.....Edward Lewis, affascinante uomo d'affari senza alcun scrupolo si trova a Hollywood per concludere l'ennesima speculazione. Presa in prestito l'auto del suo migliore amico, si perde e chiede indicazioni ad una giovane prostituta che si offre di accompagnarlo. Vivian, questo è il suo nome, non è certo una come tante. A prima vista, ha qualcosa di più, di diverso. Edward, divertito e colpito dalla sua persona, le propone un insolito "ingaggio": "una settimana tutta per lui". Una
settimana in cui la ragazza dovrà "fingere" di essere la sua fidanzata, modificando il suo aspetto ed i suoi modi. La cifra in gioco è alta e Vivian accetta.....Da qui sarà un susseguirsi di scene indimenticabili, dove romanticismo, tenerezza, ironia sono sapientemente dosate, fino a creare uno dei "cult" del nostro tempo. Alla fine, è vero, l'Amore vince sempre. Per molti
scontato. Ma, pensiamoci bene, è poi forse sempre così?.....
Fin qui tutte informazioni necessarie, quanto superflue, poichè sfido a trovare una persona che questo film non lo conosca già.
Ma io desidero analizzare il perchè del successo di questa pellicola, staccandomi per un pò dagli elementi "concreti", regia, musica, attori, scene. ( inserirò una scheda tecnica del film soltanto al fondo dell'opinione).
La mia analisi sarà una analisi EMOTIVA.
E probabilmente tutta femminile, poichè sono certa che le scene ed i perchè da me evidenziati hanno una motivazione tutta femminile.
Mi piacerebbe peraltro conoscere il punto di vista maschile.
Ora vi racconto perchè ho visto questo film sette o otto volte; perchè conosco i dialoghi quasi a memoria.
Quali sono i tasti "di pancia" che sollecitano così profondamente l'interesse verso questa pellicola.
E per farlo uso un metodo semplice, ma ordinato.
Evidenzio ciò che mi ha colpita dentro.
Iniziamo:
MA ORA SONO QUI...Edward è chiaro, freddo, tassativo. L'ingaggio, se così vogliamo chiamarlo, durerà una settimana. Una settimana in un ambiente di lusso, tra agi e comodità mai viste. Con accanto un uomo affascinante e galante, mai volgare, mai violento. Una settimana, per lui. Lui ne è certo. Lei no. Per lei è un oggi, un "ora sono qui" e poi...vedremo...è
lo scaturire di emozioni represse, è un fremito di gioia. E' godere appieno dell'oggi, dell'adesso. per davvero. Si sente, lo si prova sulla propria pelle, quando Vivian si getta quasi volando su quell'anorme lettone, affermando il momento, fortemente, intensamente. Le corde dell'anima vibrano. Di una speranza. In quella frase c'è tutta la speranza che non sia soltanto ora...(e non lo sarà infatti, perchè quando le cose davvero si desiderano, forse è più facile che si avverino).
LUI DORME...Scena tenerissima, in cui Edward "dovrebbe" attendere Vivian a letto, come una normale coppia innamorata.
Dopo una splendida , indimenticabile serata. E lui,gettando per la prima volta la scorza di duro affarista, arrivista ed insensibile, crolla: si addormenta. mostrando così tutta la sua vulnerabilità. Chi dorme accanto ad un altro, ha estrema fiducia.
Non vigila. Si lascia andare. E' finalmente se stesso. Ed in quella frase "Lui dorme", scorgiamo Amore. Inequivocabilmente amore. E' un'ammissione, chiara, consapevole. E' un "tu dormi, io ti veglio, non ti lascio". Un passaggio dolcissimo che, non nascondo, mi commuove ogni volta.
STRONZE LUMACHINE...ironica questa scena, chi non la ricorda? Vivian, una vita disgraziata alle spalle, una vita di stenti, passata a barcamenarsi tra compagni violenti, assenti, tra i conti per arrivare alla fine del mese ( che non quadrano mai). Una cena, eleganza, belle maniere. Uomini riverenti, che ti fanno il baciamano e ti fanno accomodare per prima... e poi il menù, oibò, tutto in francese. Chi lo avuto il tempo ed il modo di impararlo, troppo presa a sbarcare il lunario? Ma lui, Edward, la toglie dall'imbarazzo ed ordina per lei... Escargot... fosse facile. Arriva un piatto di lumache, una delle cose più difficili da mangiare.... e oplà... tra un tentativo e l'altro di emulare gli avezzi commensali... una lumaca scivola via, verso un prontissimo cameriere che la para a mò di giocatore di ragby... scena bellissima, in cui Vivian sfodera una naturalezza, un'ingenuità disarmante. La bellezza delle persone semplici.
DIMMI SOLO IL NOME DI UNA A CUI E' ANDATA BENE....QUELLA GRAN CULO DI CENERENTOLA... Vivian ha un'amica, Kit De Luca ( interpretata da Laura San Giacomo), una ragazza sfortunata come lei, che ha scelto, per sopravvivere, il marciapiede. Ma Kit è rassegnata. Non crede che cambierà. E quando Vivian la chiama al telefono per spiegarle ciò che le sta accadendo, guarda subito al sodo: i soldi.... "Ti ha già pagata?" "Non ancora, alla fine della settimana"..."Ecco cosa c'è di storto". Invece Edward è davvero generoso, oltre ogni limite e Vivian, con la purezza di cuore che la contraddistingue, chiama Kit per darle i soldi dell'affitto.... Parlano, le due ragazze... Kit esita... Non crede... Esplode: Dimmi il nome di una cui è andata bene"...E qui, Vivian, ironica e grande, come sempre: "Quella gran culo di Biancaneve".
Ecco, in questa scena, io scorgo il VALORE dell'amicizia vera.
Quella che ti fa raccontare a chi ami che i miracoli esistono, perchè vuoi la sua felicità.
Perchè devi dargli speranza, devi credere con lui, se no che amico sei?
MI SI SONO AGGROVIGLIATE LE BUDELLA.... Scena, il teatro...l'opera...la Traviata... Una esperienza mai vissuta prima, per Vivian. Vissuta decine di volte, invece per Edward e per quasi tutte le signore imbellettate presenti. Ma anche qui il bel cuore della ragazza semplice scaturisce. Vivian si appassiona, è coinvolta dalla trama, vive l'emozione pienamente, finisce con
piangere lacrime sincere per metà dell'opera.
Ed Edward che nella vita ha visto tutto, si stupisce. Perchè la bellezza vera in realtà non l'ha mai neppure sfiorata. Non ci sono denari che la comprano. L'opera termina, Vivian è commossa, in lacrime... una vecchia signora le chiede: "Le è piaciuto cara?".... E lei.. vera, adorabile, tenerissima, risponde con una frase degna di uno scaricatore di porto, ma che descrive quanto ha "sentito di pancia" ciò che gli altri guardano solo con gli occhi.
IL MIO PRIMO ERA....In una della sere trascorse nello stesso letto, Edward per la prima volta si interessa davvero a Vivian e le chiede della propria vita sentimentale...qui la rtagazza inizia a sciorinare una serie di relazioni andate male, con uomini sbagliati, violenti, assenti, egoisti, superficiali. Chi di noi non si è identificata almeno per un attimo? Chi non si è sentita
quella Vivian con un cumulo di brutti ricordi...
Fotografie per Pretty Woman
con un cumulo di bei sogni?
VOGLIO LA FAVOLA...La settimana finisce. Edward paga. Tratta Vivian per la prima volta come una prostituta. Per davvero.
Le propone di sistemarla in una casa dove lui possa andarla a trovare ogni tanto.Lei rifiuta. Lui non capisce. Facile, invece, capire, per noi. La favola fa parte della nostra di donne sin dai primi anni della nostra vita. Siamo cresciute a favole. Di uomini gentili e coraggiosi, pronti a tutto per salvare la propria principessa, pronti a salvarla dal male e ad amarla per sempre. La favola l'abbiamo nel sangue. Per molte non arriva mai, ma non importa, continuranno a sognarla. Per altre arriva, dopo mille traversie. Dopo tante delusioni. Dopo aver toccato il fondo, aver perso stima e amore per se stesse. E poi, miracolosamente, averle ritrovate.
La favola arriva quando noi lo vogliamo, se lo vogliamo.
Sembra un gioco di parole, non lo è....
La favola è dietro l'angolo.
Aspetta che noi cresciamo e acquistiamo sicurezza in noi stesse.
Perchè è solo amandoci e rispettandoci, che gli altri ci ameranno e rispetteranno....
Sono stata prolissa.... questi alcuni spunti, alcune scene del film analizzate da una donna....
Sappiamo tutti come finisce il film... ma per concludere, lo ricordo...: Vivian, offesa per la proposta venale, chiama un taxi e se ne va....Edward, rimasto solo nel "loro attico", la stanza di albergo dove ha vissuto con lei una settimana, si rende conto all'improvviso che ormai lei lo ha cambiato. Che non si basta più.... Corre da lei... si arrampica con un enorme mazzo di fiori in
mano, sfidando le proprie vertigini su una scala di sicurezza, e le dichiara di AMARLA.
E qui, noi tutte abbiamo pianto e sorriso. E sperato che un "principe" arrivi anche per noi.....
Per me è stato così, forse anche meglio.... lo auguro anche a tutte voi....
SCHEDA DEL FILM:
Anno di produzione: 1990
Genere: commedia
Durata: 117 minuti
Regia: Gary Marshall
Attori Julia Robert (Vivian)
Richand Gere (Edward)
Jason Alexsander (amico di Edward )
Ector Elizondo (direttore dell'albergo)
COLONNA SONORA:
Wild Women Do / Natalie Cole
Fame 90 / David Bowie
King of Wishful Thinking / Go West / Go West
Tangled / Jane Wiedlin
It Must Have Been Love / Roxette
Life In Detail / Robert Palmer
No Explanation / Peter Cetera
Real Wild Child (Wild One) / Christopher Otcasek
Fallen / Lauren Wood
Oh Pretty Woman / Roy Orbison
Show Me Your Soul / Red Hot Chill Peppers
29.11.2006 23:44
Che film.. Non ho parole. Innanzitutto complimenti per la recensione davvero accurata e soprattutto UTILE in sé per sé perché esprime le tue opinioni, i tuoi punti di vista.. Un film che fa accapponare la pelle, anche se non ci si accorge della sua durezza e dolcezza allo stesso tempo. Una recitazione da urlo, fino a che non ci si inizia a domandare se quelli dietro alla cinepresa siano o no mostri del film. Un bacio mozzafiato colma le scene, riempe il cuore di quell'amore di cui necessita dopo tanta solitudine data dalla vita. Fascinosi, per niente banali, magnifici attori. E bellissima recensione, BRAVA DAVVERO :)
11.08.2006 15:36
Davvero una bella opi!!! ... Mi chiedo solo che cosa diavolo stesse pensando lui quando per "toglierla" dall'imbarazzo le ordina ESCARGOT...... e le causa un imbarazzo maggiore!!!
05.08.2006 16:25
Opinione eccellente!!!! Julia Roberts è l'attrice che più adoro... Ottimo film!!!! Hai proprio ragione nel dire che noi donne abbiamo le favole dentro il sangue...... Auguri per il tuo principe!!!! Baci Dany.