La SP-500UZ di Olympus avvicina soggetti lontanissimi. Questa fotocamera offre ai fotografi il potere e la libertà espressiva di un preciso obiettivo zoom 10x (equivalente a 38... continua
Una Opinione di matitora su Olympus SP-500 Ultra ZOOM 13 Aprile 2006
La valutazione di questo autore:
Risoluzione
più di 2.000.000 pixel
Qualità video
molto buono
Autonomia
molto buono, più di 300 foto
Design:
semplice
Rapporto pezzo/qualità
molto buono
Vantaggi:
compatta, lente luminosa, possibilità di controllo manuale, 6mp, zoom
Svantaggi:
non c'è lo stabilizzatore di immagine, grandangolo solo 38mm
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Sì
Opinione completa
La fotografia mi è sempre piaciuta, mi piace trafficare con otturatori, diaframmi, profondità di campo, inquadrature, esposizioni eccetera, però le mie finanze non mi hanno mai permesso di regalarmi una reflex a pellicola. Del resto per il mio modo di viaggiare era decisamente meglio la mia Olympus XA, che nonostante le sue dimensioni minime aveva il controllo manuale del fuoco e la priorità di diaframmi, sebbene l'obiettivo fosse un grandangolo fisso. Mi ha sempre dato ottimi risultati, ovviamente, considerando i suoi limiti. Quando ero a casa ogni tanto scippavo la reflex paterna, ma non succedeva spesso. Bene, adesso ho fatto il passaggio al digitale (con la mju mini) e non è stato troppo traumatico, anche se a volte il "rumore" mi dà davvero sui nervi. Comunque, proprio l'acquisto della mia "piccola" ha stimolato il mio gene fotografico che era rimasto dormiente per un po'; ho constatato le possibilità delle nuove fotocamere e ho deciso che era ora di cercare finalmente una macchina che mi desse maggiori possibilità di controllo. Mi sono guardata un po' intorno su internet, in cerca di un regalo di laurea anticipato, e alla fine avevo ristretto il campo alla Fuji Finepix S5600, la Minolta Z5 (per cui avevo visto una bella offerta), oppure questa Olympus SP 500 Ultra Zoom. La Minolta è stata eliminata quasi subito, anche perchè la casa produttrice è stata acquistata dalla Sony e non so come andrà con i pezzi di ricambio, ma poi la scelta si è fatta davvero ardua. Entrambe le candidate avevano dei bei numeri e non sapevo proprio a chi dare la preferenza, così ho confrontato varie immagini riprese dalle due fotocamere e ho notato che preferivo quelle dell'Olympus, meno rumore e meno distorsione agli angoli delle lenti sia nel teleobiettivo che nel grand'angolo e anche la resa cromatica mi piaceva di più. La Fuji ha una sensibilità che raggiunge un impressionante ISO 1600, ma comunque il rumore sopra i 400 diventa davvero fastidioso e quindi quei livelli di sensibilità sono da usare solo in caso di emergenza; inoltre ha un sistema che attenua l'imprecisione dovuta al movimento negli scatti con lo zoom, ma si limita a favorire tempi di scatto veloci e quindi può essere tranquillamente sostituito dal mio intervento. Insomma, alla fine ho scelto la SP 500 nonostante i numerosi pareri contrastanti che avevo letto in rete.
Vi elenco in breve le caratteristiche:
- CCD da 6 megapixel effettivi - vari formati di salvataggio per le foto, compreso il RAW, per chi preferisce comprimere l'immagine il meno possibile - zoom ottico 10x e digitale 5x (38-380 mm in formato 35mm) - schermo LCD da 2,5 pollici, enorme. - Funziona con 4 batterie di tipo AA - 21 scene preimpostate per facilitare la ripresa, oltre alla possibilità di scegliere il controllo manuale a priorità di tempi, a priorità di apertura o totalmente manuale, compresa la messa a fuoco, oppure totalmente automatico, ma che spreco! - Registrazione di filmati Quicktime con o senza audio di formato un po' scarso 380x240, ma comunque di buona resa, per essere fatti da una fotocamera. - Mirino digitale di buona risoluzione, in caso non si volesse o non si potesse usare lo schermo, anche se il refresh rate è minore di quello dello schermo e quindi l'immagine è un po' "saltellante". - Usa schede di memoria xD; se si comprano le Olympus c'è anche la funzione panorama, per scattare varie foto in sequenza e unirle con il software fornito con la macchina.
Non vi tedio oltre con i dati tecnici che troverete facilmente sul sito della casa produttrice, ma voglio invece descrivervi le mie impressioni d'uso.
Partiamo subito dalla mancanza principale: il sistema di stabilizzazione dell'immagine. Con uno zoom equivalente a 380mm in formato 35mm ogni minimo respiro è fonte di vibrazioni che fanno risultare l'immagine mossa o sfuocata e quindi un sistema di stabilizzazione sarebbe davvero il benvenuto, però con tempi di scatto veloci, oppure con un cavalletto il problema si risolve comunque. Del resto le vecchie reflex a pellicola mica ce l'avevano e le foto sono sempre riuscite, in un modo o nell'altro! Insomma a me non reca troppo disturbo, anche se a qualcuno potrebbe davvero dare fastidio. Se non siete convinti date un'occhiata alla camelia bianca, scattata in una giornata con un vento infernale e al massimo dello zoom.
E ora quello che mi piace. La macchina è relativamente piccola e leggera, si setta velocemente quando viene accesa e i comandi e i pulsanti sono comodi e facili da raggiungere, la struttura è in plastica, ma non dà l'idea di essere fragile, anzi; tuttavia non è consigliabile sbatterla in giro di qua e di là, ma non lo sarebbe nemmeno se fosse in solido metallo! Viene fornito un tappo per riparare l'obiettivo che si aggancia con un sistema a molla e può essere legato alla tracolla con il cordino in dotazione, in modo da non perderlo. Il tempo di reazione è buono, in particolar modo se si mette a fuoco prima di scattare, premendo il pulsante di scatto a metà. L'autofocus è abbastanza veloce, anche in condizioni non perfette, grazie al led rosso che si accende quando il sistema è in difficoltà, ma che può essere disattivato. Se proprio non è possibile mettere a fuoco ci sono varie strategie da mettere in atto - come focalizzare qualcosa a una distanza simile e poi bloccare il fuoco - oppure si può usare la messa a fuoco manuale (uno dei punti che mi hanno fatto preferire la Olympus rispetto alla Fuji): questo sistema fa apparire una linea sul bordo del display dove sono segnate varie distanze da usare come punti di riferimento, inoltre ingrandisce la parte centrale dell'immagine per aiutare a controllare i risultati dell'operazione.
Per soggetti in movimento si può usare lo scatto sequenziale, che presenta varie modalità. Quella più veloce permette di scattare quasi 2 fotogrammi al secondo, ma non alla massima risoluzione e comunque a una risoluzione sufficientemente buona per fare ingrandimenti (HQ, 2816x2112; SQ1, 2592x1944). Sempre nel caso di soggetti "irrequieti", si può utilizzare l'autofocus continuo che mantiene a fuoco il soggetto anche quando non viene premuto a metà il pulsante di scatto e rende quindi il processo più veloce; oppure si può usare l'autofocus predittivo, che calcola la posizione di un soggetto che si muova verso la fotocamera oppure se ne allontani in linea retta, in modo da poter regolare il fuoco di conseguenza prima dello scatto.
Mi piace molto e trovo molto utile la possibilità di visualizzare l'istogramma prima dello scatto. "E che è l'istogramma???" E' un grafico che mostra la distribuzione dei vari toni all'interno dell'immagine, aiutando a stabilire il giusto fattore di esposizione, specialmente nei casi un po' complicati. L'Olympus ha anche aggiunto un tipo di istogramma cosiddetto "diretto", che evidenzia in rosso le aree sovraesposte e in blu quelle sottoesposte, direttamente all'interno dell'inquadratura; è un'opzione carina e divertente, anche se io preferisco quello classico.
Come la mju, la SP 500 prevede due modalità per scatti ravvicinati, macro e supermacro, che le permettono di avvicinarsi al soggetto fino a 3 cm con il grandangolo - fiori e insetti, non mi sfuggirete! - le immagini sono nitide e la distorsione anche al massimo grandangolo è quasi nulla. E qui tocchiamo un punto dolente, che però è comune a molte macchine dotate di obiettivi con grande escursione focale (la stessa della Fuji, 38-380 mm): il fatto che il grandangolo non sia poi tanto "grande", solo 38 mm, ma a questo si pone facilmente rimedio con un convertitore; ce ne sono in commercio sia della Olympus che di terze parti adatti a questa macchina, che vanno da un semplice 0,7x (che fa raggiungere i 26,6 mm) ai fish-eye circolari con angolo di visuale di 180°-185°. Ci sono anche moltiplicatori di focale, ma con uno zoom 10x è difficile che servano. Questo tipo di lenti non mi fanno impazzire, dato che in genere danno problemi quando si usa il flash, causando ombre indesiderate, però mi piace avere la possibilità di scegliere, anche se per la maggior parte delle situazioni basta il 38mm, e poi si può supplire con il software panorama.
L'obiettivo è luminoso, con apertura massima 2,8 a 38mm e 3,7 a 380, dando quindi la possibilità di scattare con tempi rapidi anche in condizione di illuminazione scarsa. La lente non è prona alle aberrazioni cromatiche, nemmeno nelle condizioni più avverse: in aree di grande contrasto si intravede un alone violetto, ma solo ingrandendo moltissimo la foto. La sensibilità arriva fino a 400 ISO, ma oltre i 200 il rumore disturba abbastanza, anche se le foto restano buonissime per stampe di dimensioni 15x10 o anche leggermente superiori. Il sistema di riduzione del rumore si attiva automaticamente con tempi di esposizione superiori a ½ secondo, oppure manualmente se si desidera, ma non è troppo invasivo, a mio parere ha un buon equilibrio tra eliminazione del rumore e preservazione della definizione, anche se rallenta un po' il tempo che deve passare tra una foto e l'altra.
Trovo che i menù siano ben organizzati e facili da usare, anche se avrei preferito qualche pulsante esterno in più per le funzioni e le impostazioni che si cambiano con più frequenza, come il bilanciamento del bianco o l'ISO, che però anche così sono semplici da raggiungere.
Le 21 scene preimpostate permettono di modificare velocemente le impostazioni della fotocamera, in modo da avere pronte le opzioni migliori per ogni situazione, per esempio sulla neve, in spiaggia, di notte, fuochi d'artificio, dietro un vetro, paesaggio, ritratto, per le foto ai documenti, in modo da far risaltare bene il testo, "available light portrait" che permette di realizzare belle foto con luce scarsissima, ovviamente è opportuno un cavalletto o una mano fermissima... Mi piacciono molto i due modi "shoot and select" in cui si scatta una serie di foto in sequenza e poi si possono scegliere quelle da eliminare. Mi piace anche il bracketing automatico, che scatta automaticamente 3 o 5 foto con esposizione leggermente diversa (passi di ± 0,3, 0,7, oppure 1 stop), così si può essere sicuri di avere la foto migliore, basta avere lo spazio sulla picture card!
Il flash ha varie impostazioni, automatico, fill in, anti occhi rossi, spento, sincronizzato alla prima o alla seconda tendina, però deve essere aperto manualmente premendo un pulsante, non scatta da solo. E' possibile aggiungere un secondo flash, lo slave flash, comandato dalla fotocamera, ma non so come funzioni la cosa, perchè non c'è un attacco.
La fotocamera funziona con 4 batterie AA. Nella confezione ce ne sono 4 normali alcaline, però è opportuno procurarsi almeno 8 ricaricabili con un caricabatterie, così non si rimane a secco. Non consuma molto, io sto facendo un sacco di foto, le rivedo, giro tra i menù e le opzioni e non sono ancora arrivata a metà carica! Mi piace il fatto che usi pile normali, così in caso di emergenza sono facili da trovare.
La SP 500 ha una ridicola memoria interna da 10MB, praticamente inutile per salvarci le foto: ce ne sta 1 (!!!) in RAW, 2 in SHQ e 7 in HQ. Quindi è necessario procurarsi una xD picture card, da almeno 256 MB, e fino a 1 G, ottima per i filmati. I filmati non sono male, colori abbastanza fedeli, anche con luce ridotta, e si possono registrare con o senza suono, nel qual caso si può usare lo zoom ottico e l'autofocus continuo, altrimenti no; inoltre c'è un sistema anti-shake per non avere immagini troppo mosse. Ovviamente non sono da paragonare a quelli di una videocamera, però sono divertenti.
Quello che mi manca di più è una custodia per il mio gioiello, l'Olympus poteva fornirne almeno una, anche non imbottita! Vabbè, mi toccherà provvedere da me. Non mi piace il manuale avanzato su CDrom, però è un male minore (non c'è in italiano).
Lo schermo fornisce un sacco di indicazioni, come per esempio l'apertura, la velocità di scatto, la compensazione dell'esposizione, la risoluzione delle immagini e quante pose rimangono ancora da scattare, oltre al famoso istogramma. L'apertura e la velocità di scatto sono di colore verde quando sono ottimali per lo scatto, altrimenti, se la macchina pensa non vadano bene, diventano rosse, ma scatta comunque ("probabilmente pensa: "non mi ascolti? Fatti tuoi!").
Le foto si possono rivedere immediatamente sullo schermo, o accedendo alla modalità di riproduzione o premendo il pulsante "quick view". Quando sono sullo schermo si possono cancellare o elaborare o inserire in un album, oppure riservarle per la stampa direttamente dalla fotocamera. A mio parere la SP 500 è un po' lenta nel richiamare le immagini, sebbene le salvi abbastanza velocemente. Io per il momento le ho solo trasferite su computer, non credo che il programma di elaborazione interno sia paragonabile a Photoshop!
Nella confezione si trovano: la macchina fotografica, la tracolla, il coperchio per l'obiettivo con la sua cordicella, 4 batterie alcaline usa e getta AA, il manuale rapido e i CDrom con il programma di gestione immagini Olympus Master 1.31e il manuale avanzato in pdf, oltre naturalmente alla garanzia.
Insomma non è proprio da professionisti, ma quasi! Le mie foto sono venute quasi tutte bene, e non capisco davvero cos'abbiano da lamentarsi quelli che lo fanno.
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pandit
Vantaggi: Zoom ottico 10 x, funzioni macro e super-macro Svantaggi: Autofocus, display LCD poco definito, grandangolo 38 mm equivalente
Ho acquistato la Olympus SP-500 UZ circa un annetto or sono (estate 2006) su eBay ad un prezzo interessantissimo (meno di 300 euro, illo tempore) convinto da una recensione di una rivista specializzata, in sostituzione della validissima - ma datata e con relativamente bassa risoluzione - Nikon Coolpix 2000. Da allora, ho scattato quasi 5000 foto sia per lavoro sia per diletto personale. La SP-500 UZ è una macchina con una più che decente risoluzione ... ...compressioni) e un raw della olympus (non molto facilmente gestibile dal Photoshop se non con un apposito plug-in). La risoluzione delle foto varia dal 640 x 480 (sufficiente se dovete utilizzarla per pubblicare le vostre foto sul web) al 2816 x 2112 (per il formato 4:3) e 2816 x 1880 (per il formato 3:2, quello delle classiche fotografie). Si tenga presente che la risoluzione 2816 x 2112 è quella necessaria per ottenere delle foto 25 cm x 20 cm ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
POSSEGGO LA SP500UZ DA 2 ANNI, LA TENGO SEMPRE IN BORSA SENZA CUSTODIA, PRONTA PER SCATTARE, QUINDI PRENDE COLPI E BOTTE A GO GO', MA SORPRENDENTEMENTE NON MI DELUDE MAI. PRECISA, OTTIMA SIA UTILIZZATA IN MANUALE CHE IN AUTO. LE MOLTE SCENE PREDEFINITE PERMETTONO SCATTI VELOCI E BELLISSIMI, CHE ESALTANO AL MEGLIO IL SOGGETTO SCELTO. MOLTO FEDELE NEI COLORI.
ECCEZIONALE LO ZOOM. USA BATTERIA STILO AA, SEMPRE FACILMENTE REPERIBILI. UNICA PECCA CHE ...
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Vantaggi: Ottica 10 x Svantaggi: Il grandangolo inizia dal 38 mm
Considerate come prima cosa che i megapixel non sono la carettistica più importante per valutare una macchina fotografica.
E allora qual'è: è l'ottica.
Se acquistate una macchina fotografica di 8 megapixel ma con un'ottica 3 x, potrete fare ingrandimenti maggiori nella stampa ma al momento dello scatto il tuo bambino che corre sul campo di calcio dovrai cercare di distinguerlo visto che insieme a lui ci sarà tutta la squadra.
Mi spiego meglio, ...
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Risoluzione
Qualità video
Autonomia
Design:
Rapporto pezzo/qualità
utile
12.09.2006
La fotografia é ... Valutazione del ProdottoOlympus SP-500 Ultra ZOOMscritta da
Nemo72123
Vantaggi: Pochi Svantaggi: costa di piu' senza apportare miglioramenti
...il suo format compatto
Olympus avrebbe fatto meglio a migliorare dei dettagli come l'autonomia o l'ergonometria dell'interfaccia (valida per tutta la gamma)… invece di fare cio' mettono 6 Mpix su di un 1/2.5 , un schermo piu' largo (non l'utilizzo mai) a dispetto del viewfinder (molto buono sul 770 ma che perde in definizione sul SP-500)… e che perde in compattezza a causa … dello schermo piu' largo . Ha anche perso le sue qualità video (gadget ...
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Vantaggi: la fotocamera per eccellenza Svantaggi: nada
questa è la olimpus SP-500 ULTRA ZOOM è una fot. da signori ti permette di scattare foto in qualsiasi posizione e tonalità di luce piccola comoda e maneggevole molto compatta il fladìsh è quasi inutile data la risoluzione e il mega zoom a 6.30-37 mega pixel , comprende due memorie una interna e una esterna , lo zoom è ottico e il mirino è ottico-elettronico LCD la durata della batteria è sconvolgente fino a 200-300 foto penso che abbia il massimo ...
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Modello della batteria: AA, LR6, MN1500, KAA, LR6/M,AM-3, 4006, MIGNON/AM3
Multimedia card di ridotte dimensioni: No
Numero di batterie: 4
PC card: No
Riproduttore MP3: No
Smart media card: No
Ciao
Su Ciao da: 12/09/2006
Descrizione del fabbricante del prodotto
La SP-500UZ di Olympus avvicina soggetti lontanissimi. Questa fotocamera offre ai fotografi il potere e la libertà espressiva di un preciso obiettivo zoom 10x (equivalente a 38 -380 mm) 1:2.8-3.7, che riporta immagini brillanti e luminose lungo l'intera lunghezza focale. Con i suoi 6,0 milioni di pixel garantisce scatti ad altissima definizione, lasciando tutti a bocca aperta. Oltre ai 21 programmi di ripresa, all'esposizione automatica ed al completo controllo manuale, sono disponibili anche la priorità di tempi e di diaframmi, che consentono ai fotografi di dare il massimo spazio alla propria creatività ed inventiva. I dati sull'esposizione sono riportati nell'ampio LCD da 6,4 cm, sia in modalità riproduzione sia in fase di ripresa, grazie alla funzione istogramma.