Pane casalingo

Immagini della community

Pane casalingo

> Vedi le caratteristiche

96% positiva

34 opinioni degli utenti

La tua offerte non ha dato alcun risultato

Opinione su "Pane casalingo"

pubblicata 28/01/2008 | tiziana.ferro
Iscritto da : 19/08/2005
Opinioni : 22
Fiducie ricevute : 0
Su di me :
Ottimo
Vantaggi Morbido buonissimo senza sapore di lievito
Svantaggi Lievitazione lunga
molto utile

"pane fatto in casa con pasta madre"

Quando si è arrugginita la mia macchina del Pane Alice DPE comprata da poco, io e Fabio ci siamo imposti di continuare a preparare il pane in casa, anche perché con i nostri orari è impossibile trovare i fornai aperti, e poi diciamocelo, il pane fatto in casa è proprio buono.

Ultimamente, però, invece che preparare il pane con il lievito di birra utilizziamo una pasta madre fatta in casa, e devo dire che il risultato è molto migliore: pane soffice, ben aerato e senza nessun retrogusto di lievito!

Certo i tempi di lievitazione sono più lunghi, ma ne vale davvero la pena.

E pensate che con questa pasta madre riescono benissimo alcuni dolci, come ad esempio la torta delle rose!

Abbiamo preparato oltre al pane anche grissini, focaccia, pizza...

ecco le dosi con cui abbiamo avviato la nostra pasta madre

100 gr farina 00
45-50 gr acqua
mezzo cucchiaio d'olio
un cucchiaino di miele
un cucchiaino di aceto di vino fatto in casa da noi

abbiamo impastato tutto quanto fino ad ottenere una palla ben soda e la abbiamo riposta in un contenitore unto d'olio, noi abbiamo utilizzato uno di quei contenitori tondi di plastica con coperchio, ma va benissimo anche un contenitore di vetro.

Poi abbiamo fatto un taglio a croce sulla nostra palla.
Abbiamo coperto il tutto e fatto riposare 48 ore nel forno spento, noi abbiamo tenuto la lampadina accesa per qualche ora.

Prima di utilizzarla la prima volta sarebbe meglio rinfrescarla 2-3 volte, mescolando ogni 100 gr di pasta madre 100 gr di farina e 45-50 gr d'acqua (noi ormai stiamo scarsi di acqua e ne aggiungiamo un altro po' ad occhio, fin quando l'impasto sembra a vere la giusta consistenza); la pasta deve essere "rinfrescata" ogni 2-3 giorni se tenuta a temperatura ambiente e ogni 4-5 se tenuta in frigorifero.
Noi la teniamo in frigorifero e mettiamo il contenitore a temperatura ambienta un paio d'ore prima di reimpastarla.

Se la pasta è ancora molto giovane può darsi che sia ancora un po' acida, ma si può comunque utilizzare, invece che per preparare il pane, per preparare degli ottimi grissini o crackers.

Comunque a noi già dal terzo rinfresco abbiamo ottenuto una pasta buona per preparare il pane, e per niente acida.

Facciamo così: dopo aver rinfrescato la pasta madre ne teniamo 100 grammi in frigo per i prossimi utilizzi, ed il resto lo utilizziamo come base per i dolci ed i salati.

La quantità di pasta madre varia in base a quanto è giovane la nostra pasta e a quanto lungo deve essere il tempo di lievitazione, ma in genere 1 parte di pasta madre per 4 di farina è una dose adeguata. (es: 100 grammi di pasta madre e 400 di farina).

Si utilizza una quantità di acqua generalmente pari a metà del peso della farina, magari state un poco scarsi e aggiungete altra acqua a poco a poco, poiché le varie farine assorbono differentemente l'acqua, a volte addirittura varia l'assorbimento della stessa farina in funzione delle condizioni meteorologiche.

Poi a seconda della ricetta desiderata si aggiungono altri ingredienti: sale, malto, farine varie (es. segale, mais ecc.) oppure miele, zucchero integrale e non, semi di vario tipo, olio, strutto o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.

Il bello di fare il pane in casa è proprio il poter cambiare pane ogni volta e farlo proprio come si desidera, inoltre per noi vedere sia il pane sia la pasta madre crescere è proprio una bella soddisfazione!

Dopo aver rinfrescato la pasta madre, lasciamo lievitare fuori dal frigo la parte da utilizzare alcune ore (deve raddoppiare, ci vorranno 3-4 ore). Se vogliamo possiamo ripetere questo procedimento un'altra volta, ma in questo caso basta molta peno pasta madre per fare il pane, in quanto lasciandola riposare con nuova farina si moltiplica, e poi fare l'impasto finale con la farina restante.

Diciamo che se si fa un solo impasto le proporzioni 1 pasta madre -4 farina vanno benissimo, e che comunque tutto dipende dalla forza della vostra pasta madre, ma in realtà non c'è niente di complicato o laborioso: si tratta solo di conoscere bene la vostra pasta madre e sperimentare, poi bisogna solo impastare, la maggior parte del tempo la occupa la lievitazione e voi potete benissimo lasciarlo lì e fare altro nel frattempo.

Non abbiate paura, non ci sarà nessun blob che vi invaderà la cucina, però mi raccomando non utilizzare contenitori troppo piccoli in quanto la pasta madre cresce molto ed inoltre state attenti ai contenitori ermetici, in quanto la fermentazione della pasta madre potrebbe farvi saltare il tappo.
Noi inforniamo il pane a 200° per 10' e poi abbassiamo a 10° fino a cottura, che dipende dalla grandezza della forma, comunque il pane a fine cottura deve risultare dorato.

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 74678 volte e valutata
60% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
molto utile

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • hidrangea pubblicata 19/04/2009
    Anche a me piace utilizzare ( e preparare) il lievito madre e, con esso, il pane, il panettone, i "maritozzi", e tante altre buone cose. Che profumo!
  • mammina_ricca pubblicata 23/02/2008
    Mi serviva proprio una ricetta della pasta madre.Grazie..provo subito!Ciao da Anna
  • romy73 pubblicata 30/01/2008
    ho provato a fare la pasta madre ma alla fine non è venuto niente di buono magari seguo le tue istruzioni!!!
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Informazioni sul prodotto : Pane casalingo

Descrizione del fabbricante del prodotto

Ciao

Su Ciao da: 22/11/2005