Opinione su "Neutro Roberts Extra Fresco Deo Stick"

pubblicata 22/06/2016 | VivianaCiao
Iscritto da : 31/05/2016
Opinioni : 44
Fiducie ricevute : 24
Su di me :
Oggi si riparte. Probabilmente sarò senza connessione per qualche tempo, aspettatemi che torno eh!
Ottimo
Vantaggi +++++
Svantaggi Nessuno
Eccellente
Efficacia
Profumo
Rapporto qualita'/prezzo
Prezzo
Testato su animali

""Io ce l'ho profumato""

Neutro Roberts Extra Fresco Deo Stick

Neutro Roberts Extra Fresco Deo Stick

Oggi voglio spendere qualche parola in favore del deodorante che uso praticamente da una vita, il Blue Stick Neutro Roberts extra fresco, così mi sono documentata un pochino per dare un quadro più dettagliato dell'azienda che lo produce, del prodotto e della sua composizione, prima di esprimere ovviamente il mio parere, dato da un'esperienza col prodotto lunga moltissimi anni.

COME NASCE L’AZIENDA

L. Manetti & H. Roberts & C è stata fondata nel 1843 a Firenze, dove il farmacista inglese H. Roberts ha aperto il laboratorio di preparati medici N. Roberts & Co. Nel 1921, dall’unione con la farmacia fiorentina di Lorenzo Manetti, è nata la Manetti & Roberts. Nel corso degli anni ‘60 è stata lanciata la linea di prodotti del marchio Neutro Roberts, specializzato in saponi e detergenti neutri.
Questa è la storia di un’azienda che si intreccia con la letteratura e il costume, perché ha origine nella colonia anglosassone che, nel corso dell’Ottocento, si stabilisce a Firenze. Pittori, scrittori, aristocratici e dame dell’alta società, ma anche impiegati, funzionari e ufficiali che grazie ad un piccolo patrimonio, o una pensione guadagnata in qualche parte dell’impero, possono assicurarsi qui una vita più agiata che in patria. I toscani coniano un termine un po’ sarcastico per etichettare queste persone: sono gli “anglobeceri”. E “anglobecero” è un certo Henry Roberts, nato prima del 1820, chimico farmacista che intorno al 1840 si trasferisce in Italia dopo aver sposato Giovanna Elisabetta Evans. Si stabilisce a Firenze ma non solo per ammirare i panorami toscani e gustare vino e buon cibo, insomma, non resta a lungo con le mani in mano. Intanto, nel 1843, fonda la Legazione Britannica, trovando una sede in via Tornabuoni 17. Allo stesso indirizzo, e nello stesso anno, Roberts apre anche il “Laboratorio farmaceutico H. Roberts & Co. English and American Chemist and Druggist” (dove il riferimento all’America è dettato solo da esigenze di marketing perché in questa vicenda non compaiono mai soci statunitensi). A metà ‘800, via Tornabuoni è una strada importante in città, vi fiorisce già un’attività commerciale di buon livello, e la farmacia è un negozio ma anche un punto di riferimento sociale. Tanto più se è “English and American”, come recita l’insegna. Da non tralasciare poi il fatto che, nel 1865, la città si arricchisce ancor più di fascino, essendo diventata capitale al posto di Torino. All’epoca, una farmacia non vende certo medicinali già confezionati, è un posto dove, nel retrobottega, si lavora a comporli su richiesta con alambicchi, provette, pipette e mortai: antisettici per il cavo orale come la formaldeide, solfato di chinina per le febbri, fenolftaleina per l’intestino... Roberts, però, introduce una novità fra i banchi del suo negozio, presentando anche prodotti di cosmesi, come creme e lozioni per capelli e trattamenti per il viso. È su questa strada che, nel 1867, dà vita a un marchio tuttora esistente: l’Acqua alle rose (cioè acqua distillata con miscela di rosa damascena, gallica e centifolia). Gli affari vanno bene. Ha già aperto altri negozi a Roma e a Napoli.
Il colpo grosso arriva nel 1878 con la nascita del boro talcum. Il talco è una roccia che in Italia si trova prevalentemente in val Chisone, vicino a Pinerolo. Questa pietra è composta da magnesio silicato lamellare, che, quando viene macinato, per via della sua intrinseca struttura a lamelle porta naturalmente a lisciare ed asciugare. Intorno al 1860 comincia ad essere impiegato in campo industriale come lubrificante per i macchinari, visto che, a differenza di altre polveri, facilita lo scorrimento. Roberts immagina la possibilità di usarlo sulla pelle umana: dai primi esperimenti capisce che liscia e asciuga anche questa. È un risvolto minimo nell’attività della farmacia, all’inizio: poche pietre che arrivano dal Piemonte per essere lavorate a Firenze. Il boro talcum incontra subito il favore dei clienti, sono soprattutto le signore a comprarlo, per sé e per i figli più piccoli (assorbenti e simili non esistevano all’epoca, sui neonati si usano ancora le fasce e le irritazioni sono frequenti e fastidiose). Roberts purtroppo scomparve l’anno successivo e alla guida della farmacia subentrò la moglie, Giovanna Elisabetta. Ma sta per entrare in scena un altro inglese, anche lui chimico farmacista e anche lui col fiuto per gli affari. Si chiama Alfredo Houlston Morgan e, a fine ‘800, sposa la vedova di uno dei figli della Evans. Le prime inserzioni sui giornali di quella che ancora si chiama H. Roberts & Co. battono sul tasto dell’eccellenza. Una pubblicità, ad esempio, informa: «Una cliente ci scrive: “Boro Talcum resta aderente alla pelle e non fa quella troppo evidente mostra di sé come inevitabilmente fanno le polveri a base di ingredienti comuni...”». Una vignetta in stile Liberty proclama: «Una delizia nel tempo caldo». Un’altra, invece, presenta il dialogo fra due signori eleganti: «Dopo rasata la barba uso da qualche tempo il Roberts Boro Talcum e ne sono proprio soddisfatto», dice il primo. Risponde l’altro: «Oh sì! Io pure l’adopero con vero piacere anche dopo il bagno e la mia signora, che lo usa per la propria toeletta e per quella del nostro bambino, mi assicura che è veramente la più igienica e più squisita polvere per la pelle». Antichi ciaoini all’opera insomma…. Un’alleanza ben riuscita. Alfredo Houlston prende presto le redini della ditta. Ed è lui che, nel 1904 registra il marchio “Boro-talcum”. Viene venduto in una confezione di latta verde, poi, nel 1919, con le penurie del dopoguerra la latta viene sostituita dal cartone. Intanto Houlston ha stretto un’intesa con un altro farmacista, il fiorentino Lorenzo Manetti che ha aperto il suo negozio in centro città nel 1896. I due creano una società, intrecciando nella ragione sociale il cognome del fondatore britannico con quello dell’italiano. Houlston nel 1921 cede quasi completamente la sua quota al Manetti. In questo periodo la ditta entra nella dimensione industriale con l’acquisto di un vero e proprio stabilimento in cui si spostano le lavorazioni, i locali di via Tornabuoni restano dedicati esclusivamente al commercio. Ora, Manetti & Roberts allarga la gamma del catalogo. Gran successo, ad esempio, ottiene il Sapone Neutro in confezione. Compaiono sul mercato sostanze analoghe al “Boro talcum” prodotti da concorrenti, dopo una lunga serie di vertenze giudiziarie concluse, nel 1929, da una sentenza definitiva della Cassazione. La Suprema Corte sancisce il diritto esclusivo della Manetti & Roberts a usare le denominazioni “Borotalco” e “Boro-Talcum”. Il dispositivo (oggi, forse, insolito) entra in vigore, comunque, e legittima quello che diverrà uno slogan vincente: «Se non è Roberts, non è Borotalco». Dopo la guerra, quando nasce la televisione negli anni Cinquanta, la Manetti & Roberts è pronta a sfruttare i nuovi media con l’utilizzo di diversi e particolari spot pubblicitari. Alla fine degli anni 60, la famiglia Manetti mette in vendita l’azienda, che oggi fa parte del gruppo Bolton. Nel 1977, poi, lo stabilimento trasloca dall’antica sede di via Pisacane a una nuova struttura nei dintorni di Firenze, a Calenzano. E, arrivando ai giorni nostri, il catalogo si amplia, con nuove varietà di Borotalco, una gamma di prodotti che comprendono deodoranti, bagni schiuma e creme, sulla scia delle originali proprietà assorbenti, emollienti e leviganti del talco.

Questo deodorante non contiene Sali di alluminio, che cosa sono?

I sali di alluminio cloridrato sono delle sostanze comunemente utilizzate all’interno di molti deodoranti in commercio. Questi ingredienti agiscono sulla pelle riducendo il normale e fisiologico processo di traspirazione ascellare, hanno inoltre un'azione batteriostatica: limitano, cioè, la proliferazione dei batteri e gli odori che questi possono produrre. I Sali di alluminio sono ingredienti impiegati da molto tempo nei deodoranti nelle quantità e nei modi previsti dalla legislazione cosmetica vigente. L’alluminio dei quali sono costituiti è uno degli elementi più abbondanti sulla terra al quale siamo quotidianamente esposti in modo naturale tramite alimenti, acqua e aria. Infine i sali di alluminio limitano la sudorazione solamente nella zona di applicazione del deodorante: le ascelle. Il processo di regolazione della temperatura attraverso la sudorazione viene quindi mantenuto inalterato attraverso il resto del corpo senza rischi per la salute della persona. Vi sono opinioni molto discordanti, alcune delle quali sostengono che i Sali di alluminio e l’azione che questi hanno sulla pelle, potrebbero essere causa di un aumento dei tumori al seno. Secondo quanto dichiarato dall’AIRC, al momento non vi sono prove attendibili che l'alluminio possa raggiungere la ghiandola mammaria attraverso la pelle. La quantità di metallo che raggiunge la mammella attraverso il cibo è molto più elevata di quella che fa lo stesso attraversando la cute. Di conseguenza gli esperti ritengono che non vi sia, allo stato attuale delle ricerche, alcun legame concreto tra alluminio nei deodoranti e cancro del seno. Uno degli studi più recenti, a cura dei ricercatori dell’Università di Ginevra, fa un po’ più di chiarezza e conferma che è comunque bene preferire quei deodoranti che nelle loro formulazioni non aggiungono proprio questo componente finché l’effettiva tossicità o meno sarà dimostrata con ulteriori ricerche.

Neutro Roberts extra fresco blue stick fa parte proprio di una di queste linee di deodoranti che non contengono Sali di alluminio nella composizione. Inoltre vorrei segnalare che è un prodotto non testato su animali, dal momento che Neutro Roberts è una delle aziende presenti nelle liste che non testano i prodotti su animali, né commissionano i test a terzi.

Il prodotto è composto dai seguenti INCI:
ALCOHOL DENAT. - solvente
BUTYLENE GLYCOL - umettante / solvente
PROPYLENE GLYCOL - umettante / solvente
AQUA - solvente
STEARIC ACID - emulsionante / stabilizzante emulsioni
PALMITIC ACID - emolliente / emulsionante
PARFUM -
OCTYLDODECANOL - emolliente / solvente
SODIUM HYDROXIDE - agente tampone / denaturante
MYRISTIC ACID - emulsionante
PANTHENOL - antistatico
TOCOPHERYL ACETATE - antiossidante
BISABOLOL - additivo
PENTYLENE GLYCOL - condizionante cutaneo /solvente
DIMETHYL PHENYLPROPANOL - coprente/profumante
MENTHOL - denaturante
AMYL CINNAMAL - allergene del profumo
BENZYL BENZOATE - allergene del profumo
BENZYL SALICYLATE - allergene del profumo
CINNAMYL ALCOHOL - allergene del profumo
CITRAL - allergene del profumo
CITRAL - additivo
CITRONELLOL - allergene del profumo
CITRONELLOL - additivo
COUMARIN - allergene del profumo
EUGENOL - allergene del profumo
EUGENOL - denaturante
GERANIOL - allergene del profumo
GERANIOL - additivo
HEXYL CINNAMAL - allergene del profumo
HYDROXYCITRONELLAL - allergene del profumo
LIMONENE - allergene del profumo
LINALOOL - allergene del profumo
BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL - allergene del profumo
ALPHA-ISOMETHYL IONONE - allergene del profumo
EVERNIA PRUNASTRI - vegetale
EVERNIA PRUNASTRI - allergene del profumo

PARERE PERSONALE

Uso questo deodorante da forse vent’anni o pochissimo meno ed è l’unico che risulta veramente efficace su di me. Fortunatamente non sono una che suda molto, anzi quasi per niente, ma con qualsiasi altro deodorante ho sempre avuto problemi. Quelli spray di qualsiasi tipo mi irritano moltissimo e mi provocano bruciore, altri stick o creme di vario genere non svolgono nessuna funzione deodorante. Dopo due ore già sento che le mie povere ascelle “non profumano più”. Ho provato anche a cambiare semplicemente colore della stessa linea di deodorante e stessi problemi anche con quelli. Il blue stick è l’unico che posso usare, lo metto tranquillamente senza irritazione e fastidio anche subito dopo la depilazione, ha un odore molto gradevole e persistente e mi fa sentire “protetta” per tutta la giornata.
La mia recensione finisce qui, avrei voluto mettere titoli in grassetto e belle immagini esplicative, come tanti di voi fanno, ma non ci sono riuscita, quindi accontentatevi così com’è!


Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 344 volte e valutata
73% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
Eccellente

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • laura7484 pubblicata 13/11/2016
    molto utile, grazie.
  • icaro56 pubblicata 14/09/2016
    eccellente
  • erratacorrige0 pubblicata 08/07/2016
    5 stelle anche per l'eccellente report.
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Prodotti simili più popolari

Informazioni sul prodotto : Neutro Roberts Extra Fresco Deo Stick

Descrizione del fabbricante del prodotto

Unisex

Caratteristiche Tecniche

Marca: Neutro Roberts

Tipo: Stick

Genere: Unisex

Ciao

Su Ciao da: 05/07/2011