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Vantaggi Conoscere le radici di Ruggeri
Svantaggi di solito la musica non ha svantaggi
Dettagli
| Qualità dei testi | 5 |
|---|---|
| Qualità della musica | ottima |
| Voce artista | ottima |
1983. La musica italiana annaspava nella ricerca di nuovi autori e interpreti in grado di protrarre i fasti cantautoriali degli anni 70, impresa che si rivelerà molto ardua. L'industria musicale iniziava a cercare i modelli italiani da contrapporre ai vari bellocci propinati da Videomusic (l'attuale MTV) causando in questo modo una perdita di qualità notevole soprattutto a livello di nuove proposte. I mostri sacri della canzone d'autore portavano avanti i loro discorsi, cercando di mantenere (chi più chi meno) le distanze dalla ricerca forzata della commercialità. In questo panorama documentabile muoveva i primi passi un rocker con radici punkettare capace di unire la canzone d'autore a quella new wave ricca di contaminazioni e quel rocker era Enrico Ruggeri. "Polvere" non è certo il suo album di esordio, visto che quest'ultimo accade nel 1975 con i Champagne Molotov, per diventare Decibel nel 1979 con l'album Vivo da Re, che contiene il must ruggeriano "Contessa" presentato a San Remo. Nel 1981 si assiste al ritorno degli Champagne Molotov e dopo una serie di concerti si arriva alla pubblicazione dell'album POLVERE, nel 1983 appunto, album che segna l'inizio della svolta per il rocker chansonier di Milano. I testi iniziano ad assumere sempre più importanza, anche se nell'album specifico denotano ancora una fase di sviluppo che si completerà negli anni 90 quando Ruggeri arriverà comporre testi di altissimo (almeno a mio modesto parere) valore poetico.
Tornando all'album in questione, ovvero POLVERE, ci troviamo di fronte a 12 canzoni che sia musicalmente che a livello di testi denotano un disagio culturale che nei primi anni ottanta serpeggiava tra quelli che uscivano dall'esperienza punk, esperienza vissuta pienamente da Ruggeri. I suoni si rivelano molto sintetici e a tratti crudi, reminescenze rock punk insite nell'autore. Tra i brani spiccano sicuramente la title track Polvere, che tratta un argomento molto delicato come la depressione del padre dell'autore riuscendo a trasmettere quel senso di smarrimento che si prova a vagare nella polvere dei ricordi che non si sentono più propri.......altro brano molto significativo per il periodo culturale di quel tempo è sicuramente Generazione Combustibile, dove quelli che avevano creduto nella filosofia punk si ritrovano cambiati per forza di cose ma a disagio con la loro nuova immagine più consona agli schemi richiesti dall'apparire; nella canzone Il Rock'n'Roll invece troviamo Ruggeri fare una dichiarazione d'amore a questo genere musicale a lui tanto caro ma molto maltrattato, tanto da promettere di non vendersi mai per trovarsi unta la via.......
Da segnalare come ottime canzoni anche Gerarchie, Va tutto bene, Qualcosa.
La qualità musicale riportata all'anno in cui è uscito l'album è sicuramente buona, le capacità di Luigi Schiavone alla chitarra sono già molto evidenti e gli arrangiamenti denotano una cultura musicale notevole, tanto che ritroviamo richiami allo ska, al brit pop degli anni 70, alla dark new wave.........
Per chi conosce Ruggeri nelle vesti attuali l'ascolto di Polvere potrebbe risultare a tratti difficile, ma a mio avviso aiuterebbe moltissimo a capire l'anima di questo rocker- autore capace di trasformarsi in fine chansonier senza mai perdere le proprie radici legate al rock in modo indissolubile.
Buon ascolto e alla prox.
Mrcico
Va tutto bene
Fuoco sui giocattoli
Polaroide
Il Rock'n'Roll
Salviamo Milano
Gerarchie
Polvere
Un altro testo
Generazione combustibile
Qualcosa
Non c'è Penelope
Quindici righe
hanno collaborato:
Franco Bernardi e Aldo Banfi - tastiere, synclavier, lynn
Hugo Hereida - sax
Art Zitelli - Cori
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tiz-taz 01/01/2005 01:15
mi piace Enrico... anche se questo cd proprio non lo conosco... bacioooo
T_REX 21/12/2004 19:54
Non mi piace moltissimo, ma lo ritengo uno dei musicisti nostrani più preparati e colti. E l'album in questione è una bella foto di quel periodo.
birillo67 19/12/2004 23:13
Stimo Ruggeri, anche se non lo amo tantissimo. Mi son sempre chiesto che bisogno ha uno come lui di andare a far passerella a Sanremo tra i comuni mortali... Ottima opi!
Worms 15/12/2004 19:37
Per chi ha conosciuto il Ruggeri di Polvere vederlo adesso è difficile!!! Bella recensione.