Omosessualità

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Opinione su "Omosessualità"

pubblicata 07/06/2010 | isabellaborgia
Iscritto da : 25/01/2010
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"OMOSESSUALITA' PRO O CONTRO ?"

Non molto tempo fa ho parlato di Chiesa e pedofilia e l’ho definito un argomento spinoso ,quello di cui voglio parlarvi oggi direi che SCOTTA…,spero quindi di non “bruciarmi”offendendo qualcuno sia dei “pro” che dei “contro”…si perché ancora oggi siamo messi cosi….con due fazioni, una contro l’altra. Tra l'altro dire “ancora oggi “è già di per se sbagliato,infatti se andiamo indietro nel tempo,ma molto indietro,oserei dire quasi alle origini la situazione non era questa….perciò visto che da qualche parte devo pur cominciare…comincio dall’inizio. Nella Grecia antica l’omosessualità era un fatto normale e anche la pederastia, cioè i rapporti tra un adulto “erastes” e un ragazzo “eromenos”,l’”erastes” offriva istruzione consigli ..generalmente diventando il maestro dell’eromenos. I greci puntavano molto sul fatto che non fosse semplicemente sesso, ma che il tutto fosse su una base emotiva e sentimentale. Infatti in questo specifico periodo c’é un’ evidente propensione per scritti poetici d’amore,in effetti entrambi i partners erano ispirati da Eros cioè dal dio dell’amore. Addirittura c’ era la convinzione che queste relazioni servissero anche per trasmettere dal maestro al ragazzo la fonte del sapere che si trovava nello sperma. Queste abitudini avvenivano tra un adulto e un ragazzo e non bambini, quindi non sono assolutamente da confondere con la pedofilia . Nello stesso periodo anche fra i romani era normale l’omosessualità, anche se loro lo facevano in modo per così dire più diretto, senza che fosse data tanta importanza a teorie filosofiche o artistiche. In questo periodo anche le comunità cristiane accettavano l’omosessualità; esistevano infatti comunità cristiane monastiche e altri ordini religiosi,dove l’ omosessualità prosperava. A questo punto però, è importante anche ricordare che a Roma in quel periodo,c’erano gli schiavi che dovevano sottomettersi al volere dei loro padroni, di conseguenza vi erano casi dove il rapporto avveniva fra due persone non consenzienti,su queste basi infatti,nel tardo Impero Romano, nel passaggio da Paganesimo a Cristianesimo, nasce il reato di stuprum(abuso). Dunque ricapitolando si può dire che inizialmente i cristiani condannarono l’omosessualità con giusta causa, fu poi un evoluzione di pensiero molto più complessa, sfumata e contraddittoria,a portare la Chiesa a condannare l’omosessualità in tutte le sue forme. Infatti ci fu poi nel Medioevo un notevole peggioramento su questi atti, quando si aggiunsero i peccati di eresia e stregoneria ,dove tutto poteva trasformarsi in qualcosa di diabolico……”ma tutto si aggiustò con i roghi”(battutina diabolica). Da riferire anche che molti pensatori greci furono violentemente anti-omosessuali, al punto che su molte questioni i cristiani, dovettero solo recuperare le loro condanne e i loro principi e utilizzarli nuovamente corroborandoli con l’ autorità…dalle condanne della Sacra Scrittura per esempio richiamando il mito di Sodoma e Gomorra. Ed ora vediamo come andarono le cose nel resto del Mondo… in Cina e in Giappone la presenza dell’ omosessualità è stata testimoniata fin dai tempi più antichi…addirittura pare che quasi tutti gli imperatori , abbiano avuto uno o più partners uomini, soprattutto durante la dinastia Song,Ming e Qing. Sono stati ritrovati molti esempi di raffigurazioni sia su pergamene che su sete, come anche statue che celebravano l’ amore tra persone dello stesso sesso . Gli omosessuali cinesi non sono stati oggetto di una forte persecuzione ,paragonata a quella europea ,soprattutto nel periodo medioevale. Stessa cosa per quanto riguarda il Giappone. Nell ' antica Africa era molto presente l’ omosessualità ed era socialmente autorizzata…la pratica è morta nei primi anni del XX secolo, dopo che gli europei presero il controllo delle nazioni africane . Tra le culture musulmane del Medio Oriente le pratiche dell'omosessualità erano e rimangono ovunque pesantemente nascoste ,anche se sono state ritrovate bellissime odi scritte da poeti arabi o persiani, dedicate queste, a giovani ragazzi. In Persia c’era molta più libertà, difatti gli omosessuali frequentavano con tranquillità molti luoghi pubblici, dai monasteri, ai seminari, adle taverne, ai campi militari, terme e luoghi di ritrovo . Anche nelle Americhe l’omofilia era una pratica comune ma quando arrivarono i conquistatori spagnoli, furono inorriditi dalla scoperta della "sodomia" aperta, praticata tra le popolazioni native, e tentarono di sopprimerla sottoponendoli alle loro regole e alle loro severe punizioni, tra cui la pubblica esecuzione ed il rogo. E infine in Papua Nuova Guinea le relazioni omosessuali erano una parte integrante della cultura ,ad esempio gli Etoro e i Malindi vedevano addirittura l'eterosessualità come qualcosa di immorale!La prima coppia omosessuale di cui si ha notizia nella storia è comunemente riconosciuta in quella di Khnumhotep e Niankhkhnum , una coppia di ragazzi egiziani che visse intorno al 2400 a.C. I due sono dipinti in una posizione in cui si baciano sul naso, la più intima posizione nell'arte egiziana. L’ amore omosessuale fra donne è poco nominato nelle storia ,non perché non esistesse ,semplicemente non erano tenuto in grande considerazione ,ma addirittura la dicitura “lesbica”che sembra nata nei nostri giorni ,risale invece al 1732 . Infine c’è da evidenziare che il matrimonio, nell'antichità, era prima di tutto un contratto destinato a produrre benefici, come una prole che mantenesse il genitore anziano e inabile nell'età tarda, alleanze politiche, trasferimento di patrimonio, accrescimento della potenza militare della comunità. Non era infatti pensato per soddisfare un bisogno affettivo individuale. L'amore era un extra che poteva presentarsi dopo il matrimonio, ma non la ragione per cui il matrimonio avveniva. Per questa ragione il matrimonio era una cerimonia di fatto obbligatoria. L'omosessualità esclusiva era un privilegio di pochi, perché anche per i ricchi il matrimonio era un obbligo: se non per soldi per motivi dinastici. ESPERIENZE PERSONALI :avevo circa quindici anni e un’ amica del cuore. Passavamo quasi tutto il tempo insieme…di mattina andavamo a scuola ,al pomeriggio lavoravamo in un negozio di abbigliamento e alla sera andavamo in un paese vicino ,dove c’ erano due ragazzi meravigliosi ,erano gemelli,e per noi il primo amore. Tutte le nostre giornate erano piene di pensieri e discorsi su di loro. La nostra, fra me e Claudia, era un amicizia come le altre ,ma il fatto di passare quasi ogni attimo insieme e di essere innamorate entrambe per la prima volta di due ragazzi quasi identici,dava ancora più forza a questa amicizia. Claudia aveva l’ abitudine di scrivermi sempre bigliettini ,che mi lasciava ovunque tra le pagine dei libri….infilate tra le maglie in negozio…mi scriveva in continuazione perché nonostante il tempo infinito passato insieme ,lei si sentiva messa da parte….bastava che io parlassi un po’ di più con l’ altra ragazza che lavorava con noi o che a scuola stessi separata da lei perché chiaccheravo con altri compagni…. e lei già mi scriveva …dicendomi che la lasciavo da sola, che non mi interessava niente della nostra amicizia ,che io non le davo attenzioni, quando lei invece, viveva per me e mi amava profondamente. Nonostante le parole importanti che avete letto, la nostra era pura amicizia e il nostro amore tutto per i nostri gemelli. Comunque, cosi passavano i nostri giorni felici e tristi come succede quando si ha quindici anni…ma una sera ,era la vigilia di Natale…stavamo per finire la nostra giornata di lavoro e mentre stavamo per uscire, piene di pacchi, di cose da vestire comprate per fare regali a “chiunque”…il titolare ci ferma e davanti a tutte le ragazze che lavoravano con noi ci fa vedere un bigliettino, chiedendo se era di una di noi…..io ovviamente avevo già capito ….così gli rispondo “si, dev’essere mio”…giustamente ci sgrida perché lasciare bigliettini in giro fra le maglie è logico che non si fa …poi li possono trovare i clienti. Fin qui tutto giusto, era quello che mi aspettavo,ma poi prosegue “Chi l’ha scritto …a chi?” Resto un po’ stupita, questo che c’entra ?ma gli rispondo “Claudia l’ ha scritto a me ,ma le assicuro che non succederà più” e qui arriva la domanda che mai mi sarei aspettata”ma cosa siete ..lesbiche?”Ed io”cosa vuol dire lesbiche?”E lui insistente “siete o non siete lesbiche?”ed io di nuovo “Ma non so cosa significa “e cosi finalmente ci dice “Si,si,va beh andate”…e noi siamo andate ….uscite fuori… ovviamente chiedo a Claudia cosa significasse la parola lesbiche ,ma anche lei non lo sapeva …e me lo stava dicendo tra le lacrime! Quando sono arrivata a casa ho fatto finta di niente ..era la vigilia di Natale …ma il giorno dopo trovandomi finalmente da sola con mia madre, potei farle quella domanda che mi aveva tormentata fino ad allora, mia madre mi chiese il perché di tale curiosità e dopo aver sentito quello che era successo, mi spiegò cosa significasse e disse “E come mai gli interessava tanto saperlo? Cosa cambiava per lui? Che comportamento è quello… con due ragazzine poi!” Voi penserete che dovevo essere piuttosto imbranata a non saper il significato di quella parola ,magari vi sembrerà strano che veramente non lo sapessi …eppure è cosi …dicamo pure imbranata ,ingenua, comunque il punto della questione non è questo… è che pur non conoscendonone il significato, mi sentivo offesa perché il modo in cui aveva pronunciato la parola” lesbiche “era pieno di disprezzo , era quello che mi aveva colpito e oggi che ho un'altra età, ricordare quell’episodio mi da ancora i brividi poiché capisco che c’ era disprezzo ma anche un pensiero sporco dentro di lui…non so spiegarlo bene,ma quando ci ripenso, lo rivedo mentre parla con quel sogghigno…è come se intravedessi una piccola bava che gli scende dalla bocca…ecco forse questo vi fa capire meglio! Certo è che quel disprezzo me lo ricordo bene e anche la sofferenza che ne è derivata e mi fa pensare se io fossi stata omosessuale ,quanto mi avrebbe ferito quella parola detta in quel modo di fronte ad altre persone, e considerando l’età (poco più che bambine), quanta confusione in più mi avrebbe creato? E’ terribile pensare a quello che può patire un ragazzino/a, quando comincia a capire di essere confuso ,con attrazioni diverse dallo standard dei suoi compagni, quanto avrebbe bisogno che le persone attorno a lui lo tenessero per mano, rassicurandolo e non certo umiliandolo. Quello che mi è successo,come quasi tutte le cose, ha avuto nel tempo un suo lato positivo ,mi ha aiutata a comprendere meglio e a giudicare meno. SECONDA EPERIENZA: il secondo fatto che voglio raccontare risale a due anni fa…era l’ultimo dell anno, mi trovavo a Milano in un locale, con mio marito e degli amici ,quando essendo ormai le tre del mattino, decidiamo di tornare a casa…c’ è una piccola passeggiata da fare per raggiungere l’ auto, le strade ormai sono vuote, niente a ricordare la confusione di qualche ora prima. Abbiamo ormai quasi raggiunto il parcheggio, quando vedo nel marciapiede opposto ,due che si baciano con tenerezza e passione ..con amore, guardo meglio e mi accorgo che sono due ragazzi….devo ammettere che per tutto il viaggio di ritorno verso casa,ho pensato a loro,a quanto amore mi avessero trasmesso senza neanche saperlo, a quanto doveva essere bello e liberatorio per loro potersi baciare ,li su quel marciapiede ,all’ aperto, nel centro di una città, come una normale coppia …senza dover essere giudicati da nessuno. Questo fatto potrà ad alcuni apparire insignificante, per me non lo è stato, difatti sono qui a ricordarlo e a scriverlo. I PRO E I CONTRO:c ‘è un'unica cosa che non mi piace, anzi mi infastidisce, l’ esibizionismo ! Non sopporto il Gay Pride e tutti coloro che fanno della loro omosessualità un teatro…. quelli che sculettano ,che si truccano, che parlano facendo la vocina, anzi penso che queste persone rendano difficile ancora di più l’accettazione di loro stessi da parte delle altre persone…trovo tutto questo esibizionismo puro,se uno vuole sentirsi donna ,bene faccia quello che si sente di fare per produrre il cambiamento, altrimenti resti quel che è…comportandosi normalmente. La persona che si identifica nella parola omosessuale è un uomo che veste e si comporta come un uomo, solo che ama un uomo…tutto qua! Ci sono state nel tempo molte persone importanti, conosciute, stimate di natura omosessuale …ma non li ho mai visti girare, vestiti come se fosse carnevale…hanno mantenuto la loro dignità …sono questi gli uomini che io stimo e rispetto. Questo comunque resta un mio personale pensiero e non vuole assolutamente essere un giudizio o un’offesa. L ' OMOSESSUALITANELLA CINEMATOGRAFIA: ci sono tre film in particolare che mi sono piaciuti moltissimo e penso abbiano dato molto riguardo questo argomento. Il primo è “i segreti di Brokeback Mountain, questo film fa chiaramente vedere quanto sia deleterio per un omosessuale dover nascondere il proprio amore e crearsi un'altra vita per poter andare avanti, senza essere discriminato. Infatti racconta di due ragazzi che si innamorano, e che immaginano una vita insieme, ma uno dei due cresciuto da genitori che dimostravano il loro disprezzo per “certe persone”a volte anche con l’omicidio, non riusciva neanche a valutare di poter vivere con il compagno…era dominato dal terrore. Cosi entrambi si sono infelicemente sposati e con la scusa della pesca si ritrovavano nei week-end. Ovviamente i loro matrimoni sono falliti e quando col passare degli anni uno di loro è morto, l'altro ha fatto vita solitaria accampato in un caravan con l’unica soddisfazione di vedere ogni tanto la figlia e per il resto del tempo rimpiangendo quello che sarebbe potuto essere . Il secondo è un vero capolavoro e si tratta di Philadelphia. Qui oltre all’omosessualità, argomento centrale è l’hiv. I due protagonisti infatti convivono senza problemi, fino a quando i datori di lavoro di Tom Hanks non scoprono della sua malattia e da qui tutto ha inizio….ovviamente non vi racconterò il film ,ma l’ho preso ad esempio perché visto la grandezza dei due attori ,appunto Tom Hanks e Antonio Banderas, c’ è alla fine una scena dove Tom sta morendo e al suo capezzale c è Antonio che lo guarda in lacrime e delicatamente gli prende la mano e la bacia con una tenerezza indescrivibile e Tom lo guarda con occhi che dicono tutto l’amore ,la gratitudine per essergli accanto…è una scena questa, terribile e fantastica allo stesso tempo(per questa piccola descrizione ho usato i veri nomi degli attori per non creare confusione). Vorrei dire solo due parole riguardo a questa malattia, mi ricordo quando da noi ci furono i primi casi e di conseguenza le prime impressioni su questa malattia e mi è rimasta impressa ,come se me la avessero scritta addosso col fuoco,tanto mi faceva arrabbiare e indignare….gli sta bene a questi “frxxx” e a questi “drogati”, questa malattia l’ha mandata Dio come castigo, così che muoiano tutti. Beh io non sono omosessuale e non sono tossicodipendente, ma queste parole sono un coltello conficcato nel cuore ,solo nel ricordarle, fortunatamente è un po’ di anni che non le sento più, ma, credo che se veramente dobbiamo chiamare in causa Dio, sarebbe meglio farlo per chiedergli di perdonare quelli che si sono permessi di dire certe cose perché la loro ignoranza era tanto grande!Il terzo film è Alexander, anche questo bellissimo, con bravissimi attori e l’ho scelto perché ci sono degli sguardi tra Alexander ed Efestione di un amore così intenso, la preoccupazione l’uno per l'altro nelle situazioni complicate…certi sguardi sono difficili da vedere anche fra un uomo e una donna che recitano la parte di due innamorati. In questo film oltre alle conquiste del grande Alessandro, ai miei occhi risalta in modo particolare l’intenso amore fra lui ed Efestione. Anche qui due grandi attori per un grande film.
Bene, credo di aver finito e di avervi sfiniti, dunque concludo con una domanda ….siete certi che quando prendete una posizione verso questioni importanti, sia dovuto al frutto di un vostro pensiero? O forse sono concetti che avete acquisito nel tempo da altre persone e portato avanti, semplicemente per pigrizia…..perchè non avete avuto voglia di cercare…di approfondire…di conoscere?!


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Commenti su questa Opinione

  • yessie789 pubblicata 18/11/2012
    Eccellente per una scelta singolare di argomento complimenti ;)
  • melahel pubblicata 09/05/2011
    recensione molto bella!!bravissima!!
  • zpgroup pubblicata 14/03/2011
    otima opinione ciao
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Su Ciao da: 04/05/2010