Push the Button - Chemical Brothers (The)

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Push the Button - Chemical Brothers (The)

1 CD - Trip Hop/Big Beat - Casa Discografica: Virgin, Freestyle Dust - Registrazione: Studio

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4 opinioni degli utenti

Opinione su "Push the Button - Chemical Brothers (The)"

pubblicata 14/02/2005 | TheShark
Iscritto da : 15/01/2001
Opinioni : 61
Fiducie ricevute : 56
Su di me :
Non bisogna dare ascolto alle lamentele dei peggiori... ma alle esperienze dei migliori!
Ottimo
Vantaggi Energia pura.
Svantaggi ...mmmh per ora nessuno!
Eccellente
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista

"Il suono chimico è tornato."

Sono tornati e sono più forti di prima! Tom Rowlands e Ed Simons, ovvero i Chemical Brothers da ben dieci anni sono portavoce di un genere che hanno inventato loro, il Chemical Beat. Niente di creato da zero ma una fusione di generi e sonorità unita ad una ricerca meticolosa di campionamenti e stridenti vortici analogici per confezionare un prodotto che prima in Inghilterra, loro patria d’origine, e poi in tutto il mondo, li ha portati a vendite strepitose.
Nascono come dj ai tempi del loro periodo universitario e decidono prima di chiamarsi Dust Brothers, poi dal 1995, anno in cui esce il loro album “Exit Planet Dust”, si chiameranno Chemical Brothers, forti sostenitori dei nuovi generi musicali che nascevano in quegli anni, come l’ormai scomparso genere Big Beat, l’elettronica dei Kraftwerk, il funky, e non per ultimo l’hip-hop. Il Big Beat nasceva dalla fusione di ritmiche breakbeat e chitarre rock, ed è stato portato al successo dal noto Fatboy Slim, a partire da metà anni 90. L’utilizzo di sample vocali propri del mondo funky e hip-hop, unito a un efficace e allo stesso tempo caotico uso dei sinth, ha costruito l’originalità espressiva del duo orientato in ambito di club music, simboli del Chemical Beat.
Qualche anno fa si erano adagiati sugli allori commerciali dell’album Surrender quando uscì il successivo Come With Us, a mio parere privo di innovazioni e particolari emozioni per chi ormai conosceva bene il gruppo.

In questo nuovo album è forte l’influenza dela musica hip-hop, a partire dal primo singolo estratto dall’album nonché brano di apertura del cd. Il titolo “Galvanize” esprime a pieno l’energia che viene sprigionata da questo pezzo, condito dalla collaborazione vocale di Q-Tip (membro dei maestri del rap A Tribe Called Quest), a da un furbo campione dall’anima medio-orientale che ti rimane in testa e da ritmo al pezzo. In discoteca spacca di brutto, scuote gli animi e il sedere dei più pigri, diventerà un inno dei più giovani galvanizzati dal potente vortice sonoro del duo chimico.

La seconda traccia, intitolata “The Boxer”, dalle connotazioni decisamente più pop e rilassate, è stata affidata alla voce di Tim Burgess dei Charlatans. Scorre piacevole con la ritmica funky assecondata dal loop spezzato dei sinth che scandiscono il pezzo.

“Believe” parte e cattiva come ai tempi dell’album Dig Your Own Hole del 1997. Volume da sparare al massimo,per la presenza di un bassone sintetico, giro di sinth distorto, ritmica scandita da una chitarra funky. Altro feauturing poiché la voce stavolta è di Kele Okereke, cantante dei britannici Bloc Party. Per i dancefloor più duri e industriali. 7 minuti di paura sonora come nel caso del loro vecchio successo Hey Boy Hey Girl.

La successiva “Hold Tight London”, mixata alla precedente, ne prosegue il cammino, con la differenza che la voce è affidata a una donna, filtrata, riverberata ed elaborata come i fratelli chimici sanno ben fare. Interessanti i cori backvocals che sembrano prodotti da dei bambini. Meno cattiva di Believe, dalla ritmica senza sorprese, break e ripartenze.

Il quinto brano “Come Inside”, parte inizialmente con ritmica 4/4 e un potente giro di basso, per poi trasformarsi in una sorta di big beat nevrotico. Qua e la campioni vocali a rafforzare la ritmica. Sempre grandi i lavori sui suoni. A metà brano break stupendo con escursione di chitarra poi un gong e si riparte.

Si l’album è decisamente danzereccio. La traccia “The Big Jump” gioca su un motivetto che rimane in testa. Cassa, rullante, chitarra ritmica. Ormai lo stile è collaudato.

Con “Left Right” si devia decisamente e prepotentemente verso l’hip-hop con l’aiuto del rapper Anwar Superstar. Rappato stile statunitense su chemical beat. Energia. Una delle tracce migliori dell’album.

“Close Your Eyes”. Ci avviciniamo al termine del cd e le atmosfere nevrotiche si placano. Una sottile influenza delle sonorità anni 80 come ormai si sente da tempo in tutte le produzioni odierne. Cantato quasi sussurrato, melodia ricercata. Grande canzone. Sonorità quasi natalizie.

“Shake Bounce Break” riporta energia con una potente base ritmica. Permane comunque una certa malinconia melodica nella parte vocale e negli arpeggi. Cambi ritmici e campionamenti animano il tutto.

“Marvo Ging” si configura come una delle tracce migliori dell’album, strumentale, costruita su un campione suonato al contrario, per alcune atmosfere si aggancia alla precedente Close Your Eyes.

L’ultima traccia, “Surface To Air”, è la mia preferita. Parte lenta e robotica, arpeggio delicato di chitarra sintetizzata, preludio della futura esplosione ritmica. Nel background un sinth analogico gira vorticosamente attorno alle casse e l’atmosfera evoca mondi lontani e sconosciuti, pensieri proiettati a velocità supersoniche verso calde emozioni. Poi un esplosione e il suono simile a quello di un sonar, cassa 4/4 e sinth vorticante. In attesa della nuova ripartenza. Strumentale, ma da brivido. La melodia mi sembra presa in prestito da un pezzo dei The Strokes intitolato Modern Age... ma il risultato è davvero di alta qualità.

Chemical Brothers, ancora capaci di stupire e convincere nonostante nella musica elettronica sia molto difficile innovarsi e creare qualcosa di nuovo.

Voto:9

Grazie per la lettura. Alla prossima.

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Commenti su questa Opinione

  • Ecchevvuoi pubblicata 18/10/2006
    Non potevi descriverlo in maniera migliore... :-)
  • bonjovi81 pubblicata 10/09/2005
    complimenti x la recensione...davvero molto dettagliata!!! ottimo album! a presto
  • Hixon pubblicata 25/05/2005
    Moltobello quest'album imperdibile direi!
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Informazioni sul prodotto : Push the Button - Chemical Brothers (The)

Descrizione del fabbricante del prodotto

1 CD - Trip Hop/Big Beat - Casa Discografica: Virgin, Freestyle Dust - Registrazione: Studio

Caratteristiche Tecniche

EAN: 724356330221

Ciao

Su Ciao da: 20/06/2011