Orphan (J. Collet-Serra - USA, Gran Bretagna 2009)

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Orphan (J. Collet-Serra - USA, Gran Bretagna 2009)

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Titolo: Orphan Titolo originale: Orphan Nazione: USA / Canada / Germania / Francia Anno: 2009 Genere: horror / thriller / drammatico Durata: 123' Regia: Jaume Collet-Serra Sceneggiatura: David Leslie Johnson Fotografia: Jeff Cutter Scenografia: Tom Meyer Costumi: Antoinette Messam ... Leggi l'opinione





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Inquietante bimba per una drammatica storia
Una Opinione di PiramidiDiLuna su Orphan (J. Collet-Serra - USA, Gran Bretagna 2009)
04.10.2010


La valutazione di questo autore:   


Vantaggi: drammaticità ben descritta, fotografia, alcuni colpi di scena
Svantaggi: definirlo soltanto horror

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Opinione completa

Titolo: Orphan
Titolo originale: Orphan
Nazione: USA / Canada / Germania / Francia
Anno: 2009
Genere: horror / thriller / drammatico
Durata: 123'
Regia: Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura: David Leslie Johnson
Fotografia: Jeff Cutter
Scenografia: Tom Meyer
Costumi: Antoinette Messam
Musica: John Ottman
Montaggio: Timothy Alverson
Effetti: Ryal Cosgrove
Produzione: Leonardo DiCaprio, Joel Silver, Susan Downey, Jennifer Davisson Killoran, Warner Bros. Pictures, Dark Castle Entertainment, Don Carmody
Productions, Appian Way, DCP Orphan Productions
Distribuzione: Warner Bros. Pictures
Data di uscita: 16 ottobre 2009 (cinema)
Sito ufficiale: http://orphan-movie.warnerbros.com/
Sito italiano: http://www.orphanfilm.it/

Premi: nomination nel 2009 al Teen Choice Awards

- CAST -
Vera Farmiga (Kate Coleman)
Peter Sarsgaard (John Coleman)
Isabelle Fuhrman (Esther)
CCH Pounder (Suor Abigail)
Jimmy Bennett (Daniel Coleman)
Aryana Engineer (Max Coleman)


- LA TRAMA -
Kate (Vera Farmiga) e John (Peter Sarsgaard) sono sposati e hanno due figli, Daniel (Jimmy Bennett) e Max (Aryana Engineer). Dopo la perdita di Jessica, la loro terza figlia deceduta prima di venire alla luce, decidono di adottare Esther (Isabelle Fuhrman), una bimba orfana di 9 anni di origine russa. Il suo arrivo in casa porta però una serie di disgrazie che si scatenano una dietro l'altra. Kate inizia così a pensare che tutto sia legato alla presenza di Esther e inizia a indagare sul suo passato fino a giungere ad una agghiacciante scoperta.


- LE MIE IMPRESSIONI -
Avevo visto il trailer di questo film al cinema e devo dire che, amante degli horror con bambini protagonisti, mi aveva parecchio incuriosito.

Nonostante io creda fermamente che per apprezzare un horror a pieno sia necessario vederlo al cinema, dove suoni e effetti speciali rendono al meglio, questo non riuscii a vederlo. Adesso che l'ho visto a casa credo che in parte il mio giudizio venga molto influenzato da questa mancanza.

Di bimbi diabolici o strani come protagonisti di film horror se ne ricordano tantissimi, da Reagan in "L'esorcista", a Carol Anne in "Poltergeist" che ha inquietato la mia infanzia, passando per Carrie per arrivare alla inquietante Samara di "The ring". Ognuno con una storia diversa, ma è impossibile non fare riferimenti ad altri film quando ci sono alcuni luoghi comuni che ricorrono come in questo film.

Non riesco a catalogare questa pellicola come horror e basta. E' un horror "leggero" e a tratti quasi drammatico. Il dolore di Kate per la perdita di sua figlia Jessica, deceduta prima del parto, e tutte le conseguenze psicologiche che questo trauma porta con sè influiscono sulla sua vita familiare, nel rapporto con suo marito John e coi loro figli e perfino nella sua carriera lavorativa. Questo trascinarsi vivendo di Kate e il legame con la piccola vita che non ha mai conosciuto è sicuramente l'aspetto più drammatico del film. Tutta la prima parte è concentrata proprio su questo dolore, fino a che Kate e John decidono di adottare una bimba su cui trasferire tutto l'amore rimasto inespresso per Jessica. E' l'arrivo di Esther che da al film l'aspetto più horror.

Esther colpisce per i suoi modi gentili ed eleganti, la sua arguzia, la sua pacatezza, il suo sguardo sicuro e perfino il suo abbigliamento. Questo suo essere diversa dalla maggior parte dei bambini è l'aspetto che spinge Kate e John ad adottarla. Fin da subito Esther lega con la sua sorellina Max, sordomuta a causa di un incidente che nel corso del film diventerà uno degli aspetti principali attorno a cui ruota la stabilità psicologica di Kate. Daniel, il fratello, invece prova disagio con lei e la tiene molto a distanza. La figura di Esther è inquietante soprattutto nel rapporto conflittuale che ha con Kate e i rimproveri psicologici che la piccola le fa. John invece ha un atteggiamento protettivo verso di lei e questo è uno dei motivi per cui lui entrerà in contrasto con la moglie. La bimba riesce a soggiogare e manipolare psicologicamente tutta la famiglia a parte Kate che spinta dalla sensazione che dietro al viso angelico e l'atteggiamento posato della bimba ci sia in realtà una figura inquietante e dalla serie di eventi tragici che cominiciano a verificarsi nella sua famiglia, decide di cercare nel passato di Esther qualcosa che le faccia capire con chi ha veramente a che fare.

Ci sarà un colpo di scena nella scoperta della vera identità della bimba, colpo di scena che ovviamente io non vi rivelerò per non rovinarvi la sorpresa.

Il film è nel complesso un buon film. Devo dire che ha deluso le mie aspettative come film horror, ma è comunque un film che merita di essere visto.

Molto bella la fotografia. Le riprese, che sono state effettuate tra il 2007 e il 2009 a Toronto, in Ontario e nel Québec, regalano al film alcuni contrati interessanti, come ad esempio i paesaggi freddi e nevosi che contrastano col calore degli ambienti chiusi e caldi. Alcune riprese riescono a creare la tensione giusta ed alcuni elementi (lo specchio del bagno, il laghetto) fanno concentrare su probabili colpi di scena. Molto belle anche alcune riprese concentrate su alcuni dettagli che esaltano la drammaticità della storia, come le mani di Kate e i suoi movimenti. Ottima appunto la recitazione di Vera Farmiga e degna di nota quella di Isabelle Fuhrman che col suo sguardo rende Esther angelica per poi improvvisamente farcela vedere terrificante. Indimenticabili e fondamentali invece gli occhi della piccola Max, interpretata da Aryana Engineer, che essendo sordomuta cerca di comunicare attraverso lo sguardo il suo terrore verso la sorella adottiva.


- ALCUNE CURIOSITA' -

- Il film è stato prodotto dalla Appian Way production company di Leonardo DiCaprio.

- Nei contenuti extra del dvd esiste un finale alternativo (che io non ho visto).

- Il film negli Stati Uniti è stato oggetto di molte critiche da parte delle associazioni pro-adozioni che hanno perfino invitato i potenziali spettatori a boicottarlo a causa dei temi trattati. Secondo queste associazioni il film diffonderebbe una paura immotivata nei genitori che intendono adottare dei bimbi e andrerebbe quindi a influire negativamente sulle possibilità che questi bimbi avrebbero di avere una famiglia. La Congressional coalition on adoption institute, una lobby che raccoglie ben 11 tra i più importanti gruppi pro-adozioni, ebbe un incontro con Barry Meyer, il capo della Warner Bros. Sul sito web OrphansDe­serveBetter. org fu presentata invece una petizione per costringere la Warner Bros. ad aggiungere un messaggio a favore delle adozioni alla fine del film e a donare una parte degli incassi del film agli orfanotrofi. A causa di questa controversia la frase pronunciata da Esther «Deve essere difficile amare un bimbo adottivo come fosse tuo» fu sostituita con la frase «Non credo che mamma mi voglia molto bene».


   
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molto utile

19.12.2009
davvero un bel film horror
Valutazione del Prodotto Orphan (J. Collet-Serra - USA, Gran Bretagna 2009) scritta da alfonso77

Vantaggi: molta tensione psicologica, film ben fatto
Svantaggi: qualche lentezza iniziale

Finalmente davvero un bel film in questo 2009, dato che di horror ne sono usciti molti ma non belli questo invece è davvero carino. La storia, che sembra banale, uguale a tante altre di altri film del genere, narra di una famiglia americana che sta cercan ... Leggi l'Opinione

Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile
molto utile

30.11.2009

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