Il nome è ormai sinonimo di qualità e di raffinatezza. Radio Montecarlo da parecchio tempo si occupa di musica dalle atmosfere chic e dalle sonorità più ricercate soprattutto nei palinsesti notturni. Djs come Nick “The Nightfly”, Gilles Peterson (vero gotha del genere nu-jazz e lounge), Cristian Saavedra e Marco Fullone (compilatori di questa tracklist..) accompagnano da anni le notti più sofisticate della penisola e dintorni. Trasmissioni come World Wide e nello specifico Montecarlo Nights hanno segnato un’impronta decisa nell’etere radiofonico e sono punto di riferimenti sia per gli addetti ai lavori che per chi vuole coccolarsi con articolate ambientazioni dall’animo jazz. Si, perché a parte la molteplicità di generi musicali racchiusi in queste compilazioni denominate Montecarlo Nights, come brazil beats, lounge, nu-jazz, down-tempo, house, l’origine di tutto è il jazz.
Pur essendo in possesso anche dei volumi uno e due della serie (il volume uno è una bomba..), ho deciso di recensire il volume tre perché più recente e meglio reperibile in tutti i negozi di dischi. La confezione del prodotto è curata, in un leggero cofanetto di colore amaranto con in copertina la foto di una statua e inconfondibile il marchio “regale” di Radio Montecarlo. All’interno sono presenti 2 cd racchiusi in due separate bustine in cartone, che ricordano i classici vinili. Sul retro della copertina di ogni cd, la tracklist. 15 tracce per supporto, per un totale di 30 brani. Le due selezioni si differenziano per lo spirito con cui sono state selezionate le tracce. Il primo cd, intitolato allusivamente “Private Party”, racchiude songs dal sapore delicato e dalle ritmiche più contenute, mentre il secondo cd intitolato “Cool Dance”, come la trasmissione notturna che va in onda ogni sabato dalle ore 24.00 e che consiglio vivamente di ascoltare, contiene brani dai bpm più elevati (ma non troppo), e da sonorità più vicine alle attitudini danzerecce di classe.
CD 1 “Private Party”
1. The Karminsky Experience Inc. – “Departures”. Chi conosce questo nome e l’album “The Power Of Suggestion” saprà benissimo a cosa va incontro. Le atmosfere cinematografiche che questo duo inglese di artisti riesce a creare portano ricordi verso mondi e paesaggi lontani. Si ispirano a suoni del passato, ai film di seconda categoria degli anni 60-70, Muccino ha scelto un loro pezzo (The Hip Sheik), per la colonna sonora de “L’ultimo bacio”. “Partenze”, e in lontananza si sentono gli annunci di un etereo aereoporto…
2. Doc K! – “Media Luna”. Flamenco, nacchere e atmosfere gitane su una soffice base down tempo. Deliziosa.
3. Moody 27 – “Moody Is Gone”. Jazz e New Age in un connubio piacevole e romantico. Stupendi gli inserti vocali femminili.
4. Chieko Kinbara – “O Sorriso Da Vida”. Ah… il Brasile, la bossanova! Vi adoro! Suoni di cuica, percussioni, leggera base batucada e fantastica melodia nella più classica saudade do Brasil…
5. National Symphony Orchestra – “La Finestra Di Fronte”. Tema del famosissimo film, interpretato da un’orchestra vera. A primo avviso sembra che in questa compilation non ci stia a fare niente ma fa il suo effetto e quando la musica è di qualità poco importa…
6. Ralph Myerz and The Jack Herren Band – “Nikita”. Grande bassone per mettere alla prova i vostri esili subwoofer, strumentale di gran classe, vibrafoni, organo e leggeri inserti di percussioni.
7. Jakatta – “It Will Be”. Presente nella tracklist con ben due pezzi, la scelta è comprensibile visto il successo ottenuto nel 2003 col singolo “American Dream” che ripercorreva il tema portante del film American Beauty. In questo brano viene riproposta la stesura classica dei brani chill-out, con lunghi tappeti sonori, voci riverberate e giri ipnotici di sinth in evidenza.
8. Technozoide ft. Patricia Marx – “Miracle”. Portatori delle sonorità brasiliane nel mondo, in questo pezzo i Technozoide si lasciano andare a un sentito brano malinconico scandito da una leggera chitarra acustica aiutati dall’interpretazione vocale della brasileira Patricia Marx (che qui canta in inglese…).
9. Bliss – “Wish You Were Here”. Nello stile inconfondibile Buddah Bar, questo pezzo è sicuramente uno dei migliori del primo cd, un viaggio verso gli infiniti paesaggi desertici del nord Africa o gli altipiani sterminati del Tibet. Splendidi gli inserti di fisarmonica e dei violini.
10. Les Nubians – “J’veux D’la Musique (Tout Le Temps)”. Risale leggermente il ritmo con questo pezzo la cui base mi ricorda vagamente i Pasadenas di tanti anni fà. Il cantato in francese rende il tutto particolarmente chic.
11. Bob Belden Project – “Kiss (New Breed Funk Mix)”. E’ stata trita e ritrita, cantata e ricantata. Il famosissimo brano di Prince viene stravolto in una versione che ricorda leggermente Remy Shand dell’anno scorso. Non mi fa impazzire, preferisco decisamente l’originale.
12. Micatone – “Shake It Baby”. Nome di rilievo della casa discografica dei più famosi Jazzanova (la Sonar Kollective), propongono in questo pezzo delle sonorità particolarmente vicine al jazz più classico.
13. Jakatta – “The Other World”. Ancora loro, ma non proprio troppo innovativi... il pezzo sembra dei più famosi Air.
14. Charles Shillings & Pompon F. Ft. Clementine Celarie – “Tengo Nada (Sporto Kantes Mix)”. L’unione di questi artisti francesi porta alla stesura di un brano dalla ritmica spezzata, ma a dir la verità non è una delle cose che adoro di più sentire di tutta la raccolta.
15. Black Mighty Orchestra – “Ocean Beach (Cybophonia Cinematic Mix)”. Presente in una miriade di compilation del genere, questo pezzo, a dir la verità stupendo, chiude il cd ed è tutto italiano. Bravi.
CD 2 "Cool Dance"
1. Cristian Saavedra & Henrik Zelizi – “Todo lo Que Quiero”. Il secondo cd si apre con un pezzo dello stesso selezionatore nonché dj di Radio Montecarlo. Complimenti perché il brano è davvero piacevole e raffinato.
2. Blaze – “Melodies Of Love”. Nome molto noto per chi ascolta la house più modaiola, il sound ricorda molto gli Earth, Wind & Fire. Ritmo in 4/4, ci si comincia a muovere…!
3. Les Go – “Dan Gna (Sacred Rhythm Mix by Joe Claussel)”. Il remixer è davvero d’eccezione. Capostipite della “Spiritual House”, propone questo viaggio tra le sonorità ipnotiche delle ritmiche e le sintetizzazioni.
4. Krisnidanoff – “Mama Africa”. Un po’ di funky e un po’ di etnico folklore. Non me fa accaponare la pelle.
5. Dzihan&Kamien – “Stiff Jazz”. Loro invece mi stravolgono. La splendida ritmica di questa track ti prende al primo ascolto.
6. Bent – “Magic Love (Ashley Beedle’s Black Magic Vocal Mix)”. Sinceramente avrei lasciato fuori dalla tracklist questo pezzo, ma non perchè è brutto (anzi..), ma perché lo sento stonare un po’ tra le altre cose presenti.
7. Suba – “Felicidade (Buscemi Remix). Lui era un artista Croato (o Serbo forse?) prematuramente scomparso e follemente inamorato del Brasile e della sua musica (come me del resto..). Buscemi invece è un dj producer belga, che le sonorità del Brasile deve proprio averle nel cuore, perché confeziona una track da voto 10. La migliore del cd 2, senza dubbio (e l’effetto in pista è devastante).
8. Blaze – Breathe (Ashley Beedle’s Exhale Vocal)”. Sempre Blaze col suo stile inconfondibile. Questa volta sembra che cantino veramente gli Earth, Wind & Fire!
9. Banda Black Rio – “Magia Do Prazer (Faze Action Mix)”. Dall’etichetta Far Out i Faze Action danno un tocco danzereccio dal feel latino a questo prodotto nato sostanzialmente etnico.
10. Fudge – “Tequila Miss Paulette”. Un magico flauto impazzito ci porta in un viaggio chic e retrò.
11. Lance Desardi & Waric Cameron – “Jazz By #’s”. Il titolo è tutto un programma. Jazz moderno.
12. Zumo Royal – “Libertango”. Reinterpretazione del famosissimo brano di Astor Piazzolla. Devo dire veramete ben riuscita, non era facile. Deliziosa.
13. Studiouno Band – “It’s Wake Up Time”. Adoro la ritmica iper-raffinata di questo pezzo, ti fa muovere senza accorgertene.
14. Fudge – “Close To My People”. Ancora Fudge, vocal house di classe.
15. Kim English – “Been So Long (Wamdue Remix)”. Chiude il cd e la raccolta la splendida voce di questa artista veterana della musica house. Stesura classica, ma piacevole.
I brani sono mixati, ma la parola giusta sarebbe miscelati; rimangono sempre un po’ indipendenti tra loro. Consiglio comunque di acquistare anche gli altri due volumi precedenti, perché ne vale la pena!
10.02.2007 23:57
bravissimo...ottima opi....all'interno di uno dei cd di Montecarlo Night, il vol 1 ho trovato una magnifica canzone..Cellear 55 - With or without you...mi fa sognare
14.03.2005 15:04
Una bellissima raccolta e un ottima opinione... lunghetta..!
03.03.2005 16:51
Ho tutti e tre i volumi e li ascolto molto spesso, sono contenta che anche tu apprezzi questo genere di musica...