Su di me:SONO TORNATO!!! Spero di avere ancora qualche amico!!!
Iscritto da:13.07.2005
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 12 utenti Ciao
Quest'inverno mi è capitato di vedere tantissimi film, di cui poi per un motivo o per un altro, non ho mai avuto modo di "opinionare" per i miei amici di "Ciao". Approfitto di questa torrida estate per recuperare un pò di quei titoli, e parlarvene adesso. Vi anticipo che i film che ho visti sono tanti e me ne sono piaciuti davvero pochi, quindi non avrò pietà!!! :-) Cominciamo questa rassegna estiva con "Nella mente del Serial Killer" (in originale semplicemente"Mindhunters"), diretto da Renny Harlin.
Un gruppo di agenti dell'FBI vengono spediti su un isola deserta di proprietà della marina, per una simulazione. I giovani agenti infatti dovranno delineare il profilo di un serial killer "immaginario". Ma sull'isola presto si renderanno conto che un assassino c'è davvero, e nella migliore tradizione di "10 piccoli indiani", comincerà a far fuori gli ignari agenti uno per volta, secondo un incomprensibile gioco che annuncia l'orario della prossima vittima.
Renny Harlin punta abbastanza in alto con un film decisamente differente dalle pellicole alle quali ci ha abituato ("Driven", "Die Hard 2"), ma dopo un paio di trovate interessanti, il film perde quota. Il regista punta il tutto per tutto sull' "effetto-shock" con le trappole mortali in cui cadono i protagonisti, ma si lascia andare ad intuizioni un pò troppo fantascientifiche, che rendono il film abbastanza surreale, laddove non si sfiora l'involontariamente comico. Siamo stati disposti a chiudere un occhio sui terrificanti giochi di sangue ingegnati dall'enigmista, ma non possiamo tollerare a oltranza queste pratiche. Mi spiego: Possibile che una persona (l'assasino) in neppure un'ora riesca ad uccidere un uomo, dissanguarlo completamente, tagliandogli solo la testa, utilizzare il sangue del malcapitato per scrivere un romanzo sulle pareti, e tutto questo senza versare neppure una goccia di sangue a terra. Ma chi è l'assassino? Harry Potter? E poi perchè i protagonisti fanno sempre le cose sbagliate? Perchè bere un caffè o fumare una sigaretta, se queste cose le hai trovate nel covo dell'assassino? Non vi viene il dubbio che ci possa essere qualcosa che non va?
Va bene che il pubblico è spesso alla ricerca di emozioni forti "a buon mercato", cosa confermata anche dalla media di voti alti che il film ha ricevuto, ma ho la sensazione che Hollywood spesso si approfitti un pò troppo dell'intelligenza della gente. Ed è un peccato constatare che, nonostante tutto, al servizio di questo mediocre thriller ci sia una realizzazione tecnica decisamente apprezzabile . Bell'ambientazione "da videogioco", ottimo gusto per le scelte cromatiche (metalliche e "Bluastre"), spiccato senso per l'"horror", con scene decisamente shockanti, come quella con la prima vittima "congelata", e persino una scelta di cast non indifferente, che però recluta Val Kilmer e Christian Slater solo per ammazzarli subito ad inizio film. Peccato, con una sceneggiatura meno traballante si sarebbe realizzato davvero un bl film.
In definitiva, un film da vedere per puro "passatempo", ma solo se non avete nulla da fare, se avete gia visto tutto, e se siete disposti a chiudere un occhio sull'intelligenza, sulla logica e sulla coerenza di una storia.
Fotografie per Nella mente del serial killer (Renny Harlin, 2004)
20.09.2006 00:50
l'ho visto proprio l'altro giorno ... bella op ... ciao
16.07.2006 11:07
molto utile
16.07.2006 11:05
molto utile