Paradise Beach: Dentro l'Incubo (J.Collet-Serra - USA 2016)

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Paradise Beach: Dentro l'Incubo (J.Collet-Serra - USA 2016)

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Opinione su "Paradise Beach: Dentro l'Incubo (J.Collet-Serra - USA 2016)"

pubblicata 25/03/2017 | Ely90_90
Iscritto da : 24/09/2014
Opinioni : 382
Fiducie ricevute : 152
Su di me :
Se non merito Eccellente, lasciatemi un commento per capire il motivo! Grazie ^.^ (Non si migliora altrimenti) // Scrivo anche altrove /// *GRAZIE* per il premio come "Argomento del Mese" *.*
Accettabile
Vantaggi Scorrevole, Abbastanza Piacevole,
Svantaggi Non rimane molto impresso,
Eccellente
Qualità Video (DVD):
Qualità Audio (DVD):
NUMERO SOTTOTITOLI
ETA' MINIMA
Trama

"Poteva essere peggiore!"

Paradise Beach: Dentro l'Incubo (J.Collet-Serra - USA 2016) Una Locandina che mi piace!

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[Locandina Originale]

ALCUNI DATI


Titolo originale The Shallows
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 87 min
Genere drammatico, thriller, orrore
Regia Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura Anthony Jaswinski
Produttore Lynn Harris, Matti Leshem
Interpreti e personaggi

Blake Lively: Nancy Adams
Óscar Jaenada: Carlos
Brett Cullen: padre di Nancy
Sedona Legge: Chloe Adams

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TRAMA


Nancy sta facendo surf da sola di fronte a una spiaggia isolata quando viene attaccata da un grande squalo bianco che le impedisce di tornare a riva. Anche se solo 200 metri la separano dalla salvezza, dovrà mettere in gioco tutta la sua forza di volontà per sopravvivere.

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OPINIONE

Un film che ho voluto vedere per curiosità perché dal trailer, sinceramente, sembrava una storia banale e prevedibile...ma volevo capire cosa avessero messo insieme per crearne un film lungo più di un'ora.
Il succo della storia, in poche parole:
C'è una bella ragazza. C'è il mare. C'è uno squalo. E lei deve sopravvivere.
Ci riuscirà?

Partiamo dall'inizio, Nancy si fa portare in questa spiaggia, stupenda ed isolata da tutto...dove magicamente le prende il telefono con cui fa video messaggi con la sorella (bah!).
Quel luogo le era stato raccontato dalla madre (ovviamente morta) e lei vuole vederlo prima di andare avanti con la sua vita e prendersi responsabilità, diventando medico.
Surfista, quel luogo è perfetto per quello sport e lei passa molto tempo sulle onde, godendosi quella libertà. Ma ad un tratto, insieme ad altri due ragazzi che sono lì per lo stesso motivo (surf, non ricordi) scoprono che poco più verso l'oceano c'è incagliata una balena morta, che si sta decomponendo.
Questo ha attirato uno squalo enorme che, agilmente, si muove tra gli scogli, presenti qua e la, e la barriera corallina sul fondo non troppo profondo, attaccandoli.
Apparentemente senza motivo o forse vedendoli come minaccia al suo cibo (la balena), conclusione logica a cui lei pensa.

Ferita e sanguinante, su uno scoglio, deve riuscire a raggiungere la riva per salvarsi prima che l'alta marea faccia sprofondare il suo rifugio.
Altri pericoli si aggiungono, la disidratazione, la fame, il freddo,...e lo squalo che non demorde.

Insomma, una storia che non boccio proprio del tutto, alla fin fine è piacevole da guardare, regala un'oretta di stacco dalla realtà.
Non fa paura, almeno non a me.
Abbastanza prevedibile (soprattutto il finale), ma sono riusciti nel complesso a trovare un bel compromesso a creare una storia piuttosto originale e guardabile.
Non male, se si pensa a tanti altri "pseudo horror" che girano.
Se vi capita in tv e non c'è altro, meglio di nulla.

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SPOILER

Vi racconto la trama...

Chiedo scusa se l'opinione "Spoiler Free" è così breve, ma in effetti: c'è pochissimo da dire!
La storia è proprio semplice e dire qualcosa in più rovinerebbe la visione.
Anche mentre pensavo di allungarla con questa parte mi chiedevo "Che ci scrivo?".
Perchè c'è davvero poco di cui parlare....

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Nancy viaggia fino a questa spiaggia stupenda ma isolata dal mondo, eppure il cellulare prende benissimo (WTF?!?), infatti videochiama la sorella mentre il padre è preoccupato per lei, perchè sembra sia quasi una "fuga" prima di iscriversi a medicina o laurearsi (scusate ma i dettagli non li ricordo e anche questo da parte del problema: è talmente "banale", che non rimane in mente).
Inizia a fare surf in questo paradiso e si imbatte in altri due giovani che surfano.
Ma la magia finsice in fretta, infatti (dopo una giornata in acqua!) si accorge solo verso sera del cadavere (enorme) di una balena poco più al largo e rimasto incagliato.

Mentre i due giovani tornano a riva, lei rientra in acqua per un ultimo giro ed ovviamente viene attaccata da un enorme squalo bianco.
Viene ferita ad una gamba e riesce a trascinarsi fino ad uno scoglio, dove crea una specie di laccio emostatico usando la maglia (tipo quelle da sub, ma solo la parte sopra). Avendo nozioni di medicina, sa che le resta poco tempo per salvarsi e spera che lo squalo la lasci stare, ipotizzando che l'avvia vista come minaccia verso la sua preda, la carcassa della balena.
Giunge la notte ed il freddo intenso, ma al mattino nulla cambia.
Lo squalo non molla.

A peggiorare le cose un ubriaco dalla spiaggia la sente chiamare aiuto ed entra in acqua per aiutarla, non capendo che lei gli chiede di non entrare ma cercare altre persone e avvertedolo del pericolo.
Viene divorato dallo squalo, inutile dirlo.

Poco dopo tornano i due ragazzi, ma lei se ne accorge tardi e li avverte quando ormai vengono attaccati. Uno riesce a raggiungerla, ma lo squalo cattivo lo afferra da sotto e lo trascina a fondo, lasciando solo sangue e il casco su cui il giovane aveva la videocamera.
Lei ci registra un messaggio, nel caso non ce la faccia, perchè la marea si sta alzando e manca poco prima di finire in acqua ed essere spacciata.
Decide di puntare ad un faro galleggiante, più vicino rispetto alla spiaggia.

Anche se ancora mi chiedo: è come in liguria?!? Che dopo due metri sprofonda il terreno per molti metri? Perchè dalle riprese l'acqua è profonda, ma non così tanto da permettere ad uno squalo così grande di avvicinarsi così tanto alla riva. E poi c'è una barriera corallina e diverse rocce sul fondo che ti fanno chiedere perchè non si sia ridotto a fettine da solo.
Boh...magia del cinema!

Dice addio al suo amico gabbiano....eh si, il poveretto ferito ad un ala viene curato dalla ragazza, acnhe se ho dubitato fino all'ultimo che potesse mangiarlo o usarlo come esca per lo squalo. Invece lo "abbandona" sperando si salvi, mentre nuota fino alla boa/faro.
Enorme e di ferro, ci si arrampica ma (ovviamente) viene attaccata dal nostro squalo che non si arrende. Trova una pistola per razzi e cerca di avvertire una nave in lontananza, ma non funziona. E' un'arma molto vecchia.

E quì inizia la lotta con il nemico!
Lei vuole sopravvivere e quindi deve riuscire ad ucciderlo o ferirlo abbastanza da riuscire a scappare....o perchè vuole portarlo con se nella tomba, non si capisce bene.
Riesce a staccare un pezzo di ferro dalla struttura e lo colpisce, facendolo infuriare.
Riesce a sparare contro il liquido fuoriuscito dalla balena dando fuoco a quella specie di olio misto a sangue. Ma non lo ferma.
Alla fine colpisce il faro facendolo ribaltare e lei trova come unica idea quella di distruggere i sostegni che lo tengono a galla e farsi portare sul fondo, dove riesce ad intrappolare lo squalo ed ucciderlo.

Nel frattempo, durante il film, vediamo un bambino che corre sulla spiaggia e trova il casco e la videocamera. La guarda e poi corre via verso casa, diviso a spezzoni durante la pellicola.
Si scoprirà solo alla fine che è il figlio di quel signore che ha portato inizialmente Nancy alla spiaggia e che sono passati solo pochi giorni da quel momento.
Infatti quando tornano insieme la trovano mezza morta sulla riva.

http://timesofindia.indiatimes.com/photo/54333447.cms

Il tutto si chiude con lei, ormai guarita, di nuovo al mare, con la tavola al fianco e pronta ad insegnare alla sorella come surfare.

Come ho già detto: poteva essere peggiore!

[Lo scrivo anche quì:
Se avete critiche/suggerimenti, non fatevi scrupolo a scrivemeli nei commenti o in un MP....solo così si può migliorare ^.^ ]
[Questa opinione è mia personale di cui mi riservo il diritto di copiarla in parte o tutta, e/o di modificarne il contenuto per altri siti/blog o altro]
I miei Blog:
http://viaggiatricepigra.blogspot.it/
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Commenti su questa Opinione

  • Rossella1978 pubblicata 06/04/2017
    Eccellente recensione anche se mi sembra il solito horror mal riuscito con la belloccia di turno e altri personaggi dal cervello minuscolo. GIà il trailer mi aveva ispirato veramente poco
  • Mystique80 pubblicata 28/03/2017
    ottimo
  • camy91 pubblicata 27/03/2017
    Rieccomi :))
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Su Ciao da: 27/10/2016