La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
misurazione distanza e velocità, memoria giri |
| Svantaggi: |
costo ancora spropositato in Italia |
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Sì |
Semplicemente stupendo!
E' uno dei nuovi orologi della Nike, con un sistema innovativo per la misurazione della distanza e della velocità, l'SDM (Speed and Distance Measurement).
E' dotato di un accelerometro leggero da applicare sui lacci delle scarpe per trasmettere all'orologio informazioni dettagliate su velocità e distanza. Vi permette di visualizzare i dati relativi a giri, frazioni e distanze per un allenamento più efficiente ed efficace.
Ecco una brevissima scheda tecnica:
Cronografo completo
Conto alla rovescia a 5 cifre
5 Timer di ripetizione
Funzione di conteggio automatico dei giri in base alla distanza
2 sveglie
Visualizzazione data/ora
Richiamo dei dati memorizzati
2 fusi orari
Memoria di 100 giri e 24 corse
Retroilluminazione a tocco singolo
Lunetta in acciaio.
Fibbia e fondello in acciaio.
Impermeabile fino a 50 metri.
Vetro minerale antigraffio.
Cinturino in poliuretano preformato.
L'orologio ha quattro pulsanti: adjust/exit, lap/+, split/-, mode/next. Il loro funzionamento è molto intuitivo, specialmente per chi ha già avuto a che fare con cronometri da running. In caso contrario, le istruzioni spiegano in modo chiaro e conciso tutto il necessario!
Un altro tasto, visibile nella parte superiore, è quello dell'illuminazione, che funziona in modo abbastanza particolare: non viene accesa una luce nel display, ma sono proprio i segmenti led a cambiare colore grazie a celle elettrolitiche. Un'illuminazione suggestiva insomma..
Le impostazioni iniziali sono abbastanza semplici e da farsi una sola volta, o forse poche altre volte, prima di un allenamento particolare.
Quando poi si allaccia l'accelerometro alla scarpa, tramite gli stessi lacci della scarpa, si attivano le funzionalità particolari di quest'orologio, raggiungibili nelle modalità RUN, GRAPH e CHRON.
Accennavo alle varie modalità disponibili: il Triax ha 5 modalità in cui è possibile interagire con il sistema SDM per la velocità e la distanza percorsa: RUN, che indica l'andatura in km/h o min/km; GRAPH, che mostra un grafico della velocità rispetto alla distanza percorsa; DATA, che tiene in memoria tutte le statistiche relative a 100 giri; CHRON, il classico cronometro, con memoria di 24 corse e 100 giri, che mostra contemporaneamente tempo di giro, tempo totale, distanza percorsa e andatura; TIMER, con 5 diversi timer programmabili a rotazione, ideale per allenamenti di fartlek o interval training (es. 3 timer a rotazione: 4min-3min-2min-4-3-2-4-3-2-...)
La precisione dichiarata dello strumento SDM è del 98%, il che significa che può sbagliare di 20m ogni chilometro. Direi che è una precisione totalmente accettabile, anche perché questo 98% costituisce proprio la tolleranza limite: solitamente si sta al di sotto di questo errore.
In ogni caso, per avere la migliore precisione possibile è necessario tarare l'accelerometro su di una distanza fissa e conosciuta. Ad esempio un giro di pista è l'ideale: si tratta di 400m esatti. così basta andare nel setup della modalità RUN e iniziare a correre per questi 400m. Alla fine, premendo stop, l'orologio mostrerà la distanza da lui misurata, che sarà quasi sicuramente sbagliata. Modificando manualmente questa distanza si opererà la cosiddetta taratura dello strumento.
Il manuale, come dicevo è molto chiaro e in sole 21 pagine spiega funzione per funzione l'utilizzo pratico dell'orologio. Comunque è praticamente tutto davvero intuitivo, per cui le istruzioni servono esclusivamente per effettuare a dovere la configurazione preliminare, senza rischiare di sbagliare qualcosa che poi comprometta le misure.
In questo periodo è molto in voga l'utilizzo di orologi con il GPS, che forniscono praticamente le stesse informazioni, cioè distanza percorsa e velocità. La grande differenza sta nel fatto che il GPS, per funzionare, ha bisogno di avere la visibilità di almeno 3 satelliti (meglio 4) nella volta celeste. In città, nei parchi alberati, o ancora peggio nei sentieri in bosco, ciò è praticamente impossibile. E' qui che viene in aiuto il sistema SDM, totalmente autonomo grazie al suo accelerometro.
Veniamo ora alla parte dolente: il prezzo. In Italia l'SDM non è ancora diffuso e forse nemmeno si diffonderà mai. Il prezzo di vendita di questo specifico orologio è di ben 310 Euro... uno sproposito! Anche io sinceramente non lo avrei mai comprato se non lo avessi trovato come occasione su ebay, il famoso sito d'aste mondiali, in vendita da un negozio americano. Pagandolo 110$ più tasse e spese di spedizione, in totale in Euro mi è costato circa 140 Euro, meno della metà del suo prezzo.
Ma serve uno strumento del genere? La mia opinione più distaccata possibile è che si tratta di un giocattolo. Può essere divertente, relativamente utile, ma rimane un giocattolo: non vedrete mai un atleta professionista utilizzare orologi del genere. Comunque, dopo averlo provato per circa un mese, io ne sono davvero soddisfatto. Ovviamente non uso il sistema completo ogni giorno, anche perché le batterie dell'accelerometro (2 batterie AAA ministilo) non hanno una durata infinita. Solitamente, allora, uso il solo semplice orologio (peraltro un ottimo orologio anche da solo!) per fare i normali allenamenti, mentre mi attacco il sensore alla scarpa solamente quando devo fare un tipo particolare di allenamento, quando per esempio voglio viaggiare ad andatura costante, e magari su un percorso non misurato.