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Opinione

per Notre Dame de Paris - Artisti Vari
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5 Stelle Dov'è la Corte dei Miracoli?
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Raccomandato: Si

Vantaggi emozionante

Svantaggi non poterlo rivedere tuttele volte che si vuole dal vivo!

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista 5

L'autore

puska Dal 7 ott 2003

*** Buonissime Feste a tutti, simpatici e antipatici, accattivanti e provocatori. Per tutta la... continua

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La prima volta che sentii parlare di questo meraviglioso spettacolo risale a qualche anno fa: uno speciale della Rai mostrava la partenza della tournee in Francia del musical di Riccardo Cocciante su libretto di Luc Plamondon. Dire che sono rimasta ammirata dei piccoli spezzoni dei balletti è assolutamente riduttivo, e come tutti coloro che hanno ammirato lo spettacolo ho cominciato a sognare di poterlo vedere, ovviamente nella speranza che tale meraviglia venisse portata anche in Italia. Poi, però ho anche cominciato a pensare che non l’avrebbero mai dato a Padova, e che con ogni probabilità sarei dovuta andare a Roma oppure a Milano per potermelo godere. Insomma tutta una serie di difficoltà avrebbero potuto impedirmi di ammirare la storia in musica tratta dal romanzo di Victor Hugo.
Ma, come qualche volta succede, alcuni sogni diventano realtà: lo spettacolo è arrivato nella splendida cornice dell’Arena di Verona, e il mio grande amore ha deciso di anticipare il mio regalo di compleanno regalandomi i biglietti per lo spettacolo. Era il 14 settembre 2002, e per tutta quell’estate il tempo non era mai stato un gran che, ma quella sera… il cielo era limpido, la temperatura l’ideale e insomma, l’atmosfera era magica. Questo per quanto mi riguarda.
Ora passiamo al musical vero e proprio. La storia è ambientata a Parigi, nell’anno del Signore 1482, è “il tempo delle cattedrali, la pietra si fa statua, musica e poesia” come canta Gringoire (al secolo Matteo Setti). I bravissimi ballerini compaiono sul palcoscenico regalando i primi brividi e, per lo meno nel mio caso le prime lacrime. E’ un periodo crudele, i poveri sono molti e invadono Parigi e la sua Cattedrale. Sono in molti, i “Clandestini” descritti da Clopin (Marco Guerzoni) che vivono dentro a Notre Dame, e fuori alla Corte dei Miracoli. I ballerini egli atleti, vestiti di stracci iniziano le loro evoluzioni, che lasciano senza fiato. Le parole si susseguono al ritmo della musica in un crescendo che coinvolge tutti i presenti. E’ un popolo di sconfitti, di chi non ha niente da perdere quello che si vede danzare e vibrare in un sincronismo perfetto dei movimenti. Ed ecco, comparire lei, quella per cui tutto è stato scritto, la bella zingara Esmeralda (la bellissima Lola Ponce) che con voce soave comincia a presentarsi al pubblico: lei non ha padroni, il suo cuore è libero, e soprattutto la sua bellezza incanta. Viene dai monti dell’Andalusia ed è arrivata a Parigi dove a tutti gli effetti è diventata la regina della Corte dei Miracoli, la regina dei reietti, ma resta sempre la dolce Esmeralda, che a piedi scalzi cammina per la città e si raccoglie all’ombra della Signora, ricordando la sua terra lontana. È lei colei che toglierà il sonno agli uomini del musical: il primo a dichiararla Bella è Quasimodo (Gio’ di Tonno – per chi non lo sapesse è stato respinto ben tre volte a Sanremo Giovani: direi che è stata la sua fortuna!) il gobbo sordo campanaro, che è disposto a vendere l’anima al diavolo pur di passare la vita tra i capelli di Esmeralda. Ma anche Frollo (Vittorio Matteucci – ascoltato per anni nel locale dove passavo i miei sabati sera) il priore di Notre Dame ha perso la testa per lei, una bellezza profana, che porta il peso di una croce umana, e vorrebbe tanto godere di quel corpo perfetto. Anche Febo (il bellissimo Graziano Galatone), il capo delle Guardie, che pur essendo a pochi passi dall’altare non riesce a resistere alle grazie della bella zingara, e chiede perdono all’amata Fiordaliso di perdonarlo, vuole trovare la fede sul corpo di Esmeralda. Tutti in coro pregano Notre Dame mentre Esmeralda si sdraia sul palcoscenico.
Ma ecco che il ritmo cambia, Frollo si rende conto che la sua passione lo porterà alla distruzione, la maledice, perché non ha il coraggio di ammettere le sue colpe, è solo un uomo, con tutte le sue debolezze, e la voce di Matteucci si alza al cielo come il suo pugno. E di colpo ci ritroviamo alla Corte dei Miracoli, dove Clopin dichiara la condanna a morte di un poeta, Gringoire, che incautamente è entrato nel territorio dei briganti, le coreografie sono violente, la musica aggredisce lo spettatore, le parole ti catturano e non sai cosa fare per impedire l’esecuzione sommaria: ma ecco che arriva la bella Esmeralda che lo sposa per salvarlo, ma non gli darà il suo cuore, appartiene al bel Febo. E la Corte riprende i suoi saldi e le sue esibizioni.
Tutto si fa buio, anche il ritmo cambia, e i gargoyle della cattedrale fanno da testimoni all’Ave Maria pagana cantata con passione dalla bella Esmeralda: prega la Signora di proteggere la sua Bambina, che ama disperatamente un uomo, in un mondo di pazzi. La solitudine è molto forte e la bella zingara chiede aiuto alla Madre divina, un’amica per chi è solo. Nel frattempo Gringoire parla di Firenze e della Rinascenza al priore Frollo, dotto e scienziato, si sussurra che la Terra sia rotonda, che esista un continente oltre le Colonne d’Ercole. Lutero inventa un nuovo Testamento, il mondo sta cambiando, Guttemberg ha inventato la stampa, e l’eresia si diffonde. La voglia e la paura dei cambiamenti, sono il tema di questa fase dello spettacolo, le piccole cose uccideranno le grandi e i ballerini danno vita alle parole. Ecco che ritorna in scena Quasimodo, non suona più le campane, è un innamorato non corrisposto e tutti sono preoccupati per lui. Ma il gobbo si sfoga con le sue amiche, le campane, le tre Marie, ognuna di loro suonata per un’occasione speciale, un bimbo che nasce, qualcuno che muore, per le celebrazioni. Tre campane scendono dal cielo e tre atleti si muovono al loro interno, come dei battachi umani. Quasimodo, storpio e senza bellezza, ma con un’anima che non può essere contenuta in un corpo umano: quando suona le campane per un matrimonio, che poi finirà con la partenza degli sposi, si sente triste: quelle campane non suoneranno mai per lui. Frollo nel frattempo ammette di essere un prete innamorato, la castità non è mai stato n problema, fino ad ora: da quando ha visto la zingara ha lasciato le sue amanti, la religione e la scienza. La cattedrale non riesce più a proteggerlo e la sua anima è diventata il fiato di Esmeralda, che lo respinge per tutto quello che lui rappresenta. Un nemico dei clandestini.
Finalmente Febo si esprime, il suo cuore non sa chi scegliere, se la bella Fiordaliso l’amore, o la bella zingara ovvero il sangue al cuore. Come scegliere tra il Paradiso e l’Inferno, ma alla fine si incontrerà al Val d’amore con la Zingara. La lussuria finalmente si sprigiona, ma ecco la mano del giustiziere, l’ombra di Frollo si erge e pugnala il bel Febo, utilizzando il pugnale della bella zingara, che le ha rubato in precedenza. Il bel Febo è ferito gravemente, ma si salverà, mentre ad Esmeralda oltre alla disperazione resta la prigione e un processo sommario per stregoneria. Entra in scena la bionda ed angelica Fiordaliso (Claudia D’Ottavi) che mostra la sua vera natura di donna: è pronta a donarsi a Febo, e pronta a seguirlo sulle strade della passione, e pronta a farsi stringere dall’uomo che ama, e che l’ha tradita: tutto questo purché la zingara venga impiccata! La freddezza di quella donna non può essere biasimata: ha atteso finora il suo eroe e una clandestina glielo ha potato via.
Quasimodo si rende conto di quanto sia ingiusto il mondo: Febo così bello che non degna Esmeralda più di uno sguardo, mentre lui sarebbe pronto a prendere la luna per donarla alla bella zingara. Un momento di tristezza e sofferenza che coinvolge tutta l’Arena, e vorresti salire a consolare il povero storpio. Per i ricchi il cuore non conta niente, la bellezza è solo esteriore, mentre le loro anime sono vuote.
Esmeralda è prigioniera, e chiede solo di “vivere per amare, amare quasi da morire, morire dalla voglia di vivere”. Ma non c’è niente da fare, la sua condanna è stata emessa, Frollo l’inquisitore non le ha lasciato scampo: se cede alle sue lusinghe avrà salva la vita. Ma Esmeralda è innocente, anche la sua anima lo è: non può rinunciare all’amore, piuttosto rinuncia alla sua vita. E l’accorato appello della zingara richiama le lacrime e gli applausi. I Clandestini insorgono per liberare la bella Esmeralda, ma Febo uccide Clopin, e poi anche la zingara. Al poeta Gringoire non resta che pregare la Luna, mentre Quasimodo fa giustizia uccidendo il perfido Frollo. Il mondo è impazzito, la tragedia oramai è consumata, la tristezza pervade il palcoscenico mentre la luna passa e se ne va. Al povero Quasimodo non resta che cullare dolcemente il corpo senza vita della sua amata, che finalmente può di nuovo tornare a ballare, e lui potrà finalmente amarla come merita. Si sente solo, e le luci lentamente si spengono sulla tragedia dell’animo umano, sulla cattiveria e crudeltà dell’ipocrisia degli uomini piccoli.
Ecco, vi ho raccontato uno spettacolo sublime, con le mie parole ho tentato di farvi ascoltare una colonna sonora eccelsa. Le emozioni non si possono trasmettere, o forse io non sono in grado di farlo, quello che posso dirvi è che la suggestione di quella sera all’arena la rivivo tutte le volte che ascolto il CD, e ogni volta che rivedo il video, mi sembra di essere lì e respirare quell’atmosfera senza tempo.
Se non l’avete ancora visto, dovete fare questa esperienza, nel bene o nel male vi lascirà qualche cosa, e se volete il 3-4-5 settembre la magia si ripete prprio all’Arena di Verona, il luogo più congeniale alla rappresentazione di questo mito.
Non so se si è capito che è stato uno dei regali più belli che mi siano stati fatti in tutta la mia vita. Grazie amore mio.


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Commenti

Avete domande riguardo Notre Dame de Paris - Artisti Vari? Domanda
Pagina 1 di 5 | 1 - 5 di 25 commenti
  • drpeace 21/03/2008 23:21
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Bellissimo il musical....Bellissima la colonna sonora!!!

  • yayasbrilla 13/12/2007 10:41
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Che meraviglia... Hai raccontato benissimo questo capolavoro!

  • mIk3 24/05/2007 11:37
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    davvero bellissimo questo musical!! grande oPi!! se vuoi dai anche un'occhiata alle mie...

  • phidelia 06/08/2006 09:58
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    è bellissimo e pieno di colori!!!Io l'ho visto per la prima volta in Arena!!!!Brava bella descrizione!!

  • filgabry 04/04/2006 16:21
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    un musical.... bello ... ben recensito bella tua opi.

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