Mi avevano consigliato di vedere "Non aprite quella porta", horror fenomenale a quanto si dice. Peccato che ho sbagliato clamorosamente versione e mi sono ritrovato a vedere non il film diretto da Tobe Hoper nel 1974, bensì il recente remake del 2003.
Cinque ragazzi su un pullmino sono diretti ... Leggi l'opinione
passaggio ad un?autostoppista ed è l?inizio dell?incubo. La ragazza si spara un colpo in testa e i cinque giovani restano in balia degli eventi, incapaci di sottrarsi alle attenzioni di una sinistra famiglia delle vicinanze, il cui braccio armato è un bestione sfigurato munito di motosega. Braccati come animali, circondati da una natura misteriosa, i ragazzi si battono per la loro vita. Sarà terrore e delirio allo stato puro!Regista:: Marcus NispelAttori: Jessica Biel;Jonathan Tucker;Erica Leerhsen;Mike Vogel;Eric Balfour;Andrew Bryniarski;R. Lee Ermey;David Dorfman;Lauren German
Una Opinione di xc986 su Non aprite quella porta (2003) 23.02.2006
La valutazione di questo autore:
Vantaggi:
l'idea di fondo è buona
Svantaggi:
peccato che fosse stata sfruttata molto meglio nel film originale
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Sì
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Mi avevano consigliato di vedere "Non aprite quella porta", horror fenomenale a quanto si dice. Peccato che ho sbagliato clamorosamente versione e mi sono ritrovato a vedere non il film diretto da Tobe Hoper nel 1974, bensì il recente remake del 2003.
Cinque ragazzi su un pullmino sono diretti ad un concerto nel Texas. Un po' di droga comprata in Messico, musica dell'autoradio a tutto volume, qualche bottiglia di alcoolici. Stanno percorrendo (guarda caso) una statale in mezzo al nulla assoluto, quando per poco non investono una ragazza. Questa è in evidente stato di shock, ripete frasi senza senso e vuole tornare a casa. Come rifiutarle un passaggio? Così la poveretta sale sul sedile posteriore, continuando a delirare, fino a che non tira fuori una pistola e si spara in bocca. Una pazza, ovvio, ma continuare per la propria strada con un cadavere a bordo non è una buona idea. Alla prima stazione di servizio i cinque tentano di contattare il locale sceriffo, che li inviterà ad incontrarlo in prossimità di un mulino. Inizia così la storia del massacro.
Leatherface ("faccia di cuoio") è un poveraccio che, a causa di una malattia della pelle, è sfigurato in volto. Per questo motivo ha l'hobby di inseguire, armato di motosega, tutti i forestieri che capitano in paese. Una volta uccisi e scuoiati, Leatherface si dedica al taglia e cuci con la loro pelle, così da avere una maschera facciale sempre fresca. Le (poche) persone che vivono nel paese sono strane quanto lui, non a caso sono tutte sue complici nella caccia allo straniero. L'unico ad essere sano di mente è un bambinetto che sbuca ogni tanto e che contribuisce ai tentativi di fuga di quelli che ancora non sono morti.
Non sono rimasto troppo entusiasta di questo film. Ha una buona dose di splatter, fondamentale in un film horror, e il livello della tensione resta sempre ad un buon livello. Il punto debole è la trama, spesso prevedibile, ma alcuni colpi di scena riescono comunque a risultare spiazzanti e ad appassionare. Il finale è a dir poco patetico, con un falsissimo filmato dell'omicidio dei due poliziotti che per primi entrarono nella casa dell'assassino. L'idea di girare la scena principale in una stanza piena di carcasse di vacche, appese in una fabbrica di carne che non si capisce come sia finita in quel posto sperduto, è stata sfruttata troppo poco. Gli attori non sono molto convincenti, in particolare la protagonista Jessica Biel (modella che avrete sicuramente visto in qualche pubblicità della l'Oreal o nei panni di Mary di Settimo Cielo) che avrebbe sicuramente potuto dare di più in quanto ad espressività.
La cosa che più inquieta è la presunta veridicità della storia. In Internet ho trovato scritto che questo serial killer avrebbe ucciso a suon di motosega ben 33 persone, ma l'unica storia che sicuramente ha ispirato parte della sceneggiatura è quella di Ed Gein, "il macellaio di Planfield". Sembra che quest'uomo, negli anni 50, fosse dedito allo scempio di cadaveri, appositamente dissotterrati dal locale cimitero, e che con parti del loro corpo creasse macabri feticci. Uccise "solo" due donne a quanto pare, ma nella sua casa ecco quel che fu ritrovato (fonte: www.latelanera.com/serialkiller/edgein/index.htm).
"Con ossa di tibia si era costruito i piedi di un tavolino da caffé, mentre la parte superiore di un cranio di bambino era stata trasformata in scodella per il brodo. Trovarono inoltre una cintura costituita interamente da capezzoli femminili, un tamburo di pelle umana, vasi contenenti nasi e vagine sottospirito, una poltrona con braccia al posto dei braccioli, il letto decorato con teschi, e i resti di almeno altre dieci persone. Ma il pezzo forte di questa macabra collezione, fu un vestito di pelle umana."
Film che comunque consiglio a chi non ha grandi aspettative da un horror, ma se siete amanti del brivido puntate altrove (o, semmai, all'originale).
Vantaggi: intrigante e ruvido horror servito alla texana con contorno d'urla e sangue rappreso Svantaggi: storia raccapricciante ed ormai scarsamente originale.
...Sera del 17 novembre del 1957.
La polizia entra in una fattoria isolata, sperduta tra le sterminate piantagioni di granoturco del Wisconsin. Edward Theodore Gein non é in casa a riceverli, ma l’aspetto disordinato e sudicio delle stanze in cui vive svel ...
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07.12.2003
(29.04.2004)
NON APRITE QUEL DVD!! Valutazione del Prodotto Non aprite quella porta (2003)scritta da
Fefy
Vantaggi: nessuno x me...x i maschietti forse le inquadrature iniziali sulle tette di jessica biel Svantaggi: ansia, agitazione, mal di testa...è snervante!!!
...Qualche tempo fa il mio istruttore della palestra mi ha prestato un Dvd….”non aprite quella porta”. Mah, ho pensato io, visto che mi sto cimentando con Dario Argento, perché non proviamo un altro po’ di horror???
L’ho appena finito di vedere….
Sincerame ...
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22.02.2004
Il cuore a dura prova Valutazione del Prodotto Non aprite quella porta (2003)scritta da
pago78
Quest'anno la mia scelta per il classico film di natale è caduto su questo film in DVD. Invece, delle solite commedieho pensato che un film con un grande carico di tensione potesse essere la scelta giusta per dare una scossa di vitalità a queste giornate. ...
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25.12.2006
Motoseghe al vento Valutazione del Prodotto Non aprite quella porta (2003)scritta da
zirox87
Vantaggi: ripensamento più che remake, buona regia Svantaggi: sceneggiatura deboluccia
...Domenica mattina, ore 10.00: avevo appena fatto colazione e mi ritrovavo nella triste condizione di chi non sa cosa fare. Il PC è praticamente fuori uso, quello di mia sorella è off-limits (sta ancora dormendo), in televisione non c'è nulla, di uscire non ...
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01.11.2006
Un bravo Ragazzo!!! Valutazione del Prodotto Non aprite quella porta (2003)scritta da
comingsoon06
Vantaggi: inquetante,angoscia,crudo,meraviglioso!!!!!!!!!! Svantaggi: nulla !!!
Sarà passtata una vita da quando ho visto in televisione il cult horror di Tobe Hooper "Non Aprite Quella Porta" ovvero il mito del bestione con la motosega!Il film nonostante sia composto da penosa tensione , splatter fintissimo , e attori ultra inespert ...
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Vantaggi: per gli appassionati, tensione che permane in quasi tutto il film Svantaggi: trama pressochè scontata....
...Premetto che mi piacciono molto i film horror e thriller...ma molto molto...e con i miei amici, quando non sappiamo cosa fare, soprattutto nelle sere d'inverno quando c'è freddo e magari piove si decide di rimanere a casa di qualcuno a vedere un bel film...dato che questi film piacciono più o meno a tutti (lo so lizzy a te no, ma la maggioranza vince!!!hahahah!!!).... quindi non è potuta mancare la nuova versione di Non aprite qualla porta del 2003 (titolo originale The Texas chaisaw massacre), ripreso dall'originale del 1974, diretto da Tobe Hoper, e rifatto in varie versioni fino a quest'ultima davvero carina....
Il film rappresenta una storia realmente accaduta, dove un pazzo, in Texas massacrò 33 persone tramite l'uso di una motosega. Il film inizia con un gruppo di ragazzi che sono in viaggio per andare ad assistere...
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Vantaggi: suspance.. tensione Svantaggi: il classico filmetto che non incute poi così tanto timore
...non aprite quella porta è un film del 1974, nato come documentario per far sapere a noi spettattori come sono andate le cose..facciai di cuoio è tornato!! faccia di cuoio è un "uomo" dal viso coperto da una maskera di pelle umana e con un grembiule insanguinato.. il suo hobby preferito?? uccidere con una motosega chiunque incroci il suo cammino.. quindi non era nato per creare della suspance o della tensione, o peggio ancora terrore allo spetatttore.. negli anni sono state fatte diverse versioni che prendevano cmq spunto dalla versione originale.. qst film era stato bandito all'epoca dalla Gran Bretagna e vietato in molti altri stati ai minori..
qst film vede per protagonisti un gruppo di giovani ragazzi, i quali erano di ritorno dal messico con il loro furgoncino dopo aver preso della marjuna ma, il destino vuole che sulla loro...
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Vantaggi: bel film Svantaggi: nessun paragone con texas chainsaw massacre
...Mettiamo subito in chiaro che a chi scrive non frega nulla di fare paragoni tra il vecchio Texas Chainsaw Massacre e la versione reloaded che ora Marcus Nispel ci offre. E liquidiamo subito così la faccenda. Non aprite quella porta 2003 è un buon film dell?orrore, a tratti persino un ottimo film, e tanto dovrebbe bastare se uno al cinema va per cercare questo. Le motivazioni: ha una regia che, piaccia o non piaccia, è superiore a quella di un sacco di cessi da Oriente a Occidente (e l?archetipo hooperiano non è che brillasse nemmeno lui sotto questo profilo). Esempio: la scena in cui la biondina presa a bordo si spara in bocca. La storia ha un bel picco d?ingegno nell?allargare a tutta la comunità il pestifero nucleo dei carnefici. Leatherface è approfondito - idea, per incidens, che non era mai venuta a nessuno nella saga -, senza che...
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