La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
ogni tanto strappa qualche risata; la prova di Carolina Crescentini |
| Svantaggi: |
superficiale, incentrato troppo sul protagonista, gli esami sono un pretesto |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
No |
Ritroviamo Luca Molinari (Nicola Vaporidis) catapultato nel 2006, sempre lui con i suoi fedeli amici, sempre alle prese con un'estate calda in attesa di sostenere i nuovi esami di maturità, sempre di corsa dietro una ragazza, Azzurra (interpretata da Carolina Crescentini), impossibile da conquistare.
Figlio di due genitori che gestiscono un negozio di giocattoli, che si troveranno ad affrontare una crisi coniugale derivante dall'adulterio del padre, consumato con la professoressa di Luca.
Stesso contesto, stessa città, stesse problematiche con un sottofondo scandito a base di momenti di calcio dove si ripercorre in parte l'avventura della nostra nazionale verso la vittoria nei campionati mondiali.
Questo film non rappresenta assolutamente il seguito dell'inaspettatamente fortunato "Notte prima degli esami", bensì è la riproposizione delle medesime vicende trasportate in avanti di 17 anni, ambientandole ai giorni nostri.
Si abbandonano quindi gli anni ottanta per vedere cosa è cambiato nel corso del tempo; la risposta del film è che a parte la modalità di svolgimento degli esami di maturità non è cambiato praticamente nulla.
Il prodotto che ne esce fuori è quanto di più commerciale si possa immaginare; è il classico esempio dello sfruttamento di un ottimo risultato, del quale si vuole a tutti i costi usufruirne oltre misura.
A giustificazione di ciò che attesto è il fatto che la scuola, la preparazione di questi benedetti esami, lo stress, le paure, le inquietudini, gli incontri per studiare assieme che precedono qualunque sessione di esami qui non sono presenti.
Manca tutto il coinvolgimento dei gruppi di studio, la ricerca in anteprima dei titoli che usciranno all'esame, la notte prima vissuta in maniera coesa.
Abbiamo solamente una scena nella quale due ragazzi si scambiano una domanda per testare il loro grado di studio, domanda subito messa da parte per far posto ad un bagno in piscina; durata della scena: meno di mezzo minuto.
La scuola ha un ruolo assolutamente marginale: a rappresentarla vi è un'unica professoressa (interpretata da Serena Autieri) il cui unico ed esclusivo compito è quello di finire a letto con il padre del protagonista.
Completamente diverso dal precedente lavoro, in cui avevamo un vibrante Giorgio Faletti, che in certi casi rubava la scena ai ragazzi, ma che rappresentava quello che ci si aspetta da un film del genere: l'eterno conflitto professore-studente, condito, in quel caso, dalla possibilità che potesse nascere un rapporto più intimo tra le due parti. Una componente assieme divertente e seria, capace di farci vedere un Luca a tratti maturo.
In questo film si è scelto di sostituirlo, introducendo come co-protagonista il padre di Luca (interpretato da Giorgio Panariello); la figura adulta in questo modo evapora miseramente in quanto ci troviamo di fronte ad un uomo che rappresenta l'eterno bambino, spesso sciocco, che deve fare ridere per forza (il più delle volte con scarso successo), con il quale manca assolutamente un dialogo intelligente che possa suscitare qualche interesse.
In questo rapporto padre-figlio, vediamo Luca scoprire il tradimento del padre e, senza approfondire un qualunque stato d'animo, facendosi, invece, scivolare dolcemente addosso la questione, indicargli la via corretta da seguire, finendo poi per coprirlo. Un po' squallida come vicenda.
Naturalmente non è un film pesante, ma risulta essere troppo leggero, una commedia destinata a passare senza essere ricordata.
Nel primo "Notte prima degli esami" si sono affrontati anche temi difficili e di una certa sostanza come la paventata maternità/paternità di due giovani ragazzi, il tradimento e la successiva comprensione dell'errore commesso, la maturità degli amici nel capire il momento difficile, prendere una decisione, fare una scelta e un gesto che hanno un significato enorme.
Indimenticabile la scena in cui i ragazzi si ritrovano sotto casa, tutti supplichevoli, a sostegno di Massimiliano (Andrea De Rosa), in ginocchio per cercare di far tornare il sereno tra lui e la sua ragazza.
In questo film invece gli amici ti scherzano, contribuiscono attivamente a farti lasciare dalla tua ragazza, si prendono gioco di te. Si pone risalto solamente all'elemento ludico.
Anche nel precedente film c'era la parte del divertimento, ma era molto più coinvolgente (come non ricordare la corsa notturna con la fuori serie del padre), era tutto visto nell'insieme.
Purtroppo la mia idea a proposito è che questa diversità di concepire l'amicizia sia stata voluta non per dimostrare che, molto probabilmente, i giovani di oggi sono più superficiali, più menefreghisti, ma solo con l'intento di fare ridere. Si sarebbe potuto lavorare in tal senso, invece tutto è finalizzato ad una scena che poi non si ricollega alle successive.
Ecco, l'unico obiettivo di questo film è quello di volere fare ridere a tutti i costi e in tutte le situazioni.
E non mi dite che avete riso alla scontatissima scena in cui Luca viene chiamato da Azzurra, mentre è intento a seguire la partita dell'Italia, addobbato con sciarpa, maglietta e bandiera e alla domanda di lei "non sarai mica come tutti gli idioti che guardano la partita?" lui risponde, balbettando odiosamente, con un "No, stai scherzando"; questa per me è la scena migliore che serve per rappresentare e condensare tutto il film: una mezza porcheria.
In un contesto del genere è quindi facile comprendere la presenza di un Panariello, che in altri film ha interpretato anche la persona seria e profonda, ma qui è voluto solo per il suo predominante lato comico (alla "si vede il marsupio"); sicuramente buffo, e certamente consapevole di aver imboccato la strada del cinema soft; al suo posto non avrei accettato una parte del genere, ma evidentemente è quello che lui vuole.
Se poi lo dobbiamo paragonare al Faletti del primo film, il risultato è disarmante. Lo scrittore-attore-ex-cabarrettista aveva fornito una prova che definirei perfetta sia come interpretazione del ruolo sia come presenza scenica. Era il punto di congiunzione tra due mondi diversi e li teneva uniti, dando la possibilità di affrontare argomenti che suscitavano interesse e curiosità per conoscere l'epilogo.
Al posto della voce perfettamente modificata di Faletti, qui troviamo le espressioni da ebete di Panariello.
La notte prima degli esami di oggi è un flash, un bagno solitario, una lite, una delusione.
Escluso Luca, le vicende degli altri ragazzi non hanno spazio e perciò è difficile giudicare la loro prova; sono praticamente delle comparse, non hanno possibilità di mostrare le loro capacità di interpretazione (che mie erano parse nella maggior parte molto buone). Vengono usati in esclusiva funzione del protagonista, tutto confluisce e termina in Luca; esempio di quello che sto dicendo è il rapporto sessuale tra Luca e l'innamorata compagna di scuola, inizia e finisce così, con una parolaccia, senza approfondire la delusione della ragazza per l'essere stata usata: disarmante.
Si è così persa la possibilità, che custodivo, di ammirare ancora una volta il bravo Andrea De Rosa, che ora deve cercare di variare un po'il personaggio un po' troppo tendente al coatto, credo che abbia le qualità per fare anche altre parti.
La parte predominante nel film è quella romantica in cui Luca prova a conquistare una ragazza troppo diversa da lui, più grande e più matura, che sa cosa vuole dalla vita; vediamo i due ragazzi cercarsi e perdersi, inciampando sulle solite, stancanti e banali, incomprensioni.
Una pseudo relazione alla quale si fatica a credere; una ragazza come Azzurra non starebbe due minuti con un bambino come Luca.
Comunque mi è piaciuta molto la prova di Carolina Crescentini; ha reso molto bene l'idea di ragazza libera come l'aria, ma allo stesso tempo decisa e caparbia.
L'immagine che da è quella di una giovane donna moderna, con idee precise, in possesso di notevoli attributi; non ha problemi nel mostrarsi per quello che è, a suo modo sa essere solare senza bisogno di ridere tanto, ha una vitalità notevolmente esplosiva.
Ho notato anche una discreta somiglianza fisica con la bellissima Uma Thurman.
La colonna sonora è senz'altro attuale e giovanile, abbiamo i nostrani Finley che non possono però reggere alcun confronto con i superbi Europe, anche questo chiaro sintomo di come sia diverso questo secondo capitolo.
Tutto sommato un film ad esclusivo uso dei giovani, mentre quelli che vanno per i trenta e oltre avranno sicuramente apprezzato maggiormente il primo.
Concludo assegnando una sola stelletta, sinonimo di grossa delusione.
Un film di Fausto Brizzi.
Con Giorgio Panariello, Nicolas Vaporidis, Carolina Crescentini, Andrea De Rosa, Sarah Maestri, Eros Galbiati, Chiara Mastalli, Serena Autieri, Paola Onofri, Franco Interlenghi.
Genere Commedia.
Durata: 102 minuti.
Produzione: Italia.
Anno: 2006.
| Altre Opinioni |
**Notte prima degli esami oggi? meglio ieri**
Valutazione del Prodotto Notte prima degli esami - Oggi (F. Brizzi - Ita 2006) scritta da
gwiny
Vantaggi: Attori, divertimento
Svantaggi: Storia assurda
Finalmente, dopo qualche mesetto di attesa, sono riuscita anche io a vedere "Notte prima degli esami - Oggi ", che come di consueto non ero andata a vedere al cinema ( causa pigrizia ) , in attesa dell'uscita in dvd.
E così domenica, gelatino alla mano e ...
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molto utile
13.07.2007
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Notte di sogni, di coppe e di campioni.
Valutazione del Prodotto Notte prima degli esami - Oggi (F. Brizzi - Ita 2006) scritta da
Settedicoppe
Vantaggi: Un bel film italiano, la fotografia, Giorgio Panariello su tutti.
Svantaggi: Qualche pubblicità "occulta" di troppo ed un anacronismo!
..."Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana"...
Così cantava Antonello Venditti negli anni '80 in NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI, celebre (e ...
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molto utile
15.02.2007
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Ma non studiano mai?
Valutazione del Prodotto Notte prima degli esami - Oggi (F. Brizzi - Ita 2006) scritta da
mauriziaccia
Vantaggi: a tratti piacevole
Svantaggi: non regge il confronto col primo
Ieri, in occasione di S.Valentino, ho visto questo film al cinema col mio ragazzo..Mi aspettavo un film romantico,simpatico, spensierato, innocente...sulla stessa stregua di quello antecedente...e invece...delusione!!! Non c'è proprio paragone col primo! ...
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molto utile
15.02.2007
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Gli esami non finiscono mai.. Purtroppo!
Valutazione del Prodotto Notte prima degli esami - Oggi (F. Brizzi - Ita 2006) scritta da
lantiis
Vantaggi: Il cast è quasi immutato
Svantaggi: Non c'è l'atmosfera del primo film
Era il febbraio del 2006, San Valentino era passato solo da qualche giorno e nelle sale fece capolino "Notte prima degli esami" di Fausto Brizzi. Un titolo di certo evocativo, di quelli che non passano inosservati perchè richiamano le note di Venditti, di ...
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16.02.2007
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Una foto a metà
Valutazione del Prodotto Notte prima degli esami - Oggi (F. Brizzi - Ita 2006) scritta da
alleria76
Vantaggi: Pochi
Svantaggi: Molti
2006, esami di maturità, la nuova generazione di diciottenni si scontra con se stessa e incontra il suo tempo!
Trama:
Luca è un ragazzo alla soglia della maturità scolastica, pochi crediti e il rischio di essere bocciato, i suoi amici di sempre, Massi ...
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15.03.2007
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