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Opinione

per Pro Evolution Soccer 5 (PS2)
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5 Stelle PER IL BIMBO CHE C'E' IN OGNUNO DI NOI. Opinioni con immagini
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Raccomandato: Si

Vantaggi Una simulazione realistica.

Svantaggi Qualche pecca nella giocabilità, nei nomi di alcune squadre ed un sonoro non all'altezza.

L'autore

vipvip1 Dal 3 nov 2002

Visto che risulta...ebbene si, ho fatto un giro......ma mi si stringe troppo il cuore a rileggere... continua

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PREMESSA.

Come già scrissi nella precedente opinione che aveva per tema la versione precedente a quella che sto per descrivervi, non mi vergogno a dichiarare che adoro il videoludico nella versione calcistica. Difficile spiegare perché a 37 anni ancora coltivo questa passione, sta di fatto che avendo figli e nipoti in grado di essere competitivi, mi sono lasciato andare ed ho proseguito a giocarci. A ben pensarci ho poi riscontrato che attraverso la condivisione di queste apparentemente infantili passioni si riesce a comunicare in maniera diversa e più diretta con i bambini e gli adolescenti. D'un tratto non sono più lo zio o il papà bacchettone che sa solo rimproverare per il tempo passato davanti alla tv. E questa cosa, evidenzia che è cambiato il modo di comunicare. Tutto va fatto senza esagerare, ma qual è il limite per poter definire un nocumento lo stare con gli altri attraverso una partita col la Playstation? Credo che il danno venga creato più dalla solitudine nel giocare che dal gioco in senso lato. Chi è della mia generazione conosce bene il significato di quello che sto dicendo. E' pur vero che l'apprendimento di un nuovo gioco avviene attraverso una tappa obbligata che è quella della pratica solitaria, un po' come avviene per tutte le cose che poi si vorrebbero proibire, come quelle che "fanno diventare ciechi", ma è anche vero che diventare bravi consente di avere un motivo in più per stare con gli altri, coetanei e non. Insomma il videoludico ha preso il posto del classico gioco da tavolo, almeno nelle preferenze degli adolescenti e per molti di essi rappresenta una delle poche distrazioni possibili in una società sempre più evoluta.
Nessun alibi, nessuna giustificazione: è un dato di fatto. Crederci o meno rappresenta la distanza dalla generazione X.

IL GIOCO.

Prezzo e contenuti.

Oramai bisogna abituarsi a prezzi stratosferici per le prime uscite. Se si vuole essere subito competitivi, bisogna iniziare presto, accollandosi la stratosferica cifra di 69,90 necessaria per l'acquisto. Un'annotazione bisogna però farla, la versione NTSC già disponibile da alcuni mesi in versione masterizzata (illegale!!) e denominata Winning Eleven 9 ha già dato evidenziato cosa bisognava aspettarsi dalla nuova versione PAL denominata appunto Pro Evolution Soccer 5.
Per cui, quei pochi (!?) che hanno avuto la possibilità di iniziare a giocare da tempo, hanno subito decantato notevoli miglioramenti per un gioco che, nella versione precedente, era quasi perfetto.
La cifra spesa dal sottoscritto è però stata inferiore di 10 euro al prezzo imposto dalla Konami, la casa produttrice. Ma su un volantino ho visto che Media World l'aveva messo in vendita a 56 euro.
Insomma un prezzo ballerino che crea solo confusione. Naturalmente mi riferisco alla versione per PS2, più costosa di quella per PC.
Di questi tempi, spendere così tanti soldi per un videoludico è fuori luogo. Per quanto mi riguarda, però, ho messo da parte 5 euro al mese apposta per PES 5 e 1 mese fa ho rotto il salvadanaio…ehehehhe…proprio come un bimbo!!
La confezione non ha contenuti extra. Oltre all'ovvio contenitore con copertina raffigurante i due Pierluigi del calcio italiano (Buffon e Collina ovviamente), l'interno contiene il DVD e un manuale. Stavolta però, quest'ultimo mi sembra più completo e dettagliato dei precedenti. Anche se dubito che qualche appassionato lo sfogli.
Ancora una volta si lamenta l'assenza di un assistente virtuale, in grado di aiutare chi si avvicina al gioco per la prima volta.

Voto 6 ½.

Grafica.

Anche in questo passaggio, come per il precedente, è stato modificato il menù iniziale, ma solo nell'impostazione. I cambiamenti più approfonditi sono stati apportati a tutti i sottomenu, non solo nella veste grafica, ma anche nell'inserimento di nuove funzioni e modalità. Si tratta di semplici opzioni aggiuntive che, nella modalità "Campionato Master" aiutano a gestire meglio la propria squadra.
Ma la veste grafica dei menù non è soggetta ad una valutazione oggettiva, perché può anche non piacere, quella che interessa tutti è la prova pratica. E qui siamo al massimo livello.
E' sicuramente riduttivo parlare di PES 5 come di un gioco di calcio o di un arcade. Qualcuno prova a differenziarlo, ma solo dal suo progenitore WE 9 e solo nella giocabilità. Insomma i livelli di simulazione percepiti dall'occhio umano sono inavvicinabili da qualsiasi altro gioco, almeno per ciò che riguarda la PS2. L'eccellente Emotion Engine della PS 2 è messo alla frusta dalla quantità di particolari, dalle movenze dei calciatori, dagli effetti dello stadio e dalle innumerevoli variabili. Nonostante ciò, l'eliminazione dei rallentamenti che si verificavano nel prequel è pressoché totale. Una coperta troppo corta che è stata risolta con l'eliminazione di un po' di pubblico durante le azioni un po' più intricate, in linea con l'attuale trend di spettatori negli stadi italiani (eheheh).
La sensazione generale è una fisicità più accentuata dei calciatori, un pallone più pesante e una cura del particolare che oserei definire "più maniacale di un giapponese".
E di questo miglioramento generale ne beneficia in modo particolare la fluidità di gioco.

Voto 10.

Giocabilità.

Ecco la novità più sostanziosa. Il pallone non è più attaccato al piede dei calciatori. Meglio ancora è dire che non è più incollato al piede di tutti, perché ad un giocatore migliore corrisponde un miglior controllo della sfera. I tasti con i quali comandare i vari spostamenti sono sempre gli stessi, bisogna però sottolineare che sono aumentate le combinazioni che producono effetti più realistici. E non sto parlando del "uno-due" o del "dai e vai, detto anche triangolo", ma di tutta una serie di passaggi, cross, finte e movimenti. Occorre un bel po' di allenamento e dimestichezza con il Joypad, preferibilmente quello originale, per imparare ad usare tali comandi. Infatti dalla combinazione dei tasti è possibile riuscire ad imprimere alla palla oltre 30 variabili di spostamento, dal passaggio corto al tiro di precisione. Inizialmente se ne possono imparare facilmente una decina, progredendo nell'abilità occorre aggiungere qualche nuova combinazione per cercare di variare il proprio gioco. Rispetto a tutte le altre versioni di questo fantastico "simulatore", non è più possibile abusare del tasto (X) e del tasto (R1). Quando il possesso di palla è della squadra avversaria, tenendo premuto il tasto (X), il proprio giocare selezionato va in pressing sul portatore di palla. Ma 9 volte su 10 commette fallo. In precedenza era molto più semplice togliergli la palla senza commettere alcuna infrazione. E allora, per rimediare a questa difficoltà è necessario essere più pronti a capire il movimento dei giocatori avversari e cercare di intercettare i passaggi, utilizzando con arguzia il buon vecchio tackle scivolato. E' fondamentale per difendersi, anche perché un erroneo utilizzo porta a terminare la partita in 8 o in 9, considerato che è notevolmente aumentata la severità degli arbitri. A tal proposito è utile sottolineare l'impeccabilità dell'applicazione della cosiddetta regola del vantaggio. In area di rigore, poi, sembra che le giacchette nere abbiano in dotazione occhi bionici. Tolleranza zero, o quasi. Quando ci si difende è meglio porre il proprio giocatore tra l'avversario e la porta, in attesa che quest'ultimo commetta qualche errore, perché se si prova un tackle o un semplice contrasto, quel bast….buonuomo del giocatore si butterà a terra senza pensarci. E il direttore di gara difficilmente non userà il fischietto per punire il difensore. Ma questo vale anche quando si attacca nell'area avversaria, per cui, quando proprio non si riesce a segnare su azione, entrare in area e tentare un possesso prolungato della sfera alla fine può produrre un significativo penalty. Le cose interessanti che sono state aggiunte sono le spinte in area a gioco fermo e gli sbilanciamenti dei giocatori in corsa. Insomma quei piccoli falletti che di solito vengono tollerati, ma che, se usati con intelligenza producono ottimi risultati in fase difensiva.
Un grande miglioramento sotto l'aspetto puramente realistico è tutto ciò che riguarda ogni singolo calciatore. Si va dalle movenze, simili a quelli reali (Ronaldinho è un vero spettacolo da gestire), all'affaticamento dopo una corsa o dopo un certo numero di partite. Stesso dicasi per tutto ciò che concerne le varie abilità. E' naturale che da un brocco non si può pretendere uno stop a 10 centimetri o un dribbling in un metro su Nesta, e nemmeno Adriano può permettersi di dribblare tutta la difesa di una qualsiasi squadra. Questo significa che sono limitati gli show personali, almeno nei livelli di gioco elevati, e di conseguenza è necessario un gioco corale, salvo poi sparare un tiro da 30 metri con quel portento di Roberto Carlos ed imbeccare giusto l'incrocio dei pali. In definitiva credo che la giocabilità possa essere migliorata ulteriormente, per quanto al momento quella provata rappresenti il top.

Voto 9.


Opzioni di gioco.

La longevità è uno degli aspetti importanti di qualsiasi gioco. Ovvero quanto tempo può durare l'interesse verso il gioco in base alle opzioni disponibili. E' questo rappresenta uno dei punti di forza di PES5. Non c'è parte del gioco dove non si possa intervenire, sia attraverso l'editing per modificare i nomi dei giocatori o delle squadre, sia attraverso la scelta dei vari livelli di difficoltà. A proposito di questi ultimi, c'è da dire che non sono cinque come potrebbe sembrare all'inizio, ma bensi sei. Il sesto si acquista dopo aver raggiunto un numero di crediti Pes tali da poterlo fare. E posso garantire che l'intelligenza artificiale del sesto livello non solo utilizza schemi di gioco collaudati ma penso che abbia anche mandato qualche brava donnina nello spogliatoio del direttore di gara…ehehehh.
Riguardo ai campionati ove è possibile partecipare c'è solo l'imbarazzo della scelta. Si va dall'amichevole fino alla Coppa Konami. E quindi è possibile partecipare a qualsiasi competizione, tra le 8 disponibili. Ed in questi contesti è possibile davvero intervenire su qualsiasi aspetto si desideri. Sarebbe davvero lunghissimo poter illustrare con dovizia di particolari le opzioni disponibili, anche perché priverei delle tante sorprese coloro che ancora non hanno provveduto ad acquistare questo favoloso gioco. L'importante è sapere che qualsiasi variazione apportata viene salvata sempre sul file opzioni e quindi vale per qualsiasi campionato. Tanto per fare un esempio, cisi può far prestare una memory card da qualcuno che abbia già un notevole credito di punti pes (i punti che si accumulano ad ogni vittoria) per poter accedere al Pes Shop.
Il pes Shop non è un locale vietato ai minori, ma una sorta di magazzino che consente l'acquisto di nuove opzioni, di un pallone diverso, di nuovi stadi, di giocatori del passato e naturalmente di un livello di difficoltà maggiore.
Insomma con tutte le opzioni di cui il gioco è dotato è difficile annoiarsi.

Voto 10

CAMPIONATO MASTER

Spiegare questa modalità è alquanto complesso per chi non è avvezzo al gioco. Cercherò di farlo per sommi capi. Si può iniziare il campionato con una qualsiasi delle quasi 100 squadre di club disponibili. Si parte da una serie B a 8 squadre e si può selezionare il campionato di serie A al quale eventualmente partecipare in caso di promozione, tra i 6 disponibili (italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo e olandese). Anche se si è scelti una squadra, i giocatori che la compongono sono sempre gli stessi, ovvero dei brocchi. Per cui è necessario procedere ad acquistarne altri molto più forti. Questo però non è possibile effettuarlo da subito, ma bisogna attendere le pause disponibili per procedere. Il budget è davvero esiguo,per cui, almeno all'inizio più che acquistare si possono fare degli scambi cercando di non perdere di vista il proprio budget. E' pur vero che la cifra a disposizione viene incrementata dalle vittorie e dai pareggi, ma se si acquista in maniera indiscriminata ed i soldi non bastano a pagare gli stipendi, la partita in corso alla fine della stagione viene automaticamente cancellata (!), insomma si fallisce. Raggiunta la massima serie,l'obbiettivo successivo rimane la vittoria del campionato per poi partecipare alla Coppa dei campioni denominata Campionato WEFA.
La gestione della squadra è molto complessa all'inizio, ma basta farci l'abitudine. Le difficoltà riguardano soprattutto la gestione dei singoli calciatori. Per fortuna la modalità "allenamento" ora è automatica, cioè non bisogna più palleggiare inutilmente per 10 minuti, ma basta entrare nell'apposita funzione. Il risultato è che i calciatori più in forma vengono segnalati.
L'aspetto che è davvero fonte di perdita di tempo riguarda il calcio mercato. Migliaia di calciatori disponibili per allestire una grande squadra. La cosa peggiore, però è che dei propri calciatori nessuno vuol saperne, per cui è quasi sempre necessario procedere allo scambio o quantomeno all'acquisto senza vendita. Cosa che purtroppo porta ad ingrossare la rosa e le spese relative.
Non è semplice acquistare. Cio sono dei paletti da rispettare e conta anche la forza complessiva della squadra e alla fine il tutto è anche randomizzato.
Insomma i Galacticos sono davvero lontani. Per avere un buon budget e un'ottima credibilità è necessario vincere almeno la Champions.

Voto 10.

Sonoro.

E' davvero l'unica pecca di questo gioco. Tant'è che anche in questa versione si può fare tranquillamente a meno dello sconosciuto Marco Meccia e dell'ormai onnipresente Mauro Sandreani. Il commento, pur arricchitosi di nuovi vocaboli, rimane scarno e talvolta asincrono. Viceversa i rumori di sottofondo del pubblico sono migliorati nella tempestività. Davvero non so cosa sarebbe questo gioco se vi fosse la possibilità di una telecronaca fatta come si deve.

Voto 6.

Conclusioni.

Partiamo dal voto complessivo che è 9. Ci sono tante cose perfettibili, a partire dal sonoro per passare ad alcuni aspetti del gioco vero e proprio. In merito a questo vorrei segnalare i difetti più evidenti:
I tiri a piena potenza sono tutti destinati alle stelle;
Le rimesse laterali non sono equilibrate. Nel caso la si batte il giocatore avversario si avvicina tantissimo, cosa che viceversa non è consentita.
Il difensore è sempre più veloce dell'attaccante.
Nei cambi di direzione e negli stop la palla rimane sempre troppo distante dal giocatore, nemmeno fosse uno che ha appena imparato a giocare.
Difficoltà elevata nel gestire i passaggi con giocate veloci. Si sbaglia in continuazione senza motivo.
Mancano i nomi delle squadre olandesi e tedesche e ad anche quelli dei calciatori.(Si rimedia con l'editing, però) Il Cagliari non c'è, sostituito dalle TESTE DI MORO..ehehehe

So già che con la futura Playstation 3, almeno la telecronaca sarà adeguata al resto del gioco e con essa anche tutti questi particolari non di poco conto. Tuttavia rimarrà sempre qualcosa da mettere a punto per far sì che la Konami possa continuare ad incassare 70 euro per ogni nuova versione.
Del resto c'è da perfezionare un aspetto importantissimo che è rappresentato dalla giocabilità on-line. In quest'ultima versione molto si è fatto, ma per accedervi occorrono alcuni accessori a parte e poi le modalità disponibili non sono all'altezza di altri giochi della stessa natura.

In definitiva è un gioco per tutti coloro che amano il calcio, molto vicino ad un simulatore. Offre innumerevoli opzioni ma, quella più importante è che può rappresentare un mezzo per divertirsi con altre persone. Non bisogna vergognasi a coltivare quel bimbo che è in ognuno di noi perché è quella parte che più viene apprezzata. Per cui il mio consiglio è acquistatelo e divertitevi.

Ciao.

Vincenzo.

P.s. Dedicato a quel bambino che è in ognuno di voi.

P.S.2. ODIO ETERNO PER IL CALCIO MODERNO.

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per Pro Evolution Soccer 5 (PS2)
COPERTINA ITALIANA
di vipvip1 vipvip1

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Commenti

Avete domande riguardo Pro Evolution Soccer 5 (PS2)? Domanda
Pagina 1 di 15 | 1 - 5 di 74 commenti
  • gategate 16/01/2008 23:11
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Scovata una tua incursione videoludica! :-D Naturalmente non ho la PS2 (e nemmeno la 3), non so (quasi) nulla di calcio... Mi inchino al tuo esame sopraffino e torno. Così rivedrò la foto numero 7. :-D :-D

  • Estherazy 20/08/2007 23:15
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    un bel gioco

  • manuela.g1980 29/07/2007 15:42
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • mimbder 02/11/2006 18:37
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Vincy91 12/10/2006 19:57
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Complimenti vivissimi!Sembra proprio un'ottima recensione ricca di elementi convincenti all'acquisto;potresti lavorare per una rivista di videogiochi.

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