Nuoto

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Opinione su "Nuoto"

pubblicata 30/10/2006 | ilgrandeenigma
Iscritto da : 28/09/2006
Opinioni : 42
Fiducie ricevute : 32
Su di me :
Ottimo
Vantaggi tutti gli stili per voi
Svantaggi boh...
molto utile

"CONSIGLI PER MIGLIORARE DA UN ISTRUTTORE"

Come promesso ecco a voi alcuni consigli per migliorare il vostro nuoto. Nell'ultima opinione scritta ho inserito i consigli base per principianti o per chi non ha grande confidenza con l'acqua.
Con questa opinione vi segnalo consigli e principi leggermente avanzati dividendoli per stile.
In questo modo spero di essere chiaro ed esaustivo e soprattutto mi auguro che la mia opinione risulti di semplice consultazione.


STILE LIBERO
Per un nuotatore è fondamentale capire che lo stile libero, o crawl, è lo stile essenziale, quello più veloce e che permette di coprire maggiori distanze senza esagerato dispendio di energie.
Elementi fondamentali:
-la mano prima di tirare l'acqua dietro di voi deve essere distesa in avanti al massimo (così si prende più acqua!);
-lo sguardo del nuotatore è fisso in avanti quando il viso è immerso, questo permette di tenere la testa alta con maggiore galleggiamento;
-mentre si respira lateralmente l'orecchio resta appoggiato all'acqua e si guarda la spalla;
-il braccio, un volta finita la spinta in acqua ritorna davanti con un movimento sciolto, piegato e non dritto (errore comune nuotare con le braccia tese come robot..inutile);
-le gambe non si fermano mai e devono essere sempre alte al pelo dell'acqua;
-sbattere le mani contro l'acqua alzando schizzi non serve a nulla e peggiora il galleggiamento;
- meglio concludere con poche bracciate una vasca perché significa che stiamo scivolando, prendendo molta acqua e spingendo bene.
Esercizi per migliorare:
-nuotare solo gambe;
-nuotare toccandosi la spalla prima che la mano rientri in acqua davanti al corpo;
-nuotare con i pugni chiusi;
-nuotare alternando tre bracciate di destro e tre di sinistro;
-nuotare solo di braccia con il galleggiante tra le gambe;
-nuotare toccandosi la spalla, poi distendendo il braccio e poi ritoccandosi la spalla prima di
appoggiare la mano in acqua (esercizio denominato bandiera solo per nuotatori abili o agonisti).
Considerazioni:
prima di lavorare sulla velocità dovete avere la totale sensazione di scivolamento, non dovete fare fatica e dovete essere in grado di cambiare ritmo a piacimento.

DORSO
Come per lo stile libero massimo allungamento sempre e comunque.
Elementi fondamentali:
-la mano entra nell'acqua con il palmo girato verso l'esterno;
-le punte dei piedi spingono verso l'alto ma le ginocchia restano sotto (no bicicletta si calci di collo piede);
-la testa fissa un punto e non si muove;
-il braccio sale, si appoggia (non sbatte in acqua) e poi spinge cercando non la velocità di movimento ma la presa dell'acqua;
-le spalle ruotano ma mai affondano completamente in acqua.
Esercizi per migliorare:
-nuotare gambe dorso con braccia ferme distese verso il soffitto (esercizio molto difficile che però migliora molto l'uso delle gambe);
-nuotare con bracciata destra, sinistra e poi doppia;
-nuotare piegando il gomito sott'acqua;
-nuotare con pugni chiusi;
-nuotare con la testa che fissa i piedi (errato ma ottimo esercizio);

RANA

Attenzione ai piedi a martello e al concetto base che gambe e braccia non vanno insieme.
Elementi fondamentali:
-le gambe caricano il movimento lente e poi schiacciano l'acqua velocemente (importante la doppia velocità);
-le braccia non spingono dritte ma si flettono, l'apertura della bracciata è la larghezza delle vostre spalle;
-le braccia spingono piano permettendovi di sollevare la testa e poi velocemente tornano davanti alla testa, quindi bracciata lenta recupero avanti veloce;
-la testa non guarda il pavimento nemmeno quando è sott'acqua;
-una volta sollevati per respirare si torna sott'acqua con un colpo che non è solo di braccia avanti ma anche di schiena;
-le gambe partono solo quando la bracciata è quasi terminata;
- dopo la gambata si conta un secondo di scivolamento in cui il corpo avanza grazie alla spinta ma resta disteso e immobile;
-la gambata non è larga, ricordatevi che deve essere esplosiva e quindi stretta e violenta.
Esercizi per migliorare:
-nuotare cercando di sollevarsi il più possibile fuori dall'acqua prima di scivolare in avanti;
- nuotare facendo 2 gambate per ogni bracciata;
- nuotare usando un braccio alla volta,(braccio destro e gambata completa,braccio sinistro e gambata completa….);
-nuotare gambe rana sul dorso con le braccia immobili;
-lavorare di braccia usando le gambe a stile libero e la bracciata rana.

DELFINO
Il delfino è difficile, questa è una premessa doverosa. Non si impara facilmente a nuotare a delfino e molti non imparano proprio. Ci vuole potenza tecnica e mobilità di schiena.
Prima di usare le braccia imparate bene la gambata che non è (e ripeto NON E') una battuta a piedi pari flettendo le ginocchia. E' un movimento "come un lombrico" che parte dagli addominali e si trasmette alle gambe senza però che si flettano troppo.
Elementi fondamentali:
-prima impariamo correttamente come si muove la schiena;
-cerchiamo di capire che le braccia a delfino non si piegano fuori dall'acqua (errore comune);
-cerchiamo di capire che non è un movimento continuo ma si effettua a pinnate (bracciata e 2 gambate);
-cerchiamo di lavorare sulla spinta di braccia sott'acqua, qui gli arti superiori si flettono (fuori come dicevo restano dritte le braccia);
- impariamo che dopo la bracciata il corpo scende sott'acqua e non resta orizzontale come negli altri stili;
Esercizi per migliorare:
-gambe delfino con una bracciata composta da un solo braccio detto delfino alternato (non è stile libero il vostro obiettivo non è andare in avanti ma anche leggermente sott'acqua dovete far oscillare il corpo);
-gambe delfino e bracciata a rana per respirare;
-delfinetto (fondamentale) : alzatevi in piedi e saltate come per imitare un delfino, entrate con la testa quindi cercando, durante il salto, di sollevare gambe e sedere:
-doppia bracciata sperimentale e poi concludere la vasca in alternato (vedi esercizio uno).


Spero di esservi stato utile, il mio consiglio resta di mettervi nelle mani di un istruttore serio e competente. E' quasi impossibile applicare questi esercizi nella loro totalità se si nuota in autonomia. Ricordatevi che gli esercizi risultano utili solo se eseguiti lentamente e perfettamente e quindi con qualcuno che corregge eventuali errori.
Vi consiglio comunque di provarli e vedere eventuali miglioramenti, per eventuali domande chiedete pure….è un piacere aiutarvi.
ciao ciao
ps: perdonate l'immodestia ma visto che ho messo molta della mia competenza in materia qualche eccellente mi piacerebbe riceverlo….eheh saluti e buona nuotata.


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Commenti su questa Opinione

  • Nihal86 pubblicata 27/12/2011
    complimenti, ti metto tra le fiducie!!! grande!!!
  • Rapida pubblicata 24/10/2010
    eccoti accontentato: eccellente meritato, ciao
  • capricciosa80 pubblicata 18/03/2010
    ho trovato i tuoi consigli decisamente utili! grazie
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Su Ciao da: 09/07/2000