Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
"Theodòros égnoke tèn alétheian"
Vantaggi Una storia tra passato e presente, un giallo soprannaturale iniziato 2000 anni fa.
Svantaggi banale l'inizio e confuso e sbrigativo il finale.
Dettagli
| Contenuti | |
|---|---|
| Reperibilità | |
| Layout: | |
| Qualità Materiale | |
| Prezzo | € 7.80 |
E' forse il peggior libro di Manfredi che ho letto fino a questo momento (e ne ho gia' letti alcuni). Eppure la storia prometteva bene...
Inizia nell'anno 574 dalla fondazione di Roma, quando troviamo il tribuno Lucius Fonteius Hemina della terza legione "Italica" lanciato in una folle corsa per conto del Senato romano. Lo scopo: impedire al console Cnaeus Manlius Vulso di attraversare il fiume Tauro, pena grandi catastrofi su Roma promesse da una profezia. Ma il console non si ferma e rimane un solo modo per scongiurare il pericolo: porre sul Campidolio il Palladion, un'effigie della dea Athena portata a Roma da Enea in persona direttamente da Troia. Ai lati della dea devono essere poste due particolari statue, quelle di Ulisse e Diomede. Purtroppo le statue vanno perse in un naufragio e l'effigie viene rubata dal suo tempio insieme a 6 copie e nascosta da ignoti prima di venir portata a Roma.Vi ho abbastanza confusi? Spero di no, ma lascio a voi continuare la storia, che inizialmente risulta abbastanza banale.
L'inizio ha il sapore del "gia' letto" ed io ero nella trepidante attesa della svolta che renda originale la storia. Ovviamente c'e' una donna, Elizabeth Allen, archeologa americana, ovviamente bellissima e misteriosa.
Finalmente la svolta arriva: ad un certo punto qualcosa di originale capita e mi sono sentito felice di continuare la lettura.
Purtroppo il finale lascia molto a desiderare: troppo confuso, manca una soluzione logica e si trovano invece errori temporali grossolani. Sembra quasi che l'autore abbia fretta di concludere, di passare ad altro e lascia molto cose insolute.
Nel complesso, Manfredi poteva dare molto di piu' su una storia che prometteva grandi cose. Una promessa mancata e una delusione che spero non si ripeta negli altri suoi libri che ancora devo leggere.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
Alienna 26/01/2012 10:29
commark 05/02/2010 07:29
Stellina86 17/10/2008 13:22
Allora mi sa tanto che questo, pur essendo di Manfredi, non me lo consigli tanto per il mio lui....vero? ;-)
Meilantha 31/07/2007 18:49
carmilla03 15/04/2005 19:10
questo di manfredi mi manca... anche se non sembra un granchè lo leggerò per un motivo molto futile: studio a pavia e sono curiosa di leggere del docente borromaico! (ah, il collegio borromeo è solo un collegio di merito per studenti universitari dell'alma ticinensis universitas, un po' sullo stile della normale di pisa)