La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Sono i R . E . M . , cos'altro dire? |
| Svantaggi: |
Nessuno |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
Sì |
Io non ho tatuaggi, anche se mi piacerebbe.
Non ho frasi memorabili da cui trarre ispirazione, anche se alcune di quelle che conosco mi rappresentano piuttosto bene.
Ma se dovessi farmi tatuare qualcosa non avrei dubbi: sarebbe il testo della canzone Walk unafraid dei R.E.M.
Un po' lungo, indubbiamente. Allora opterei per un verso singolo, verso la fine: "celebrate the contradiction".
Non provo neanche, a spiegarvi quali sono le contraddizione che andrebbero celebrate. La complessità individuale è talmente soggettiva che in ciascuno di noi si può rinvenire un mondo di sensi contrari.
Però vi racconto qualcosa di me, probabilmente per raccontarlo prima di tutto a me stessa.
E' una delle cose che ho sempre trovato difficili, parlare di me. Riesco a farlo esclusivamente quando la congruenza tra dentro e fuori di me è pressoché totale. Quando la vita che sto vivendo in un dato momento rispecchia quello che volevo, e non è una mera rappresentazione di un'idea di me.
Con ordine: generalmente, almeno dopo una certa età definita critica, ci si "stabilizza", avendo ben chiari obiettivi, mezzi per raggiungerli ed una data idea/progetto di vita. E' così per tutti, salvi i cambiamenti incrementali che intervengono nel corso del tempo.
E' stata così anche per me. Lo è ancora. Ma dura poco. Io ho bisogno di riprogettare con cadenza grosso modo triennale (statisticamente verificata, forse qualcosa in più di 3) la mia vita. E quando ciò non accade, perché i modelli rappresentativi di me faticano a staccarsi, inizio a soffocare.
Non ho nessuno, non l'ho mai avuto, che mi imponesse regole o modi di vivere. Io me li impongo da sola. E' un tentativo per essere accettata? No, non ho mai avuto problemi di amicizie, rapporti personali, grosse incertezze.
La mia incertezza sono io.
Nel senso che ho bisogno di reinventarmi, ogni tanto.
Non un restyling completo, sia chiaro.
Un aggiustamento.
Avevo un lavoro, trovato subito, dopo il diploma. Fortunata (e brava, aggiunge il mio ego). Avevo anche un fidanzato. Bello, simpatico. Ci sono restata due anni, con entrambi, perché mi piaceva l'idea dell'indipendenza, economica e sentimentale, mi faceva sentire molto "realizzata", a 20 anni.
Poi ho iniziato a soffocare.
Ci ho messo un po', poi ho lasciato prima il fidanzato poi il lavoro. Entrambi mi hanno chiesto di ripensarci, ma..walk unafraid, dicevo prima, quindi..perché temere?
Mi sono iscritta all'Università.
E mi sono divertita. Ho studiato con passione, che cerco di portare dietro ancora oggi nel lavoro. Ho imparato tanto. Ho trovato un nuovo fidanzato. Con il quale è durata giusto giusto le metà dei 4 anni di corso, anche se si parlava (lui) di "per sempre".
Non volevo fargli male, ma stava iniziando l'apnea.
E mi sono ritrovata: i miei libri, i viaggi, gli orari impossibili, i professori da inseguire. Disordinata, ma era la vita che volevo. E l'ho riavuta.
Però io sono curiosa, di tutto. E un fidanzato di dieci anni più grande, decisamente affascinante, non potevo farmelo mancare.
Ho finito l'Università, nel frattempo. Ho trovato anche stavolta subito lavoro. Solo che ho dovuto spostarmi di 1000 (forse qualcosina in più) chilometri.
Splendido. Non aspettavo altro. Anche se la cittadina dove ero andata a vivere la trovavo noiosa, chiusa, io abituata a dimensioni, caos e occasioni maggiori.
Però ero da sola.
Ne avevo bisogno.
Solo che il mio fidanzato voleva che tornassi. Faceva grandi discorsi, complessi, era (è ancora, spero) una persona molto colta.
Ma tornare dove? La mia vita aveva un altro baricentro. E non sono tornata. Ovviamente lasciando anche lui, in piena crisi di soffocamento.
Poi ho cambiato città, ancora. E fidanzato (per amore di precisione vi comunico che i miei fidanzati "storici" finiscono qui, con il mio attuale. Che non ho alcuna intenzione di cambiare. E guai a chi si azzarda a toccarmelo). Non lavoro. Perché avevo un ruolo di notevole responsabilità e visibilità in una organizzazione. Ed ero molto soddisfatta.
Ma a me piacciono le sfide. Misurarmi con i cambiamenti per vedere se sono in grado di essere brava anche con quelli. E non tutti le raccolgono, queste sfide. Non tutti apprezzano.
Così a maggio scorso ho cambiato il mio lavoro.
Ma non è andata bene: troppo stabile e preordinato. Mio Dio.
Ci credete, vero, se vi dico che l'ho cambiato ancora da qualche giorno? E che ho cambiato nuovamente città, questa volta con il mio fidanzato?
Bene, perché è vero.
Sono a Torino, da sabato scorso.
Di nuovo in una grande città. Per la prima volta in una organizzazione con un notevole prestigio. A fare un lavoro completamente nuovo. Su scommessa del capo supremo che mi ha voluto qui.
Questa è davvero una sfida.
Ma ne avevo bisogno.
Anche se ha voluto dire cercare un appartamentino in affitto qui, pur avendo una casa grande e bella a 100 chilometri da Torino.
Anche se non tutti hanno capito perché pur avendo tutto io sia andata a cercarmi altro.
Walk unafraid, ancora una volta.
Il cambiamento è la mia ragione di vita. Non lo preordino. Mi accorgo solo che ho bisogno di aria. Il resto è una conseguenza.
Ho camminato per Torino, questa settimana. Non conoscevo/non conosco le strade.
Ma mi piace la sensazione di scoperta che la non conoscenza dà.
La conoscevo da "turista", questa città. Mi piace.
Mi chiedo se sarò in grado di vincerla, la scommessa che su di me è stata fatta.
I dubbi sono costantemente parte di me.
Ma mi piace l'idea di averne, e di dovermi impegnare.
Ora quello che ho dentro coincide con l'esterno, con la realtà in cui sto vivendo. Era da un po' che non succedeva.
Sono contenta.
Questa opinione è per Alberto, che ho avuto la fortuna di trovare sulla mia strada e che da quasi 4 anni condivide la sua vita con me. E non mi dice "per sempre" perché sa che mi fa venire l'ansia e la voglia di scappare. Però sa che ci ritroviamo, ogni sera, insieme. E io ci sono, sempre.
P.S. e questo è il link al testo della canzone: http://www.remfriends.com/index.php?page=testi
(è merito di Alberto anche il mio amore per il R.E.M., tanto per precisare proprio tutto).
| Altre Opinioni |
New Adventures In HI-FI
Valutazione del Prodotto R.E.M. scritta da
ZIOFRED
Vantaggi: trasmette benessere interiore
Svantaggi: nessuno
Nell'indecisione di quale dei cd dei REM parlarvi, inizio da quello che ascolto più spesso e che mi piace di più.
New Adventures In HI-FI è uscito nel 1996, e nonostante sia ormai vecchi di 6 anni riesce ad essere ancora molto attuale. E' stato registrato in diverse città degli Stati Uniti durante e dopo il tour di Monster,infatti esprime la tematica del viaggio che è presente fin dal booklet di presentazione del cd con delle foto in bianco e nero ... ...per bere qualcosa,foto sfuocate di un percorso che si fa nitido solo vicino alla meta.
La prima traccia è sintomatica: si apre con il piano che entra in un ritmo di batteria cadenzato, come quello delle ruote della macchina, quando si percorre un ponte, una highway(si una di quelle mitiche, infinite a quattro corsie)con i segna-corsia leggermente in rilievo che ritmicamente accompagnano il silenzio del viaggio. Piano, piano entra la voce di Michael ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile

01.12.2002
|
REM ineguagliabili
Valutazione del Prodotto R.E.M. scritta da
barbara75
Vantaggi: geniali originali
Svantaggi: fare più concerti
Ciò che ci hanno saputo offrire i rem nel corso di questi anni penso difficilmente possa essere ripetuto da altri. I rem rappresentano un band che si è evoluta ed ha creato sonorità uniche seguendo sempre un a loro linea ideale del concetto di musica; fanno canzoni decisamente affascinanti e uniche, che coinvolgono anima e corpo senza essere mai troppo rivoluzionarie ma allo stesso tempo mai banali. Penso debbano essere considerati un punto di riferimento ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile

27.08.2000
|
REM - REVEAL - Il nuovo album
Valutazione del Prodotto R.E.M. scritta da
GiacomoGiacomini
Vantaggi: Finalmente dopo 4 mesi ascolti musica.
Svantaggi: una grande voglia di sentirli dal vivo!
Il 12esimo album dei REM segna la definitiva riconciliazione fra la band e i fan che tanto avevano amato capolavori come "Out of sign" ed "Automatic for the people". Infatti Stipe e soci hanno finalmente trovato il giusto mix fra la melodia dei primi anni '90 e le sperimentazioni di fine millennio. Dai due album più estremisti in questo, "Automatic for the people" da una parte e "Adventures in Hi-Fi" dall'altra, in una grande fusione musicale hanno ... ...album lo si era già intuito tempo fa con l'uscita di "Great Beyond", una canzone davvero straordinaria che aveva preannunciato l'avvento di questa musica per i REM. Ma la grandezza di questo capolavoro quella no, quella non era intuibile nemmeno forse nei sogni di fan accaniti come me. Ancora una volta, per l'ennesima volta, eccoli a scrivere canzoni senza tempo, che ti entrano dentro, circolano nelle tue vene, magari non raggiungono subito il cuore, ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile

11.05.2001
(12.05.2001)
|
non solo losing my religion..modificata
Valutazione del Prodotto R.E.M. scritta da
SangueImpazzito
Vantaggi: per scoprire anche quello che la radio non passa
Svantaggi: nessuno
...dopo il successo planetario dei r.e.m. con la canzone losing my religion..ora la canzone è famosissima ..l'album altrettanto(Out of time)..ma se avete la possibilita..dovete provare ad ascoltare automatic for the people..è un album crepuscolare con la musica che fa da tappeto sonoro ad un mare di emozioni che escono dalla mente e dalla bocca di stipe ...il suono è maturo ..e ci sono almeno 7-8 canzoni indimenticabili...secondo me è la colonna sonora ... ...della primavera...anche perche sentirsi stipe che sussurra parole mentre voi chiudete gli occhi e sogna te di essere una canzone ..è la cosa piu' vicina al paradiso che io abbia mai provato...
In ogni caso i r.e.m non sono solo automatic for the people sono anche altro ..sono novita, sperimentazione..sono dolcezza e suoni strani che a volte sembrano giungano dalla strada, altre volte dal cuore ...nel gruppo, nelle loro canzoni, nella loro musica ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile

12.02.2001
(01.06.2001)
|
Sara' il disco REVEALazione dell'anno
Valutazione del Prodotto R.E.M. scritta da
luca7373
Vantaggi: Sono i REM!!!!
Svantaggi: Pochi singoli di grande spessore
Sono tornati, con un nuovo bellissimo album. Sono tornati i R.E.M.!!! Purtroppo non ho ancora avuto l'opportunita' di ascoltare con attenzione REVEAL, la loro ultima fatica, ma quel poco che ho sentito mi ha fatto una piu' che buona l'impressione.
REVEAL e' come me lo immaginavo: orecchiabile e fischiettabile, rock ma dolce, rabbioso ma al punto giusto, come sono sempre state le loro migliori canzoni.
La canzone piu' bella di quest'album e' sicuramente ... ...La musicalita' di questa canzone mi ricorda molto LOSING MY RELIGION, e piu' in generale i 2 album AUTOMATIC FOR THE PEOPLE e OUT OF TIME, i capolavori che hanno portato sulla ribalta mondiale il gruppo americano.
Dopo gli elogi, passiamo ai difetti, pochi fortunatamente: speravo che oltre ad IMITATION OF LIFE (chemi fa letteralmente impazzire!) ci fossero almeno altri 3-4 singoli di un certo spessore, mentre adesso come adesso salverei solo I'VE ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile

18.05.2001
|