Home > Libri > Narrativa > Narrativa Straniera > Niente di grave (Justine Lévy) > Opinione

Opinione

per Niente di grave (Justine Lévy)
4 Stelle Ho il cuore spezzato ma niente di grave Opinioni con immagini
42 su 42 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni

Vantaggi un romanzo autobiografico molto coinvolgente

Svantaggi se cercate una lettura d'evasione, state alla larga da questo libro!

Dettagli

Contenuti
Reperibilità edicola
Layout: mediocre
Qualità Materiale mediocre
Prezzo 13,00 €

L'autore

christie Dal 27 mag 2002

Sarà un pregiudizio ma io credo che la lettura dei libri noiosi sia nociva alla salute. Carlo... continua

211 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

"Amare non vuol dire somigliarsi. Amare non vuol dire essere uguali, comportarsi come gemelli, credere di essere inseparabili. Amare non è avere paura di lasciarsi o di smettere di amarsi. Amare è accettare di cadere da soli, e rialzarsi, da soli."

La fine di una storia, spesso, è l'occasione per fare un bilancio della propria vita. Se, poi, era la storia della tua vita, con un uomo che hai amato sin da quando eri poco più che una bambina e che è diventato presto, forse troppo presto, tuo marito, il bilancio è epocale. Questa è la situazione in cui si ritrova Louise, una giovane parigina, con un lavoro in una casa editrice, che, in questo monologo, mette in discussione tutta la sua vita. Non soltanto la lunga e tormentata storia d'amore con Adrien, che l'ha lasciata per mettersi con l'ex del padre di lui, ma anche il rapporto che Louise ha con suo padre, molto, troppo stretto ed esclusivo, o il confronto con la madre, splendida come una modella, mentre Louise si vede sempre grassoccia e imbranata. Un cumulo d'insicurezze, ansie, paure, immaturità che l'hanno spinta verso l'abuso di droghe e farmaci e un aborto non voluto ma "imposto" dal marito, allora in piena ascesa lavorativa. Louise ha la correttezza morale di non affibbiare tutte le colpe e le origini dei suoi problemi ai genitori o all'ex marito. Perché se loro l'hanno delusa, usata o non l'hanno compresa, la colpa, se di colpa si può parlare, è anche sua, di Louise, del suo orgoglio, che le ha permesso di chiedere aiuto solo una volta toccato veramente il fondo. Come si dice, "Forte non è chi non cade mai, ma chi cade e trova la forza di rialzarsi". Louise si rimbocca le maniche, si fa curare, esplora ed esamina i suoi pensieri, le paure più profonde, le ferite della sua anima e, resa sicura anche da un nuovo amore, più maturo e sicuramente più vero di quello dell'ex marito, ritrova, o forse trova per la prima volta, la serenità.

Normalmente, il romanzo intimista e tristissimo non fa per me e mi tengo lontana da questo genere di libri. Ho sfogliato "Niente di grave" nel reparto libri di un supermercato, attratta più dal titolo che dalla copertina. L'ho comprato con molte riserve, temendo si rivelasse una "palla". Al contrario, "Niente di grave" è un libro che si divora, pieno di sentimento, di riflessioni e d'autoironia, una dote che, secondo me, è indispensabile per uscire fuori dalla disperazione. Credo che, come me, molte donne si ritroveranno almeno in qualcuno dei problemi e dei pensieri di Louise, sull'amore e sull'autostima, sul matrimonio e il tradimento, sui chili di troppo o sull'infelicità. Se, da una parte, "Niente di grave" non è per nulla una lettura leggera e svagata, dall'altra è meno triste di quel che la mia descrizione possa far pensare, perché, anche se la protagonista soffre e passa da un guaio all'altro, alla fine ce la fa: riesce a rincollare i cocci della sua vita, capisce che il passato è passato ed è inutile rimuginarci troppo.

"Niente di grave" è un romanzo autobiografico. L'autrice, Justine Lévy, ha veramente un padre ingombrante (il filosofo e scrittore Bernard-Henry Lévy, famosissimo in Francia), una madre ex attrice molto bella ed è stata realmente lasciata dal marito, Raphael Enthoven, anche lui "figlio di", a causa di una modella, Carla Bruni. Insomma, leggendo il libro, non è facile capire quanto sia dovuto alla fantasia e quanto al vissuto dell'autrice, che però, in un'intervista, ha tenuto a ribadire che "Niente di grave" è comunque un romanzo e che, quindi, non tutto quel che è descritto nel libro le è successo veramente.
Justine Lévy ha scritto, nel 1995, un primo romanzo autobiografico, "Incontro", con anch'esso protagonista Louise. L'ho comprato prima ancora di finire questo!
Spulciando per Internet, ho appreso che Justine ora ha un figlio, nato dal nuovo amore, e una casa in Camargue, entrambi desiderati dalla sua alter ego letteraria, Louise…buon per lei!

"Di colpo mi sono sentita come un bruco bocciato all'esame di farfalla."

Justine Lévy "Niente di grave" Frassinelli 184 pagine 13,00 €

Immagini

per Niente di grave (Justine Lévy)
Justine Lévy
di christie christie

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Niente di grave (Justine Lévy)? Domanda
Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 43 commenti
  • aracne78 22/12/2005 10:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Ila55it 03/06/2005 15:53
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Sai che,pur essendo iscritta a un forum di lettura,non avevo mai sentito nominare questo libro?

  • sabbiaevento 03/06/2005 13:53
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Eternal_Dreamer 02/06/2005 12:46
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Mi ispira molto, ma so che ne uscirei in preda all'angoscia! Splendida la citazione finale!!

  • mouette 26/05/2005 15:45
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    che bella la citazione finale! penso che in molte ci siamo sentite così qualche volta ...

Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 43 commenti

Compara i prezzi

per Niente di grave (Justine Lévy)