... Ma quando vado a visitare luoghi nuovi, o di particolare fascino architettonico e paesaggistico non posso evitare di portare con me la mia Nikon EM.
Questa macchina non è facile da usare, almeno per chi è abituato alle macchine automatiche o semiautomatiche. La nostra epoca ci ha facilitato ... Leggi l'opinione
OMBRE ANCHE NEI DETTAGLI PIù INSIGNIFICANTI. I DUE TUBI POSSONO ESSERE AZIONATI SIMULTANEAMENTE O SEPARATAMENTE L'UTILIZZO DI UN SOLO TUBO CREA UN'OMBRA ED UN EFFETTO TRIDIMENSIONALE. LA FUNZIONE DI FLASH PREDITTIVO PREMETTE DI VISUALIZZARE I RIFLESSI E LE OMBRE PRIMA DELLO SCATTO EFFETTIVO. MUNITO DELLA SINCRONIZZAZIONE RAPIDA E DELLA CORREZIONE D'ESPOSIZIONE AL FLASH PER UNA FOTOGRAFIA DI QUALITà PROFESSIONALE. COMPATIBILE CON LE NORME NIKON D-TTL E I-TTL.
ombre anche nei dettagli più insignificanti. i due tubi possono essere azionati simultaneamente o separatamente; l'utilizzo di un solo tubo crea un'ombra ed un e...
ideale per la macrofotografia e la fotografia senza ombre anche nei dettagli più insignificanti. I due tubi possono essere azionati simultaneamente o separatamente l'utilizzo di un solo tubo crea un'ombra ed un effetto tridimensionale. La funzione di flash predittivo premette di visualizzare i riflessi e le ombre prima dello scatto effettivo. Munito della sincronizzazione rapida e della correzione d'esposizione al flash per una fotografia di qualità professionale. Compatibile con le norme Nikon D-TTL e i-TTL.
Una Opinione di vale81 su Nikon EM 23 Febbraio 2005
La valutazione di questo autore:
Qualità del prodotto
buona
Facilità d'uso
molto buona
Flash incorporato
No
Manuale d'uso
buono
Vantaggi:
completamente manuale
Svantaggi:
non ha la messa a fuoco automatica
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Sì
Opinione completa
Al giorno d'oggi siam tutti fotografi, tanto che mi viene da paragonare ai turisti giapponesi chi usa il telefonino come macchina fotografica. Certo la tecnologia progredisce ogni giorno di più, ma da un lato ci permette di cancellare, almeno per quanto riguarda la fotografia digitale, istanti che non si ripeteranno mai più. Espressioni, luoghi in un certo orario, con un certo clima, per errore potrebbero andare perduti. Mi piace la tecnologia, ma preferisco il tradizionale, almeno per quanto riguarda la fotografia. Anche io ho una macchina fotografica digitale ma il suo acquisto è scaturito solo per poter avere delle foto in cui potessi essere immortalata anche io. Ma quando vado a visitare luoghi nuovi, o di particolare fascino architettonico e paesaggistico non posso evitare di portare con me la mia Nikon EM.
Questa macchina non è facile da usare, almeno per chi è abituato alle macchine automatiche o semiautomatiche. La nostra epoca ci ha facilitato la vita con la tecnologia per permettere tutto a tutti, ma i risultati si vedono e ancor di più le differenze.
La nikon EM è una Reflex, una macchina fotografica per "professionisti" ma economica rispetto alle sue pari, perchè prodotta con materiali più economici, ma che nulla tolgono alla sua efficienza.
Ho detto professionisti ma mi riferisco anche agli appassionati della fotografia tradizionale, che ben sanno cosa vuol dire fare fotografie con una macchina tradizionale. Mettere a fuoco l'obiettivo, creare un primo piano, verificare l'esposizione solare del soggetto da immortalare non è un'operazione facile.
Non voglio fare un manuale d'uso per quanto riguarda questa macchina fotografica ma almeno darvi delle indicazioni che possono esservi utili per la scelta di questa o un altra. Posso solo anticiparvi che in commercio non si trova più ma nei siti di usato e in alcuni negozi di fotografia potrete trovarla ad un prezzo accessibile.
Innanzitutto la Nikon EM utilizza pellicole da 35 mm, che sono quelle che troviamo anche vicino le casse del supermercato. Nasce con un obiettivo da 50 mm f/18 nikon serie E, che ha un innesto a baionetta e non a vite, e può essere tranquillamente sostituito da altri obiettivo con lo stesso innesto anche se non è nikon o nikkor (la nikkor produce gli obiettivi per le nikon). L'obiettivo ha un'apertura di diaframma da 1.8mm a 22mm che regoleremo a seconda dell'esposizione solare. La distanza per la messa a fuoco con questo obiettivo varia da 60 cm a infinito
L'otturatore è elettronico a lamelle metalliche ed ha tempi di apertura che variano da 1" a 1/1000 di sec.
Per quanto riguarda la messa a fuoco, possiamo verificarla grazie al mirino che al suo centro ha un telemetro centrale con una linea spezzata, che quando l'immagine è messa a fuoco darà un risultato lineare, mentre, in caso contrario, una linea verticale dritta potremmo vederla divisa in 2 segmenti.
All'interno del mirino possiamo vedere anche i valori dell'esposimetro che è alimentato da una pila all'ossido d'argento. qui possiamo vedere i valori medi e i valori di sovra e sottoesposizione.
Tra le altre caratteristiche, questa macchina permette di effettuare autoscatti, di compensare soggetti in controluce, di segnalare che tipo di pellicola si sta usando, un segnale acustico per verificare i tempi di esposizione.
Un selettore posto attorno al tasto dello scatto permette di selezionare 3 funzioni: automatismo (AUTO), il tempo di scatto meccanico da usare qualora le pile siano scariche o se si impiega un Flash non sia l'SB-E (M90), e la posa B (B).
I valori ASA compresi tra 25 e 1600 possono essere impostati sollevando l'anello attorno alla manopola di riavvolgimento, girandolo e lasciandolo tornare in posizione con l'indice bianco davanti al valore che desiderate.
PICCOLA CURIOSITA' Questa macchina fotografica è stata disegnata da Giorgetto Giugiaro, nostro connazionale che negli anni ha firmato molti progetti di design riconosciuti a livello internazionale, ve la ricordate la FIAT Panda???
Credo di aver detto abbastanza, manca solo una cosa: la macchina non è provvista di flash incorporato e va acquistato separatamente.
Spero di non aver omesso nulla, se manca qualcosa segnalatemelo o se vi interessa saperne di più non esitate a contattarmi.