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Vantaggi La grande musica dei Queen proposta in uno spettacolare live
Svantaggi Non esserci stato.....
Dettagli
| Qualità dei testi | ottima |
|---|---|
| Qualità della musica | 5 |
| Voce artista | 5 |
Il grande spettacolo sta per iniziare e sono pronto per godermi un'ora e trenta di grande musica. Le luci del salotto si abbassano ed ecco che sul televisore sintonizzato su Rock TV prendono forma le prime immagini. Un elicottero riprende Budapest dall'alto e arriva fino al Nepstadion, dapprima vuoto e poi riempito dalle 80000 persone che stanno per assistere ad un pezzo di storia della grande musica….Queen Magic Tour Live in Budapest 27/07/1986.
Il boato del pubblico è assordante e sulle note di "One Vision" inizia lo spettacolo.
Un brivido mi percorre tutto il corpo…è la prima volta che vedo in un live i miei amati Queen. In un attimo la comoda poltrona sulla quale sono seduto sparisce e riesco a sentire la calca attorno a me. La folla esplode quando "One vision" sfuma nell'inizio di "Tie your mother down" mentre Freddie Mercury, in giacca bianca con fibbie rosse e pantaloni bianchi con righe rosse, si scatena ballando e saltando da una parte all'altra dell'enorme palco. Freddie è proprio come immaginavo che fosse dal vivo…carismatico, trascinatore, esibizionista…un artista unico ed inimitabile.
Freddie inizia a cantare una versione rivisitata di "In the lap of the Gods" e gli accendini illuminano il cielo di Budapest per lasciare presto spazio a "Seven seas of rhye" e "Tear it up".
Il fumo riempie il palco, le luci creano effetti psichedelici e mentre Freddie si toglie la giacca rimanendo in canotta intona l'attesissima "A kind of magic". Il palco ha un'illuminazione tipica dei concerti degli anni 80…ma la musica è rock….rock puro…lontano dai sintetizzatori pop di quegli anni.
Inizia la famosa "Under pressure", che nella versione studio veniva cantata in coppia con David Bowie, e Freddie ha il coraggio di cantare divinamente anche stando coricato in posa sexy davanti alla batteria. Che grande artista !!!
Con un leggero salto all'indietro le immagini si portano all'arrivo dei Queen a Budapest, in barca, salutati da migliaia di fans impazziti. Il video mostra un piccolo ritratto di Freddie Mercury tra la folla, mentre firma autografi, in un negozio fino ad arrivare a quelle che secondo me sono le immagini più toccanti di tutto il video. Il Nepstadion è ancora vuoto, il palco è montato ma è spoglio di tutta l'attrezzatura. Al centro Freddie, vestito con una tuta gialla. si esercita in vocalizzi per provare l'acustica. Non ho potuto non commuovermi di fronte al ritratto di questo artista insuperabile, che tanti cercano di imitare ma che nessuno riesce ad eguagliare.
Un bellissimo montaggio video sfuma i vocalizzi in una canzone da grandi emozioni quale è "Who wants to live forever", il cui inizio è ascoltato in rigoroso silenzio da tutto il pubblico.
(Approfitto di una piccola pausa pubblicitaria per…….beh….lo sapete per fare cosa. Prima non avevo il coraggio di staccare gli occhi dal televisore).
Torno appena in tempo per ascoltare una bellissima versione leggermente più rock dell'originale di "I want to break free", che finisce in un assolo di Brian May, Un chitarrista messo in ombra dal grande talento di Freddie Mercury…..ma pur sempre uno dei migliori al mondo.
Così come prima si era visto per Freddie anche per Brian si possono vedere delle immagini che lo ritraggono lontano dale scene, mentre l'audio continua a riportare il suo strepitoso assolo.
Senza interruzioni le notre di Brian May confluiscono in "Now I'm here" mentre Freddie torna sul palco con una nuova giacca uguale come modello a quella indossata all'inizio del concerto, ma tutta bianca.
La chitarra elettrica viene posata per essere sostituita da una chitarra acustica con la quale Brian accompagna Freddie in "Love of my life" ed in una versione rivisitata di "Tavaszi Szel Vizet Araszt", una canzone popolare ungherese che ovviamente tutto il pubblico canta a squarciagola. Per interpreatare questa canzone Freddie si è scritto il testo su una mano perché ha avuto troppo poco tempo per impararla e non vuole certo fare brutte figure.
Ma ora Freddie si toglie di nuovo la giacca, la chitarra elettrica prende il posto di quella acustica ed in rapida successione si possono ascoltare"Is this the world we created…?", alcuni vocalizzi in puro stile rock 'n' roll e "Tutti Frutti".
Le immagini si spostano dal concerto e propongono un ritratto di John Deacon, il timido bassista, che in realtà si mostra un gran simpaticone.
Quando le telecamere ritornano a riprendere il palco Freddie è al piano e già dalla prima nota si riesce a riconoscere l'indimenticabile "Bohemian rhapsody", credo una delle canzoni dei Queen più famose e rivisitate da tanti altri artisti. Lo stadio si colora di migliaia di stelline luminose ed è un momento molto toccante.
And now it's time for…."Hammer to fall", brano in cui la band si scatena sul palco insieme ad un altro chitarrista di cui gradirei conoscere il nome se qualcuno sa di chi sto parlando.
Senza interruzioni Freddie impugna una chitarra bianca e si parte quindi con "Crazy little thing called love", la ballata che sembra essere l'ultimo brano di uno strepitoso concerto.
Parte quindi l'ultimo ritratto, quelle del batterista Roger Taylor, ripreso durante una gara amatoriale di kart sul famoso circuito dell'Hungaroring.
Ma eccoli ancora lì sul palco i mitici Queen, richiamati a gran voce dal caloroso pubblico ungherese. Questa volta la giacca indossata da Freddie e tutta gialla mentre John Deacon è vestito in modo sempre più ridicolo, passando dai pigiami dell'inizio del concerto ad un bellissimo paio di hot pants !! Tutto lo stadio canta ora "Radio Ga Ga" insieme ad un Freddie sempre più scatenato.
La batteria suona un ritmo facilmente rionoscibile, quello di "We will rock you", che il pubblico accompagna con le mani, mentre Freddie sale sul palco con una enorme bandiera della Gran Bretagna che come anch'io mi aspettavo nascondeva dal lato opposto niente di meno che una bandiera dell'Ungheria ad omaggiare la terra ospitante.
Il finale è sempre più emozionante e con "Friends will be friends" tutti gli 80000 cantano stringendosi le mani l'un l'altro. Non immagino le grandi emozioni che possono aver provato gli stessi componenti dei Queen di fronte ad una simile scena.
Ecco quindi il momento che tutti aspettavano….il gran finale sulle note di "We are the champions" mentre sia lo stadio che il mi salotto esplodono in un unico canto !!!!!
Freddie esce di scena ma torna subito come me lo aspettavo, con il lungo mantello rosso, lo scettro e la corona… E' così che tutti lo ricordiamo e sono sicuro che resterà sempre nei nostri cuori. God save the Queen !!!!!!!!!
Per chi fosse interessato lo sperracolo verrà riproposto di nuovo su Rock TV sabato 30 aprile alle 23.00. Vi consiglio di non perdervelo !!!
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peppiniello1 25/08/2005 11:04
Simo80 29/07/2005 14:25
mitici!
ursula78 17/06/2005 15:00
Grande Freddy!!!!!!!!
sissy23 01/06/2005 09:15
Adoro i QUEEN!!!
Bellissima opinione! Adoro i Queen come te e quel concerto è davvero stupendo! ps il chitarrista credo sia Spike Edney ;)