Perennemente alla ricerca di alimenti che possano risultare appetitosi per la mia piccola, ancora un tantino inappetente, qualche tempo fa mi sono lasciata attirare da questo tipo di pasta che per me era una novità assoluta. Un pacchetto di pasta a forma di stelle e mezzelune che riportava sul sacchetto un logo che la diceva lunga sull'obiettivo che la casa produttrice si era posta nel commercializzare un prodotto così: una giostra per bambini.
Si tratta di pasta secca che arriva dal Gargano, prodotta dallo storico pastificio Garofalo. Che fosse storico l'ho scoperto solo a posteriori, quando ho cercato informazioni per capire da dove provenisse. Un pastificio che, per me che vivo nel centro Italia, era assolutamente sconosciuto.
La pasta che ho messo nel carrello fa parte di una speciale linea studiata per i più piccoli e che ha preso il nome di La giostra dei bambini. Una linea che comprende prodotti per bimbi già a partire dal sesto mese di età. E' la pasta di semola di grano duro, quella che ha fatto grande la tradizione mediterranea, che arriva sui piatti dei piccoli. Una pasta più ricca, più nutriente e più adatta per la crescita dei bambini. Scelta e sostenuta dal professor Luigi Greco, pediatra nutrizionalista di fama internazionale, la Giostra dei Bambini promuove la Dieta Mediterranea. Professore che ha messo a disposizione uno specifico studio - visionabile dal sito del pastificio Garofalo - in merito allo svezzamento e alla corretta alimentazione dei più piccoli sulla base delle Dieta Mediterranea.
Le Anistelle, questo è il nome della pasta che ho comprato io, ha una trafila leggera in piccoli pezzettini a forma - come anticipavo - di stelle e mezzelune. Un formato che alla mia bimba è piaciuto parecchio soprattutto perché grazie alla collaborazione della mamma mentre gusta un bel piatto di pasta inventa un milione di storie sotto ad un cielo stellato o alla luce di una luminosa stella magica. Un piccolo escamotage per farla mangiare con più gusto.
La prova pratica come al solito mi ha permesso di fare valutazioni un po' più personali di quelle collegate alla mera presentazione oggettiva del tipo di pasta che ho comprato.
La confezione è un sacchetto trasparente facilmente richiudibile grazie ad una linguetta adesiva che permette di richiuderlo dopo l'uso. Un punto a favore: il sacchetto non resta aperto, è più igienico e non si rischia di spargere stelline ovunque.
Durante la cottura ho notato che il primo cambiamento si ha sulle punte delle stelline e delle lune. Gli angolini diventano visivamente più bianchi, segno che cuociono prima, credo. Temevo, alla luce di ciò, che una volta terminata la cottura questi angolini potessero risultare più mollicci, troppo cotti rispetto al resto. Timori infondati: la pasta tiene alla perfezione la cottura e il risultato è quello di un piatto di pasta cotta al punto giusto, facilmente digeribile - questo me lo ha dimostrato la piccola che non ha avuto alcuna difficoltà a digerire il tutto senza mal di pancia e tutto il resto - e che riesce anche a trattenere il condimento in modo accettabile. Dico questo perché essendo comunque un formato bucato al centro temevo che il condimento potesse scivolare via con estrema facilità. Anche a tal proposito mi sono dovuta ricredere perché non è stato così. Non che abbia proposto un condimento esagerato, intendiamoci. Il classico pomodoro con un filo d'olio, nel massimo rispetto della dieta mediterranea, senza soffritti e senza spezie di sorta... Un sugo al pomodoro che, nella sua semplicità, ha contribuito a mantenere il piatto leggero e si è ben sposato con la qualità della pasta. Pasta che, grazie proprio alla semplicità del sugo, ha potuto esprimere al meglio le sue caratteristiche di qualità e bontà. Questa, almeno, l'impressione che ho avuto io.
I tempi di cottura sono indicati sul sacchettino e sono piuttosto lunghi: 12 minuti. E il costo... non ricordo di preciso perché non ho tenuto lo scontrino ma dovrebbe aggirarsi attorno ad un euro e 25 per un pacchetto da mezzo chilo. Nemmeno tanto economica...
La prova forchetta non poteva mancare. Sotto ai denti ho avuto modo di verificare una giusta consistenza, dovuta alla precisa cottura, nel rispetto dei tempi indicati nella confezione, ed anche una certa semplicità nella masticazione e deglutizione… Non so come spiegare, ma alla tenuta della cottura non è risultata una pasta eccessivamente dura come potrebbe capitare in qualche altro caso di pasta che ha la caratteristica di non scuocere… Cotta al punto giusto e semplice da mangiare anche da parte dei più piccoli.
Il Pastificio Garofalo effettua anche vendita on line e c'è la possibilità di acquistare anche delle vere e proprie valigette contenenti pasta di diverso formato. Dalle mie parti questa pasta non è molto diffusa e si potrebbe porre rimedio a ciò acquistandola direttamente dal Pastificio che la produce e la spedisce a casa. Ovviamente in questo caso bisogna tener conto dell'incidenza delle spese di spedizione che vanno a gonfiare il costo del prodotto. Ma la comodità della spedizione a casa propria di formati che si reperiscono con difficoltà si paga!
La consiglio? Si si! Magari accompagnata da una bella storia per stuzzicare la fantasia dei bimbi, oltre che il loro appetito… Ma non starebbe male nemmeno nei piatti dei più grandi, per portare anche a loro un pizzico di magia coniugata con un buon gusto!
In commercio si trovano tipi di pasta più economici, su questo non ci piove, ma se si riesce a far mangiare più volentieri un bimbo inappetente uno strappo alla regola dell'economia a tutti i costi ogni tanto si può pure fare!
21.06.2008 15:15
Davvero originale e penso che anche per i più grandi sia una buona pasta.Peccato appunto per il prezzo, figuriamoci già il pane e la pasta di per se sono aumentati, se poi c'è qualcosa di originale ci marciano sopra...
20.06.2008 16:33
probabilmente ad Aosta non è distribuita, non l'ho mai vista.
18.06.2008 18:12
Ma lo sai che anch'io che sono pugliese non la conoscevo?! Dovrò informarmi... grazie della segnalazione!