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Vantaggi Ottima trasposizione del racconto di Peter Pan.
Svantaggi Effetti speciali non sempre al top.
Dettagli
| Genere | fantasy |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | ottima |
| Attori | geniali |
| Sceneggiatura | ottima |
| Colonna Sonora | da comprare! |
| Qualità Video (DVD): | OTTIMA |
continua
Un film che ho visto per la prima volta pochi giorni fa… Chissà, forse ero tra i pochi a non conoscerlo ancora, dato che uscì tre anni fa. Meglio tardi che mai, no? :-D
Peter Pan, creatura di J.M. Barrie: su di lui si è già scritto e visto molto. Il film mi ha colpito (in caso contrario, non mi cimenterei in un'opinione…): quindi m'appello alla clemenza della Corte, affinché ascolti benevolmente anche il mio parere… :-D
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╨ ARTIAMO!
Wendy Darling… una ragazzina spensierata, alla quale piace raccontare le fiabe, quelle classiche, seppure con qualche modifica personale. I suoi fratelli più piccoli, John e Michael, ascoltano rapiti la vicenda in cui Cenerentola incontra il terribile Capitan Uncino. Anche fuori dalla finestra, un misterioso ragazzo volante la segue, interessato…
Una notte, Wendy, destatasi all'improvviso, lo trova sospeso in aria, proprio sopra al suo letto: crede naturalmente di sognare, ma commette l'errore di fare un disegno dell'accaduto. L'insegnante lo scopre e scoppia il finimondo: la ragazzina deve smettere di sognare e diventare finalmente adulta! La situazione precipita, quando Wendy combina un pasticcio nella banca in cui lavora suo padre, nel tentativo di impedire che gli venga recapitata la lettera della scuola.
Casa Darling è in fermento, zia Millicent rinfocola gli animi. Dal giorno successivo Wendy dovrà cambiare, abbandonare le sue fantasie e diventare una signora, per sistemarsi con un buon matrimonio.
La notte però è lunga: il ragazzo volante, ovvero Peter Pan, convince Wendy a seguirlo, lontano dai problemi, sull'Isola che non c'è. La ragazzina e i suoi fratelli iniziano una nuova vita, insieme al gruppo dei Bimbi Sperduti, compagni di Peter Pan: emozionanti avventure in una continua lotta contro i pirati, capitanati dallo spietato Capitan Uncino. La lontananza dal mondo reale, tuttavia, provoca spiacevoli effetti: sempre più sbiadito diviene il ricordo delle persone care (mentre, a casa Darling, la finestra resta sempre aperta, in attesa del ritorno dei bambini). E, sull'Isola che non c'è, abitano non solo il divertimento, ma anche amore e gelosia, amicizia e vendetta… Si rischia la vita!
Avete letto bene! Papà Darling e Capitan Uncino sono interpretati dallo stesso attore! Quanti se n'erano accorti? Che ci sia un significato anche in questo, nelle intenzioni dei realizzatori? E' quasi sicuro, non credo avrebbero avuto problemi ad ingaggiare un altro attore per il ruolo (piuttosto limitato, in termini di spazio, nella vicenda) di papà Darling. Capitan Uncino è una creazione della fantasia di Wendy: probabilmente vi ha trasfuso inconsce sensazioni nei confronti del padre, coraggioso avventuriero, ma anche persona spietata. Acc!
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╨ ROTAGONISTI… RAGAZZI
Peter Pan (Jeremy Sumpter), è il personaggio più affascinate, in cui convivono aspetti positivi e negativi, in un mare di contraddizioni. Ciò che lo rende tanto interessante, a mio parere, è, innanzi tutto, il mistero che lo circonda: ben poco sappiamo del suo passato e di sé non svela molto, anche i suoi sentimenti sono in gran parte un rebus. Chiara è la sua filosofia di vita: non crescere per poter continuare a divertirsi, spensierato. Ma per quale strana magia un ragazzo del nostro mondo, che improvvisamente decide di fermare lo sviluppo del suo corpo, vede realizzato il suo desiderio (non credo sia sufficiente la sola forza di volontà… :-D)? E' sicuro (ovvio) che la sua età anagrafica non rispecchi quella che mostra il suo fisico: questo fatto crea risvolti psicologici non indifferenti: astuzia e scaltrezza proprie di una persona adulta (notate solo come blandisce Wendy, definendo le femmine troppo intelligenti rispetto ai maschi, per cadere dalle carrozzine e finire sull'Isola che non c'è) convivono con l'inesperienza a livello sentimentale, ad esempio. Significativa e indimenticabile la scena del bacio/ditale. Viene prospettata questa situazione: scegliamo pure di restare eterni ragazzini, ma siamo disposti a rinunciare ai sentimenti ed alle passioni? Tutto sommato viene mostrato anche il lato negativo del "blocco della crescita" ed è un sacrificio non da poco.
Wendy (Rachel Wurd-Wood), in questo film ha lo stesso problema di Peter: la vogliono costringere a crescere in tutta fretta, da un giorno all'altro. In realtà, da quel che possiamo vedere, la ragazzina dimostra già una notevole maturità, della quale gli adulti non sembrano tener conto. Si occupa volentieri dei fratellini, intrattenendoli con le sue fiabe; ha già un'aspirazione (diventare scrittrice) naturalmente osteggiata; sa cucire… Forse le si può rimproverare solo il fatto di essere dotata di una grande immaginazione e di indugiare piacevolmente nel mondo della fantasia: e i sogni fanno particolarmente paura agli adulti, timorosi di veder messa in discussione la loro vita ordinata e controllata, di uscire dagli schemi prefissati, di notare quanto sia grigia e monotona la loro esistenza. L'assennatezza di Wendy è percepita, invece, dai bambini dell'Isola, tanto da meritarsi subito la nomina a "Mamma". Quanto bisogno di affetto in questi piccoli! Tutto sommato appaiono prigionieri di Peter Pan, che segretamente cela la paura di restare solo: finiti lì per un capriccio del destino, amano le avventure, ma allo stesso tempo aspirano ad una famiglia, al ritorno alla vita normale… e a crescere.
I Bambini Sperduti, però, come i fratelli di Wendy, John e Michael, e la piccola indiana Giglio Tigrato, non hanno una parte rilevante nel film.
Peter Pan è anche una storia di tentazioni, il ragazzo stesso non è un personaggio totalmente positivo, qualche ombra c'è anche su di lui. E' Wendy ad essere blandita dalle promesse. In primo luogo da quelle di Peter Pan: la proposta di fuggire da un momento di grande svolta nella sua vita le fa accettare di seguirlo. Il ragazzo non è affatto altruista: il suo cercare compagnia nasconde probabilmente la paura di restare solo. La seconda promessa è quella di Capitan Uncino, subdola: con voce melliflua e suadente, il farabutto prospetta a Wendy una vita di avventure sul veliero dei pirati, la realizzazione dei suoi sogni (almeno quelli che ha in quel momento), per cacciare la delusione della mancanza (apparente) di sentimenti in Peter Pan.
Tutto sommato Wendy non è un esempio da seguire: cade facilmente negli inganni, fidandosi di promesse di perfetti sconosciuti, scegliendo sempre la via più facile (che però è anche fonte di guai!). Come attenuante posso dire che la famiglia Darling è solo in apparenza perfetta e non le fornisce adeguato sostegno: il padre è troppo concentrato sul lavoro (si dice, ironicamente, che conosca persino il prezzo di un abbraccio), mentre la madre non riesce a dare nemmeno un piccolo bacio alla figlia. Anche il fatto che la Tata sia un sanbernardo la dice lunga… I figli appaiono un po' abbandonati a loro stessi, con Wendy ad indossare i panni della mamma, quando si occupa dei fratelli più piccoli.
Personalmente non credo sia un film indirizzato ai bambini: alcuni passaggi sono decisamente forti (penso in particolare alla visione della mano mozzata di Uncino e al coccodrillo/mostro, ma anche le sirene possono suscitare qualche incubo). Inoltre si uccide con troppa facilità: il fatto che talvolta non si noti il minimo spargimento di sangue è davvero un brutto segno (anche se, forse, dettato dal desiderio di non impressionare lo spettatore), tutto risulta eccessivamente semplice e rapido.
Un film che non vuole essere una semplice fiaba per bambini: da vedere! "Io credo nelle fate… Ci credo! Ci credo!" © immagini Columbia Pictures Industries Inc. Universal City Studios LLLP and Revolution Studios Distribution Company LLC1 - Finte battaglie a casa Darling
2 - Peter Pan a casa Darling… non proprio a suo agio…
3 - Ci si abbuffa, sull'Isola che non c'è: Mamma Wendy è persa nei suoi pensieri…
4 - Mai contraddire Peter!
5 - Il terribile, ma elegante, Capitan Uncino, al comando della sua sgangherata ciurma.
6 - Duello di sguardi.
7 - Scena tratta dalla battaglia finale.
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PIXIE2DIXIE 03/06/2009 13:26
Eterno bambino....Ma e' un male?
era67 22/11/2007 11:44
ho visto solo hook... devo vedere anche questo....
ondalis 05/10/2007 00:11
una favola da non dimenticare mai e per di più che rappresenta ormai il mito dell'adolescenza eterna...anche in psicoanalisi. Ciao
meroko_73 27/07/2007 11:19
eccellente opinione.... a me il film era piaciuto e mi ero accorta del fatto che l'attore di Capitan Uncino fosse lo stesso del padre di Wendy... questo perchè l'attore è lo stesso che interpreta Lucius Malfoy...
Io sto leggendo il romanzo. E' semplicemente splendido... Peter Pan è una figura, come tu stesso sottolinei, colma di contraddizioni: positiva e negativa al contempo, insomma. E' "vanesio", borioso, talvolta egoista... Ha il suo fascino, ma questo sembrerebbe ancor più intrigante se si decidesse a crescere. Nel romanzo, comunque, i pregi sono maggiori rispetto ai difetti. Il ragazzino è coraggioso, audace... quasi protettivo nei confronti di Wendy, John, Micheal e i Bimbi Sperduti. Se l'intende bene. Sicuramente non ha l'età che fisicamente dimostra e questo gli ha permesso di sviluppare sagacia e scaltrezza (formidabile la battuta riguardo le ragazze e l'Isolachenonc'è). Detto questo, il film, che ho viasto di sfuggita, non m'è piaciuto molto. Innanzi tutto dovevano vestire di più il protagonista, mentre l'attrice che interpreta Wendy è, sì bellina e telegenica, ma poco energica e "materna"... Per quanto riguarda le temtiche, l'ho vista quand'ero piccole e per di più non benissimo, pertanto m'è sfuggito tutto quello che avrei potuto imparere! :-P OPINIONE INECCEPIBILE. GRANDIOSA.