Moby Lines

Immagini della community

Moby Lines

> Vedi le caratteristiche

67% positiva

104 opinioni degli utenti

La tua offerte non ha dato alcun risultato

Opinione su "Moby Lines"

pubblicata 11/09/2006 | lucah24
Iscritto da : 19/11/2005
Opinioni : 3
Fiducie ricevute : 1
Su di me :
Ottimo
Vantaggi Comfort, servizi, qualità delle navi
Svantaggi Mancanza di informazioni a terra
molto utile

"La notte più lunga in mezzo al mar"

Finalmente si parte... 29 agosto 2006 ore 22,30 puntuali come orologi Svizzeri ci troviamo alla stazione marittima di Livorno per imbarcarci sulla Moby Aki alla volta di Olbia che sarebbe dovuta partire alle 23,55.

Appena fatto check-in elettronico ci viene detto che la nave avrà come minimo un ora di ritardo viste le condizioni del mare.

Alla stazione marittima di Livorno tirava un vento di libeccio talmente teso che si faceva fatica a restare in piedi e il mare, anche nel porto, era talmente increspato che le barche degli ormeggiatori sembravano gusci di noce.

Non restava altro che aspettare che la nave arrivasse da Olbia per poi finalmente imbarcarci, intanto dopo una visita al bar della stazione marittima e un giro sulle banchine del porto ci siamo messi in macchina ad aspettare.

All'orizzonte ogni tanto si scorgevano traghetti "scortati" dai rimorchiatori che annaspavano nel vento e si andavano ad appoggiare finalmente alle banchine del porto, per 2 ore e mezzo abbiamo aspettato l'arrivo della disegnatissima Moby Aki senza che nessuno ci dicesse niente e solo tramite la "solidarietà" tipicamente Italica che si fa strada in queste occasioni siamo riusciti,per vie traverse, a risalire al probabile arrivo della nave che era stimato intorno alle 2,30 così dopo un passaparola generale sul piazzale della stazione marittima ci siamo messi l'animo in pace e abbiamo aspettato il tanto agoniato arrivo della nave.

Intanto le condizioni meteo-marine non accennavano a migliorare e la vista dei passeggeri che scendevano dalle altre navi con sfumature di colore che andavano dal bianco cadaverico al giallo non ci facevano ben sperare sulla tranquillità della traversata.

Ore 2,30 ....eccola ...ci siamo..... arriva.... ecco la Moby Aki che entra in porto e si va a ormeggiare ad una banchina abbastanza distante dal punto in cui siamo posteggiati... iniziano le operazioni di scarico che si concludono molto velocemente, bene, tocca a noi....ci muoviamo finalmente....

Le operazioni di carico si svogono in maniera ordinata e senza grossi problemi, fanno restare tutti i passeggeri in macchina e ci fanno scendere una volta posteggiata l'auto nel garage della nave, allora presi il necesario per passare la notte in cabina e annotato il punto dove abbiamo parcheggiato (mi raccomando segnatelo sempre!!! si vedono scene di persone che allo sbarco corrono come invasati alla ricerca perduta della propria vettura) ci siamo diretti sul ponte per farci assegnare la chiave della cabina.

La chiave consiste in una scheda magnetica che un solerte e sbrigativo addetto ci consegna indicandoci a grandi linee la posizione della cabina, nei corridoi intanto gli addetti stanno frettolosamente concludendo le operazioni di pulizia "armati" di aspiraliquidi e aspirapolvere, anche molte delle cabine sono da "ultimare" aspettiamo qualche minuto ed entriamo in possesso della nostra cabina.

A prima vista può sembrare piccola ma poi ci si abitua e i 4 letti (uno sopra e uno sotto) di cui uno "quasi" matrimoniale sono stati una gradita sorpresa in fatto di ordine e di pulizia, anche il bagno dotato di doccia wc e lavandino con asciugamani e necessaire per il bagno (saponi, shampoo etc) non era da meno, il tutto condito dalle note blu della tappezzeria e dalla funzionalità degli arredi.

Dopo poco pronti via e si parte, e qui inizia a saltar fuori l'annoso problema dell'aria condizionata inizialmente la cabina sembrava un forno poi piano piano siamo passati dalla cottura alla conservazione ritrovandoci dopo qualche ora ad aver necessariamente bisogno della coperta in dotazione sui letti.

Ecco..... ci siamo....appena fuori dal porto di Livorno la nave inizia ad andare su e giù..... giù e su in maniera molto molto evidente (il mare era davvero mosso) tanto che l'oblò della nostra cabina era quasi sempre coperto dagli schizzi d'acqua allora un po per il caldo un po per la curiosità di vedere la nave sono uscito per fare un giro e prendere una boccata d'aria, la prima difficoltà e stata reggermi in piedi nel corridoio per il beccheggio della nave poi una volta arrivato nella zona delle scale ho visto molte persona sedute proprio sulle scale che espletavano la conseguenza fisiologica al mal di mare in sacchetti di plastica e ai lati delle scale il personale di servizio impegnato in una dura battaglia nel cercare di arginare "dignitosamente" la conseguenza di chi non ha avuto il tempo di dotarsi di un sacchetto di plastica.

A quel punto,caracollante ,salgo le scale e vago un po per la nave, a parte i soliti accampati in ogni dove la cosa che che mi ha colpito è stata che nessun bar fosse aperto (daccordo che erano quasi le 4 di notte, ma in condizioni simili di disagio almeno un punto di ristoro fosse solo per una limonata o un thè caldo secondo me poteva essere previsto, a maggior ragione che siamo rimasti piantati quasi 3 ore alla stazione marittima ad aspettare la nave e il bar aveva chiuso a mezzanotte e mezza) comunque non senza sforzo scendo di nuovo le scale e mi rifugio in cabina cercando di non pensare al ballo della nave, non so come ma mi addormento e mi sveglio quando l'altoparlante ci ha comunicato di liberare le cabine ( cosa che ci ha ricordato poco dopo un addetto bussando energicamente alla porta nel caso non avessimo sentito) guardo l'orologio e sono le 9,30.

Ci alziamo e ci dirigiamo verso il bar per fare colazione, in giro facce da Day After, comunque,bar aperti cornetti caldi di buona qualità, area giochi per bambini in pieno fermento, l'arrivo ad Olbia è stato dolce e confronto della notte passata e alle 10,30 circa abbiamo toccato terra, recuperando la vettura dal garage (non senza difficoltà di accesso visto la calca della gente nonappena una gentile voce di donna ha indicato le procedure da seguire per lo sbarco e le notevoli difficoltà di accesso alle macchine perchè parcheggiate praticamente attaccate non permettevano l'apertura agevole delle portiere)

Finite le vacanze eccoci al ritorno.... questa volta la nostra nave sarà la Moby Drea dalla linea più tradizionale ma con gli stessi bellissimi disegni sulle fiancate.

Partenza da Olbia prevista per le ore 22,00, ci presentiamo alle 20,15, passiamo un primo varco dove il personale portuale ci controlla dicendoci anche di aprire i finestrini posteriori della macchina, poi passiamo dal check-in elettronico e dopo pochi minuti di attesa sulla banchina ci fanno imbarcare (stavolta facendo scendere i passeggeri e facendoli imbarcare dalla scala laterale).

La procedura di imbarco è stata abbastanza agevole e ordinata e dopo aver parcheggiato e annotato il punto di sosta mi sono diretto prendendo un ascensore nella hall della nave.

La Moby Drea a differenza della Moby Aki si vede che ha decisamente qualche anno in più (oltre 25 !) ma credetemi questa "signora del mare" mi ha affascinato in modo particolare (sarà per il suo passato con il nome di Prince of Scandinavia impegnata per molti anni nella tratta Olanda-Inghilterra) arredi eleganti quasi sfarzosi in certi punti (tipo il ristorante a la carte) possibilità di girare i ponti della nave e digodersi lo spettacolo della partenza.

Spazi ampi ben organizzati, abbiamo cenato al self service e devo dire che la qualità è stata ottima e il prezzo non molto distante dai prezzi correnti degli vari autogrill sparsi per le autostrade italiane, bar ben forniti e personale cortese.

La cabina si prentava più angusta di quella della Moby Aki (si vedeva un po l'età!!) ma nel complesso più che buona, bagno decente e buona pulizia.

La nave è partita alle 22 precise e alle 8 della mattina seguente, dopo un viaggio molto tranquillo con mare lisco come l'olio siamo sbarcati a Livorno dopo le normali procedure di sbarco e il ricordo di un viaggio davvero piacevole su di una nave dal sapore romantico.

In questo caso l'invito a liberare la cabina è stato dato a voce da un addetto che bussava alle porte circa alle 7 di mattina, quindi ho desunto che normalmente le cabine sia all'andata che al ritorno vanno lasciate circa 1 ora prima dell'arrivo in porto (anche se ho visto gente uscire quasi all'ultimo minuto!!!!)


Conclusioni:

Moby offre un buon servizio, la gestione dei punti di ristoro e dei ristoranti è affidata d una ditta di catering che offre degli standard qualitativi buoni, il personale forse un pò spiccio nei modi è risultato sempre molto professionale e cortese, le procedure di imbarco e sbarco sono indicate in modo preciso e puntuale.
Quindi eperienza positiva con i traghetti moby... sicuramente da ripetere e consigliare.


Livorno -Olbia ------ Olbia - Livorno
3 Adulti + 1 bambino
Automobile Station Wagon
Sistemazione in cabina quadrupla esterna (con oblò)
Prezzo Andata e ritorno € 476,00
Modalità di prenotazione attraverso il sito Internet della compagnia con relativo biglietto e condizioni di imbarco (necessarie perchè le chiedono! ) inviato via E-mail (formato Pdf).

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 8592 volte e valutata
80% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
molto utile

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • GIORGIOCT pubblicata 30/06/2009
    La moby ha navi di poca stazza. È la compagnia che ha avuto il maggior numero di incidenti, mai la prenderò.
  • opera2007 pubblicata 14/04/2008
    1000 GRAZIE per le ottime informazioni. Pure io ho avuto esperienza positiva con MOBY.
  • AlessandroM pubblicata 26/05/2007
    Quest'anno ho premotato anch'io su una Moby. Speriamo che abbiano mantenuto la qualità.
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Informazioni sul prodotto : Moby Lines

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 26/06/2001