Mi avevano consigliato di vedere "Non aprite quella porta", horror fenomenale a quanto si dice. Peccato che ho sbagliato clamorosamente versione e mi sono ritrovato a vedere non il film diretto da Tobe Hoper nel 1974, bensì il recente remake del 2003.
Cinque ragazzi su un pullmino sono diretti ... Leggi l'opinione
concentrato di tensione e adrenalina. Fotogramma dopo fotogramma, inchioda lo spettatore alla poltrona e lo lascia senza fiato, anche grazie alla potentissima colonna sonora firmata da Marilyn Manson.Nel 1973 cinque ragazzi si stanno recando ad un concerto rock quando, lungo una desolata strada dell'entroterra texano, raccolgono una ragazza in stato confusionale che si suicida all'interno del loro furgone. Terrorizzati, i cinque tentano di avvisare lo sceriffo locale: sarà l'inizio di un incubo sanguinoso.
concentrato di tensione e adrenalina. Fotogramma dopo fotogramma, inchioda lo spettatore alla poltrona e lo lascia senza fiato, anche grazie alla potentissima colonna sonora firmata da Marilyn Manson.Nel 1973 cinque ragazzi si stanno recando ad un concerto rock quando, lungo una desolata strada dell'entroterra texano, raccolgono una ragazza in stato confusionale che si suicida all'interno del loro furgone. Terrorizzati, i cinque tentano di avvisare lo sceriffo locale: sarà l'inizio di un incubo sanguinoso.
cecoslovacco danese ebraico finlandese francese greco hindi inglese islandese italiano norvegese olandese polacco portoghese spagnolo svedese tedesco turco unghereseSOTTO
Una Opinione di xc986 su Non aprite quella porta (2003) 23 Febbraio 2006
La valutazione di questo autore:
Regia
mediocre
Attori
decenti
Sceneggiatura
mediocre
Colonna Sonora
anonima
Vantaggi:
l'idea di fondo è buona
Svantaggi:
peccato che fosse stata sfruttata molto meglio nel film originale
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Sì
Opinione completa
Mi avevano consigliato di vedere "Non aprite quella porta", horror fenomenale a quanto si dice. Peccato che ho sbagliato clamorosamente versione e mi sono ritrovato a vedere non il film diretto da Tobe Hoper nel 1974, bensì il recente remake del 2003.
Cinque ragazzi su un pullmino sono diretti ad un concerto nel Texas. Un po' di droga comprata in Messico, musica dell'autoradio a tutto volume, qualche bottiglia di alcoolici. Stanno percorrendo (guarda caso) una statale in mezzo al nulla assoluto, quando per poco non investono una ragazza. Questa è in evidente stato di shock, ripete frasi senza senso e vuole tornare a casa. Come rifiutarle un passaggio? Così la poveretta sale sul sedile posteriore, continuando a delirare, fino a che non tira fuori una pistola e si spara in bocca. Una pazza, ovvio, ma continuare per la propria strada con un cadavere a bordo non è una buona idea. Alla prima stazione di servizio i cinque tentano di contattare il locale sceriffo, che li inviterà ad incontrarlo in prossimità di un mulino. Inizia così la storia del massacro.
Leatherface ("faccia di cuoio") è un poveraccio che, a causa di una malattia della pelle, è sfigurato in volto. Per questo motivo ha l'hobby di inseguire, armato di motosega, tutti i forestieri che capitano in paese. Una volta uccisi e scuoiati, Leatherface si dedica al taglia e cuci con la loro pelle, così da avere una maschera facciale sempre fresca. Le (poche) persone che vivono nel paese sono strane quanto lui, non a caso sono tutte sue complici nella caccia allo straniero. L'unico ad essere sano di mente è un bambinetto che sbuca ogni tanto e che contribuisce ai tentativi di fuga di quelli che ancora non sono morti.
Non sono rimasto troppo entusiasta di questo film. Ha una buona dose di splatter, fondamentale in un film horror, e il livello della tensione resta sempre ad un buon livello. Il punto debole è la trama, spesso prevedibile, ma alcuni colpi di scena riescono comunque a risultare spiazzanti e ad appassionare. Il finale è a dir poco patetico, con un falsissimo filmato dell'omicidio dei due poliziotti che per primi entrarono nella casa dell'assassino. L'idea di girare la scena principale in una stanza piena di carcasse di vacche, appese in una fabbrica di carne che non si capisce come sia finita in quel posto sperduto, è stata sfruttata troppo poco. Gli attori non sono molto convincenti, in particolare la protagonista Jessica Biel (modella che avrete sicuramente visto in qualche pubblicità della l'Oreal o nei panni di Mary di Settimo Cielo) che avrebbe sicuramente potuto dare di più in quanto ad espressività.
La cosa che più inquieta è la presunta veridicità della storia. In Internet ho trovato scritto che questo serial killer avrebbe ucciso a suon di motosega ben 33 persone, ma l'unica storia che sicuramente ha ispirato parte della sceneggiatura è quella di Ed Gein, "il macellaio di Planfield". Sembra che quest'uomo, negli anni 50, fosse dedito allo scempio di cadaveri, appositamente dissotterrati dal locale cimitero, e che con parti del loro corpo creasse macabri feticci. Uccise "solo" due donne a quanto pare, ma nella sua casa ecco quel che fu ritrovato (fonte: www.latelanera.com/serialkiller/edgein/index.htm).
"Con ossa di tibia si era costruito i piedi di un tavolino da caffé, mentre la parte superiore di un cranio di bambino era stata trasformata in scodella per il brodo. Trovarono inoltre una cintura costituita interamente da capezzoli femminili, un tamburo di pelle umana, vasi contenenti nasi e vagine sottospirito, una poltrona con braccia al posto dei braccioli, il letto decorato con teschi, e i resti di almeno altre dieci persone. Ma il pezzo forte di questa macabra collezione, fu un vestito di pelle umana."
Film che comunque consiglio a chi non ha grandi aspettative da un horror, ma se siete amanti del brivido puntate altrove (o, semmai, all'originale).
Vantaggi: intrigante e ruvido horror servito alla texana con contorno d'urla e sangue rappreso Svantaggi: storia raccapricciante ed ormai scarsamente originale.
...del Wisconsin. Edward Theodore Gein non é in casa a riceverli, ma l’aspetto disordinato e sudicio delle stanze in cui vive svela la sua solitudine ed il suo particolare gusto per l’arredamento. Un odore dolciastro di morte si leva da paralumi di pelle umana, crani, teste, parti varie di cadavere essiccate ed utilizzate per innominabili riti.
Entrando nel suo magazzino-laboratorio i poliziotti incaricati della perquisizione vedono, appeso ad un gancio ... ...cadaveri.
Questa é la realtà, non é finzione cinematografica.
1974.
Tobe Hooper dirige e sceneggia “The Texas chainsaw massacre” (in Italia “Non aprite quella porta”), dichiaratamente ispirato ad una storia vera.
Protagonisti cinque ragazzi su un furgoncino, un maniaco ritardato e psicopatico con una maschera di pelle umana, ed una motosega.
Lo strepitoso successo e l’ottima fattura della pellicola la rendono un film di culto per generazioni ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Regia
Attori
Sceneggiatura
Colonna Sonora
molto utile
07.12.2003
(29.04.2004)
NON APRITE QUEL DVD!! Valutazione del ProdottoNon aprite quella porta (2003)scritta da
Fefy
Vantaggi: nessuno x me...x i maschietti forse le inquadrature iniziali sulle tette di jessica biel Svantaggi: ansia, agitazione, mal di testa...è snervante!!!
...cimentando con Dario Argento, perché non proviamo un altro po’ di horror???
L’ho appena finito di vedere….
Sinceramente ho ancora mal di testa per cui potrei scrivere delle frasi sconnesse….
E’ un remake di un famosissimo film degli anni ’70. Nei titoli di coda c’è scritto che è ispirato a fatti realmente accaduti e visto che il caso non è mai stato chiuso…inorridisco.
Posso subito dire che già dalle prime immagini si presenta come un film fortemente ... ...madre. Nonostante possa dire che non è un film di grande qualità, mi sono ritrovata raggomitolata nella poltrona abbracciata a 2 cuscini…e certe scene non le ho viste perché mi sono coperta gli occhi.
Ho scoperto dunque da dove proviene il mito della motosega…che sinceramente ho trovato un po’ridicolo…
Poi, guardando il film…non so se sto vaneggiando come al solito, ma mi è venuto in mente “il silenzio degli innocenti”…infatti in quel film il pazzo ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Regia
Attori
Sceneggiatura
Colonna Sonora
molto utile
21.02.2004
Il cuore a dura prova Valutazione del ProdottoNon aprite quella porta (2003)scritta da
pago78
...vitalità a queste giornate.
non aprite quella porta è un film del 2003 remake di un'altra pellicola degli anni '70 con lo stesso titolo e che aveva avuto un buon successo soprattutto negli Stati Uniti. Attualmente è presente nelle sale anche la seconda parte, che dal punto di vista temporale è la prima in quanto si parla dei fatti, che hanno portato a quelli descritti nel film di cui vi sto parlando.
Non entro nei particolari riguardo a queste ... ...del centro degli Stati Uniti.
non vi anticipo altro, perchè altrimenti vi rovinerei il film, ma posso dirvi che a differenza di molti film del genere, tutto è più realistico e verosimile: ci sono scene cariche di sangue e di violenza, ma non sono fini a se stesse e nemmeno troppo artificiose, anzi il massimo della tensione è creato dal fatto, che tutta la vicenda è ispirata a dei fatti veri e quindi ancora più credibili.
Molto buona anche la regia, ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Regia
Attori
Sceneggiatura
Colonna Sonora
molto utile
25.12.2006
Motoseghe al vento Valutazione del ProdottoNon aprite quella porta (2003)scritta da
zirox87
Vantaggi: ripensamento più che remake, buona regia Svantaggi: sceneggiatura deboluccia
...nella triste condizione di chi non sa cosa fare. Il PC è praticamente fuori uso, quello di mia sorella è off-limits (sta ancora dormendo), in televisione non c'è nulla, di uscire non mi va... che faccio? Mi vedo un bell'horror in DVD, ovvio! Che domande! La scelta è caduta su questo "Non aprite quella porta 2003" (titolo originale "The Texas chainsaw massacre 2003", che tradotto suona all'incirca "Il massacro con la motosega in Texas"), remake di ... ...Marcus Nispel, praticamente all'esordio se non erro. Il produttore è Michael Bay (Armageddon, The Island...), che ha prodotto anche il prequel di questo remake (non impazzite sulla terminologia), intitolato "The Texas chainsaw massacre: the beginning", recentemente uscito negli States e pronto ad approdare anche da noi a novembre. Va beh, ho sproloquiato anche troppo: scheda del film, trama e recensione...
TITOLO: Non aprite quella porta ("The Texas ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Regia
Attori
Sceneggiatura
Colonna Sonora
molto utile
01.11.2006
Un bravo Ragazzo!!! Valutazione del ProdottoNon aprite quella porta (2003)scritta da
comingsoon06
Vantaggi: inquetante,angoscia,crudo,meraviglioso!!!!!!!!!! Svantaggi: nulla !!!
...un kikka assoluta
la trama non cambia tanto dal originale ::::
Durante l'estate del 74 , con il loro furgoncino,cinque adolescenti di New York , si avviano nel viaggio di ritorno dal Texas :il padrone del pulmino Kemper , la fidanzata bella e sexy Erin(Jessica Biel ,k si rivela l'eroina del film), Andy e Pepper i due amanti tutto pomicio e sesso, e Morgan il quattrocchi stronzetto , e per finire un cavaluccio pieno zeppo di maruyana , tutti contenti ... ...scappare , ma i ragazzi non riescono a capire chi è il carnefice , che la ragazza si fa saltare il cervello sparandosi in bocca , i ragazzi scioccati corrono ad una stazione di servizio per chiamare lo sceriffo che sembra volerli aspettare a un vecchio mulino tra i campi , i ragazzi attendono in balia di una vecchia fattoria dal aria inquetante abitata apparentemente da un vecchio paralitico , ma non sanno che stano per cadere nelle grinfie dei carnefici ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: per gli appassionati, tensione che permane in quasi tutto il film Svantaggi: trama pressochè scontata....
...Premetto che mi piacciono molto i film horror e thriller...ma molto molto...e con i miei amici, quando non sappiamo cosa fare, soprattutto nelle sere d'inverno quando c'è freddo e magari piove si decide di rimanere a casa di qualcuno a vedere un bel film...dato che questi film piacciono più o meno a tutti (lo so lizzy a te no, ma la maggioranza vince!!!hahahah!!!).... quindi non è potuta mancare la nuova versione di Nonaprite qualla porta del 2003 (titolo originale The Texas chaisaw massacre), ripreso dall'originale del 1974, diretto da Tobe Hoper, e rifatto in varie versioni fino a quest'ultima davvero carina....
Il film rappresenta una storia realmente accaduta, dove un pazzo, in Texas massacrò 33 persone tramite l'uso di una motosega. Il film inizia con un gruppo di ragazzi che sono in viaggio per andare ad assistere...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: suspance.. tensione Svantaggi: il classico filmetto che non incute poi così tanto timore
...nonaprite quella porta è un film del 1974, nato come documentario per far sapere a noi spettattori come sono andate le cose..facciai di cuoio è tornato!! faccia di cuoio è un "uomo" dal viso coperto da una maskera di pelle umana e con un grembiule insanguinato.. il suo hobby preferito?? uccidere con una motosega chiunque incroci il suo cammino.. quindi non era nato per creare della suspance o della tensione, o peggio ancora terrore allo spetatttore.. negli anni sono state fatte diverse versioni che prendevano cmq spunto dalla versione originale.. qst film era stato bandito all'epoca dalla Gran Bretagna e vietato in molti altri stati ai minori..
qst film vede per protagonisti un gruppo di giovani ragazzi, i quali erano di ritorno dal messico con il loro furgoncino dopo aver preso della marjuna ma, il destino vuole che sulla loro...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente utile
Vantaggi: Un film mediocre nel genere. Svantaggi: Troppe scene di sangue, poca suspans.
...'inseguimento i quattro ragazzi sulla propria Jep hanno un incidente nei pressi di un paesino sperduto della provincia, nello stesso momento sulla strada arriva lo sceriffo locale che non è il vero sceriffo ma un assassino, compare del gruppo di macellai. I quattro giovani verranno rapiti da questi finto sceriffo e segregati in una fattoria, dove vivono altri individui abominevoli nel comportamento e nell'aspetto, in particolare Thomas Hewitt il più spietato di tutti, esso è un ragazzotto la cui passione è giocare con la motosega ed i coltelli e fare a pezzi tutto ciò che gli si presenta davanti. Egli è figlio di due fratelli e quindi ha delle bruttissime malformazioni sia fisiche che mentali. Il film rispetto hai precedenti e molto migliorato nel genere horror infatti se vedete il film nonaprite quella porta del 2003 più che un film di horrore sembra...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente utile
Ciao amici,
E' un po' che non scrivo opinioni, sono stati molti gli impegni che mi hanno tenuta lontana da voi, dopo le tre settimane di vacanza mi sono ritrovata sommersa, tra la dichiarazione dei redditi da fare, le assicurazioni da rinnovare,... continua
Confronta i prodotti simili con Non aprite quella porta (2003)
Prodotti simili e ricerche effettuate da altri membri
Non 2003, Non aprite 2003, Non quella 2003, Non porta 2003, Non aprite quella 2003, Non aprite porta 2003, Non quella porta 2003, Non aprite quella porta 2003