Libro d'esordio del protagonista di una delle saghe di fantascienza più amate. Ispirata alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel Trecento, la creatura di... continua
alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel Trecento, la creatura di Evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissi...
Una Opinione di sangermano su Nicolas Eymerich, inquisitore (Valerio Evangelisti) 26 Maggio 2004
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approcciare con soddisfazione e minimo sforzo una narrativa fantastica fruibile anche dai non appassionati .
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l'impianto ibrido della storia potrebbe, almeno inizialmente, far storcere il naso ai sostenitori oltranzisti della fantascienza classica
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"Nicolas Eymerich, inquisitore", di Valerio Evangelisti.
® Arnoldo Mondadori Editore S.p.a., Milano I edizione Urania ottobre 1994. I edizione Piccola Biblioteca Oscar aprile 2004
Prezzo: 8,40 euro.
Presente. Università del Texas. Il giovane Frullifer, studente di fisica, già da parecchio tempo segue come un'ombra il suo professore d'Astrofisica Tripler, nella speranza di strappargli un colloquio o, perlomeno, di farsi prestare qualche attimo d'attenzione. Nella sua mente si sta disegnando una teoria alternativa e complementare a quella della relatività, un'ipotesi azzardata e geniale che potrebbe rivoluzionare il futuro dei viaggi spaziali e permettere all'uomo di superare le distanze infinite dello spazio e del tempo con la velocità del pensiero. Ha solamente bisogno di qualcuno che l'ascolti, gli dia fiducia, ma l'austero professor Tripler, fermo sostenitore dei rassicuranti teoremi della fisica classica, non é certamente la persona più adatta a sostenerlo in questa sua ricerca dei confini remoti dell'universo.
Futuro. Anno 2194 d.C. L'astronave Malpertuis sta per imbarcare il suo carico umano, un equipaggio d'operai destinati ad un lavoro ignoto su un inesplorato pianeta ai confini del cosmo. I rocchetti Frullifer, accumulatori dell'energia per il movimento del colosso metallico, sono attraversati dalle onde frementi delle correnti psichiche che li alimentano. Il momento della partenza é vicino.I membri dell'equipaggio attendono con un misto d'ansia e pauroso rispetto l'arrivo del diabolico abate Sweetlady, la guida psichica dell'astronave, un potente Medium in grado di proiettare i loro corpi in un luogo così lontano nel tempo e nello spazio che la mente non é nemmeno in grado d'immaginarlo.
Passato. Saragozza, 1352 d.C. Padre Augustìn Torrales, inquisitore generale del regno d'Aragona, sta morendo. Con gli ultimi sussurri provenienti da un corpo martoriato dai bubboni suppuranti della peste comunica al suo protetto Nicolas Eymerich le proprie estreme volontà. Dovrà prendere il suo posto alla guida del Tribunale dell'Inquisizione, una carica terribile, foriera d'un enorme potere in quel tempo di grandi eresie e di meschini intrighi tra regnanti terreni ed alti prelati. Per Eymerich, ancora troppo giovane per aspirare legittimamente a questo incarico, inizia un accidentato cammino fatto di astute manovre per farsi accettare dai suoi confratelli, dalla nobiltà aragonese ed infine dal re stesso. Mentre nelle sue narici stagna ancora il lezzo della carne in disfacimento del suo mentore, nel suo cervello si fa insinuante la convinzione che le ultime criptiche parole esalate dal moribondo lo indirizzeranno verso la scoperta di uno dei più formidabili intrighi che il Maligno abbia mai ordito contro la Cristianità. Esiste una cisterna, nascosta dalle poderose mura del palazzo moresco dell'Aljaferìa, che sembra sia diventata il centro di gravità per l'apparizione d'inquietanti figure furtive. Sull'orlo di questo pozzo ricolmo d'acqua infetta vengono rinvenuti ogni anno, nel medesimo giorno, misteriosi neonati dal demoniaco aspetto bicefalo. C'é un collegamento tra i mostri bifronti e la famiglia dei regnanti d'Aragona, un nesso gordiano che Eymerich dovrà comprendere in fretta, prima che il Male si materializzi e si scateni nella sua era.
I tre livelli temporali sembrano nettamente distinti ed incongruenti, separati dai secoli e dalla diversità dei protagonisti. La divisione é solamente un'illusione della mente, uno dei tanti trabocchetti in cui s'incorre approcciando l'universo immaginario d'Evangelisti. Le apparenze sono ingannatrici come il Male che descrive, un Nemico subdolo e feroce, mascherato dietro molteplici aspetti suadenti. Mutazioni veloci del punto di vista spostano attraverso il tempo vicende e personaggi, in un crescendo inquieto di rivelazioni fugaci, giochi di potere umani ed inumani, verità sussurrate nell'orecchio e menzogne urlate. L'autore sembra un folle burattinaio che giostra con sadico compiacimento le sue creature di carta, amando la loro umana cattiveria e delineandola coi sapienti tratti di una penna intinta in un inchiostro nero come la pece. Sono colori scuri quelli che Valerio Evangelisti usa per disegnare il suo antieroe Eymerich, il cui fascino primordiale risiede nel carattere particolarmente austero e spietato. In questo inquisitore domenicano, ispirato ad un personaggio realmente esistito, c'è una mescolanza velenosa di logica aristotelica, superstizione cristiana, inossidabile rettitudine e paure oscure. E' una figura esteriormente affine al Bernardo Gui descritto da Umberto Eco nel suo primo romanzo a sfondo storico, "Il nome della rosa", ma da esso si discosta per alcune caratteristiche essenziali. Il personaggio di Eco é animato da un inesplicabile livore personale e da una cinica propensione a godere delle sofferenze altrui quando invia alla tortura, interroga ed infine brucia sul rogo i suoi indiziati d'eresia. Evangelisti invece, nonostante eviti di inserire inutili note di pietà nel suo personaggio, mostra un inquisitore più umano e motivato dalla necessità, che non si diverte alla vista delle sofferenze dei suoi simili e non si maschera dietro l'impunibilità della sua posizione di giudice dell'Inquisizione. E' tuttavia un indagatore pignolo delle motivazioni e degli atti degli imputati, e non esita, per ottenere la necessaria verità, a ricorrere ai mezzi più feroci conferitigli dalle sue prerogative. Gli ambienti in cui questo eccentrico investigatore d'eresie si muove sono ricostruiti con l'abile pazienza dello storico, ma i capitoli riguardanti la parte più fantascientifica del libro denotano alcune ingenue carenze. Evangelisti s'attarda colposamente, in alcuni dialoghi e monologhi eccessivamente verbosi di uno dei protagonisti, a spiegare in modo caotico l'ipotesi parascientifica alla base delle vicende del romanzo. C'é una sorta d'oscuro compiacimento nell'enunciazione di queste teorie secondo un modello asistematico e, almeno parzialmente, confusionario. Nonostante l'intenzione esplicativa dell'autore sia buona, il risultato risente di una scarsa pratica dei meccanismi della science fiction, che richiedono semplicità ed immediata comprensibilità per non tediare. D'indubbia efficacia, invece, la tecnica narrativa che utilizza, cioè una narrazione alternata di vicende che, seppur distanti nel tempo e nello spazio, si svolgono parallele nell'universo mentale dell'autore e, di riflesso, del lettore. Questa modalità gli permette di condurre tre storie, invisibilmente connesse, con un progressivo crescendo di suspence ben ritmata, per poi farle inaspettatamente confluire nell'imprevedibile soluzione finale. A questa scelta stilistica fa da poderoso contrafforte un vocabolario variegato e stuzzicante anche per cerebri più rodati della media. Inoltre l'originale miscela di storia, fantascienza ed orrore è accuratamente dosata, sapida e soddisfa non solo le golose aspettative dei cultori del genere, ma anche le giuste pretese dei meno avvezzi a confrontarsi con un genere fantastico troppo spesso considerato "minore".
Nota prima. Bernardo Gui (1261-1323), l'inquisitore che compare nel libro di U.Eco "Il nome della rosa", é un personaggio realmente esistito, al pari di Nicolas Eymerych (Girona, 1320-1399). Nell'omonimo film del 1986, diretto da Jean-Jaques Annaud, era interpretato dall'ottimo F. Murray Abraham.
Nota seconda. "Nicolas Eymerich, inquisitore" é il primo di un ciclo di romanzi incentrati sull'inquisitore domenicano. Alcune notizie sulla vita reale ed immaginaria di Eymerich si possono trovare nell'appendice della raccolta di racconti "Metallo urlante" (Valerio Evangelisti - Einaudi, 1998). Novità varie, curiosità, immagini, biografia e bibliografia dell'autore, aggiornamenti sulle pubblicazioni ed altro sono disponibili sul sito ufficiale (www.eymerich.com).
Nota terza. Riporto, per soddisfare eventuali curiosità, un brano dal "Manuale degli inquisitori", scritto da N.Eymerich nel 1376 d.C: "Mentre si tortura l'accusato, lo si interroga dapprima sui punti meno gravi, poi su quelli più gravi, perché egli confesserà più facilmente le colpe leggere che non le gravi. Il notaio nel frattempo registra le torture, le domande e le risposte. Se dopo essere stato moderatamente torturato non confessa, gli verranno mostrati gli strumenti di un altro tipo di tortura, dicendogli che dovrà subirli tutti se non confesserà. Se non si ottiene nulla, si continuerà con la tortura l'indomani e il giorno appresso se occorre..." (Nicholas Eymerich - "Directorium inquisitorum" - 1376)
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Eymerich, l'inquisitore Valutazione del ProdottoNicolas Eymerich, inquisitore (Valerio Evangelisti)scritta da
SergioB71
Vantaggi: Un ottimo mix di storia, fantascienza, thriller e horror per un grande scrittore italiano Svantaggi: L'idea un po' arida sulle religioni che sta alla base del libro
...del nostro "eroe", il domenicano Nicolas Eymerich nell'anno 1352 a Saragozza, capitale dell'Aragona, in Spagna. L'inquisitore generale, padre Agustin de Torrelles, e' in fin di vita a causa della peste nera, ma prima di morire affida il suo incarico all'appena trentenne Eymerich, insieme ad un compito importantissimo: indagare su uno strano caso che coinvolge le donne della regione e la presenza di neonati nati con due facce perfettamente uguali. ... ...nuova carica dalle autorita' del luogo, cioe' il re Pietro IV, il Justicia (una specie di giudice supremo al quale anche il re ha prestato giuramento) e l'arcivescovo. Successivamente deve iniziare la sua lotta contro il Maligno.
Come si collegano queste tre storie? Lascio a voi scoprirlo.
I capitoli si alternano, passando da un'epoca all'altra, in un ritmo frenetico e incalzante, che presenta al lettore continue sorprese.
Evangelisti si e' rivelato ...
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Vantaggi: Lettura carica di tensione Svantaggi: Qualche tratto un po' troppo fumoso (o forzatamente iniziatico)
...dalla vicenda del frate domenicano Nicolas Eymerich (personaggio realmente esistito), Inquisitore generale del Regno d'Aragona, alla metà del '300. Eymerich deve indagare su una misteriosa setta di neo-pagani, adoratori della dea Diana, infiltrati nella corte aragonese di Saragozza. Lo spietato, ma moralmente integro inquisitore, non si arresta davanti a nulla tramando astuti e machiavellici piani pur di sterminare i folli seguaci della dea (o della ... ...notti di plenilunio). Un buio medioevo dove streghe, epidemie ed eventi magici (spiegabili comunque con le teorie di Frullifer) non riescono a contrastare la fede cattolica e l'intransigenza del giovane inquisitore. In un futuro non troppo lontano, l'astronave "Malpertuis" guidata da un potente medium, l'abate Sweetlady, viaggia (grazie all'invenzione di Frullifer) verso un pianeta non identificato dove ancora qualcuno crede negli dei pagani rendendo ...
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Vantaggi: Leggere uno scrittore italiano Svantaggi: ---
...si assiste alla nascita dell'inquisitore Nicolas Eymerich, domenicano come ordine religioso, succeduto al precedente inquisitore, padre Augustin su suo espresso desiderio. Inizia immediatamente il suo mandato da inquisitore, indagando su nascite di bambini deformi e gruppi di donne dedite al culto di Diana, dea della caccia. Nel frattempo la teoria dello scienziato Frullifer viene messa in atto ed è realmente funzionante. Si viaggia per mezzo di ... ...la quale è il propulsore di questa'ultima. Grazie a questa viaggiano attraverso il tempo. Il viaggio però in questo caso avviene solamente a livello mentale e non fisico, si vivono in tutto e per tutto le esperienze fisiche ma sono presenti solo a livello mentale.
Con lo scorrere delle pagine la voglia di sapere come andava a finire è stata grandissima, praticamente ho divorato le 270 pagine del libro in 3\4 giorni. Il racconto è molto discorrevole, ...
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07.02.2006
Eymerich e l'Inquisizione Valutazione del ProdottoNicolas Eymerich, inquisitore (Valerio Evangelisti)scritta da
Spock_Emma
Vantaggi: E' un giallo,un romanzo storico, fanta-scientifico tc etc Svantaggi: Alcune parti (quelle tecniche della parte relativa al "presente")sono un pò incomprensibili
...nel terzo capitolo che incontriamo Nicolas Eymerich,non ancora Inquisitore. Un personaggio molto interessante, misantropo (odia il contatto con gli esseri umani "Galceran,sorridente,gli venne incontro e lo abbracciò in modo rude. Fu forse il primo abbraccio che l'inquisitore avesse ricevuto in vita sua, e non gli piacque affatto."), antipatico, sicuro di sè, per nulla modesto,un pò stronzo,ecco,che non è proprio ciò che ci si aspetta da un frate ... ...personaggio originale,insomma,che conquista e regge tutta la struttura del libro.
Un "giallo storico" un pò particolare che consiglio a chi piaccione cose di questo genere, tipo a chi è piaciuto "il nome della rosa" di Eco,anche se le cose non possono essere assolutamente comparate.
Il libro ha avuto molto successo ed è stato anche molto tradotto all'estero, è il primo di una serie che vede sempre come protagonista Eymerih. Ciclo di Eymerich:
...
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Vantaggi: appassionante e misterioso Svantaggi: un po' lugubre
Eymerich è un monaco inquisitore che fa indagini come un detective moderno, cioè utilizzando metodi scientifici, ma non risparmia le crudeltà dell'epoca, torture e condanne a morte per gli eretici.
Il racconto appassiona per le atmosfere tetre e le angoscianti situazioni in qui si trova il protagonista.
Evangelisti è straordinario nella costruzione, con astuzia ed intelligenza, di un romanzo gotico e fantastorico e fantascientico.
Il mix di generi ...
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...Vorrei consigliare, a tutti gli appassionati di fantascienza, la collana Classici Urania. Io ho scoperto questo periodico mensile praticamente per caso e devo dire che mi ha trovato entusiasta per vari motivi: anzitutto per la qualità dei testi pubblicati, decisamente ottima, il costo contenuto (il che non guasta), il fatto che siano tascabili, il buon lavoro dei curatori della collana che sono soliti arricchire il volume di introduzioni esplicative al testo, biografie e interviste degli autori. In questo senso ricordo uno degli ultimi libri pubblicati,"NicolasEymerich, inquisitore" di ValerioEvangelisti - maggio 2000 -, che è appunto corredato di un'intervista all'autore e di un testo dello stesso Evangelisti dal titolo "Come vedo l'inquisizione" di estrema attualità, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Giovanni Paolo II...
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Vantaggi: Avvincente fusione di fantascienza e storia Svantaggi: Più ingenuo degli altri della serie di Eymerich
...scoperta che non tutti gli eretici furono sterminati, anzi i sopravvissuti trovarono il modo di rendersi quasi immortali. La facile individuazione degli eretici, che vivono a Chatillon in Val d'Aosta (feudo degli arroganti Savoia), è solamente l'inizio di un difficile percorso in cui culti iniziatici e fede cristiana non possono che scontrarsi in una lotta senza esclusione di colpi.
Il finale è convincente per chi volesse leggere solo questo libro, ma è uno stimolo per chi voglia continuare la lettura delle avventure di Eymerich l'inquisitore.
ValerioEvangelisti (Bologna 1952), dopo varie pubblicazioni storiche ha iniziato con "NicolasEymerich, inquisitore" (1993) la sua fortunata serie di fantascienza imperniata sulla figura dell'inquisitore domenicano. Ad oggi Evangelisti è tra gli scrittori italiani più tradotti nel mondo...
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Vantaggi: Romanzo ben scritto tra storico, horror e fantascienza Svantaggi: Solo per chi non ama questo genere letterario
...Eccoci a quella che dovrebbe essere la terza avventura letteraria scritta da ValerioEvangelisti con protagonista l'inquisitoreNicolasEymerich. Dovrebbe perche' c'e' qualcosa che mi sfugge: il primo romanzo sul frate e' "Nicholas Eymerichinquisitore" scritto nel 1994 e non ci sono dubbi che sia il primo della serie. Teoricamente "Le catene di Eymerich" di cui sto per parlare dovrebbe essere il secondo romanzo della serie perche' scritto nel 1995 (basta vedere il copyright) mentre "Il corpo e il sangue di Eymerich" che ho gia' letto e' stato pubblicato nel 1996 e quindi dovrebbe essere il terzo.
Voi mi direte: e dove sta il problema? Stai per parlare del secondo libro, errore tuo ad aver letto prima il terzo. E invece no! Perche' nel presunto terzo si racconta dell'avventura del frate a Castres, vicenda cui si fa ampio cenno in "Le...
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Ciao
Su Ciao da: 26/05/2004
Descrizione del fabbricante del prodotto
Libro d'esordio del protagonista di una delle saghe di fantascienza più amate. Ispirata alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel Trecento, la creatura di Evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissimo, dotato di spirito e coraggio, insieme privo di dubbi e tormentato. Le sue avventure si svolgono nell'Europa medievale popolata di cristiani, ebrei, musulmani ed eretici e in epoche diverse. Perché il nemico di Eymerich non può avere che sconfitte brevi e temporanee.
Alternativo - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Constellation - Distributore: SRD - Data di Pubblicazione: 25/02/2008 - EAN: 666561005023
Nazione: USA - Durata: 120' - Regia: David Lynch - Cast: Calvin Lockhart, Crispin Glover, Diane Ladd, Harry Dean Stanton, Isabella Rossellini, Laura Dern, Nicolas Cage, Sherilyn Fenn, Willem Dafoe
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