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Olympus E520

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Risoluzione
Qualità video
Autonomia
Design:
Rapporto pezzo/qualità
Prezzo 500
Sistema operativo altri
continua

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hur41

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Ormai le macchine fotografiche digitali stanno sostituendo quasi del tutto le vecchie care macchine col rullino, questo perchè la tecnologia elettronica con i suoi passi da giganti sta entrando dappertutto e poi perchè è anche avvantaggiata dalla grande quantità di opzioni che offrono anche le macchine alla portata di tutti mentre in quelle a rullino una macchinetta a basso costo e livello a malapena offrivano il flash incorporato quelle elettroniche offrono il flash, lo zoom, vari modi di ripresa, per non contare che la foto può essere vista subito sullo schermo LCD che di solito hanno nel lato posteriore e quindi se non piace può essere scattata di nuovo, inoltre altra cosa che non poteva esserci nelle macchine a rullino è la ripresa filmata, infatti qualsiasi macchina elettronica può fare anche dei brevi filmati con tanto di audio.
Oggi le macchine digitali hanno fatto grandi passi avanti e così anche le reflex stanno per essere sostituite da queste poiché tutte le più importanti case di produzioni di macchine reflex le fanno digitali pur mantenendo le caratteristiche macchine reflex alle quali si aggiungono quelle della parte elettronica e fra queste ho scelto di parlare di quella che a mio parere è la più conveniente per il parametro qualità/prezzo e cioè la nuova Olympus E520.

La cosa principale che distingue la tecnologia reflex da una normale macchina fotografica è il modo di inquadrare il soggetto da fotografare, mentre nelle normali macchine il mirino di inquadratura è posto non sull'obiettivo ma spostato da esso e quindi non si vede perfettamente ciò che si inquadra, nelle reflex ciò che si inquadra nel mirino è proprio quello che poi viene memorizzato e che nell'attimo dello scatto questa immagine anziché andare sul mirino va direttamente sulla pellicola una volta e sulla memoria oggi, per ottenere questo si usa un sistema a specchi, uno disposto subito dopo l'obiettivo con una inclinazione di 45 gradi verso l'alto ed in alto vi è un pentaprisma con degli altri specchi che servono a far si che nel mirino le immagini non arrivino capovolte ma bensì diritte così come sono in realtà, questo pentaprisma si riconosce perchè è posto nella parte superiore del corpo macchina proprio in direzione dell'obiettivo.

Vediamo in breve come avviene il suo funzionamento
Quando inquadriamo un soggetto, quello che noi vediamo nel mirino entra dall'obiettivo e va a colpire lo specchio posto dietro ad esso che essendo inclinato verso l'alto riflette l'immagine nel pentaprisma e questo la trasmette al mirino in modo che noi la possiamo osservare, nell'attimo dello scatto lo specchio dietro l'obiettivo si alza in modo che l'inquadratura non viene deviata ma va a colpire il sensore (un tempo la pellicola) che lo manda alla memoria.

Altra differenza fra le macchine "normali" e le reflex è il fatto che si può cambiare l'obiettivo in modo da avere un grandangolo per poter fotografare degli oggetti ravvicinati od un teleobiettivo per far si che si possano fotografare degli oggetti in lontananza, inoltre si possono anche montare degli obiettivi zoom con varie focali.

Vediamo ora più da vicino l'oggetto di questa mia opi
La Olympus è una delle più grandi case produttrici di obiettivi e macchine fotografiche nata in Giappone nel 1919 come produttrice di microscopi finchè nel 1936 uscì la sua prima macchina fotografica anche se non tutte le parti erano della stessa Olympus ma aveva un obiettivo tedesco, mentre la vera macchina tutta costruita dalla casa giapponese uscì nel 1938, poi ebbe un po' di stasi dovuti ai periodi bellici, cambiò anche nome per tornare ad essere la Olympus nel 1949 ed iniziare la scalata per riconquistare nuovamente il mercato ed ha prodotto dei buoni modelli tanto che è diventata, assieme a Nikon e Canon una delle maggiori case di produzione nel campo fotografico.
Fino ad oggi moltissimi sono i modelli della casa ed è inutile continuare con la storia di essa per non annoiarvi, parliamo invece della macchina fotografica in se stesso.

La E520 è quindi una reflex digitale e viene venduta in diverse combinazioni, come il solo corpo per chi volesse poi accoppiargli altri obiettivi che non fanno parte di quelli contenuti nelle confezioni messe in vendita dalla Olympus, un'altra combinazione con il corpo macchina ed un obiettivo ZUIKO DIGITAL ED 14-42mm ed il fuoco che paragonato alle normali 35 mm corrisponde ad uno zoom che va dal grandangolo di 28 mm fino ad un tele di 84mm, un altra confezione contenente oltre il corpo ed il grandangolo di cui sopra anche un teleobiettivo 70-300mm che trasportato alle vecchie macchine 35mm corrisponde ad un 140-600mm quindi una gamma abbastanza ampia per poter far tutto.

Vediamo ora i vari pezzi uno ad uno
Corpo macchina
Si presenta molto elegante e misura 136mm di larghezza x 91,5mm di altezza e 68mm di profondità per un peso di 475 grammi, guardandola davanti con l'obiettivo tolto notiamo subito l'attacco a baionetta (proprio dell'Olympus perchè diverso dalle altre marche) per l'obiettivo ed alla destra di questo il pulsante di sblocco per l'obiettivo stesso, poiché per evitare che questo si toglie inavvertitamente non si può girare senza che si prema il pulsante, sulla sinistra, un po' sull'impugnatura vi è il led infrarosso per la messa a fuoco automatica se si vuole usare in questa posizione anziché in quella manuale, questo sensore infrarosso regola anche il flash e funziona da ricevitore al telecomando della quale la macchina è dotata, senza l'obiettivo inserito e guardando nel foro dove questi va alloggiato si nota lo specchio che riflette l'immagine al pentaprisma e pressando il pulsante dello scatto si può vedere il sensore che è del tipo 4/3 con una risoluzione di 10 Mega pixel, corrispondenti ad 11.800 pixel, esso è anche dotato dello stabilizzatore d'immagine, questo funziona calcolando il tremolio delle mani o qualche movimento strano e muove il sensore in modo da annullare il movimento accidentale e far venire la foto nitida, esso è stato migliorato rispetto al modello precedente ed è fatto in due modi uno per quanto riguarda la foto in orizzontale e l'altro per quella in verticale, il fatto che questa macchina lo abbia nel sensore è positivo poiché gli obiettivi sono di costruzione tradizionale, mentre altre macchine dello stesso livello che lo hanno nell'obiettivo come la Canon devono per forza costruire degli obiettivi più complessi, inoltre è anche strano che altre macchine fotografiche dello stesso livello come la Nikon non ce l'hanno completamente, strano perchè oggi è usato molto, sempre nel sensore vi è un filtro che serve per evitare che si posino dei granelli di polvere sullo stesso evitando eventuali puntini nella foto, anche questo non è un vero e proprio filtro ma è elettronico e funziona con la polarità e l'inversione della stessa, comunque questa non è una novità poiché questo sistema è già usato da molto tempo, questa funzione di eliminazione polvere funziona solo quando la macchina è accesa, anche se si può attivare manualmente.
Sul retro del corpo macchina quello che salta subito all'occhio è il visore LCD abbastanza grande, infatti è di 2,7 pollici e 230.000 pixel per dare una immagine abbastanza nitida, completo di retroilluminazione per far si che si possa guardare anche in piena luce.
Una pecularietà delle reflex è quella che il visore LCD funziona solo dopo che la foto è stata scattata mentre prima funziona solo da menù, questo perchè prima che si scatti la foto lo specchio la devia verso il mirino ottico, questo mirino si trova al centro proprio sopra lo schermo LCD ed in esso, se la macchina è su manuale, per effettuare una buona messa a fuoco si può ingrandire l'immagine fino ad inquadrare un particolare, mettere a fuoco, riportare tutto a pieno campo e scattare stando sicuri che la foto viene bene.
Sempre sul retro, alla sinistra del corpo macchina e quindi anche alla sinistra dello schermo vi sono quattro pulsanti in verticali e sono il primo per poter visualizzare un filmato o le foto, il secondo per far fermare il filmato, il terzo è il menu che spunta sul display LCD, il quarto presenta, sempre nel visore, una descrizione della miriade di icone che spuntano nel display, alla destra del corpo macchina altri pulsanti che sono quasi tutti inerenti il menù, cambio icona, scelta della voce, entrare all'interno dei sottomenù e dare le impostazioni desiderate (essendo molto ampio il menù lo accenno un po' più sotto). Inoltre vi è anche il pulsante del blocco scatto, cioè quello che blocca il pulsante di scatto per evitare che involontariamente venga pressato e si scatti una foto senza volerlo.
Inoltre vi è anche la presa wirefire per collegarla al computer tramite presa usb e riversare le foto in esso o mandarle alla stampante per stamparle direttamente facendo tutte le regolazioni dalla stessa macchina.
Nella parte superiore, al centro in corrispondenza con l'obiettivo vi è il flash incorporato a scomparsa ed inoltre può utilizzare un flash esterno con guida 12, questo vuol dire che mettendo la macchina impostata a 100 ISO può illuminare il soggetto fino a 12 metri, naturalmente se impostata su funzionamento manuale perchè su automatico dosa la quantità di luce in base alla distanza del soggetto, come la maggior parte delle macchine di oggi ha la correzione per gli occhi rossi e questa ce l'ha all'interno della macchina mentre altre ce l'hanno dentro l'obiettivo.
Sempre nella parte superiore, a sinistra vi sono due pulsanti, uno inserisce il flash manualmente mentre l'altro aziona l'autoscatto, mentre sulla destra vi è una rotellina che serve per le varie impostazioni della macchina, si può mettere su manuale su automatico e su posa, inoltre si possono regolare anche vari modi che corrispondono, quando la macchina è in automatico, ad una regolazione del tempo di esposizione, le impostazioni vanno dalle scene ferme, panoramiche, montagna, neve, corsa, un'altra rotellina è solo l'interruttore.
Inoltre vi è il pulsante di scatto che ha due funzioni, una quella di scattare la fato e l'altra quella di far si che su automatico la macchina metta a fuoco il soggetto ed in questo caso si deve pressare un po' a metà corsa per mettere a fuoco e poi più a fondo per scattare, la messa a fuoco su manuale si ottiene guardando nel mirino dove viene inquadrato il 96 % della visuale, nel centro di esso vi è un quadratino verde ed è li che si deve guardare per una regolazione fine della messa a fuoco che come detto prima si può effettuare zoomando il soggetto in modo che questa venga perfetta, sia in automatico che in manuale la macchina scatta 8 foto di seguito e fra queste sceglie la migliore, naturalmente questa ultima fase non viene notata dall'utilizzatore.
Concludono la parte superiore di essa i due gancetti laterale per poter mettere la cinghia di traporto.
Sul lato inferiore vi è solo la filettatura per fissarla sul treppiedi e l'alloggio batterie, usa due batterie formato AA (le normali stilo da 1,5) al litio, ricaricabili.

Obiettivo
Come detto sopra, le macchine digitali rispetto alle normali macchine 35mm hanno un fattore di moltiplicatore X2, le reflex con rullino per avere un rapporto 1:1 venivano fornite con un obiettivo di 50mm mentre per lo stesso rapporto le digitali dovrebbero avere un 25mm.
La Olympus E520 si può acquistare o il solo corpo e poi comprare gli obiettivi che uno vuole a parte oppure in due confezioni dove ognuna delle quali comprende anche due obiettivi zoom, uno dei quali è il normale ed è uno Zuiko Digital ED 14-42 mm (corrispondente ad un normale 28-84mm) con apertura diaframma 1:3.5-5.6 ed uno 40-150mm con fuoco 1:4.0-5.6 ed una altra combinazione che contiene il 14-42 di cui sopra ed un 70-300mm 1:4.0-5.6, naturalmente sempre X2 in modo che comprandoli tutti e tre si fa una gamma completa che va da un buon grandangolo ad un ottimo tele.
Inoltre la macchina ha uno zoom digitale che va da 2 a 14X

Brevi cenni sul menu
Come accennato nel visore LCD si può vedere il menù delle varie funzioni, questo è molto complesso soprattutto per la miriade di opzioni che presenta ed è molto difficile ricordarle tutte quindi si dovrebbe sempre camminare con il libretto d'istruzioni con se, anche se credo che poi si va a finire che si usano soltanto quelle cose essenziali, il menù si presenta come una serie di icone con accanto ad esse, soprattutto nel menù principale, la descrizione a ciò che si riferiscono e comunque se non si hanno le idee chiare si può pressare il tasto di info che da una descrizione dell'opzione, anche se a volte poco chiara.

Il primo menù riguarda le impostazioni principali della macchina
La prima voce di esso è dedicata alla scheda di memoria esterna come formattazione ed altro, le schede di memoria che può usare sono sia le SD che altre come le moderne EDMA che hanno una velocità di scrittura di 35M al secondo.

Poi si ha la regolazione del bianco che è automaticamente impostato in fabbrica ma che se si vuole si può reimpostare scegliendo fra automatico, luce solare, cielo coperto, soggetto all'ombra, con lampade al tungsteno ed altro, come si sa le macchine fotografiche o le telecamere per far si che i colori vengano reali si basano sul bianco e quando memorizzano che quel colore che diciamo noi è bianco poi sanno riconoscere tutti gli altri.

Altra voce è se si vuole la foto, se ritratto, naturale od altro per un totale di sei voci.

Segue la regolazione della gradazione, che si può regolare su Automatica, normale o bassa.

La qualità dell'immagine, se fine, normale, bassa e questo fa variare la quantità di memoria impegnata per ogni foto che possono essere memorizzate in jpeg.

La regolazione degli ISO che si possono mettere su Automatico oppure scegliere fra 100, 200, 400, 800 e 1600.

Si può regolare il tempo di posa

Quanto sopra per il primo menù, poi vi è il secondo che vi sono altre regolazioni che si possono effettuare come il controllo delle macchie dovute all'ombra, il controllo dei bagliori dovuti a superfici riflettenti ed anche questi menù hanno dei sottomenù.

Poi vi sono altri sottomenù, uno dedicato alla visualizzazione della foto nel display e si può decidere quante fargliene entrare in un range che va da 1 fino ad un massimo di 100, se ruotarla o no, vi sono anche le varie correzioni, i vari effetti che si possono dare come il bianco e nero, effetto seppia ecc.

Poi vi è anche la parte della copia foto sul pc, se copiarne una, due o tutte quelle contenute nella scheda di memoria.

I menù sui quali si può agire non finiscono di certo qui e l'elenco sarebbe troppo lungo, si può anche deciderla se usarla a priorità di tempo o di diaframma.

Si può anche impostare quanto deve stare accesa la retroilluminazione del display, scegliendo fra 8 sec, 30sec o 1 minuto, la regolazione della risoluzione che può andare da un 640 X 480 a 3200 X 2400, la regolazione dei tempi che possono andare fino ad 1/4000.
Non mancano la regolazione di data ed ora dell'orologio interno e se si vuole far spuntare o no nella foto.

Comunque è una macchina a mio avviso abbastanza completa, potrei scrivere molto altro ma non voglio annoiarvi ancora e so che di certo qualcosa mi è sfuggito od è stata tralasciata poiché ho scritto quelle che uso di solito e quelle che un po' ricordo, comunque se qualcuno vuole sapere qualcosa sono lieto di rispondere.

Sperando di non essere stato lungo ne noioso Vi ringrazio per la lettura.

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Pagina 1 di 5 | 1 - 5 di 25 commenti
  • Batlax61 25/10/2009 11:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Pincardon 27/02/2009 21:56

    Complimenti per la tua ottima opi....io posseggo una vecchia macchina fotografica Nikon F50 con otttica intercambiabile (35/80 mm.; 24/70 mm.; 70/300 mm.) nuova accessoriata di filtri...che non utilizzo più a causa di una Canon power shot A460 che l'ha sostituita completamente....certo che questa Olimpus deve essere un portento ma mai quanto la mia Nikon. Mi piange il cuore a tenerla nell'armadio a prendere la polvere, la vorrei vendere per un pugno di euro ma chi se la comprerà mai. Cmq grazie per la info mi hai fatto ritornare il desiderio di una digitale un pò più professionale. Ciao ciao :-)))

  • LaPeppa 08/02/2009 13:03
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    bella descrizione dettagliata.... ottimo prodotto grazie

  • 48mietta 08/02/2009 01:36
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • nikita81 02/02/2009 21:22
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Opinione molto accurata e decisamente esauriente!

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