Scusate il titolo "leggermente colorito", e scusate se non farò una recensione come si deve, ma non sono una gran critica cinematografica, ma ho troppa voglia di parlarvi "a caldo" di questo film che ho finito di vedere circa due ore fa per la modica cifra di € 7,20 :-(
La storia è quella di Amedeo Modigliani nell'ultimo anno della sua vita, parla dell'amore che vive con la dolcissima Jeanne e del rapporto di amicizia-odio col rivale Picasso.
La vicenda si svolge tra vari bar di Parigi e la casa "sgarrupata" di Modigliani.
In parole povere la trama è la seguente:
Lei è una studentessa di belle arti, si innamora di lui che è un pittore già abbastanza apprezzato ma squattrinato, stanno insieme e nasce una bambina, i genitori di lei (soprattutto il padre antisemita) ostacolano questo rapporto a costo di minacciarli di dare la bambina ad un istituto statale, ma lei è talmente innamorata da correre il rischio pur di stare con lui.
Anche lui è molto innamorato ma si "perde per strada", nonostante il medico gli abbia detto che la tubercolosi che lo aveva afflitto da piccolo non è guarita completamente, e che se continuerà a trascurarsi così non vivrà ancora un anno, lui continua a bere, a fumare (anche oppio), ed è accompagnato da continue allucinazioni, vede anche se stesso bambino che, più maturo di lui, gli da consigli e lo richiama all'ordine (ma inutilmente).
Modigliani con altri pittori (tra cui Picasso) partecipano ad una gara di pittura, lui ritrae la sua amata (nuovamente incinta) e per farle una sorpresa fa i dicumenti per sposarla, ovviamente, essendo uno sconsiderato, invece di andare alla premiazione, dove lo aspettano Jeanne e gli amici, fa prima "un salto" in un bar, ma dato che è senza soldi, all'uscita i due scagnozzi del barista lo gonfiano di botte riducendolo in fin di vita.
Quando lui riesce a tornare a casa Jeanne è già tornata e lo sta aspettando coi soldi vinti, lei lo cura e lo accudisce ma c'è ben poco da fare, tra botte e tubercolosi orami cel'ha nel c+*o!
A casa arrivano due amici pittori e lo portano all'ospedale dove però morirà, Jeanne disperata non riuscendo a stare senza di lui si suicida! ...io avrei festeggiato! ^__^
Insomma questo film non rende molta giustizia all'artista, danno l'idea che Modigliani fosse un imbeccille alcolizzato e irresponsabile (pace all'anima sua!) e Jeanne che fosse una povera "zerbina" accecata dall'amore, disposta a vivere con un pazzo nella miseria perchè non riusciva a stare senza di lui!!! O_o' non so se fosse così... ma se anche lo fosse stato... perchè fare un film per infamare e rendere odioso un morto? non era meglio non rivangare certe cose almeno per rispetto? boh... forse sono troppo terra-terra e non ho colto la poesia... U__U
Belli i costumi, bella l'idea della biografia (sono state le cose che mi hanno invogliata alla visione), ho apprezzato anche le luci e la fotografia, però ho trovato questo film noioso... in alcuni punti ho anche guardato l'orologio, il ritmo del film è davvero troppo lento! un'agonia! immagino che sarà stato daccordo con me il signore in fondo alla riga di sedili... ho dovuto aspettare che si svegliasse per andare via! ;-P
03.04.2006 15:53
a me invece il film è piaciuto tanto...
02.04.2006 22:41
azz.....eheh
23.09.2005 02:35
Meno male che non l'ho visto!!!