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Un festa che dura da 40 anni !!!
Vantaggi semplicemente grandi !!!
Svantaggi per me assolutamente nessuno.
Dettagli
| Qualità dei testi | 5 |
|---|---|
| Qualità della musica | 5 |
| Voce artista | 5 |
" Perché la nostra grande festa possa non finire mai…… "
Così cantano i Pooh nel loro ultimo album, una raccolta di 30 successi presi dai 43 album che hanno pubblicato in 40 anni di carriera, più due inediti, " La Grande festa e Destini " che aprono e chiudono questo fantastico doppio CD.Anno 1966, io avevo appena un anno ( non sapevo ancora cantare tranquilli ), e in un cascinale di Bologna, Valerio Negrini fondava quello che sarebbe diventato il "complesso" più importante della musica italiana.
Era un periodo particolare, i complessi nascevano e sparivano nel giro di poco tempo, tutti avevano un sogno nel cassetto, quello di diventare qualcuno, quello di dare un impronta significativa alle tendenze musicali del momento.Erano gli anni in cui imperavano i grandi gruppi rock, gli anni che nei periodi successivi avrebbero consacrato nella storia della musica i Beatles, i Rolling Stones, Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd, gli anni che sicuramente non potevano garantire ai piccoli gruppi di quartiere di fare capolino in modo concreto nel panorama musicale del momento.
Un periodo particolare insomma, dove fare "il complesso" era difficile e faticoso, spesso poco gratificante, sempre dispendioso e quasi mai remunerativo.
Prima dell'attuale formazione c'è stato un lasso di tempo tra il 1966 e il 1972 in cui i POOH hanno rimescolato la loro formazione, della quale hanno fatto parte Valerio Negrini (batteria), Roby Facchinetti (tastiere), Riccardo Fogli (basso), Mauro Bertoli (chitarra), Mario Goretti (chitarra), Gilberto Fagioli (basso) e Bob Gillot (tastiere).
Nel 1973 nasce invece il nucleo storico, che è quello attuale composto da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian , un nucleo che diventa non un semplice complesso, ma un gruppo per eccellenza, che non fa solo musica, ma che trasforma in un team lavorativo, formato da professionisti del mestiere, dove ognuno gestisce i propri spazi in completa autonomia e comunque in grande complicità.Diventano autori, compositori e interpreti delle loro musiche e canzoni, creano quello oggi viene definito " Il Palazzo della Musica ", cioè la loro sede milanese di oltre 4000 mq, dove nascono e si concretizzano tutte le loro idee.
Ci sono gli uffici operativi, gli studi di registrazione muniti di tecnologia digitale avanzata, i magazzini per gli strumenti, le scenografie, i palchi, i TIR e tutte le strutture live.
Avevo appena 15 anni, e se tutto andava bene durante le feste paesane le Pro Loco ci mettevano a disposizione un palco sopraelevato ( se non erano in ferie gli operai del comune ) e una quindicina di luci colorate.
Naturalmente casse, amplificatori e mixer li dovevamo mettere noi, e quindi si partiva la ricerca presso amici o altri gruppi musicali che ci prestassero o affittassero tali strumentazioni.
Immaginatevi quindi cosa abbia significato per me, in quel momento, vedere questi enormi tralicci d'acciao che si sollevavano verso il cielo, quella miriade di tubazioni con centinaia di fari che venivano agganciati in tutte le varie angolazioni del palco, i tubi dai quali sarebbe uscito il fatidico " fumo " che avrebbe avvolto nella nebbia colorata il gruppo sul palco.
Lo so, probabilmente avete ragione, ma al di là delle finzioni sceniche, al di là del carisma che questi gruppi hanno rappresentato per noi, non credo di poter essere smentito quando affermo che dopo i Pink Floyd ( Mitici !!!! ) già dagli anni '70 solo i Pooh avevano a disposizione le tecnologie necessarie per far diventare un semplice concerto in uno spettacolo nello spettacolo.
E vi posso garantire che concerti ne ho visto tanti, a partire da Vasco Rossi, continuando con Ligabue, Litfiba, e vari altri, dove sicuramente lo spettacolo non è mancato.I POOH sono una realtà unica, a livello italiano e internazionale, credo non si trovi nessun'altro paragone simile, tanto è vero che sono stati annoverati, nel Guiness dei primati, come il gruppo più longevo e continuo del mondo.
In 40 anni di attività non hanno mai avuto flessioni di popolarità o di successo, hanno prodotto quasi un album inedito all'anno e tutti i loro album sono sempre stati nelle hit entro i primi 3 posti.
Non voglio soffermarmi a parlare della loro discografia, perché ci rimarrei delle settimane, ma credo che bastino alcuni dati a parlare chiaro:
Mi pare di avervi fatto capire ampiamente quale sia il mio gruppo musicale preferito, anche se ogni tanto mi piace incontrare altre tendenze musicali che ascolto sempre con grande piacere.
Ma questi quattro ragazzi mi hanno accompagnato per più di 25 anni, con la loro musica, con i loro concerti, con le loro iniziative benefiche, e penso che continueranno fare tutto questo ancora per molto tempo.
" La grande Festa "
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alexsander70 20/09/2006 08:28
velvet78 08/06/2006 14:06
sei proprio un patitoooooooooooo
moky79 04/05/2006 05:29
coccio 20/04/2006 07:27
Sono più di vent'anni che seuo i Pooh ed ho anche avuto il piacere di andare ad un loro concerto. Sono veramente dei grandi artisti... semplici, umili e soprattutto legati molto tra di loro. E' proprio questo il loro punto forte !!!! Un gruppo che ormai ha fatto la storia della musica italiana. Grandissimi Pooh..... bellissima opi !!! Rinaldo
ottima opi !!!