Omen: un bambino portatore del Male
07.11.2007
Vantaggi:
Più effetti speciali rispetto al film del 1976
Svantaggi:
Seguiti, avvenimenti strani, ecc
Consiglio il prodotto:
Sì
 mauiruggi
Su di me:
Iscritto da:01.01.1970
Opinioni:296
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 15 utenti Ciao
Torno a scrivere opinioni dopo alcuni giorni di assenza forzata in quanto un po' preso dal lavoro. Inoltre in questo periodo ciao.it sta effettuando modifiche ai suoi sistemi e porta ad avere problemi sia per le letture e sia per i nuovi inserimenti (anche a voi non arrivano più le notifiche giornaliere delle nuove opinioni?). Oggi vorrei parlarvi del film "Omen: il presagio", visto la sera del 31 Ottobre (Halloween) in compagnia di amici per una serata "horror" (non avendo voglia di andare ad imbucarsi alle varie feste in maschera di quella serata o finire in locali colmi di gente).
DATI Titolo: Omen: il presagio Titolo originale: The Omen Regia: John Moore Cast: Liev Schreiber, Julia Stiles, Mia Farrow, David Thewlis, Seamus Davey-Fitzpatrick, Pete Postlethwaite, Nikki Amuka-Bird, Reggie Austin, Michael Gambon Genere: Horror Durata: 110 minuti Produzione: USA 2006. TRAMA Robert Thorn, diplomatico americano a Roma, accorre all'ospedale in quanto è in procinto di nascere il suo figlio primogenito. Giunto però sul posto viene informato da un parroco che il proprio figlio è nato privo di vita e gli suggerisce di accettare la "sostituzione" del piccolo con un bambino nato contemporaneamente al suo la cui madre (donna senza famiglia e sconosciuta) è morta durante il parto. L'uomo, sconvolto dalla triste notizia, si lascia persuadere ma decide di non rivelare nulla alla moglie Kathryn lasciandole credere che il neonato che cresceranno è realmente loro figlio. Intanto, a causa di un tragico incidente all'ambasciatore americano a Roma, Robert verrà nominato suo vice e sarà costretto a trasferirsi a Londra con tutta la famiglia. Robert, Kathryn e Damien (questo il nome del piccolo) trascorrono così in serenità i primi anni della loro vita a Londra finchè, a partire dai festeggiamenti per il quinto compleanno di Damien, iniziano una serie di sanguinosi e inaspettati avvenimenti che sembrano "ruotare" proprio intorno alla figura del bambino. Robert, grazie all'aiuto di un prete e un fotografo, si convince poco a poco che la strana successione di morti e di avvenimenti inquietanti sono la prova che quel bambino di origine sconosciuta è in realtà l'Anticristo profetizzato dall'Apocalisse e che il suo destino è quello di sconfiggere il Bene e portare il mondo alla distruzione. Ma mentre l'uomo indaga, in un percorso che lo porterà fino in Terra Santa, le morti violente continuano e la stessa Kathryn, che è sempre più convinta che Damien non è suo figlio, rimane vittima di una "misteriosa" disgrazia. Riuscirà Damien a portare a termine i suoi oscuri scopi o Robert riuscirà a salvare se stesso e la sua famiglia dall'oscurità del "mantello" del Male?
OPINIONE Scusatemi ma ero talmente preso dall'opinione che stavo scrivendo tutta la trama...comprensiva di finale. Questo film, rifacimento del film del 1976 (di cui faceva parte il famoso Gregory Peck), ha tratto parte della sua forza in una campagna di marketing che nasceva dal giorno di uscita nelle sale (6 Giugno 2006...6-6-6, il numero del male).
"Omen: il presagio" ricorda inoltre in molte parti film horror (sul genere) tipici di quei anni quali "L'esorcista" o "Shining" (e alcune delle scene sono praticamente uguali). Peccato che, non sapendolo, il film del 1976 ha tre seguiti: "La maledizione di Damien" (del 1978), "Conflitto finale" (del 1981) "Omen IV: Presagio infernale" (del 1991) e quindi, il finale lascia molto con l'amaro in bocca visto che un sacco di dettagli vengono lasciati in sospeso. Inoltre in internet nulla è segnalato sul fatto se verranno girati nuovamente anche i capitoli appena citati e, quindi, se l'unico modo per ottenere un vero e proprio finale sia quello di procurarsi i film del 1978, 1981 e 1991. CURIOSITA' FILM 1976 (Tratte da Wikipedia) Al piccolo Harvey Stephens (Damien) vennero tinti i capelli biondi con del lucido da scarpe nero e gli vennero fatte mettere lenti a contatto colorate. Durante la lavorazione del film si verificarono numerosi strani incidenti: - l'aereo proveniente da Los Angeles su cui viaggiava Gregory Peck fu colpito da un fulmine. - tre giorni dopo sullo stesso aereo stava viaggiando David Seltzer quando venne nuovamente colpito da un fulmine. - la stazione metropolitana di Green Park a Londra saltò in aria mentre la troupe cinematografica ci si stava recando. - per realizzare alcune riprese dall'alto, il regista noleggiò un piccolo aeroplano che poi per decisione dello stesso regista non venne utilizzato il giorno stabilito. L'aereo poco dopo essere decollato, perse quota e precipitò investendo in pieno l'auto sulla quale viaggiavano la moglie ed i figli del pilota. Morirono tutti. - Lo specialista per gli effetti speciali John Richardson, autore della celebre sequenza della decapitazione del fotografo, si trovava in Belgio sul set del film "Quell'ultimo ponte" quando ebbe un incidente d'auto frontale. La fidanzata, che era in auto con lui, morì decapitata. Quando egli si riprese e scoprì che la ragazza era morta vide la scritta "Liège 66,6 km".
Insomma...da far venire i brividi più per quello che c'è "dietro" che...per il film in se.
Fotografie per Omen - Il Presagio (John Moore - USA 2006)
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Omen - Il Presagio (John Moore - USA 2006) è stata letta 1224 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:
"Eccellente" per (7%):
 rux_sun
"molto utile" per (93%):
 nelly80
 gwiny
 lilly78
e ancora altri 11 iscritti
La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Omen - Il Presagio (John Moore - USA 2006)
|
|
21.11.2007 18:52
Ho visto l'originale con Gregory Peck, ma questo remake lo eviterò: porta troppa sfiga!!!!!!!
08.11.2007 16:46
da vedere
08.11.2007 10:57
Non penso di vedelo, i film sul diavolo mi fanno molta paura... Comunque bella opinione