Su di me:...on trough the dead of night .../
...I hear the silence so loud...
Iscritto da:03.04.2003
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Questo film è passato piuttosto in sordina in Italia, probabilmente perché parla della storia del cantante folk/rock Johnny Cash, molto amato negli States, soprattutto negli stai del sud, ma poco conosciuto da noi, se non dagli appassionati del genere.
La trama : Il film parte da quando Johnny ha 12 anni e vive in Arkansas, nato in una numerosa famiglia di mezzadri che si dedica alla raccolta di cotone. È molto legato al fratello maggiore di 14 anni con il quale trascorre la maggior parte del suo tempo, e ama moltissimo la musica gospel che ascolta alla radio e che sua madre canta quando lavora nei campi. Ha un rapporto conflittuale con il padre alcolizzato, e la situazione precipita quando il fratello muore a causa di un incidente con una sega circolare, il padre non accetta al situazione arrivando a dire che è morto il figlio sbagliato.
La storia passa poi a Cash diciottenne che, finite le scuole, si arruola in aviazione e viene mandato in Germania. Siamo nel 1950. Qui un giorno assiste ad un documentario sulla dura vita nelle carceri, e questo gli darà lo spunto per scrivere il suo primo brano.
Tornato in patria sposa Vivian Liberto e si stabilisce a Memphis. Qui per vivere fa il venditore porta a porta, ma il suo grande sogno rimane la musica, difatti trascorre tutto il suo tempo libero con gli amici Luther e Marshall a provare le loro canzoni. Finalmente fa un provino alla Sun records e ottiene di incidere i suoi primi brani, "Cry, cry, cry" e "Folsom prison blues". Nel novembre del 1955 entrò nella top 20 delle classifiche country nazionali.
Di qui in poi la sua carriera è tutta in ascesa, grazie soprattutto a brani come "Walk the line" e "Ring of fire" che lo fecero conoscere al pubblico anche come cantante pop. Iniziò una serie di tour scatenati in compagnia di personaggi del calibro di Elvis Presley e Jerry Lee Lewis, e qui conobbe anche June Carter, cantante folk molto amata dal pubblico per la sua simpatia e la sua schiettezza.
Per Johnny comincia anche un periodo piuttosto oscuro di dedizione ad alcol e droghe soprattutto, sonniferi per dormire e anfetamine per stare sveglio.
A causa di questa sua dipendenza e anche per il malcelato sentimento che prova per June , il suo matrimonio finisce e la moglie lo lascia portandogli via le due figlie. Johnny sprofonda sempre più nella depressione, vengono a galla tutte le sue fragilità, viene persino arrestato a El Paso per introduzione illegale di stupefacenti. Sarà June ad aiutarlo a disintossicarsi definitivamente e a dargli una seconda chance per essere il grande artista che è, e lui non se la lascia sfuggire dando vita nel 1968 al celeberrimo concerto nella prigione di Folsom.
Lo so, mi sono dilungata un tantino sulla trama, ma ho tralasciato dei particolari e ovviamente non sono arrivata fino alla fine. Il fatto è che, trattandosi di film biografico, è difficile parlarne senza dare un'idea piuttosto precisa del protagonista. Devo dire che questa pellicola mi è piaciuta, dà un'idea piuttosto realistica di quella che è stata la vita di Johnny Cash , anche se probabilmente non approfondisce a dovere quali erano i travagli interiori che spingevano il cantante a comporre brani così duri, reali e incalzanti, ma che proprio per questo ne hanno fatto una delle icone del folk rock statunitense. È invece molto ben descritta la sua storia d'amore con June Carter, rimasta latente per più di 10 anni, ma estremamente palese durante i loro duetti sul palco. C'è moltissima musica in questo film,e che musica! Gli albori del rock, quando Elvis iniziava a fare la storia e personaggi come Jerry Lee Lewis , Roy Orbison e lo stesso Cash lo affiancavano degnamente. È stato un vero piacere scoprire questa fetta della storia della musica, perchè di questo si tratta, di storia.
So che gli eredi di Johnny e June hanno personalmente approvato la sceneggiatura del film, scritta a quattro mani da Gill Tennis e James Mangold che ne è anche il regista, e hanno anche avuto un ruolo importante nella scelta degli attori principali.
Joaquin Phoenix è uno straordinario Cash. Nessuno meglio di lui avrebbe saputo trasmettere la complessa personalità del cantante, con quella eterna aria da cattivo ragazzo, con quello sguardo a volte perso nel vuoto della sua esistenza, altre talmente tagliente da non poter essere sostenuto a lungo. Ha portato sullo schermo il Johnny che il pubblico conosce, con i suoi movimenti, il suo modo particolare di portare la chitarra dietro la schiena, il suo ostinarsi a vestire sempre di nero, il pallore spettrale del suo volto devastato dalle anfetamine, l'adrenalina pura delle sue performance davanti al pubblico. L'interpretazione in Walk the Line gli è valsa il golden globe come miglior attore protagonista e la nomination all'oscar nella stessa categoria.
June Carter è invece interpretata da Reese Witherspoon. Ero un po' perplessa per questa scelta, estremamente caldeggiata dai famigliari della vera Carter e inizialmente non apprezzata dalla Twenthiet Century Fox. Io avevo in mente la timida ragazzina per bene di "Cruel Intention" o la biondissima Elle Woods di "La rivincita delle bionde", e facevo fatica ad immaginarmela in un ruolo tanto diverso. Ma la Witherspoon mi ha stupita. Magrissima, castana, intensa e struggente in alcune scene, frizzante e vivace in altre, devastante e coinvolgente sul palco a fianco del suo Cash, ma sempre e assolutamente June Carter, dal primo all'ultimo fotogramma. Grazie alla sua magistrale prova di bravura Reese ha vinto il golden globe e di seguito anche l'oscar come miglior attrice protagonista.
Non mi soffermo a parlare della regia, come già ho detto in altre opinioni non sono un'intenditrice, mi fido semplicemente delle mie sensazioni, e guardando questo film mi sono sentita trasportata nel mondo del rock degli anni '50 e '60 per tutti i 136 minuti, senza un attimo di noia o cedimento. Non credo si possa chiedere di più!
Scheda tecnica Titolo originale : Walk The Line Anno : 2005 Genere : drammatico/musicale Regia : James Mangold Protagonisti : Joaquin Phoenix , Reese Witherspoon
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13.12.2006 00:48
ho visto il film e volevo scrivere un'opinione, ma dopo aver letto la tua non si può fare di meglio....
23.10.2006 12:04
Non so il film, ma la tua recensione è interessante
05.10.2006 13:05
sempre più brava :-))))