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Jeffery Deaver: per me uno dei migliori autori al mondo. Il suo primo libro, Il Collezionista di ossa, lo annovero tra i migliori libri che abbia mai letto (e vi posso assicurare che la mia lista di libri letti è piuttosto lunga). Il protagonista di molti suoi romanzi Lincoln Rhyme è uno dei miei preferiti. Per tutti questi motivi aspetto sempre con ansia e con piacere l'uscita di un suo libro. Ma questo non è certo stata una piacevole sorpresa. Premesso che i libri in cui non compare Lincoln Rhyme non sono all'altezza degli altri, questo mi sembra comunque ancora meno nel suo stile.
La storia in breve è questa: a Manhattan viene ritrovato un anziano signore ucciso in casa sua. Tutto fa pensare ad una rapina finita male, un quartiere violento, pochi spiccioli in casa e un uomo dalla vita apparentemente tranquilla e irreprensibile. Ma a ritrovare il suo cadavere è Rune, una ragazza che lavora in un videonoleggio e che era andata a casa del signore proprio per riprendere una videocassetta, ma anche perché i due avevano stretto una simpatica amicizia. Così un omicidio come tanti a New York, viene presto relegato in un cassetto dalla polizia, ma non da Rune, che si trasformerà in investigatrice, per scoprire il vero movente che si cela dietro all'uccisione del suo amico. Infatti, la sua morte sembra essere collegata ad un vecchio film, che si intitola appunto Nero a Manhattan, e che narra di una vera rapina avvenuta negli anni '40 e il cui bottino non è ancora stato ritrovato. Vai a vedere che il vecchio noleggiava continuamente quel film per un motivo... Secondo Rune è proprio così: il vecchio c'entrava qualcosa con quella rapina ed è per questo che è stato ucciso. Ma il bottino? Per quello si che vale la pena impegnarsi...e Rune continua la ricerca. Un solo dubbio sorge nel lettore: tutta questa storia è vera o è solo una delle fantasie che nascono nella testa di quella ragazza un po' strana? Ai lettori l'ardua sentenza...
Fatta premessa che questo libro ha un'atmosfera noir che io non amo particolarmente, nel complesso l'ho trovato comunque piuttosto deludente, mancano gli spunti vivaci che caratterizzano solitamente questo autore e la storia è persino troppo inverosimile. Il libro si trascina piuttosto stanco fino alle ultime pagine, senza tensione narrativa e con poco spessore. Lo stile nonostante tutto permane, per cui pur nella inconcludenza della trama, si riesce a finire piuttosto in fretta. Una nota positiva è il personaggio di Rune: ragazza davvero fuori dal comune, mi ricorda molto Lisbeth, la protagonista di Uomini che odiano le donne. Non chiedetemi per quale motivo, non credo ci sia una spiegazione logica, semplicemente leggendo di questo personaggio mi ha richiamato alla mente lei...
EDITORE: Rizzoli COLLANA: Rizzoli Best ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2009 PAGINE: 306 p. PREZZO DI COPERTINA: Euro 19,50
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26.12.2009 17:13
Io l'ho trovato carino... anche se tra quelli con Lincoln e gli altri c'e' sempre un abisso...
17.12.2009 10:17
bene a presto!
15.12.2009 17:31
Ottima recensione