Home > Musica > Colonne Sonore e Musical > Paris, Texas > Opinione
Paris, Texas

Opinione

per Paris, Texas
5 Stelle Le corde di un film
20 su 20 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Una chitarra slide sola al comando

Svantaggi Non avere le immagini davanti agli occhi

Dettagli

Qualità dei testi buona
Qualità della musica 5
Voce artista ottima

L'autore

caio_g Dal 24 ago 2003

L'utente non ha finora fornito alcuna informazione riguardo il suo status

94 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

Non so se avete presente le scene iniziali di “Paris-Texas”, il film di Wim Wenders del 1984; io odio profondamente quei primi minuti, perché:

1) sono tra le immagini più evocative che abbia mai visto; poche volte al cinema mi sono quasi sentito al posto dell’attore in tale maniera e questo comporta che…
2) quell’inizio sensazionale non ha un degno seguito nel resto del film e forse sarebbe stato troppo pretenderlo, ma non solo…
3) non ha avuto un seguito degno di quelle prime sequenze, nemmeno la carriera di Harry Dean Stanton, costretto per l’eternità, ormai, a ruoli da comprimario. Trovo difficile immaginare che la sua faccia e la sua espressione più che perfetta nell’incipit di “Paris-Texas”, non potesse trovare nessun’altra collocazione degna di questo film.

Su una cosa non si può che essere d’accordo: quelle immagini slegate dalla musica di Ry Cooder, non avrebbero lasciato un segno così indelebile. Harry Dean Stanton, una volta terminate le riprese, disse di non aver capito perfettamente dove sarebbe andato a parare il film, che gli sembrava di aver girato ore di pellicola confuse, senza aver trovato il bandolo della matassa; in effetti, l’attore usò parole più dirette (“sembrava che avessimo un mucchio di merda tra le mani”), ma la luce che squarciò le tenebre fu la musica di Ry Cooder. Come disse lo stesso attore: “Sentii la musica di Ry Cooder e improvvisamente capii tutto”.
La colonna sonora di “Paris-Texas” fa parte, probabilmente, di quel comparto di musiche originali difficilmente collocabili se non tra le immagini del film. Non la consiglierei a chi non si è beato della primissima parte della pellicola di Wenders. Le note della chitarra di Cooder sembrano ricreare la camminata di Harry Dean Stanton, il suo sguardo perso nel vuoto, il suo deserto interiore nemmeno paragonabile al vero deserto che lo circonda fisicamente; quello sguardo e quel vuoto che vi si legge, dicono più di mille parole proprio per il contributo della musica.
Il tema principale, dallo stesso titolo del film, ci accompagna praticamente per tutto il disco, interrotto solamente dall’unica canzone cantata, “Canción Mixteca”, un traditional messicano. Gli stessi titoli evocano le sequenze del film (“Fratelli”, “Sul divano”, “Il buio della notte”), dalle più emozionanti e struggenti, alle più noiose e francamente inutili; in questi casi, bastava chiudere gli occhi e godersi la chitarra slide di Cooder.
Ry Cooder è uno dei più talentuosi chitarristi statunitensi degli ultimi decenni che, a un certo punto della propria carriera, ha deciso di concentrarsi in maniera esemplare sulle colonne sonore, diventandone uno specialista. Negli anni ottanta, per esempio, contiamo quattro dischi solisti e ben dodici colonne sonore, tra le quali “I cavalieri dalle lunghe ombre”, “Strade di fuoco”, “Alamo Bay”, “Crossroads (Mississippi adventure)”, “Blue City”, “Johnny Handsome (Johnny il bello)” e naturalmente "Paris-Texas". Chi ha qualche annetto più del dovuto, ricorderà un 45 giri di Edoardo Bennato del 1981, “E invece no” (sul retro c’era “Canta appress’a nuie”); il testo di Bennato fu costruito su un pezzo di Ry Cooder, “Down in Hollywood”.
Due parole su Harry Dean Stanton, grandissimo attore a parere del sottoscritto e a tempo perso, pure chitarrista acustico che si cimenta in brevi tour per pura passione. Molti di voi lo ricorderanno nel primo “Alien” (nella parte di Brett, che muore per un incontro ravvicinato con l’alieno mentre è alla ricerca del gatto di Ripley), in “Christine – La macchina infernale” (il poliziotto che fa una brutta fine) e nella parte di Brain nel sensazionale “1997 – Fuga da New York” di John Carpenter. Ruoli da comprimario d’eccellenza, che la parte da protagonista in “Paris-Texas” non gli hanno tolto dalla pelle (come nei successivi “L’ultima tentazione di Cristo” di Scorsese e “Cuore selvaggio” di David Lynch). Di Harry Dean Stanton rimarranno quelle sequenze indimenticabili di “Paris-Texas” accompagnate dalla chitarra di Ry Cooder e il rimpianto di una carriera che non ha mai imboccato la strada giusta.


Le cinque stellette devono essere interpretate alla luce della particolarità di una colonna sonora di questo tipo; ripeto che per amarla, bisognerebbe avere quantomeno nel ricordo le immagini del film.

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Paris, Texas? Domanda
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 20 commenti
  • memix 23/03/2007 00:24
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Bella colonna sonora, concordo sul fatto che sia strettamente legata alle immagini.

  • Lucifal 14/12/2006 19:27
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Eliseobeat 31/07/2005 13:37
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    ah si! giusto, una musica inscindibile dalle immagini....

  • Robert_Strange 12/11/2004 13:51
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ti ringrazio... mi sei stato molto utile perché cercavo proprio informazioni riguardo al film ed alla colonna sonora...

  • T_REX 17/10/2003 09:23
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Magnifico film, magnifica regia.

Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 20 commenti

Offerte simili

per Paris, Texas