Il primo concept album di Guccini
02.08.2005
Vantaggi:
Il miglior Guccini di sempre
Svantaggi:
Forse un po' difficile
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità
Design del disco
Paragone con dischi precedenti dell' artista
 Orson69
Su di me:
Iscritto da:16.12.2004
Opinioni:18
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 12 utenti Ciao
E', secondo la moda del'epoca un concept album. Il filo conduttore le radici e i ricordi. Altri concept di Guccini saranno gli inferiori "Amerigo" e "Metropolis". Dischi inferiori, ma da non disprezzare. Il problema è che confrontarsi con questo, che è il capolavoro di Guccini è difficilissimo.
SI parte con "Radici", che introduce bene il tema del disco, anche se per me è la canzone di minore qualità dell'opera, visto che paga il maggiore difetto dell'autore, un'eccessiva ricercatezza lessicale. Ci si riprende subito con la Locomotiva, che è un capolavoro, sia che si sia anarchici, sia che sia abbiano idee diverse. La forza retorica della canzone deriva dell'immediatezza del testo, diretto, ma anche molto profondo. Guccini racconta che ha scritto la canzone in circa mezz'ora, quindi di getto. E l'esito è una canzone che trasmette l'emozione dell'autore.
"Piccola città" avrebbe meritato un migliore arrangiamento, per fare rislatare la bellezza straordinaria del teso. Da ricordare un verso, che è diventato metafora dell'Emilia in tanti libri e articoli, oltre che titolodi un suo disco live "Tra la via Emilia e il west". Se volete capire il senso del verso, ascoltatevi l' introduzione della canzone dell'omonimo disco "Incontro" è una delle migliori e più struggenti d'amore di Guccini, anche questa vissuta, in tema col disco sul filo del ricordo. Se ricordo bene esiste un libro in cui Guccini fa l'analisi frase per frase della canzone, sarebbe da ricercare, visto che spiega testo e genesi di una canzone meravigliosa.
"Canzone dei dodici mesi" e "Canzone della bambina portoghese" per me, anche se sono molto diverse, sono sempre state un tutt'uno.. L'Inizio della canzone dlla bambina portoghese è molto bello "E poi e poi/ gente che viene e che ti dice/ di sapere già/ ogni legge delle cose..", farse vera e, soprattutto dal vivo di grande impatto anche musicale. La canzone peraltro ha il tipico sviluppo della canzoni di gucciniane. C'è un'introduzione, uno sviluppo della canzone, e una ripresa dell'incipit prima della conclusione. Uno sviluppo musicale e narrativo molto caro al nostro autore, che in questa canzone è particolarmente evidente.
Si chiude con "il vecchio e il bambino", la canzone che ha meno bisogno di commenti. Canzone "ecologica" e soprattutto sullla difficoltà di trasmettere la memoria. Memorabile. In conclusione qualche verso della locomotiva:
Non so che viso avesse, neppure come si chiamava con che voce parlasse, con quale voce poi cantava quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli ma nella fantasia ho l'immagine sua, gli eroi sono tutti giovani e belli Infine una nota sulla musica. Da questo disco inizia una crescita oltre che sui testi, anche della musica da parte diGuccini notevole. Gli arrangiamenti del disco sono secondo me sempre molto adatti al testo della canzone.
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29.05.2009 15:06
La "Canzone dei dodici mesi" è straordinaria.
06.09.2005 16:13
"La Locomotova" ed "Il vecchie il bambino" sono proprio dei capolavori della musica. Emozionantissime!
06.09.2005 14:42
Eccellente perchè Guccini è inarrivabile... Da 15 anni non mi perdo un disco, un concerto. Le sue canzoni sono poesia pura e più le ascolti più ti piacciono. Che uomo, se capiti a Pàvana puoi trovarlo in osteria a giocare a carte, fantastico. Grazie per questa opinione. mat