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Re-Volt
Un bel mattino, uno dei programmatori della Acclaim si svegliò, ed ebbe la geniale idea di partorire qualcosa di finalmente originale. I titoli di corse usciti negli ultimi anni infatti, ci hanno sempre messo alla guida delle solite monoposto da F1, auto da rally, o improbabili bolidi futuristici. Per la prima volta in un videogame, grazie alla fantastica trovata di qualcuno, saremo alla guida di una macchinina radiocomandata! Avete capito bene, proprio una di quelle con cui giocavamo da bambini! Ricordo infatti che ci fu un periodo in cui queste
Un bello scossone e via!
Boom! E vengo sorpassato proprio sul traguardo!
pazzesche macchinette, invasero il mercato, facendo la felicità di molti bambini. Tra questi c'ero anch'io. La mia automobilina era davvero veloce, ma aveva il grande difetto (come del resto tutte le altre dello stesso tipo) che si ciucciava molto velocemente le batterie, ed il divertimento durava solo alcuni giorni.
In Re-Volt potremo tornare a guidare questi mostriciattoli, solo che non ci troveremo alla guida delle versioni giocattolo, bensì delle macchinine professionali.
Queste sono un po’ più grosse delle loro controparti infantili, sono più veloci, e richiedono delle particolari batterie (più durature che qualsiasi duracell o energizer). Anche il massiccio radiocomando ha un look più serio e non ci sono stupidi adesivi incollati.
Fatto questo breve preambolo introduttivo sulle radiocomandate, passiamo quindi a descrivere il Re-Volt.
Passando sui tasti di questo pavimento a pianoforte, sentiremo la melodia prodotta, e vedremo i tasti illuminarsi al nostro passaggio!!!
Notare please il bellissimo riflesso sul parquet!
Appena entrati nel gioco, abbiamo la possibilità di scegliere la lingua dei menù. Per fortuna c'è anche la nostra, una volta tanto (cosa rara nei prodotti multilingua)!! Il primo menù ci consente di conoscere i tempi migliori sulle varie piste, verificare quali gare abbiamo vinto e quali ci rimangono da vincere, configurare le opzioni (gioco, grafica, sonoro, controlli), entrare nell'editor di piste, ed ovviamente, iniziare a gareggiare. Selezionando quest'ultima voce potremo accedere al sottomenù delle gare. Possiamo scegliere gara singola, campionato, multigiocatore, prova cronometro, allenamento e arena.
Vale la pena spendere due parole sulla modalità di svolgimento del campionato, del multigiocatore e dell'arena. Una volta scelto il campionato abbiamo la possibilità di scegliere tra quattro differenti livelli di difficoltà simulativi, che vanno dal lento con guida arcade, al veloce e guida simulata. Il mio consiglio è quello di cominciare dal più facile. Dopo di che, possiamo scegliere una macchina tra quelle disponibili, e la coppa per cui gareggiare.
Grazie alla batteria speciale sono in grado di scavalcare quel muretto, senza andarci a sbattere il muso.
Una tranquilla passeggiata sul Titanic, poco prima che vada a finire sull'iceberg. Un attimo solo che controllo che sul ponte ci siano Di Caprio e Winslet...
Anche in questo caso abbiamo quattro coppe, che vanno da quella di bronzo a quella di platino, passando per l'argento e l'oro. Inutile dire che all'inizio possiamo scegliere solo quella di bronzo, e che le cose si faranno sempre più difficili, man mano che si va avanti. Vincendo le gare, scopriremo auto più potenti, grazie alle quali continuare le nostre sfide. Per quanto riguarda il multigiocatore invece, possiamo iniziare o aggregarci ad una partita in IPX, TCP/IP o via modem.
La modalità arena invece, consiste in una grande pista, nella quale non dobbiamo misurarci con nessun avversario, ma dovremo solo mettere in mostra le nostre abilità acrobatiche nei salti con le radiocomandate. Su questo percorso infatti, sono state sistemate venti stelle, nei punti più impensabili e difficili da raggiungere. Per poterle prendere dovremo affrontare rampe in salita e giri della morte.
Ancora sul Titanic, questa volta dall'alto.
Arrivano i pompieri!! Un paio di gavett
oni e spengo le fiamme create da una bomba!!!
Una volta che prendiamo una stella, la nostra posizione sarà salvata, cioè potremo continuare a raccogliere le stelle rimanenti un altro giorno. Tra parentesi ci terrei a sottolineare che questa modalità, pur difficile, non mi ha appassionato affatto, almeno non quanto il bellissimo campionato.
Come vuole ormai la tradizione dei giochi più recenti dopo Wipeout, possiamo raccogliere dei bonus (dei piccoli fulmini roteanti gialli) per la strada, che si trasformeranno in un'arma, da scaricare sui nostri avversari che nel frattempo, potranno fare lo stesso con noi. Le armi sono tutte molto simpatiche, e molto in linea con lo stile di gioco. Graficamente Re-Volt si presenta davvero bene: i modelli delle vetture sono molto ben fatti, alcuni di fantasia, altri che ricordano modelli reali. Anche le proporzioni degli oggetti sul tracciato, rispetto alle macchinine, sono credibili. Le texture sono tante e coloratissime. La complessità dei circuiti, così come gli innumerevoli dettagli (alcuni dei quali così nascosti da essere visibili solo in replay) rendono Re-Volt davvero appagante alla vista.Ottimi anche gli effetti speciali delle armi, i riflessi sulle automobiline, le sgommate sull'asfalto, il movimento dell'antennina e chi più ne ha più ne metta.
Il sonoro è molto bello, a partire dagli effetti sonori, fino alle ottime musiche. Da segnalare una grande innovazione apportata da Re-Volt: i brani audio sono in formato MP3, così da poter essere ascoltate anche in Windows. Possiamo anche rinominare i nostri brani preferiti con il nome del file richiesto dal gioco, sostituendoli a quelli di default, in modo tale da ascoltarli anche quando si è in gara.
Le piste poi sono estremamente divertenti, e ricche di tanti piccoli e grandi imprevisti. Salti, curvoni a 180 gradi, rampe, scale mobili, palloni da basket, auto (di quelle vere) parcheggiate, piscine, tunnel, strade alternative, incroci ferroviari… e poi non ricordo più quali altre amenità riservano ancora le piste di sto gioco!
Giocabilità ai massimi livelli grazie ai quattro livelli di difficoltà, che permettono anche ai meno esperti di giocare.
Longevità assicurata dalle 12 piste più quella dell'arena. Consideriamo inoltre che le stesse possono essere percorse in mirror, al contrario, ed al contrario-mirrorate!!! Le radiocomandate poi sono già una decina, ma aumentano man mano che si vince, fino a diventare molto più del doppio!!! Peccato solo che non si possa giocare in split-screen!!
In conclusione, mi rimane da ricordarvi che Re-Volt è un gioco innovativo, divertente e soprattutto appassionante!! Che volete di più!? Come dite? Un Lucano? …. Aaaahhh.. avete fatto la battuta!!
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Pagina 1 di 1 | 1 - 5 di 5 commenti
fabiowebs 20/08/2000 20:16
fabietto86 20/08/2000 20:11
ela74 20/08/2000 19:51
ice86 20/08/2000 09:25
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Troppo carino questo gioco!