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Panasonic GD87
Vantaggi Il modello di punta della Panasonic per il 2002/2003
Svantaggi Un costo non indifferente, se non eccessivo
Dettagli
| Ricezione segnale | |
|---|---|
| Qualità trasmissione vocale | |
| Autonomia | |
| Rapporto peso/dimensione | |
| Funzionalità aggiuntive | |
| Prezzo pagato | 375 euro |
| Comandi menù | facile |
continua
Prima o poi doveva capitare anche a me. In più di due anni di permanenza su Ciao.com questa è la prima volta che affronto un argomento puramente commerciale. Lo farò, come sempre, a modo mio, per cui, se cercate dati tecnici, numeri, misure, capacità, pesi e cose del genere vi dirotto subito su uno dei tanti siti esistenti in rete che si occupano (e bene!) di questo:
http://www.cellulari.it/html/SchedaCel.asp?ID=492
Non è l’unico, ovviamente: è solo il primo che mi viene in mente. Del resto vi basterà cercare “Panasonic GD87” con un qualsiasi motore di ricerca per ritrovarvi con un elenco pressochè infinito di link a siti che, più o meno bene, ne descrivono le caratteristiche tecniche. Io mi occuperò di altro, dato che è bello sapere qual è lo spessore del telefono, ma credo che sia più utile sapere come va e come ci si trova nell’uso di tutti i giorni. Insomma, continuate a seguirmi solo se siete curiosi di sapere quali sono le sensazioni che questo telefono trasmette. E se non vi mettono pensiero le opinioni troppo lunghe…
Ho sempre avuto, prima di questo Panasonic, cellulari Nokia. Dal 2110 (il mio primo cellulare, comprato usato nel 1997) al 6150, passando per i 6250 aziendali, per gli 8310, i 7110, i 6110, i 5110, i 3210 e i 3310 degli amici, ho avuto modo di provare e vedere praticamente tutta la produzione Nokia, dal telefono pensato per un uso professionale a quelli entry level. Non ho mai sentito un possessore di telefoni Nokia lamentarsi seriamente del suo telefono: per seriamente intendo dire che sorrido quando qualcuno, dopo aver pagato un telefono meno di 150€ si stupisce se non è piccolo e leggero quanto quello che costa due o tre volte di più… Chi conosce il mondo Nokia sa che uno dei punti di forza di questi telefoni è l’estrema semplicità d’uso unita ad un software tra i più razionali, completi ed intuitivi che ci siano in circolazione: è chiaro che dico questo perché, con l’uso, ho avuto modo di apprezzarlo in ogni occasione, senza riuscire a trovare mai un difetto che rendesse il telefono antipatico da usare. In più è da considerare il fatto che il passaggio da un modello ad un altro è praticamente indolore, in quanto tutti sono basati sullo stesso software. Per di più gli accessori (a parte qualche modello di caricabatterie da viaggio che fornisce una tensione diversa da un altro) sono intercambiabili, per cui passando da un telefono all’altro molto probabilmente non sarete costretti a ricomprarvi l’auricolare, il caricabatterie da viaggio e cose del genere. Malgrado il fatto che ognuno di noi sia convinto di acquistare un oggetto virtualmente immortale ed indistruttibile, un cellulare è, per sua natura, delicato e sensibile agli avvenimenti più traumatici: il mio 6150, che in questi giorni ha compiuto quattro anni, ha dovuto sopportare più di una caduta da altezze e posti sempre diversi (una volta anche dal tetto della macchina… l’avevo lasciato lì sopra e sono ripartito senza riprenderlo…), riportandone solo il parziale danneggiamento dell’antenna. Un problema con il display (che spariva e/o diventava un ammasso incomprensibile di pixel in determinate condizioni, per esempio con una temperatura esterna molto bassa, in ambienti molto umidi, quando il livello della batteria era prossimo ad esaurirsi) l’ho risolto semplicemente smontando il telefono e pulendo ogni contatto con un prodotto apposito. Un cellulare decisamente molto resistente. Che ancora oggi, malgrado l’età lo abbia reso tecnologicamente “arretrato”, funziona in modo egregio. Una citazione va alla batteria, che malgrado un numero di ricariche molto alto riesce ancora oggi a tenere in “vita” il cellulare per più di cento ore in stand-by.
Se ero e sono così tanto soddisfatto del mio Nokia 6150 a che pro passare al Panasonic GD87, vi starete chiedendo? Ho più di una risposta da darvi. Innanzitutto il mio Nokia 6150 è, se confrontato con qualsiasi modello di telefono uscito negli ultimi due anni, molto più grande e pesante. E’ un piccolo fastidio, che da solo non mi avrebbe mai convinto a cambiare telefono. Non è WAP, non è GPRS, supporta solo gli SMS normali. Ha una porta IrDA, l’agenda, la sveglia e i giochi. Si possono suddividere i numeri telefonici memorizzati nella rubrica in gruppi di chiamanti, ai quali associare un logo ed una suoneria specifica. Non ha il T9 per la composizione degli SMS. C’è la calcolatrice e si può scaricare una nuova suoneria. Non ha il compositore di suonerie. Insomma, è un ottimo telefono per un uso professionale. Molto stabile (è “impazzito” solo una volta, costringendomi a spegnerlo e riaccenderlo per poterlo riutilizzare), con un’ottima capacità di ricezione del segnale. Spesso, in condizioni critiche, era l’unico ad avere il segnale quando altri telefoni non davano segni di vita, a parità di operatore telefonico usato. E’ successo anche il contrario, ovviamente, anche se più raramente.Ho un contratto con Vodafone-Omnitel dal 1997. All’epoca proponevano un piano tariffario che per me era eccellente, e non l’ho più cambiato. Io sono rimasto fedele a loro e loro, in cambio della mia fedeltà e dei miei soldi, ogni tanto mi fanno un piccolo regalo. Mi sono iscritto ad OmniOne (il programma di raccolta punti Omnitel) poco più di quattro anni fa, ed ho avuto in regalo un paio di carte servizi e la Sim Activa. Ho ricevuto anche due offerte per cambiare il mio telefono: la prima era quella relativa al Nokia 6150, la seconda quella relativa al Panasonic GD87. Non sono un grande utilizzatore del cellulare: la mia bolletta è sugli 80 euro a bimestre. Non credo che sia questo il parametro su cui decidono di selezionare gli utenti ai quali inviare l’offerta. Comunque: 15,60 euro iva compresa per 24 mesi. Totale: 374,40 euro. Per un telefono che difficilmente si trova in vendita a meno di 600 euro. L’affare c’è, è indubbio. Il punto è un altro: a chi serve, realmente, un Panasonic GD87? A chi vuol fare colpo, sicuramente. Come oggetto si presenta veramente bene: due toni di grigio metallizzato, la grande cerniera in piena vista, il guscio superiore che comprende l’obiettivo della fotocamera integrata, uno specchietto utile per fotografarsi a telefono chiuso, il display esterno che si illumina in tre colori diversi (e mostra costantemente ora e data, stato della carica e intensità del segnale, oltre a visualizzare il numero o il nome del chiamante quando si riceve una telefonata), un tasto multifunzione che lampeggia quando si riceve una telefonata, la porta IrDA e un piccolo led che si illumina quando il telefono è in ricarica. Quando è chiuso è spesso quanto il mio vecchio Nokia, ed è comunque meno alto. Però è aprendolo che si rimane a bocca aperta. Il display è semplicemente spettacolare: un TFT a matrice attiva da 132 x 176 pixels capaci di visualizzare ben 65.536 colori…!
Tralascio la descrizione di tutti i menu e di tutte le funzioni, sarebbe solo un elenco inutile… e cerco di andare al sodo: cosa mi piace e cosa non mi piace del GD87. La premessa l’ho fatta, il fatto che i miei telefoni precedenti fossero Nokia mi spingerà fatalmente a fare dei paragoni tra le funzioni dell’uno e quelle dell’altro, ed in particolare su come sono state realizzate ed implementate. In generale si vede come è stato fatto un lavoro accurato sul software, che è molto completo: forse fin troppo completo, se è vero che alcune opzioni risultano in fin dei conti fastidiose, se non dannose. Un esempio per tutti: ogni volta che si invia un SMS questo viene salvato nella cartella “SMS inviati”, che contribuisce a saturare la memoria destinata agli SMS ricevuti. Ogni volta che si invia un SMS, quindi, bisogna entrare nella cartella “SMS inviati” per cancellare la copia appena salvata dal telefono. A chi può servire questa funzione? Non ne ho idea. So, però, che se per errore premevo il tasto di “fine della comunicazione” sul mio Nokia mentre stavo componendo un SMS, mi sarebbe bastato entrare nel menu “Messaggi/Scrivi” per ritrovare il testo che avevo scritto fino a quel momento: il GD87 non memorizza nulla, costringendoci a riscrivere tutto da capo. Sarebbe stato preferibile fare il contrario… Trovo che il T9, ed in generale la risposta dei tasti mentre si compone un SMS, sia lento. Spesso si termina di digitare una parola con molto anticipo sulla sua visualizzazione sul display. I tasti, poi, vanno premuti con decisione, pena il loro mancato riconoscimento. La tastiera del Nokia è molto più sensibile, da questo punto di vista. Il telefono memorizza le parole che non sono presenti nel dizionario, senza che ci sia bisogno di attivare una funzione specifica: in automatico vengono anche aggiunti al dizionario tutti i nomi presenti nella rubrica. La rubrica è ben fatta e permette di associare ad ogni nome memorizzato sul telefono una serie impressionante di elementi aggiuntivi: indirizzo e-mail, più di un numero telefonico (abbinando ognuno di questi con un’iconcina che serve a distinguere quello dell’ufficio da quello di casa e così via), una suoneria specifica, una piccola foto che apparirà sul display quando questa persona ci chiamerà, l’appartenenza ad un gruppo di utenti, una nota ed un colore a scelta del display esterno… per i numeri da memorizzare sulla SIM è possibile inserire solo numero e nome. Si possono attivare i comandi vocali per inoltrare una chiamata, ma non ho mai avuto l’occasione di utilizzarli. E’ presente un browser per la navigazione WAP… io sono connesso ad Internet dall’ufficio, dalla mattina alla sera… non ho mai avuto bisogno di usarlo… c’è, pare che funzioni bene. Detto degli SMS ci sarebbe da parlare degli MMS, i messaggi multimediali che permettono di associare al testo anche della musica e delle immagini. A parte l’ovvia inutilità degli MMS, devo dire che il loro impatto, se non li si conosce, è sicuro: poi, una volta che si è abituati, si passa a considerare la lentezza con la quale vengono inviati e ricevuti e perfino quella con cui vengono visualizzati. Da usare con moderazione, anche perché se chi li riceve non può visualizzarli viene dirottato su un sito internet dove può vederli una volta sola. A fianco dell’orologio, della calcolatrice, del convertitore di valuta, del memo vocale e della porta ad infrarossi (IrDA), è presente la classica sezione dedicata ai giochi. Sul GD87 è presente un solo gioco, chiamato Wallbreaker (il buon vecchio Arkanoid), che sfrutta al massimo i colori, i suoni e perfino la vibrazione del telefono per rendere l’esperienza videoludica appassionante. Va sottolineato il fatto che il gioco è veramente ben realizzato, dato che stiamo pur sempre parlando di un videogioco che gira su un telefono! Si possono scaricare (a pagamento) altri giochi scegliendoli da un catalogo aggiornabile via WAP.Il telefono ha anche altre funzioni, relative alle chiamate, al loro trasferimento, alla sicurezza, all’accesso alla rete, così com’è completamente personalizzabile l’aspetto del display, dallo sfondo, alla luminosità, alle informazioni che si vogliono visualizzare. Si possono cambiare alcune delle associazioni di default dei due tasti funzione. Non sono presenti i “Modi d’uso” che caratterizzano i telefoni Nokia: l’unico modo selezionabile, infatti, è quello “silenzioso”. Scordiamoci quindi le impostazioni particolari per i modi “riunione”, “all’aperto” e via dicendo.
Ma l’oggetto più inutile e più attraente di questo telefono è, ovviamente, la piccola fotocamera integrata. Anche su questa ho letto pareri discordanti: delusione da chi si aspettava una fotocamera “vera”, meraviglia da chi pensava che fosse uno strumento inutilizzabile. La verità è, come spesso accade, nel mezzo. Con una sensibilità di 110.000 pixels, infatti, non si può certo pretendere di poter fare fotografie di qualità eccelsa! Per giunta il telefono è dotato di un solo megabyte di memoria condivisa tra tutti i dati (immagini, suonerie, dati scaricati via WAP e via IrDA, e-mail, ecc.), per cui foto con una risoluzione maggiore sarebbero state ingestibili. Alla ridotta risoluzione, però, si affianca una versatilità eccezionale del software di gestione, che permette di variare la luminosità mentre si inquadra il soggetto, oppure poi, una volta scattata la foto. Si può utilizzare uno zoom 2x, si possono aggiungere cornici (a scelta tra quelle predefinite), si può scattare in monocromatico, dando alla foto un effetto seppia molto retrò, o addirittura effettuare l’inversione dei colori, si può ridimensionare la foto e cambiarne il formato di memorizzazione (a scelta tra JPEG fine, JPEG normale, JPEG economy e PNG)… ho provato la fotocamera in continuazione, in considerazione del fatto che è la novità più appariscente del telefono, e l’ho trovata più che un semplice giocattolo. Riesce a fare foto anche in condizioni di luce critica e, per l’uso al quale è destinata, mi sembra più che adatta. Scordatevi di poter ingrandire le foto oltre una certa risoluzione (già portandole al doppio di quella originale sono presenti evidenti seghettature), ma non dimenticate mai che questo è, in fin dei conti, un telefono con una fotocamera integrata e non viceversa!Lascio per ultime le considerazioni sulle funzionalità tipiche di un telefono: sono molto soddisfatto della capacità di riuscire ad agganciare il segnale anche in condizioni critiche. La riprova l’ho avuta giorni fa a casa di un amico, che sembra sia collocata in un buco nero, dal punto di vista della ricezione del segnale. Nel salotto di casa sua e nel cortile, infatti, il mio vecchio Nokia non dava segni di vita. Il Panasonic mi ha permesso di iniziare e portare a termine una telefonata mentre passavo dal salone al cortile, lungo le scale e nell’androne. Incredibile. Il suono della voce è molto naturale, sempre chiaro e pulito. Le suonerie polifoniche sono veramente d’impatto, anche se al momento dell’uso si preferiranno quelle dai toni e dal volume più alto, dato che il volume dell’altoparlante, anche se settato al massimo, non è dei più elevati.
Attraverso un cavetto ed un software da acquistare a parte (e questo ha dell’incredibile, visto il prezzo di questo telefono) si possono gestire tutti i dati memorizzati nel cellulare, dalla rubrica, alle immagini, alle suonerie. Il telefono accetta file Midi, oltre a quelli in un formato proprietario.L’autonomia è, forse, il punto più dolente. Utilizzando il telefono in modo normale (ovvero per ricevere e fare telefonate e per ricevere ed inviare SMS) si arriva ad un’autonomia reale di una cinquantina di ore, molto lontana dalle 220 dichiarate dalla casa. Utilizzando la fotocamera (e di conseguenza l’ampio display) l’autonomia crolla in modo inaccettabile. I tempi di ricarica sono veramente ridottissimi, ma dotarsi di un caricabatterie da auto è indispensabile. Forse eliminando l’illuminazione della tastiera, i toni della tastiera e cose del genere si può riuscire a spremere qualche ora in più alla batteria, ma è comunque vero che non si raggiungeranno mai i tempi di autonomia di altri cellulari.
Una nota di demerito per il manuale, prolisso ma al tempo stesso avaro di informazioni utili... se vi serve qualche dritta in più provate a fare un salto su questo sito:Insomma, visto che lo sto pagando a rate per un importo complessivo molto inferiore al suo prezzo attuale di mercato, il mio giudizio sul Panasonic GD87 è sicuramente positivo. Al prezzo di vendita a cui si trova oggi nei negozi, tra i 590 e i 630 euro, è un investimento che sicuramente non avrei fatto. Non perché, in fin dei conti, il telefono non valga questi soldi: ma perché, in assoluto, non avrei avuto bisogno di molte delle peculiarità che il telefono possiede e che si pagano così tanto. Se vi serve solo un buon telefono e non volete avere tra le mani un oggetto che non passa inosservato né da chiuso né tantomeno da aperto, guardate ad altri cellulari. Se il look del telefono e tutti i gadget che sono integrati vi fanno già prudere le mani, beh, andate da un rivenditore a provare il Panasonic GD87 con le vostre mani… difficilmente riuscirete ad uscire dal negozio senza.
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ma.miano 10/12/2005 20:39
ottima opinione
epy 07/08/2004 13:06
demoz 21/12/2003 16:15
l'ho acquistato pochi giorni fa...anche io ho sempre avuto nokia...e adesso ho comprato un 6310....questo panasonic serve per giocare. come tutti i cellulari di ultima generazione. ottima opinione comunque. concordo su tutti gli aspetti negativi (autonomia infima!)
vivia70 19/12/2003 00:34
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Io attualmente ho questo modella di panasonic e onestamente m sono ritrovata in tutto quello che hai detto!bella opinione, alla prox!