Ho da poco acquistato la Nikon F55 e la trovo una delle più piccole dell’intera categoria oltre ad essere una di quelle disegnate con cura che colpiscono immediatamente per le linee armoniche quasi tendendo una mano all’ utenza femminile che negli ultimi tempi risulta più sensibile ... Leggi l'opinione
Una Opinione di antyneo su Nikon F 55 / N 55 10 Febbraio 2005
La valutazione di questo autore:
Qualità del prodotto
mediocre
Facilità d'uso
buona
Flash incorporato
Sì
Manuale d'uso
buono
Vantaggi:
peso, estetica, praticità, per immergersi nel mondo della fotografia
Svantaggi:
in gran parte realizzata in plastica materiale incompatibile con accessori in metallo
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Sì
Opinione completa
Ho da poco acquistato la Nikon F55 e la trovo una delle più piccole dell’intera categoria oltre ad essere una di quelle disegnate con cura che colpiscono immediatamente per le linee armoniche quasi tendendo una mano all’ utenza femminile che negli ultimi tempi risulta più sensibile di quella maschile al fascino di un apparecchio fotografico ben disegnato e dai colori giusti. La F55 l’ho trovata competitiva per il prezzo che costa dopo aver un po’ sondato il panorama delle ultime reflex in commercio. Credo che sia un apparecchio che vada bene sia per il fotoamatore smaliziato sia per il dilettante proprietario di una compatta economica che vuole passare a categoria superiore. La Nikon F55 grazie alla buone caratteristiche di base non sfigura nella foto d’azione, nelle riprese specialistiche come ad esempio la macro e nelle situazioni di illuminazione difficile come tramonto e controluce dove una variazione di densità del fotogramma dovuta ad una esposizione imperfetta compromette irrimediabilmente l’effetto finale. La F55 è di dimensioni contenute, estremamente leggera dovuta alla realizzazione totalmente in materiale plastico. La finitura del corpo è di color argento mentre la parte posteriore, il fondo e l’impugnatura di destra sono di colore nero. L’impugnatura è anche dotata di un rivestimento con funzione antiscivolo, comoda, in particolare, quando si afferra l’apparecchio con una sola mano. I comandi sono sparsi un po’ ovunque, specie quelli minori costituiti da pulsanti disposti qui e là, ma sempre raggiungibili. Quelli principali sono invece in posizione classica come ci si può aspettare da qualunque reflex 35mm. Nella parte superiore a destra del pentaprisma c’è un display a cristalli liquidi, di buone dimensioni, che mostra diverse impostazioni dell'apparecchio tra cui tempo e diaframma, numero di fotogramma e sensori attivi nella rilevazione dell’autofocus. Sempre in questa zona vi sono alcuni pulsanti, due poco sopra al display ed un a destra. I primi due servono, rispettivamente, alla selezione del sensore che effettua la messa a fuoco (sinistro, destro, centrale oppure tutti e tre) ed alla attivazione del correttore fisso di esposizione; quest’ultimo permette anche di regolare il valore del diaframma quando si lavora con l’esposizione manuale e di attivare il riavvolgimento anticipato della pellicola quando viene premuto insieme al comando dell’autobracketing collocato invece sul bocchettone innesto ottiche. La regolazione, per entrambi i comandi, avviene premendo il pulsante e ruotando la ghiera di selezione che è collocata nella stessa zona, subito dietro, a portata del pollice della mano destra. Nella parte superiore dell'impugnatura c’è invece il pulsante di scatto contornato dall’interruttore generale di accensione della fotocamera. Sul frontale, sempre nella stessa zona c’è anche l'illuminatore per l’autofocus, una lampada a luce bianca che entra automaticamente in azione appena il sistema autofocus rileva qualche difficoltà sia per scarsa luce sia per mancanza di contrasto del soggetto (spesso la seconda dipende dalla prima). Dalla parte opposta del pentaprisma c’è una sola ghiera che contiene i vari modi di esposizione presenti nella F55. La ghiera, priva di blocco, offre cinque modi standard più cinque personalizzati; i primi sono quelli classici dell'esposizione programmata, dell'automatismo a priorità (tempi o diaframmi) e dell’esposizione manuale più il solito programma verde, tuttofare, che attiva automaticamente il flash ed offre una serie di parametri standard buoni per la maggior parte delle riprese comuni. I programmi specifici sono quelli destinati alle riprese di ritratto, paesaggio, macro, foto d’azione e notturni con flash che illumina il soggetto in primo piano. La dotazione di modi è veramente completa calcolando la classe di prezzo della fotocamera. Il pentaprisma reca, al suo interno, il flash elettronico della quale è dotata la F55. Esso ha un numero guida di 12 per pellicole 100 Iso e copre fino alla focale grandangolare 28mm. L’esposizione viene regolata tramite il sistema Matrix e lettura TTL attraverso l’obiettivo. Il lampeggiatore dispone di diversi modi di funzionamento tra cui lo slow sync per l’accoppiamento con i tempi lunghi e il sistema di riduzione dell’effetto occhi rossi. L’attivazione può essere automatica o manuale nel modo di esposizione Program verde tuttofare e solo manuale nei altri modi classici; in questo caso occorre agire su un pulsante collocato sul bocchettone innesto ottiche che fa sollevare la lampada in posizione operativa;tramite lo stesso pulsante è possibile decidere il modo di funzionamento del flash sia nel programma verde (attivazione automatica, manuale, automatica con anti occhi rossi) che negli latri (attivazione manuale, anti occhi rossi, slow sync, slow sync con anti occhi rossi). Nella parte superiore del pentaprisma c’è anche una slitta tramite la quale collegare un flash esterno dedicato Nikon, più potente. L’oculare ha buone dimensioni senza quelle straordinarie degli oculari delle reflex Nikon di fascia alta che consentono di vedere tutto il campo inquadrato anche da distanze occhio-fotocamera di qualche centimetro. In compenso anche l’oculare della F55, come quello delle reflex Nikon di pregio è dotato di regolazione diottrica che consente di adattare meglio la visione anche a chi ha difetti di vista a patto che non siano troppo elevati. Lo schermo di messa a fuoco è nitido e luminoso. Al centro dello schermo di messa a fuoco ci sono i tre quadratini che indicano la zona di lavoro dei tre punti di rilevazione del sistema autofocus. Nella parte bassa c’è un display che mostra alcune informazioni fondamentali sullo stato di funzionamento della fotocamera.Gli altri comandi dell’apparecchio sono collocati sul bocchettone di innesto degli obiettivi. Qui troviamo, oltre al comando di attivazione del flash anche quello dell’inserimento dell’autobracketing che svolge altre due funzioni ovvero quello di comando per le esposizioni multiple e, in combinazione con quello del correttore fisso di esposizione, dalla parte opposta dell’apparecchio, il riavvolgimento anticipato della pellicola. Poco più sotto c’è il comando di sblocco dell’obiettivo e quello che permette la scelta tra autofocus e messa a fuoco manuale. Una volta terminate le pose, il motore entra automaticamente in azione e riavvolge all’interno del caricatore anche la coda del film.La cadenza di ripresa è unica ovvero l’apparecchio scatta solo in singolo; una nota riguarda il caricamento della pellicola che avviene interamente sul rocchetto di destra una volta inserito in caricatore e poi chiuso il dorso. Man mano che si scattano le foto la pellicola rientra all’interno del caricatore preservando cosi le immagini realizzate nel caso vi sia una apertura accidentale del dorso. L’alimentazione è fornita da due pile al litio da 3 volt alloggiate nell’impugnatura ed accessibili dal fondo dell’apparecchio. In seguito ho anche preso un obiettivo 80-200 ed un flash aggiuntivo per completarmi il kit. In conclusione sono molto soddisfatto essendo un amatore alle prime armi.
Vantaggi: Qualità nikon per la piccola di famiglia Svantaggi: programmazione non intuitiva
Io possego una N55, la versione oltreoceano della F55. Praticamente identiche, cambia solo il logo del modello.
Risultati molto buoni, buona luminosità, buono il consumo delle batterie, il flash è molto potente, l'ottica d'eccellente manifattura ( giusto il termine nell' era dell' automazione ?).
Io l'ho acquistata su ebay a un prezzo davvero conveniente, usata ma tenuta in condizioni eccellenti da un fotografo amatoriale come me.
L' unico difetto ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente utile
La Nikon F55 è stata la mia prima reflex, quella con cui ho imparato come si tiene una macchina fotografica in mano e mi ha accompagnato nel processo di apprendimento per 2 lunghi anni.. Al momento possiedo una Yashica FxD, una macchina vecchia di 20... continua
Ho richiesto questo obiettivo, perchè tra quelli Nikon, c'era solo il suo predecessore, AF-S DX Zoom-Nikkor 55 - 200 mm f/4 - 5.6G ED. Vi chiederete: "un nuovo prodotto per una differenza di due lettere...VR?"
Sì esatto, il nome si differenzia... continua
Volevo condividere con tutti voi il mio ultimo acquisto.
Faccio palestra da ormai 5 anni, 4 volte a settimana (la mia foto che vedete è datata...).
Uso molto i pesi liberi e meno la parte cardio.
Fino ad oggi i cardiofrequenzimetri erano destinati... continua
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