Possedevo già una Montblanc, esattamente una biro (Meisterstuck) di dimensioni medie, che mi fu regalata al superamente dell'esame di stato per la professione di avvocato, e che usavo con grandissimo piacere e soddisfazione, quando, nel natale del 2005, mi è stata regalata una stilografia Montblanc ... Leggi l'opinione
Una Opinione di Paperellino su Mont Blanc Meisterstuck 149 3 Giugno 2007
La valutazione di questo autore:
Vantaggi:
Elegante e di gran classe
Svantaggi:
Boh, forse che se è scarica non scrive
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Sì
Opinione completa
Possedevo già una Montblanc, esattamente una biro (Meisterstuck) di dimensioni medie, che mi fu regalata al superamente dell'esame di stato per la professione di avvocato, e che usavo con grandissimo piacere e soddisfazione, quando, nel natale del 2005, mi è stata regalata una stilografia Montblanc Meisterstuck 149 ("Le grand") che giustamente il mio collega di studio, quando gliela ho fatta vedere (lui peraltro possiede da tantissimi anni la coppia biro-stilo, ma di dimensioni medie), ha definito "un regalo principesco!". Si tratta infatti di una penna che è stata spesso utilizzata, da moltissimi anni (credo venga prodotta dal 1924), da re, papi, ministri, cardinali, etc. etc., per la firma di atti ufficiali e per la corrispondenza privata, e più modestamente, nell'attività quotidiana, da professionisti, intellettuali, e chiunque aspiri ad avere in mano oggetti di qualità immensa e non si accontenta di "ciò che passa il convento". Il prodotto infatti è eccellente sotto ogni profilo, dai materiali della penna vera e propria (si tratta di una miscela di resine e materiali plastici che la Montblanc tiene segreta) e del pennino (oro e platino), a quelli degli accessori (la clip, d'oro, etc. etc.), per finire (anzi, cominciare) dalla confezione, anch'essa importante, che racchiude al suo interno la preziosa penna e la boccetta d'inchiosto necessaria per farla funzionare. Contrariamente infatti a moltissime stilografiche, anche di marche buone o prestigiose, attualmente in commercio, la penna in esame si carica a stantuffo, immergendo il pennino nella boccetta d'inchiostro e caricando il serbatoio .... Non so quanti saranno d'accordo con me, ma si tratta di un gesto cento mila volte più "bello" che quello di aprire la penna, togliere la cartuccia esaurita e metterne un'altra ... c'è già, in quest'ultima modalità di ricaricare la penna, una concessione al consumismo che impera nella società attuale, in cui non conviene più riparare il cellulare perchè conviene di più comperarne uno nuovo, il cui esito inesorabile è quello di passare dalla stilo a cartucce ricaricabili alla penna "bic", esaurita la quale si butta via e si ricomincia da capo con una penna nuova, assolutamente anonima. Quindi, dicevamo, si carica a stantuffo: si immerge il pennino nell'inchiostro, si gira il cappuccetto (precedentemente estratto, per poter caricare), si asciuga il pennino e si comincia a scrivere. Faccio una premessa: mi piacciono le penne con il tratto largo, infatti, per la biro che possedevo già sostituivo sempre il refill con quello più largo. Chi mi ha regalato questa stilografica ha azzeccato (conoscendo probabilmente i miei gusti in modo perfetto, per questo come per moltissimi altri regali) la grandezza del pennino, che comunque, entro un limitato periodo di tempo, può essere gratuitamente sostituito con uno delle dimensioni che il proprietario della penna gradisce di più. Il bello di una penna simile è di usarla sempre, tutti i giorni, il più possibile, ed è esattamente quello che faccio io, ogni giorno, in Tribunale, per esempio quando, durante le cause civili, noi avvocati dobbiamo scrivere i verbali d'udienza (cosa che, come forse non tutti sanno, quasi mai fanno i cancellieri, ma fanno direttamente gli avvocati e, in rarissimi casi, i giudici!!). E' veramente bello tirare fuori la penna, aprirla, aprire il fascicolo della causa, prendere la pagina del verbale, cominciare a scrivere .... lasciare il proprio segno sul fascicolo con un tratto così autorevole (credetemi: l'inchiostro Montblanc lasciato con questa penna risalta di più sul foglio usobollo utilizzato per il verbale, non so perchè!!) .... poi andare dal giudice con quanto si è verbalizzato per chiudere il verbale. C'è tutto il fascino di un gesto "antico", in una società in cui, tra tv spazzatura, internet, cellulari, palmari, e mail, mms, sms ed altre robe simili, non c'è più l'attenzione verso una vita "di qualità" che si trova solo, a mio giudizio, nel rallentamento di un ritmo frenetico nel quale si acquista lo spazio di una riflessione, di un pensiero, ed un po' di vero relax. E' altrettanto bello, in studio, tirarla fuori, lasciarla sul tavolo fino a quando non serve per prendere l'appunto di una telefonata, di un colloquio, per segnare qualche cosa sull'agenda .... Veramente, il bello di possedere una penna simile (come per tutte le cose preziose in genere) non sta certo nel tenerla chiusa in un cassetto, ma nell'utilizzarla il più possibile. La manutenzione: ogni tanto va svuotato il serbatoio, e pulito caricandolo e scaricandolo più volte con acqua tiepida, fino a quando l'acqua non viene fuori completamente pulita. Fino ad oggi non mi ha dato mai problemi, anche se, per la verità, capita che dopo essere stata molto "agitata" (per esempio dentro una borsa, o nel taschino della giacca), bisogni fare un po' di attenzione nell'iniziare a scrivere, perchè potrebbe occasionalmente trovarsi, nella parte ove si fa presa con le dita, una goccina d'inchiostro che potrebbe sporcare la mano. Ma basta un po' d'attenzione, ed in quel caso asciugare la goccia con un po' di carta assorbente, e non ci sono problemi. Si tratta di una casa leader del suo mercato, quanto meno in termini d'immagine, anche se probabilmente non è questo il prodotto più venduto, ma prodotti di fascia più economica, e comunque devo dire che secondo me la produzione migliore della Montblanc è questa delle classiche Meisterstuck, perchè la produzione più recente, con concessioni "moderniste", mi affascina meno. Il bello delle Meisterstuck è proprio la assoluta pulizia del design (ad eccezione della celebre stellina bianca sul cappuccio, in realtà non c'è nulla), e la durata "commerciale" di questo prodotto, proposto nel 1924 ed ancora uguale a se stesso. Quanto al prezzo: il prezzo di questa penna è decisamente un po' alto, costa intorno ai 450-500 euro, ma secondo il mio punto di vista, è sicuramente ed indiscutibilmente meglio spenderli per una penna del genere (oggetto che rimane per tutta una vita) piuttosto che per un cellulare o un prodotto di elettronica similare (lettore dvd, palmari, navigatori satellitari vari ......), specialmente se si tratta di un regalo da fare a qualcuno. Certo, deve trattarsi di un qualcuno in grado di capirlo ....
Altre Opinioni
Lasciare il segno... Valutazione del ProdottoMont Blanc Meisterstuck 149scritta da
Mabuse
Vantaggi: Ci costringe a pensare Svantaggi: Prezzo esagerato
...simbolo stesso della "categoria": la MONT BLANC Meisterstück 149 (detta il "sigarone"), linea che resiste sul mercato dal 1924, quando uscì per la prima volta dalla fabbrica di Amburgo.
Da allora è stata nelle mani di Pontefici e Capi di Stato, ambasciatori e banchieri, notai e collezionisti, ma anche di semplici studenti, che per generazioni l'hanno utilizzata in tutte le occasioni della vita.
È contraddistinta da una stella bianca a sei punte, ... ...esagerate, come il prezzo : €. 450,00 (quasi £ 900.000 ).
Il notevole peso, in proporzione, risulta ben equilibrato e non stanca la mano. Ogni penna è numerata. Il grosso pennino d'oro e platino, tagliato a mano è interamente scoperto e viene offerto in 8 diverse misure. Dopo un certo uso, il pennino prende l'inclinazione della mano che lo impugna regalando una scrittura perfetta e riposante. Per questo una stilo non va mai prestata ad una mano ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: Fascino e dolcezza nello scrivere Svantaggi: nessuno
...di magico... e che una Mont Blanc esalta questa magia dello scrivere...
Difficile catalogarla "una penna stilografica", difficile non pensare ad essa come un'opera d'arte. Pesante, massiccia, da sensazione effimera di potere il solo pensiero che l'hanno avuta Capi di Stato, e persino il Pontefice la usa....
Scrivere con una penna stilografica da quel piacere che una penna biro non riesce a trasmettere, l'inchiostro che passa dal serbatoio al pennino ... ...si ingigantisce con una mont blanc.
Di solito le lascio a casa nello scrittoio entrambe, dove oltre a "farsi compagnia tra le due sorellone" hanno altra buona compagnia di altre Mont Blanc MEISTERSTÜCK (1 penne a sfera: una hommage à W.A. Mozart).
Di solito porto con me una , Platinum le grand a sfera "per dare meno nell'occhio" (si fa per dire dare meno, sempre grande e massiccia, con finiture e clip in platino)
Cosa fa di questa penna una penna ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
molto utile
27.02.2008
Scrittura feticista Valutazione del ProdottoMont Blanc Meisterstuck 149scritta da
franz_rivo
Vantaggi: Dover pensare Svantaggi: Dover pensare
Un pennino che preme leggermente contro la carta. Un solco impercettibile che la segna, dapprima vuoto, arido, e poi improvvisamente riempito da un piccolo ruscello di inchiostro che sgorga e segue appassionato il fluire della mano sul foglio.
Lo scrivere con una penna stilografica, per chi ancora possiede il gusto della trasgressione, è ineffabile. E' morbido e quasi sensuale - soprattutto se fatto su una carta ruvida, artigianale, che trattiene ... ...sul foglio, il pennino che si flette e morbidamente segue i gesti della mano - una penna stilografica è tutto questo. E' un segno indelebile di un percorso fatto di tradizione, che non si esaurisce nel gesto ma si sublima nel modo.
In realtà, anche una umile - e preziosissima penna Bic - basterebbe per segnare un gesto, un appunto una firma, per trasmettere i propri pensieri. Ma io credo che una penna stilografica - una come la Meisterstuck che ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
molto utile
21.01.2004
Mont Blanc Valutazione del ProdottoMont Blanc Meisterstuck 149scritta da
Florac
Vantaggi: ottima marca Svantaggi: costosa
...mio regalo di laurea: una mont blanc….
Montblanc è da ormai oltre cent'anni un must della cartoleria di lusso. Montblanc nasce nel 1906 ad Amburgo e diventa famosa in tutto il mondo grazie al suo modello di punta la Montblanc Meisterstück 149, la stilografica in resina nera brillante con inserti placcati in oro, prodotta ancora oggi senza avere subito nessun cambiamento dalla data della sua nascita nel 1924. Il logo della Montblanc è una stella ... ...un monte, non a caso il Monte Bianco, il più alto d'Europa, segno di superiorità .La Montblanc è uno status symbol ed è come la Ferrari per le automobili o il Rolex per gli orologi. Montblanc è molto più di una penna, è una vera e propria passione! Montblanc nel corso degli anni ha ampliato la produzione immettendo sul mercato anche una linea di orologi e pelletteria e riuscendo anche con questi prodotti ad acquisire un ampio consenso di pubblico. ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
molto utile
10.12.2007
Mont Blanc Boheme Valutazione del ProdottoMont Blanc Meisterstuck 149scritta da
padadat
Vantaggi: Oggetto di qualità senza tempo Svantaggi: n.n.
Posseggo una Mont Blanc Boheme stilo da tempo ,e non posso far altro che parlarne bene :un oggetto che ridà il piacere della scrittura manuale ,a chi come me si serve ,segno dei tempi,di materiale elettronico (pc ,palmari,etc).Ma una Mont Blanc ridà la passione e i tempi "umani" della scrittura ,del rapporto feticista dello stringere un oggetto di ottima fattura durante le pause di riflessione ,fra una parola e l'altra :questo testo l'ho scritto ... ...pratica.
Le penne a sfera Mont Blanc sono delicate :si abbia cura di loro (pulire lo stantuffo con acqua una volta al mese ,e non lasciarle inutilizzate con l'inchiostro dentro per più di una settimana) ,ma trattate con cura dureranno per sempre.
Una curiosità:controluce sono nere ,ma messe sotto il rilevatore delle banconote false (macchinette in dotazione delle banche ,ma anche di molti esercizi commerciali) sono trasparenti ,ovvero si vede lo ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vi parlo di un disco ritenuto dal sottoscritto uno dei più belli e ricchi di sostanza che io abbia mai ascoltato..
E' un disco molto vecchio, non vi sto parlando del singolo "Spunta la luna dal monte", ma di una raccolta dei più grandi successi di... continua