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Socialista o comunista?Un uomo vero
Vantaggi Fiction che fa conoscere un uomo poco noto ma che ha contribuito alla storia del'Italia
Svantaggi nessuno
Dettagli
| L'intreccio | grande! |
|---|---|
| La tensione narrativa | alta |
| I personaggi | grandi! |
Anche stavolta una fiction e anche stavolta un personaggio storico da scoprire e conoscere.
La RAI è servizio pubblico e come tale molte volte ci offre delle fiction incentrate su figure storiche a volte note e a volte poco note.
Questa voltai ho seguito il prodotto con molta curiosità… lasciando che poi il Web mi desse conforto su alcuni aspetti del personaggio perché si sa tra fantasia e realtà sempre c’è da discernere.
Prodotto in due puntate andate in onda domenica e lunedì 15 e 16 marzo Pane e Libertà si gioca tutto sulle spalle di Pierfrancesco Favino, attore emergente che sta conoscendo un grande successo anche al di fuori dell’Italia (il secondo episodio delle Cronache di Narnia).È il 1957 Giuseppe Di Vittorio, Peppino per gli amici è a Lecco per l’ennesimo comizio, ma mentre con la sua solita foga oratoria infiamma i presenti i pensieri tornano alle proprie origini.
Comincia così il lungo flach-back che ci porta a conoscere e rivivere le fasi più salienti della sua vita che dire avventurosa è dir poco.
Visti i miei commenti alle precedenti fiction dove criticavo i vari flash-back che si intrecciavano senza informare il telespettatore in che epoca eravamo (vedi Einstein o Puccini) e i repentini cambi sbalestravano, ho apprezzato la chiarezza usata in questa fiction… flash del volto rigato dalle lacrime di Peppino e poi la sua vita.
Non so dirvi se il fatto sia realmente accaduto… credo che sia una scena simbolica per far comprendere allo spettatore quanto l’infanzia dura di Di Vittorio abbia influito sulle sue scelte di vita politica.
Fatto sta che crescendo Peppino si dimostra sempre più interessato ai diritti dei lavoratori suoi compagni e così in lui nasce l’idea di fare una scuola serale per trarre fuori dall’ignoranza i lavoratori che dipendono totalmente dai capricci dei latifondisti.
Pane e dignità è il suo slogan per convincere i lavoratori del tutto analfabeti a frequentare la scuola e a dare un obolo per finanziarsi.
Il modo di fare di Peppino indispettisce il giovane barone Santamaria che come il peggior teppistello fa irruzione con i suoi uomini e devasta la scuola picchiando Di Vittorio.
Nel frattempo Peppino con i suoi amici continua la battaglia… non saranno delle minacce a farlo desistere.
Anche Carolina, giovane serva dei baroni, lo segue in questa avventura e ben presto scopriamo che il suo interesse travalica la politica ed è di tipo sentimentale.
I due si dichiarano in maniera tenera proprio durante uno sciopero indetto per avere un salario più giusto a fronte delle immani fatiche che profondono i lavoratori.
Scena davvero crudele quella che conclude lo sciopero.. i baroni hanno chiamato l’esercito per far cessare l’occupazione della terra.
Nonostante la presenza di donne e bambini, i soldati non esitano a caricare.
Per associazione di idee mi vengono in mente i famosi moti milanesi che vennero repressi con brutalità dal generale Bava Beccaris… siamo in epoca successiva ma le condizioni dei lavoratori sono le stesse.
Nelle scene seguenti direi che il regista si sia ispirato al famoso quadro di Pellizza da Volpedo “Quarto stato”, quando i lavoratori si presentano compatti dinanzi ai padroni e ottengono condizioni più eque.
Una fiction molto densa e ricca di significato.. uomini come Di Vittorio hanno reso questo possibile che questo Paese risorgesse dopo la dittatura e una guerra disastrosa... il problema è che lo stampo si è perso…
Notevole la regia di Alberto Negrin.
Cast
Pierfrancesco Favino Di Vittorio
Giuseppe Zeno Orlando Rubino
Anna Ferruzzo Madre PeppinoFederica De Cola Anita
Danilo Nigrelli NunzioAntonio Della Mura Peppino 8-12 anni
Frank Crudele Don LucaAnna Ferzetti Baronessa Santamaria
Francesco Salvi Bruno Buozzi
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ondalis 12/04/2009 17:29
Di Vittorio è stato davvero un personaggio grande e utilissimo per l'umanità! Ciao a auguri di nuovo
mira55 11/04/2009 21:15
bravissima
Rosyma 07/04/2009 07:16
Ripassata
Rosyma 06/04/2009 13:59
Stupenda la recensione, la fiction non saprei perché non l'ho vista. Ho finito gli eccellente, cercherò di ripassare per "correggere" la valutazione, ciao.
Confesso che anche io su Di Vittorio sapevo poco o nulla; per questo volevo guardare questa fiction, ma l'ho persa.