La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Se davvero necessario (sotto consiglio medico) puo' integrare l'allattamento |
| Svantaggi: |
tantissimi, troppi, comportamento inqualificabile dell'azienda |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
No |
Eccolo, proprio lui, il grande accusato della linea Nestlè.
LA NESTLE'
Probabilmente molti di voi già sanno chi è e cosa fa la Nestlè, ma altri e temo siano la stragrande maggioranza, ne sono ancora completamente all'oscuro. E allora è bene che ogni tanto, a turnazione, qualcuno lo ricordi, lasciando che rimanga sempre una nuova opinione a portata di click, perchè queste informazioni raggiungano il maggior numero di persone possibile e perchè il consumo agli acquisti sia una scelta consapevole e non un'imposizione del mercato.
IL CASO
Se il vostro fruttivendolo di fiducia vi servisse due chili di pomodori mentre sta bastonando a morte un cagnolino o mentre sta rubando il portafogli a un'ignara signora, continuereste a comprare frutta e verdura da lui? Penso proprio di no. Anzi, cerchereste, suppongo di stargli il più alla larga possibile e se siete tra i più forti di carattere, provereste anche a fermarlo o a denunciarlo, come minimo a chi possa impedirgli di nuocere a qualcuno. E allora perchè comprare Nestlè? Forse il paragone puo' sembrare azzardato ad una prima lettura, ma se ci si sofferma a pensare un attimo, si noterà che non solo non è eccessivo, ma è anche troppo lusinghiero, per un'azienda che di buono non ha nulla, neppure nascosto in fondo al più fondo degli angolini nascosti della sua direzione.
IL FATTACCIO
A questo punto vi starete chiedendo cosa abbia fatto mai questa azienda così conosciuta e così amata da noi europei (e devo dire anch'io da bambina adoravo il nesquick). Ebbene, per non tirarla troppo per le lunghe (e questa opinione sarà lunga, prevedo) la Nestlè è coinvolta in una serie di azioni deprecabili e agghiaccianti contro l'umanità e contro il mondo degli animali, è sotto accusa da parte dell'Unicef e dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed è boicottata da tutti i maggiori movimenti per la tutela dei minori, delle donne, dell'Africa, degli animali e chi più ne ha più ne metta. I suoi misfatti sono tali e tanti che non possono certo essere elencati qui (ma potete sempre cercare qualcosa su internet) ma si puo' accennare ad alcuni degli avvenimenti più recenti o più significativi
MA E' CACCA O CIOCCOLATO?
Avrete sicuramente sentito parlare delle nuove normative per cui i prodotti dolciari a base di cacao, possono essere etichettati come 'cioccolato' anche se contengono quantità minime della prelibata materia, la qual cosa ha reso furiosi i veri produttori di cioccolato, che si sono visti deprezzare la qualità dei propri prodotti a vantaggio di quelle case che prediligono invece l'uso di masse oleose e grasse, sottoprodotti della lavorazione del cacao e aromatizzanti, insomma un bell'esperimento chimico che è tutto tranne cioccolato (e forse avrete notato che le migliori marche, per reazione a questa invasione di mercato hanno cominciato a mettere in commercio le tavolette con le percentuali di cacao bene in rilievo sulle confezioni! Al 55% al 70% e fino al 90% di cacao) Ebbene, sapete di chi è stata la brillante trovata di farsi approvare questa legge? Suppongo abbiate indovinato, proprio della Nestlè, che è riuscita così a far abbassare il prezzo del cacao nel Sud America per comprarlo a prezzi più vantaggiosi, impoverendo ulteriormente il sud del mondo, ma che ci importa? Il nesquick è così buono!
L'EQUO SOLIDALE NESTLE'
Accusata di agghiaccianti crudeltà, la Nestlè ha stupito molti lanciando sul mercato un caffè dal marchio equo solidale. Un caffè che, tra tutti, ha stupito particolarmente chi da anni lavora nel settore con sudore e fatica per aiutare lo sviluppo del terzo mondo. La grande pensata della Nestlè è stata semplicemente quella di sborsare qualche centesimo in più per acquistare caffè proveniente da coltivazioni equo solidali, senza preoccuparsi minimamente di tutta la struttura che le contorna (credito e microcredito, incentivazione della produzione eco solidale, sviluppo dell'omonimo mercato e molto altro) e diluire il proprio caffè (per niente equo e tantomeno solidale, comperato a prezzo bassissimo dai consuenti agricoltori) con il 20% di questo nuovo acquisto. Tanto gli è bastato, unitamente al suo nome e famigerato marchio, per ottenere il bollino dell'equo solidale, senza mai aver mosso un dito per queste popolazioni, anzi, avendo sempre lavorato per opprimerle e mantenerle nell'oppressione. L'Agices (Associazione Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale) si è indignata di questa mancanza di serietà da parte dell'ente che confersice il marchio e ha minacciato di togliere lo stesso da tutti i propri prodotti. Se ce lo ha Nestlè non lo vogliono loro
E VENIAMO AL LATTE IN POLVERE
Tutti noi sappiamo quale legame si crea tra una madre e il suo bambino nel momento dell'allattamento al seno e se state leggendo questa opinione è forse proprio perchè lo state sperimentando in questi tempi. Il bambino percepisce il calore, l'odore, il sapore della mamma, il suo affetto, le sue cure, la sua presenza. Si abitua a lei, impara a riconoscerla e ad amarla, riceve affetto e sicurezza, nonchè gli anticorpi naturalmente presenti nel latte materno. Tutto questo aiuta il bambino a crescere forte e sano e lo rende addirittura maggiormente aperto alle novita e più sicuro e indipendente (secondo molti studi psicologici) si puo' quindi ovviamente desumere che l'allattamento al seno sia qualcosa di assolutamente, naturalmente, atavicamente positivo. Sia per il lattante, sia per la madre.
Certo a volte capita che la mamma non abbia abbastanza latte per nutrire a sazietà il piccolo e allora è costretta a ricorrere ad aggiunte (consiglio di consultare sempre il pediatra e non fare di testa propria. Non è detto che il bimbo abbia NECESSARIAMENTE bisogno di altro latte) e comunque non gli fa mai mancare quel poco che ha in quei momenti intimi di profonda comprensione che costituiscono la base del rapporto madre figlio (a meno di gravi patologie, che sono tremende, quanto rare).
E allora perchè privare una madre del piacere e del diritto di nutrire il proprio figlio al seno? Con quale spirito di crudele iniziativa si puo' manipolare la mente di una donna fino a convincerla di essere dannosa per il proprio figlio e di essere addirittura la possibile responsabile della sua morte? Come giudichereste una persona che fa questo ad una qualsiasi madre?
La Nestlè lo fa. In barba alle direttive Unicef e dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità, la Nestlè ha avviato una massiccia campagna pubblicitaria nel sud del mondo, in Africa per la precisione, dove, pur di vendere il proprio latte in polvere (si, proprio il nidina, quello che stavate pensando di acquistare per il vostro pargolo) inventa le peggiori menzogne, cercando di propinarlo a queste donne che per luogo di nascita, cultura e denaro, non hanno potuto avere la possibilità di studiare e comprendere da sè quale sia la scelta giusta per i propri figli. La stragrande maggioranza di loro non arriva alla quinta elementare e quando la Nestlè le contatta, negli ospedali attrezzati, mostrando loro accattivanti nursery, schermi giganti, video sull'allattamento e si presenta come un'azienda europea leader nel settore, pronta ad aiutarle nel difficile compito di essere madre, le donne le credono. Credono alla Nestlè, si fidano e ascoltano fiduciose il crudele spot Nestlè.
LO SPOT NESTLE'
Una voce rassicurante racconta a queste signore che molti bambini non superano l'infanzia in Africa, un problema che quelle conoscono fin troppo bene. Ma sulle cause di questa mortalità infantile, il mondo e la Nestlè, non hanno la stessa opinione. Per l'azienda svizzera la causa è del latte materno, il quale conterrebbe malattie e microbi che i bambini non riescono a metabolizzare e che porterebbero, in breve, alla dipartita del piccolo. Il latte della madre, dice lo spot, è nocivo, dannoso, se non si è fatte tutte le dovute, costose analisi del caso e in ogni caso è povero di nutrienti e non garantisce l'alimentazione corretta del pargolo. Tutti paroloni che le donne bevono ad occhi sognanti, sperando in un futuro migliore per il proprio figlio. Poi la Nestlè presenta il Nidina, un elemento sano, bilanciato, digeribile, che aiuta le difese immunitarie e la crescita del bambino e che Nestlè, nella sua infinita cura, ha preparato per loro. Il cuore delle madri già trabocca di amore per il figlio e certo per loro vogliono il meglio. Nestlè le adesca ulteriormente, regalando loro una prima, preziosa confezione.
LE CONSEGUENZE
Spaventate dalle terribili conseguenze di un possibile allattamento al seno, le madri del terzo mondo (ma ci sarebbe un bel capitolo anche sul comportamento della Nestlè in Italia) rifiutano categoricamente ai propri figli di bere il latte del proprio seno con conseguenze gravissime sull'alimentazione del piccolo. Assenza totale di anticorpi e agenti batterici positivi naturalmente presenti nel latte materno. Mancanza di nutritivi fondamentali di cui il latte materno è insostituibile portatore oltre ad una serie di patologie psicologiche legate al rifiuto della madre di allattarli al seno e cosa peggiore il rischio di diarree e patologie legate allo scarso igiene dovuto alla mancata sterelizzazione del biberon (questo non lo spiegano nello spot) non che gravi patologie di malnutrizione. Ma sarebbe quasi sopportabile una tale crudeltà, se non nascondesse risvolti ben più gravi. Nel sud del mondo, permettersi un'alimentazione artificiale (già costosa qui, per le nostre tasche europee) è un gravame quasi insopportabile. Per far fronte alle ingenti spese, le famiglie contraggono quindi debiti con le banche locali e ipotecano case, fattorie, animali necessari al proprio sostentamento per garantire al piccolo un futuro sano e felice (senza sapere che glielo stanno, di fatto negando) e questo comporta dei sacrifici enormi per persone che con difficoltà riescono a sostenere l'equilibrio economico di base. Oltretutto (inorridisco a pensare a quanta meditata crudeltà sta dietro questo gesto) il latte in polvere, per essere somministrato, ha come componente fondamentale l'acqua. In un paese dove meno del 20% della popolazione ha accesso all'acqua potabile, come si puo' far fronte ai bisogni di un bambino? Molti cercano di supplire bollendo l'acqua che si ricava dalla spremitura del fango, ma potete immaginare quale difficoltà induca questo nell'organismo di un infante? E non è infrequente la presenza della malaria in queste acque contaminate.
LA BEFFA
Pensavate che tutto questo fosse abbastanza? Niente affatto, la Nestlè non si accontenta del profitto estorto alle donne del terzo mondo sulla pelle dei loro bambini, vuole anche le sovvenzioni statali, il denaro dei loro amici e parenti e tutto lo spremibile possibile. Come reagireste se vi dicessi che l'azienda che VENDE il vaccino anti malaria a queste persone appartiene proprio al gruppo Nestlè? Cosa pensereste di chi, dopo che ha ammalato, VENDE la cura alla malattia da loro stessi provocata? (Sotto il marchio della casa farmaceutica Novartis) Penso che qui il pensiero cosciente si interrompa e lasci il posto solo ad un ammutolito, sbigottito, intristito silenzio.
RISOLUZIONE
Un milione e mezzo di bambini, muore ongi anno perchè non viene nutrito con il latte materno. Un milione e mezzo. Un milione e mezzo di morti che stanno tutti sulla coscienza della Nestlè e, non vi nascondo il mio parere, di chi si gira dall'altra parte e fa finta di non vedere, di non sapere, di non sentire e compra i loro prodotti, fingendo che quei bambini sono solo numeri. Ma non è così. Sono creature, proprio come il bimbo per il quale si pensava di destinare questo latte. E allora, come si puo' chiudere gli occhi su tutto questo? Come si fa a pensare che non ci riguradi e continuare a premiare un'azienda che non ha un cuore e che è presieduta da persone senza scrupolo che preferiscono affamare il sud del mondo, sterminare creature innocenti e condannare le famiglie a sofferenze indicibili solo per mettersi in tasca qualche soldo in più da spendere in vacanza sullo yacht con gli amici?
Mi si chiede nella scheda il gradimento per questo prodotto. Molto scarso, non ho dubbi
Mi si chiede la digeribilità di questo prodotto. A me non va proprio giù, lo devo confessare
Mi si chiede il rapporto qualità prezzo. A me pare troppo, troppo salato questo costo
E a voi?
SITI PER CHI NE VUOL SAPERE DI PIU'
http://it.wikipedia.org/wiki/Nestl%C3%A9 (quale fonte più autorevole? Parecchi, se non tutti, misfatti della Nestlè)
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nestle.htm (l'affare del latte in polvere)
http://www.ribn.it/ (sito che promuove il boicottaggio)
http://www.promiseland.it/view.php?id=2108 (ottimo sito non solo per questo articolo)
http://equoecoevegan.blogspot.com/2008/07/un-motivo-in-pi-per-boicottare-la-nestl.html (misfatti nestlè e ogm)
http://www.tg0.it/doc.php?foglio=2&doc=572 (il caffè equo e solidale)
TUTTI I MARCHI NESTLE'
Purtroppo la Nestlè non si presenta solo col suo vero nome, ma si nasconde anche sotto tanti altri marchi a cui siamo anche affezionati, ma che nascondono lo stesso proprietario e la stessa politica aziendale. Ecco l'elenco pubblicato sui siti di boicottaggio dei maggiori marchi Nestlè (elenco molto dettagliato sul sito di wikipedia)
Acqua Brillante Recoaro, After Eight, Alemagna, Antica Gelateria, Baci, Beltè, Berni, Buitoni, Cacao Perugina, Cappuccino, Cat Chow Mix, Cheerios, Chinò, Claudia, Chocapic, Cioccoblocco, Condipasta, Condiriso, Diger Seltz, Dog Chow, Doko, Ecco...,Frank, Felix, Fibre 1, Fido, Fitness, Friskies, Fruit Joy, Fruttolo, Galak, Giara, Gingerino, Recoaro, Giulia, Grand Menù, Gourmet/ Gold, Kit Kat, Kix, La Cremeria Motta, La valle degli Orti, LC1, Le Ore lIete, Levissima, Limpia, Linea e gusto, Lion, Lora Recoaro, Maggi, Malto Kneipp, Mare Fresco, Mighty Dog, Mio, Mirage, Motta, Nescafè, Nesteè, Nesturn, Nesquik, Nesquik Cerali, Nidina, Nutri Soup, One-o-One, Orzoro, Panna, Pejo, Perrier, Perugina, Pezzullo, Pracastello, Pro Plan, Puppy, Chow, Quality Street, Ronnie, Rowbtree Macintosh, Salute e Gusto, San Bernardo, Sandalia, San Pellegrino, San Bitter, Sasso, Sassonaise, Smarties, Surgela, Tione, Trio, Ulmeta, Vera, Vismara, Vitto.
| Altre Opinioni |
Nestlè: la numero uno per uccisioni di neonati
Valutazione del Prodotto Nestlè Nidina 1 scritta da
redsky86
Vantaggi: nessuno!!!
Svantaggi: nestlè uccide un numero incredibile di neonati per profitto!!!
...Come ripetutamente segnalato dall'UNICEF la Nestlè viola il codice internazionale redatto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla stessa UNICEF, che proibisce la promozione dell'uso di latte in polvere per l'alimentazione dei neonati.
L'uso di tale latte, in sostituzione a quello materno, fornito gratuitamente negli ospedali nei primi giorni di allattamento, crea nel lattante disaffezione al latte materno. Ciò ha causato e causa la morte ... ...8 miliardi di dollari all'anno, Nestlè ha un notevole vantaggio sulle donne che producono naturalmente il latte per i loro neonati e non hanno "una fortuna" da investire per promuovere la bontà del loro prodotto.
Nestlè ha infatti dalla fine del 1999 iniziato una vera e propria operazione di contropropaganda, a partire dalla Gran Bretagna, che cercasse di ridare lustro al marchio della compagnia oramai logorato dai 23 anni di boicottaggio, che si ...
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molto utile

13.07.2004
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LATTE PER LATTANTI BIOLOGICO HIPP1, 2
Valutazione del Prodotto Nestlè Nidina 1 scritta da
re78
Vantaggi: il prezzo e qualittà BIO
Svantaggi: si scoglie difficilmente
Vorrei segnalare un ottimo latte in polvere per lattanti, si chiama HIPP,ed è Biologico, viene dal Austria,dove è uno dei migliori in commercio.
é un latte senza aggiunta di saccarosio, di buon sapore,per tutte le èta dei lattanti,HIPP 1 Hipp 2 e hipp latte di crescita,
in Italia si trovano anche in omogenizzati di carne,verdure,farine di riso,
La cosa meravigliosa è pero il prezzo, un pacco da 800g costa intorno i8-9euro!!!
Qualcuno puo pensare ... ...solo qui in Italia costano il triplo,xche in Austria xesempio il latte HUmana costa come HIPP cio è meno di 10euro al pacco.Io sono straniera allora lo so bene.Anche la NIDINA della Nestle qui ai 20euro, in Austria costa 8euro.LI vendono nelle Framacie.
Ho dato il latte HIPP alla mia figlia fino ai 15mesi, ce anche HIPP HA, l unica cosa poco comoda è che si scoglie male.
Bisogna scioglierlo dentro acqua fredda,poi aggiungere acqua calda,se no forma ...
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14.10.2006
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Consiglio su dove acquistare il nidina 1 e 2
Valutazione del Prodotto Nestlè Nidina 1 scritta da
luccifera
Vantaggi: la mia piccola non lo vomita come altri latti
Svantaggi: in Italia costa una cifra
...Beba 1 e 2 della nestlè che oltretutto costa letteralmente la metà, meno di 10 euro a confezione da 800 g, non posso sponsorizzare il sito ma se cercate un sito tedesco(che è scritto in italiano) sul motore di ricerca sarà facile trovarlo.
oltretutto per acquisti dai 200 euro in su la spedizione è gratis. Oltre la convenienza anche la comodità! Usavo il nidina liquido ma torno volentieri alla polvere visto che spendo la metà e posso pormettermi ... ...euro a confezione. In spagna (mia madre vive lì) costa meno che in italia ma sempre più in che in germania. Ho fatto molti calcoli mandando mamma a cercare il latte nei posti più economici e nonostante il suo aiuto ( non avrebbe mai ricaricato il prezzo) sono giunta alla conclusione che in germania mandato a casa con 300 euro compro la polvere per 10 mesi(fino all'anno della mia piccola) ovvero a 30 euro al mese. La formula della polvere è identica ...
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30.11.2006
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ottimo per la crescita
Valutazione del Prodotto Nestlè Nidina 1 scritta da
atelierunique77
Vantaggi: ottimo
Svantaggi: nessuno
La mia esperienza con questo latte risale a 3 anni fa, quando nacque mio figlio che oramai adesso è diventato un vero ometto , la pediatra mi raccomandò questo latte , anche perché è stato il primo latte che gli è stato somministrato in ospedale…… perché nato prematuro dovette passare le prime tre settimane della sua vita nell’ l'incubatrice, ed anche dopo visto che non riuscivo ad avere la benedetta montata lattea ho dovuto nutrirlo con Nidina
... ...che non ha potuto allattarmi , a volte sembra che il caso.... oltre che forse sono convinta i geni si tramandano ...... così perché per questo insieme di "casualità" sin dall’inizio è stato nutrito con Nidina 1, con molto buoni risultati, poiché quando Gianni nacque pesava circa 1.800 grammi, e dopo 21 giorni ha superato i 2500 grammi, sicuramente un grande progresso tenendo contodi tutto ciò che ha passato il mio cucciolo
Al principio cominciai ...
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molto utile

21.07.2009
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Versione liquida, mamme e pargoli felici!
Valutazione del Prodotto Nestlè Nidina 1 scritta da
Trilla77
Vantaggi: comodissimo perché liquido, già pronto!
Svantaggi: Non ne ho ancora trovati...
Nessun latte al mondo potrebbe sostituire il Nidina 1 nel mio cuore di mamma (e di zia, visto che la prima esperienza l'ho fatta col mio nipotino, un bellissimo angelo di 3 anni). Premetto che non ho mai usato il latte in polvere, perché spesso la digeribilità eccezionale del prodotto viene compromessa dal cattivo dosaggio polvere/acqua, e perché la comodità e velocità di preparazione è senza eguali. Essendo estremamente completo di tutte le vitamine ... ...da tre ore a quattro di intervallo nel primo mese, e a due mesi il piccolo non chiedeva già più la poppata dell 3.
Stessa esperienza per mia sorella e una mia conoscente, come pure il fatto delle coliche che non esistono. Naturalmente, potrete dire che le esperienze sono personali, e io mi prostro all'ovvietà, ma da quello che mi raccontano gli amici... tutto come me. Unica avvertenza, chi usa quello in polvere lamenta qualche inconveniente, perciò ...
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molto utile

28.06.2003
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