Finalmente dopo un lunghissimo periodo di astinenza sono potuto tornare al mio primo amore, le Nike! C'è poco da fare, per quanto in giro legga spesso opinioni poco favorevoli sui vari modelli Nike, questa marca è quella che dà di gran lunga più affidabilità!
Dico "sono potuto" tornare alla Nike, perché il mio grosso problema quando vado a comprare le scarpe è trovare il numero adatto al mio... piedino di fata! Porto il 13 (47-48 italiano) e quasi mai riesco a trovare il modello di scarpa che vorrei.
Come ho già scritto in altre mie opinioni sulle scarpe da running, prediligo di gran lunga l'acquisto dei tipi A3 (max ammortizzamento), che sono sicuramente le più gettonate da chi corre chilometri su chilometri per preparare gare di fondo. Ebbene, queste scarpe, invece, sono di tipo A2 (intermedie), ovvero, come dice la parola, un tipo intermedio fra le scarpe a massimo ammortizzamento A3 e le superleggere A1.
Un fondista (come me) usa le A2 esclusivamente per gli allenamenti veloci, su strada o in pista, e per le gare lunghe, cioè mezze maratone e maratone. Da qui si deduce che questo tipo di scarpa, seppure non molto utilizzato, deve essere scelto in modo molto oculato, dato che poi ci durerà sicuramente per più di un anno e ci accompagnerà nelle gare principali e negli allenamenti decisivi.
Quelle che usavo precedentemente erano le famose Mizuno Wave Phantom, ottime intermedie che mi sono durate quasi 2 anni e che ho decisamente finito a novembre (quando ho esordito nella maratona a Milano!).
Ma insomma, devo parlare delle Air Zoom Miler o delle altre scarpe?! Decidiamoci! Ecco, in quest'ultimo periodo ho iniziato a usare queste scarpe, che mi sono costate -appena- 70 euro, davvero una miseria se confrontate con il resto del parco scarpe! Alla calzata sono avvolgenti e... quasi inesistenti, nel senso che avvolgono il piede, sono morbide, ma non lo soffocano e lo lasciano muovere liberamente.
Apprezzo molto la tomaia, realizzata con un particolare mesh di nylon traspirante. Bisogna ancora vedere quanto sarà resistente, ma dato che, come dicevo, queste non sono scarpe che si usano molto frequentemente, non è certo fondamentale: non sono mai arrivato a sfondare la tomaia delle scarpe leggere, solitamente è sempre la suola a cedere per prima!
La conchiglia posteriore è bella rigida, dando un senso di stabilità appena la si calza. Credo che questa rigidità, però, potrebbe dare fastidio a chi soffre di tendinopatie croniche al calcagno e al tendine d'Achille.
Sistema di ammortizzamento? E' il famoso Air zoom, costituito da un avampiede reattivo e dalla ormai classica finestrella trasparente nella parte posteriore, morbida al tatto, che sembra più un fattore estetico che altro. La pressione interna è di 1000psi. In ogni caso è uno dei sistemi che offre maggiore affidabilità e resistenza alle pressioni.
Mi raccomando, ancora una volta, rivolgendomi ai runners: non abusate delle A2 (e naturalmente a maggior ragione delle A1!), non sono fatte per correrci tanti chilometri di seguito. E soprattutto, ai primi segni di cedimento, buttatele via, o rischiate di farvi veramente male ( tendiniti, tendinosi, fasciti plantari e infiammazioni varie dal ginocchio in giù)
20.10.2006 01:12
Grazie delle informazioni..., sono sempre utili.... , ......ciao e mandi.....Loris......
26.06.2006 13:58
ottima e dettagliata opinione, ma io non ho mai avuto un buon giudizio sulla nike anche percheè come qualità non mi sembra un granchè, poi dopo un paio di settimane inizia a puzzare , per non parlare della multinazionale!!!
09.01.2005 20:48
70 euro non sono tantissimo per una scarpa eccellente come nike. Sandro ;-))>>