Qua la zampa dottore! La giornata speciale di un veterinario (Nick Trout)

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Qua la zampa dottore! La giornata speciale di un veterinario (Nick Trout)

Divertente ritratto di un veterinario e dei suoi pazienti "pelosi" "Qua la zampa, dottore!" è un illuminante e straziante viaggio di ventiquattro ore ...

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2 opinioni degli utenti

Opinione su "Qua la zampa dottore! La giornata speciale di un veterinario (Nick Trout)"

pubblicata 14/09/2010 | Enny80
Iscritto da : 11/04/2007
Opinioni : 96
Fiducie ricevute : 34
Su di me :
Soddisfacente
Vantaggi Lettura piacevole, aneddoti simpatici e curiosi.
Svantaggi Nessuno
Eccellente
Contenuti
Reperibilità
Qualià Materiale

"Per chi ama o ha amato davvero un amico a quattro zampe!"

“Qua la zampa, Dottore!” è riuscito a suscitare in me varie reazioni, anche in forte contraddizione tra loro.
Il suo titolo, così come le scritte sulla sua copertina (La giornata speciale di un veterinario) mi avevano decisamente colpita.
Le promesse ci sono tutte, da ciò che si legge sul retro del testo : “In prima linea come un medico di E.R., ironico come il Dottor House, seducente come L’ uomo che sussurrava ai cavalli”.
Le aspettative erano forse troppo alte.
Dopo poche pagine mi trovo infatti un libro un po’ piatto, a tratti forse un po’ noioso e pesantuccio.
Ciò nonostante proseguo nella lettura ed incontro anche capitoli e racconti effervescenti, brillanti, davvero ben scritti.
A tratti lo abbandono per poi riprenderlo ancora con entusiasmo.
Alla fine, nel suo complesso, non mi è dispiaciuto e non mi sento di bocciare questo libro.

Si tratta di un libro scritto in prima persona da un veterinario chirurgo che lavora presso una clinica veterinaria americana a quanto pare molto rinomata e famosa: la Angel Animal Medical Center di Boston.

Protagonisti sono i pazienti di questo dottore, i loro proprietari ed ovviamente se stesso nelle vesti di colui che tenta di prestar soccorso ed alleviare le sofferenze degli ammalati e quindi dei loro familiari.

Il libro è suddiviso in 16 capitoli, ognuno dei quali affronta un tema/paziente/patologia particolare.
E’ strutturato come fosse il racconto di una giornata tipo del nostro autore, ad ogni capitolo è dedicata una parte ben definita della giornata.
Il tutto inizia con una chiamata notturna per un’operazione d’urgenza effettuata nel tentativo di salvare Sage: un cane lupo che appartiene ad un anziano e che rappresenta per lui la sola compagnia ed il solo affetto.
In tutto il libro ci sono continui riferimenti, pensieri e visite a questa paziente speciale e terminerà proprio con una nuova chiamata inaspettata proprio per salvare nuovamente la vita a questo cane.

Ovviamente il racconto non si limita a queste 24 ore di Nick Trout, ma il libro è l’occasione per ricordare e narrare molto di più: la sua scelta lavorativa, il primo veterinario con il quale ha lavorato, i suoi studi, alcuni tra i casi più originali e più commoventi che ha affrontato, famiglie di cuccioli particolari o pazienti stessi che gli hanno lasciato ricordi speciali.
Un tentativo di riassumere e ripercorrere una carriera lunga 25 anni.

Non è certo un romanzo e neppure un insieme di racconti.
In molti punti il libro assomiglia più ad un saggio, in cui l’autore affronta temi delicati e profondi, come possono essere l’eutanasia, la chirurgia plastica, il rapporto della gente con gli animali e con la loro sofferenza, la disponibilità anche economica nel momento della scelta delle cure da dare al proprio animale di famiglia.

Alcuni passaggi sono davvero interessanti e danno l’opportunità di riflettere, forse anche da una nuovo punto di vista, su problemi, sofferenze e gioie che chi ama gli animali ben conosce.

Il tono di B. Trout è spesso ironico e brillante, nonostante non venga mai a mancare il suo lato professionale e puramente tecnico e scientifico.

Colpisce molto notare la sua umanità nel comprendere i vari caratteri dei suoi pazienti a quattro zampe e le emozioni dei loro “genitori”.
Più volte fa notare al suo lettore che essere un veterinario non è solo una questione di cure, medicine, operazioni... ma soprattutto di cuore, nei confronti del malato e nei confronti di chi lo ama.
Ecco quindi che essere un veterinario significa anche essere uno psicologo, attento e sensibile.

E’ contrario all’accanimento terapeutico, ma è sempre pronto a ricorrere a tentativi ed esperimenti per assicurare all’ammalato una vita con una qualità soddisfacente e dignitosa.

Dai sui racconti ne derivano tante soddisfazioni, tante gioie, tante conquiste, ma sicuramente anche tanti fallimenti, tanti errori, tante perdite.
Ci fa notare come bisogna accettare l’errore, qui come in ogni altro campo, perché proprio da esso ci si può migliorare.
Sapere di aver commesso uno sbaglio non è una bella esperienza e fa sicuramente vacillare.
Sentirsi infallibili sarebbe però una colpa ben più grave e pericolosa.

Tra i capitoli più simpatici sicuramente ricorderei quello in cui parla degli animali “esotici” e quello in cui affronta il legame che si crea tra animale e proprietari.
Racconta aneddoti molto simpatici, come quello di un uomo che si è fatto aggiungere come secondo nome all’anagrafe quello del proprio cane, perché tale nome potesse essere ricordato in futuro e avesse il suo diritto ed il suo spazio vicino al suo sulla sua tomba.
Stramberie forse, originalità sicuramente... ma tutte tendono a dimostrare quanto questi legami con i nostri piccoli amici pelosi siano forti, intensi ed importanti.

Ho trovato interessanti anche i passaggi in cui l’autore parla e confronta la realtà inglese (lui stesso ha origini inglesi ed ha studiato in Inghilterra) e quella americana dove da anni vive e lavora.
C’è un diverso approccio già dal momento della scelta della professione e dell’orientamento verso lo studio... che inciderà sul futuro professionista.

Tra il racconto della giornata presente ed i continui flashback il risultato è quello di un libro gradevole, piacevole e anche istruttivo.

Sicuramente è da consigliare ai soli lettori che amano cani&gatti, o meglio ancora chi ha o ha avuto in passato un animale come compagno, familiare, amico...
Credo che chi non abbia avuto la possibilità e la fortuna di avere un rapporto del genere con un animale, non possa certo né capire né apprezzare un libro del genere.

Si possono sicuramente trarre spunti e consigli interessanti per capire meglio i nostri piccoli amici e nel caso in cui servisse, per curarli e prenderci cura di loro nel miglio dei modi.

Informazioni:
Titolo Qua la zampa, dottore!
La giornata speciale di un veterinario.
Autrice Nick Trout
Titolo originale Tell Me Where It Hurts
Editore DeAgostini
Anno 2009
Pagine 332
ISBN 8841855274

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Commenti su questa Opinione

  • Red_Devil83 pubblicata 07/04/2011
    ripassato, come promesso!
  • Red_Devil83 pubblicata 06/04/2011
    letto ma ripasso.. per il momento ho solo un'Eccellente al giorno! :)
  • Dia86 pubblicata 04/04/2011
    non ne avevo mai sentito parlare, ma mi hai incuriosito notevolmente! lo cercherò in libreria! :) grazie
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Informazioni sul prodotto : Qua la zampa dottore! La giornata speciale di un veterinario (Nick Trout)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Divertente ritratto di un veterinario e dei suoi pazienti "pelosi" "Qua la zampa, dottore!" è un illuminante e straziante viaggio di ventiquattro ore presso la prestigiosa clinica veterinaria Angell Animal Medical Center di Boston. Con stile ironico e avvincente, il dottor Trout offre un campionario di piacevoli e divertenti aneddoti che tratteggiano un ritratto della commedia e della tragedia, delle difficoltà e delle ricompense che caratterizzano la vita di chi ama e guarisce gli animali.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788841862360

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Autore: Nick Trout

Traduttore: F. Stignani

Numero totale di pagine: 332

Alice Classification: Agricoltura e Tecnologie Connesse

Editore: De Agostini

Data di pubblicazione: 2009

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 05/06/2010