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Nel nome del padre
Vantaggi Tanti da scoprire dopo la visione
Svantaggi --- io non ne ho trovati ---
Dettagli
| Genere | drammatico |
|---|---|
| Età minima | vietato min. 14 anni |
| Regia | ottima |
| Attori | geniali |
| Sceneggiatura | ottima |
| Colonna Sonora | perfetta |
| Qualità Video (DVD): |
continua
E' mattina in una Belfast ghettizzata e circondata da muri di filo spinato, quasi a somigliare alla Beirut di non molti anni fa. Siamo negli anni '70, un piccolo ladruncolo di strada sconfina in un territorio che non è di sua competenza: l'IRA (Irish Republican Army) non perdona. Meglio cambiare aria. Così Jerry Conlon (Daniel Day-Lewis)e il suo amico Paul decidono di andare a Londra. Londra bella ed effimera, cupa, sottoposta a continui "Bombardamenti" in nome di una libertà, persa ormai nei secoli e mai tornata. Il destino volle che, prima, durante e dopo l'attentato ad un pub di Guilford, soborgo di Londra, dove persero la vita numerosi ragazzi, i due amici dimorassero in una comunità di Hippy irlandesi dove, sfortunatamente non regnava la "fratellanza". Ed è a causa di folli gelosie che i due si trovano coinvolti in una situazione più grande di loro stessi. Arrestati ingiustamente a causa di una confessione estorta non molto democraticamente, si ritrovano ad affrontare un lungo calvario che avrà fine solo quando una avvocatessa caparbia (Emma Thompson), di sua spontanea volontà, deciderà di far luce nei meandri oscuri della giustizia brittannica.
Mitica democrazia inglese, tanto invidiata da Cavour che ne voleva imitare il sistema all'epoca dell'unità d'Italia, ma quantomai perversa e subdola.
Il paese ha i suoi mostri da odiare, la polizia il suo caprio espiatorio, peccato che nella famosa notte dell'attentato i due fossero in compagnia, al parco, di un vecchio barbone mai più ritrovato.
Perchè mai? E' comodo trovarsi già i condannati!!! Ma c'è dell'altro. Anche la famiglia di Jerry viene coinvolta ed arrestata. Il padre, dopo anni di lotte, muore in carcere. Che fare? Aderire alla lotta armata? Riabilitare il "suo nome"? Ed è proprio NEl NOME DEL PADRE che Jerry continua la bataglia legale contro un sistema che, dopo 15 anni di detenzione, lo rende di nuovo libero. Ma lui non c'è più!!!
I colpevoli sono fuori, ma nessun ufficiale di polizia ha, all'epoca, pagato per occultamento di prove.
I quattro di Guilford (come vennero chiamati allora gli imputati)hanno ottenuto la libertà in seguito ad una decisione che ha scatenato una diffusa controversia che ancora oggi continua a minare le fondamenta del sistema legale inglese. Questa storia vera di ingiustizia, ci presenta un ragazzo che è riuscito a raggiungere la propria maturità in circostanze straordinarie, dividendo una cella con il proprio padre.
Superba prova di Emma Thompson, sempre grande nei ruoli drammatici.
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mario62 17/11/2003 14:13
uomo.falco 18/10/2003 22:29
bnddmn 31/07/2003 13:00
nikname 23/07/2003 10:41
Non mi piacciono i film drammatici, preferisco le commedie! :-/
Acherusa-II- 21/07/2003 22:00
Film ottimo, rasenta il capolavoro.Per la tematica la definizione è difficile:quando la libertà o la sua ricerca si espande nell'olio del terrorismo?