Ho ancora negli occhi e nella mente l'immagine di mia nonna indignarsi, con i suoi bellissimi occhi blu, per bombardamenti degli "stuka" di Milano tra il 1941 ed il 1943. Poco importa che con ogni probabilità mia nonna - sedicenne nel 1940 - non avesse mai visto una "kette" di stukas tedeschi bombardare Milano, ma al massimo qualche squadrone di Lancaster britannici o altri aerei alleati, quando, terrorizzata, si nascondeva sotto le strutture di deposito ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Contenuti
Qualià Materiale
molto utile
18.09.2006
Vedi alla voce Guerra Valutazione del Prodotto Elogio della guerra (Massimo Fini)scritta da
boccino
Vantaggi: si legge tutto di un fiato Svantaggi: alcuni passaggi possono sembrare forzati
Ho letto questo libro tanto tempo fa, ma la sua tesi di fondo mi rimane impressa nella mente.
Credo che Massimo Fini sia un grande opinionista e un grande scrittore:sa scrivere cose razionali e anche se possono sembrare abominevoli, te le mette in una prospettiva tale che alla fine non puoi che approvare, anche se con i dovuti distinguo, la sua tesi.
IN questo pamphlet Fini dice che la guerra finché non venne il tempo dell'atomo, seppur temuta ed ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Vantaggi: La guerra non è il peggiore dei mali Svantaggi: può esserci una pace maligna
Il mondo è come un enorme gregge addentrandosi nel quale non si odono che belati: disctricandosi fra bianchi e lanosi ovini qualche volta ci si imbatte in pecore nere, asini e, fortunatamente, cani.
Anche una pecora nera bela, non basta cambiarsi la divisa o mutarne il colore per essere dalla parte giusta o per esprimere qualcosa di interessante.
In questo caso il "cane" è Massimo Fini che semplicemente ci dice: la guerra, scandalo delle genti, ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
Contenuti
Qualià Materiale
molto utile
28.11.2011
Confronta i prezzi: Elogio della guerra (Massimo Fini)