Ciao a tutti!
Oggi voglio parlarvi delle scarpe che ho comprato da poco presso un negozio della catena Decathlon:
Scarpe Arpenaz 500 novadry della Quechua colore blue lady.
Io le ho pagate, in sconto, 50 euro.
La scarpa solitamente è considerata l’accessorio che più si avvicina al concetto di moda rispetto a quello di modo d’uso.
Questo, secondo me, è un errore, perché prima di acquistare un paio di scarpe, è necessario chiedersi per quale scopo saranno utilizzate.
Se le indosseremo per molte ore o solo per partecipare ad un’occasione speciale, se cammineremo in una zona urbana, in collina oppure in montagna e con quali condizioni climatiche.
Ogni tanto si acquistano solo perché piacciono, ma si deve comunque aver ben chiaro il momento in cui si useranno.
Anche perché non è detto che si possa avere la possibilità di un cambio immediatamente a disposizione in caso dell’insorgere dei primi dolorini al piede ( in ogni caso sarebbe già troppo tardi per rimediare).
Io pratico uno sport piuttosto particolare, il tiro con l’arco, e sono appena iniziate le gare all’aperto dette di “campagna”.
Per questo motivo avevo bisogno di scarpe traspiranti, siccome le utilizzo per tante ore ininterrotte e per più giorni, che mi diano una buona stabilità su percorsi di collina o montagna, che siano leggere e con una buona tassellatura e abbastanza impermeabili da resistere anche alla pioggia.
Aspetto e composizioneQuelle che ho scelto si possono catalogare come scarpe da trekking leggero o escursionismo.
Hanno una linea detta “bassa” cioè non hanno l’imbottitura di protezione nella zona dei malleoli (per capirci la caviglia).
In pratica i legacci terminano sul collo del piede e la parte dell’imbottitura del collare segue la linea al di sotto dei malleoli.
La tomaia è tricolore: grigio scuro, grigio e grigio chiaro con gli occhielli passa stringhe a strisce azzurro chiaro.
La parte di rinforzo (colore grigio scuro) sulla punta, sul tallone ed in parte sul laterale è di cuoio scamosciato. Anche la parte meno scura è in cuoio scamosciato, mentre la parte grigio chiaro della tomaia e della linguetta è in altro materiale che, a mio avviso, è sintetico, ma traspirante con la protezione per l’umidità.Il rivestimento interno della tomaia e la suola interna sono di materiale sintetico traforato, mentre la suola esterna è in gomma con durezze differenti dei vari tasselli.
La suola esterna è della “Essensole”, marca francese legata al gruppo Decathlon; è in gomma con tasselli da 5 millimetri ben distanziati e inclinati in diverse direzioni in modo da fare buona aderenza sui vari tipi di terreno e avere la capacità di essere autopulenti.
In realtà, se il terreno è fangoso la suola si riempie comunque di terra però,essendoci effettivamente spazio tra un tassello ed il successivo, fuoriesce dai lati permettendo una discreta presa sul terreno e se si fanno alcuni passi in una zona pulita il fango si stacca facilmente sbattendo i piedi (nella peggiore delle ipotesi vi basta aspettare che il fango secchi e poi potrete facilmente eliminarlo).
Percorrendo tratti con discrete pendenze ho constatato che hanno una più che buona tenuta sia in discesa sia in salita.
Anche esteticamente risultano carine con un tocco di colore dato dall’azzurro che a me piace molto.La parte superiore della scarpa è rinforzata nelle zone di maggiore sfregamento come punta, tallone ed alcune parti laterali.
Le cuciture sembrano buone ed in alcune parti sono doppie, spero che durino.
Solo il tempo e l’utilizzo mi diranno quanto resisteranno davvero.
La linguetta è ben imbottita, costruita in fibra impermeabile ed è unita alla scarpa fino al collo del piede in modo da evitare che ci possano essere delle infiltrazioni lungo i lati.
Cosa molto positiva dal mio punto di vista.
I quattro occhielli principali per lato dove passa la stringa non sono in metallo (tranne l’ultimo, il quinto, che però io non uso) ma in materiale sintetico e per questo non dovrebbero deteriorarsi con l’umidità.
L’interno è di colore nero.
Si calzano comodamente, sono morbide e seguono bene la linea del piede.
L’impermeabilità è stata creata con un rivestimento di Novadry: una pellicola sia traspirante sia impermeabile.Prima dell’acquisto vi consiglio di indossare sempre entrambe le scarpe e con le calze che userete nelle varie escursioni, per poter così provare la sensazione che i piedi vi trasmettono e verificare che non siano troppo larghe o lunghe.
E’ importante scegliere bene in modo da evitare che camminando ci possano essere degli sfregamenti al piede….altrimenti vi troverete con bolle e vescichette !!!
Inoltre, provandole, verificate che il collare imbottito non vi dia fastidio.
Soprattutto, non utilizzatele per la prima volta subito a pieno regime o sotto la pioggia, fate sempre un periodo di “rodaggio” con brevi passeggiate anche in città.
Le scarpe devono avere il tempo di adattarsi alla forma del vostro piede, e voi dovete capire se vi possono fare male (a metà di una camminata potreste non poterle cambiare, e la cosa vi porterebbe fastidiose conseguenze).
La mia esperienza
In seguito all’utilizzo posso dire che, secondo me, hanno una buona traspirazione, quindi anche in una giornata particolarmente assolata non si rischia di sentire il piede come in una fornace.La suola non è troppo rigida; si piega abbastanza facilmente e per le mie necessità è un vantaggio perché ho più sensibilità alla conformazione del terreno.
A chi invece piace praticare il trekking estremo o l’alpinismo, camminando spesso su spuntoni di roccia o terreni particolarmente irregolari, consiglio di valutare altri modelli di scarpe.
Per ciò che riguarda la camminata posso dire che l’intersuola crea una buona sensazione d’ammortizzamento in modo da evitare, si spera, infiammazioni alle articolazioni.
Ammetto che quando le ho provate, mi sono fatta anche una bella corsa e non ho avuto alcun problema, anzi, mi son sentita a mio agio. Commento di D&S
Innanzitutto vorrei darvi, come riportato anche sul sito della Decathlon, un consiglio per la manutenzione di questo tipo di scarpe:
lavare a mano con acqua e sapone e spazzolare.
Lasciarle asciugare in un luogo riparato dal sole e non utilizzare l’asciugatrice o altre fonti di calore artificiali.A mio parere sono abbastanza leggere; una sola scarpa numero 41 (Europa) pesa 434 grammi, completa di lacci.
Ho avuto da subito una buona sensazione in confronto ad altre scarpe.
Inoltre si prestano bene sia alla camminata che ai percorsi più difficili con vari dislivelli.
Non le ho ancora provate sotto la pioggia (e spero sinceramente di evitare l’esperienza, perché significherebbe fare gare al bagnato…), ma nessuna pozzanghera le spaventa.
Senza nulla togliere a marche prestigiose come Tecnica, Lowa, Marrell o Salomon, se cercate delle scarpe da escursionismo per fare delle tranquille passeggiate in montagna senza spendere un capitale, provate anche queste Arpenaz 500 Blue Lady Novadry.
Io le ho trovate fra i modelli più comodi in assoluto, ovviamente è un giudizio molto personale.
In ultimo, il modello è disponibile anche in colore malva e per chi vuole avere più protezione alla caviglia è disponibile la versione L ( più alta).
Che altro dirvi? Non mi resta augurarvi buona passeggiata.
Grazie mille per aver avuto la pazienza di leggere la mia opi sino a qui e alla prossima.Ciao =D
D&S
RiepilogoScarpe Arpenaz 500 Lady Novadry
Marca: Quechua
Tipo: per Donna
Numero: Dal 36 al 42
Costo: 49.95 – 50.95 Euro
Suola: Essensole in gomma con tasselli da 5 mm.
Ammortizzamento: intersuola in poliuretano (PU) su tutta la lunghezza del piede.
Impermeabilità: Rivestimento in Novadry impermeabile e traspirante.
Peso: 434 grammi per il paio numero 41.
Colore: Blu o Malva
Tomaia: in cuoio e sintetico.
06.05.2012 21:07
Eccellente dettagliata opinione..!
01.05.2012 18:40
eccellente
27.04.2012 14:25
Perfetto! :)