23/08//06,ore 23.50…
Sono indecisa se andare a letto o meno,ma qualcosa mi attira,per la precisione un dvd recensito da alcuni ciaoini che mi ha subito colpito per l'intensità della storia,per l'apparente qualità della pellicola..
Alla fine decido di rinunciare al sonno,nonostante la sveglia alle 5.45,e gustarmi questo film… Requiem for a dream,questo è il titolo.
Comincia e mi preparo ad immergermi nell'inferno..
Requiem for a dream….
Si parla di sogno.. tutti i protagonisti del film ne hanno uno,ma per raggiungerlo,il prezzo da pagare sarà caro.
Si parte con Sara,una donna sola,senza piu' stimoli nella vita.Per far trascorrere le giornate,ha un unico metodo:guardare ossessivamente la televisione.Sara è,per cosi' dire,una tele dipendente…
Un giorno riceve la telefonata da parte di uno show televisivo che la invita a partecipare al programma;il sogno della donna sembra cosi' realizzarsi,ma come si vedrà,è da qui che inizia la sua discesa irrefrenabile.
Decisa a rientrare in quel suo vestito rosso indossato anni prima in occasione del diploma del figlio (lo stesso abito da mettere la sera dello spettacolo),comincia a seguire una dieta,la classica che ci si scambia spesso tra amiche.. purtroppo,con scarsi risultati.
E' a questo punto che sceglie di telefonare a un medico testa di c…o (e purtroppo ne è pieno il mondo di gente cosi') che le prescrive delle amfetamine,da assumere con un certo ordine nell'arco della giornata.
Inizialmente tutto sembra procedere regolarmente..la quiete prima della tempesta.
Con il passare dei giorni e la diminuzione dei kg,cominciano a giungere i primi problemi:digrignamento dei denti,allucinazioni.
Ma il peggio arriva quando Sara,per mantenere costante l'effetto delle pastiglie,decide di spararsene in bocca 2 o 3 alla volta… e in men che non si dica,si fotte il cervello.
La sua fine è delle piu' tristi e piu' ingiuste,ma non ve la svelo.
Dall'altra parte della città vive il figlio di Sara,Harry,un tossico che,insieme al suo amico di colore Tyron e alla sua bellissima ragazza Marion,decidono di tentare il colpo grosso:il loro sogno consiste nel rivendere droga pura,in modo tale da racimolare soldi e condurre cosi' una vita decente.
Inutile dire che anche il loro sogno li divora.. tutti e tre!
Harry lo ritroviamo in ospedale (ometto il motivo.. lo scoprirete voi),Tyron in carcere,Marion.. per procurarsi un po' di roba,finisce immancabilmente per prostituirsi;la scena del festino rappresenta appieno il grado di umiliazione che si è costretti a sopportare in determinate condizioni.
E' un film in cui il vero protagonista è il dolore.
Dolore che scorre a fiumi in 90 minuti di pellicola.Dolore che ti travolge,ti sconvolge,ti rapisce,ti fa cadere in depressione.. come se ce ne fosse bisogno.
Eppure è un dolore che,mio malgrado,vorrei riprovare..perchè c'è qualcosa di attraente anche nel dolore… strano a dirsi,ma è cosi'.
Mi pare inutile parlarvi degli aspetti tecnici del film,dopo quanto affermato fino ad ora,ma a qualcuno penso interessi anche questa parte ed è giusto dedicarvici due righe.
Aronofsky,l'autore di Requiem,sceglie dei giochetti visivi particolarissimi,surreali.Quando ad esempio i ragazzi si bucano,si nota una sequenza ravvicinata di immagini in primissimo piano "roba-cucchiaio-accendino-pupilla-siringa-roba in vena-pupilla post dose" che non avevo mai notato in altre pellicole.
C'è anche una scena (una delle prime)in cui viene applicato lo split screen:lo schermo si divide e mostra la situazione da entrambi i lati della porta. (la scena implica la presenza di una porta)
Il sonoro è azzeccatissimo;musiche intense,che accompagnano alla perfezione i momenti clou,che ti aiutano a stare peggio di quanto si possa stare vedendo certe sequenze!
Gli attori sono a dir poco eccezionali,in particolar modo Ellen Burstyn (Sara)..non a caso vincitrice dell'oscar come miglior attrice nel 2001.
Un capolavoro nel suo genere.. immagini forti,realtà crudissime..
Se volete passare una notte infernale,prego… aprite la porta di requiem for a dream.. e buona visione.Sbam!
25.01.2007 02:03
complimenti (in barba al requiem ) vivissimi.
03.01.2007 15:38
Non conosco il film. Avevo letto l'opinione perchè mi sembrava trattare di un altro Requiem (credo che quello si chiami proprio Requiem e basta) su una storia vera di una posseduta, ma meglio così.:)
09.10.2006 10:27
Davvero un bel film e complimenti per l'opinione, se ti capita, dello stesso regista, guarda "Pi Greco, Il Teorema Del Delirio"...