Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
L'iimmensa musica di una storia immortale
Vantaggi Tutti quelli di un bel lavoro musicale
Svantaggi Poca cura nella scelta dei luoghi di rappresentazione
La mia riconciliazione con il genere musicale è passata attraverso la storia di Quasimodo e di Esmeralda. Dopo il bel ricordo di “Sette spose per sette fratelli” e la delusione profonda de “I dieci comandamenti”, è stata la volta di “Notre Dame de Paris”, il capolavoro di Riccardo Cocciante. Probabilmente il mio commento non aggiungerà niente di nuovo a quanto espresso da critici molto più autorevoli di me e la mia voce si aggiungerà agli unanimi consensi popolari. Piuttosto, i miei strali vanno rivolto a chi ha avuto il buon senso di organizzare un evento del genere in un palasport (il semisconosciuto “Palanesima” di Catania), dove la già pessima acustica era peggiorata dagli spalti semivuoti che fornivano una eco davvero quasi insopportabile. Ne è uscita veramente mortificata l’esibizione di tutti gli artisti sul palco, che meritavano ben altra cornice. Bravi tutti, dal punto di vista canoro, teatrale ed ovviamente “fisico”. Nel senso che gli acrobati, soprattutto in alcune scene ben conosciute come quella delle campane, sono di altissimo livello e in alcuni momenti tolgono il fiato agli spettatori. Non mi soffermo sulla trama che credo sia nota a tutti, ma un particolare apprezzamento va rivolto a Cocciante per avere scritto delle musiche belle, orecchiabili ma mai banali. Il suo stile risulta inconfondibile fin dalle prime note di “Era il tempo della Cattedrali” e diventa imbarazzante in alcuni pezzi come in “Bella” dove, grazie alle doti canore dell’interprete, sembra che sia lui stesso a cantare. Ottimi i testi, che a mio avviso risentono poco della traduzione e sono adattati in maniera eccellente alla musica ed al contesto dell’opera. La scenografia è minimalista: niente a confronto con gli sfarzi de “I dieci comandamenti”. Pochi gli elementi scenici che hanno il compito di esaltare i giochi di luce ed i movimenti spettacolari di ballerini, funamboli e cantanti. Impossibile indicare tutto il cast perché grandissimo se si tiene conto dei “sostituti”, ma non ce n’è uno che non sia all’altezza del ruolo che gli è stato affidato. Comunque sul sito www.notredamedeparis.it trovate tutte le informazioni, le recensioni, le critiche, le foto che desiderate, compressi alcuni stralci in mp3 dei brani dell’opera. Prossima tappa: dal 10 Dicembre a Varese. Un consiglio: non perdetevelo.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
Karen_Samsung 23/10/2004 13:32
delfinabizantina 18/02/2004 21:55
annasegr 07/02/2004 17:26
Non vedo l'ora..., ma senza voler dire nulla, per una mia scaramanzia personale..., dato che quando desidero ardentemente una cosa..., spesso.......... (SSSSSCCCCCTTTTTTT....), presto dovrei riuscire ad esaudire anch'io questo Sogno..... Baci. Anna.
thepanzer 22/12/2003 20:06
Dinha 15/12/2003 12:43
l'ho trovato splendidamente fatto e studiato in ogni suo particolare... l'unico neo? le musiche! io cocciante proprio non lo reggo e solo un paio di pezzi non mi sono sembrati tremendamente banali... per il resto... baciotti!