Ancora Valentino!!!!!

5  21.05.2008

Vantaggi:
Bellissimo

Svantaggi:
Nessuno

Consiglio il prodotto: Sì 

davorvugrinec

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La levataccia per seguire i GP in territorio cinese è ormai alle spalle. Il grande Circo dei Motori torna nella cara vecchia Europa, in una delle più classiche piste del continente.
Sui 4180 metri del circuito francese di Le Mans si è corsa la quinta tappa del Motomondiale 2008.
Il maltempo è stato uno dei protagonisti soprattutto nella classe 125 prima sospesa e poi ripresa a causa della forte pioggia.

Per gli italiani alti e bassi con il solo Valentino Rossi capace di salire sul gradino più alto del podio.
Ma vediamo nel particolare quello che è successo nelle tre classi.

CLASSE 125

Gara funestata ed irrimediabilmente condizionata dalla pioggia. A pochi giri dal termine lo spagnolo Joan Olive, che fino a quel momento era riuscito a mantenere la testa del plotone, vede bloccare il suo correre verso la vittoria finale dalla intensa pioggia che obbliga i giudici a spospendere la gara.
Si deve ricominciare di nuovo tutto da capo ed i valori ed i distacchi al passaggio del 14° giro diventano la nuova griglia per la seconda partenza.
Appena le condizioni climatiche lo permettono si riprende a dare potenza ai motori. La gara dura quindi per i soli 5 giri che rimanevano da percorrere.
Il pilota di casa Mike Di Meglio, complice una caduta di Talmacsi, riesce a mettere al sua Derbi (del team Ajo Motorsport) davanti a tutti. Per lui prima vittoria stagionale (seconda complessiva in carriera).
L'ingelse Bradley Smith (Aprilia, team Polaris Aprilia) si piazza subito dopo e porta a casa 20 punti.
Sul gradino più basso del podio lo spagnolo Nicolas Terol (Aprilia, team Jack & Jones WRB).
Primo degli italiani l'abruzzese Andrea Iannone (vincitore della gara in Cina). Per lui il 5° posto frutta 11 punti in classifica generale.
Da segnalare il 7° posto di Lorenzo Zanetti che gli consente di conquistare i primi punti stagionali.

Con la vittoria in casa Di Meglio si porta al comando del mondiale della classe minore. 74 i suoi punti che gli consentono di mantenere alle spalle lo spagnolo Terol (2° con 66), il nostro Corsi (3° con 62) e l'altro spagnolo Olive (4° con 58).

Nella classifica costruttori Aprilia mantiene la leadership con 120 punti (nonostante questa sia stata l'unica gara sino ad oggi a non veder vincitore un suo pilota) con la sola Derbi (93) capace di mantenersi all'altezza della situazione.

CLASSE 250

Gara dominata dallo spagnolo Debon (Aprilia, team Lotus Aprilia) alla sua prima vittoria assoluta con 112 GP alle spalle.
Proprio la sua moto ha presentato una "novità" assoluta (e vista come è andata a finire, anche vincente) dal punto di vista elettronico su una moto 250 2T: una specie di controllo di trazione già di moda sulle MotoGp 4T. Sarà un nuovo futuro?
Ottimo il comportamento degli italiani Simoncelli e Pasini, rispettivamente 2° e 3° al traguardo con il primo che supera il rivale solo all'ultima curva.
Una curiosità: Debon e Pasini sono stati gli unici a partire con le gomme slick. Il resto della ciurma ha ritenuto più adatte alle condizioni della pista quelle intagliate.

In classifica generale il finlandese Kallio, con gli 11 punti frutto del 5° posto, mantiene la testa con 93 davanti al nostro Pasini, debuttante nella classe 250, che, con i 20 raccolti in questa gara, raggiunge quota 77 punti.
Staccati di quasi venti lunghezze il duo Debon-Takahashi a 59 e l'altra coppia Simoncelli-Aoyama a 53.
In classifica costruttori è gara a due: Aprilia 111, Ktm 93 (tutti di Kallio).

CLASSE 250

Seconda vittoria consecutiva per The Doctor Valentino Rossi che con una gara da 10 e lode mette in fila tutti gli avversari. I 4 secondi e spiccioli dati al compagno di squadra Lorenzo sono solo il frutto di un comprensibilissimo rallentamento finale. Il distacco nel corso della gara ha tranquillametne raggiunto i 10 secondi ed ha messo in evidenza quelle che sono le attuali certezze: il ritorno di un grande pilota che a 29 anni sta ritrovando la grinta e la voglia di cavalcare una moto e portarla oltre la bandiera a scacchi prima di tutti i suoi avversari.
Pure la scelta d'inizio stagione a favore delle gomme Bridgestone a scapito delel più affidabili Michelin la dice lunga sulla combattività co cui ha intrapreso questa primissima fase del Mondiale culminata con la conquista del primato in classifica generale al termine di questa GP.

Quella sul circuito di Le Mans è stata la sua 90° vittoria complessiva nel motomondiale che gli consente di agganciare al secondo posto della graduatoria di tutti i tempi (relativamente ai GP vinti) il mitico Angel Nieto.
Proprio lo spagnolo è stato il protagonista del siparietto organizzato, come al solito in particolari circostante commemorative, dal fan club del Valentino nazionale per l'occasione. Al termine dell'ultimo giro Rossi si è fermato dai suoi amici ed ha lasciato il manubrio della sua Yamaha all'ex-pilota che così lo ha condotto trinfalmente fin sotto le tribune. Per il Vale una bandiera con su scritto 90+90.
Ora nel mirino c'è il campione di tutti i tempi che con i suoi 122 GP vinti sembrava irragiungibile prima dell'avvento dell'era-Rossi.
Giacomo Agostini è avvisato, il Dottore sta arrivando.

Ancora una volta merita una particolare considerazione il giovane spagnolo Lorenzo, ancora zoppicante per i postumi della frattura patita in Cina. Per lui un incredibile 2° posto partendo dalla 10° posizione in griglia.

Altra curiosità la tripletta Yamaha sul podio (Rossi-Lorenzo-Edwards). Non succedeva dal GP di Sachsering del 2001. Quelal volta fu il trio Biaggi-Checa-Nakano a trionfare.

In classifica generale, come detto, Rossi conquista la vetta. Per lui 97 punti.
A tre sole lunghezze la coppia spagnola Lorenzo (Yamaha)-Pedrosa (Honda). Molto più staccato, 56 punti, il campione in carica Stoner vittima in gara di una rottura del motore che lo costringe alla sostituzione del mezzo e la conseguente ultima posizione.

Tra i costruttori Yamaha prima con 115 punti seguita dalla Honda a 94, la Ducati a 61, la Suzuki a 45 e la Kawasaki fanalino di coda a 28.

UNO SGUARDO AL FUTURO….

Ora un mese di giugno da fuochi d'artificio: 4 gare in 5 domeniche. Si riposa solo il 15.

Buon divertimento

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zaffiro73

zaffiro73

22.09.2008 21:00

vale è troppo forte! ciao

wondergirl1986

wondergirl1986

20.09.2008 00:08

Vale è un mito!!!!!è lo ha dimostrato!!

Sanfoca

Sanfoca

30.05.2008 12:29

Valentino è un grande e lo sta dimostrando

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