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Grande intreccio di musica e poesia
Vantaggi Avere la fortuna di poter ascoltare musica e poesia in perfetta armonia
Svantaggi Non saprei proprio trovarne!!!
Dettagli
| Qualità dei testi | 5 |
|---|---|
| Qualità della musica | 5 |
| Voce artista | ottima |
Ebbene sì l’uomo della memoria colpisce ancora!!!
Così sono stato soprannominato da qualcuno qui su ciao e come ho già detto ne sono molto felice e perciò dopo aver abbinato la memoria con il cinema (ma continuerò non preoccupatevi!!!), la memoria con i passatempi e gli hobbies, la memoria con la televisione eccomi qui con questa recensione ad abbinare la memoria con la musica, più specificatamente con i dischi che più hanno segnato la mia cultura musicale e la mia vita…..spero vi faccia piacere!!!
E’ il primo vero, grande successo del cantautore romano che pur essendo giovanissimo già da qualche anno cercava di trovare uno spazio nel panorama della musica pop italiana, in un periodo in cui la musica dei cantautori la faceva da padrone nel mercato discografico italiano visto che chi compra i dischi si era stufato di ascoltare soltanto la musica leggera, quella dei Sanremo (non a caso è il periodo buio della manifestazione canora), quella delle rime amore/cuore, quella delle musichette senza impegno e voleva perciò ascoltare arrangiamenti diversi, virtuosismi strumentali, parole con un senso e che potessero far pensare.
Ho seguito De Gregori fin dai suoi inizi, non quelli del Folkstudio della fine degli anni 60 perché ero veramente troppo piccolo, ma bensì da quel famoso album del 1970 che incise insieme all’amico per un attimo Venditti, “Theorius Campus”, un album che all’epoca ebbe un riscontro commerciale praticamente nullo ma che non per questo fermò la sua vena artistica, così come non la fermò l’ultimo posto avuto nella manifestazione un disco per l’estate del 1973 con “Alice” (avrei veramente voluto conoscere i discografici perversi che costrinsero De Gregori a partecipare ad un festival canoro!!!); non fu bloccato tanto che il grande Fabrizio De Andrè volle la sua collaborazione per il famoso “Volume VIII” del 1974 tra le cui canzoni spicca senz’altro “La cattiva strada” che porta le due firme prestigiose.E arriviamo così al 1975 uscita di questo gioiellino della musica, un disco destinato a rimanere nella storia della musica italiana, un album che contiene delle bellissime canzoni diventate poi nel corso degli anni dei veri e propri cavalli di battaglia di De Gregori e alcune di tutti quanti i suoi fans.
Fino a quel momento De Gregori era considerato soltanto un discreto cantautore e soltanto da un determinato target di critici ed ascoltatori essendo stato già tacciato di troppo intellettualismo schierato soprattutto da una parte……invece con questo disco, tranne poche eccezioni, mette d’accordo un po’ tutti perché ci si accorge di essere di fronte ad un’artista a tutto tondo, un musicista, un poeta, un cantante; sì è vero difficile da interpretare, da capire ma riuscì in ogni caso ad entrare nel cuore e nell’anima della gente che ascoltando e riascoltando riusciva prima o poi a comprendere ciò che lui senza remore e problemi voleva dire.Sono nove brani fantastici quelli appartenenti a questo album, credo che tutti più o meno li conoscete ma io voglio ugualmente recensirli, a modo mio.
Cominciamo naturalmente dal brano che da il titolo all’intero album: “Rimmel”“Pezzi di vetro”
Un’altra meravigliosa e struggente canzone d’amore, una poesia in musica, un vero capolavoro del suo genere: il suono dolce della chitarra e quelle parole particolari, quasi sussurrate “……Cosa se ha vent'anni e nelle pieghe della mano, una linea che gira e lui risponde serio è mia,
sottintende la vita……E insieme visitate la notte, che dicono è due anime e un letto e un tetto di capanna utile dolce
come ombrello teso tra le terra e il cielo……E non hai capito ancora, come mai gli hai lasciato in un minuto tutto quel che hai,
però stai bene dove stai….”.
“Pablo”
Bè questa era proprio diventata quasi un nostro inno, quante volte l’abbiamo cantata accompagnati da una chitarra perché è una canzone trascinante, quel “….hanno pagato Pablo, Pablo è vivo……hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo……”ci coinvolgeva, all’inizio credevamo come molti che fosse dedicata a Neruda ed invece……analizzando bene le parole ecco che esce fuori la coscienza di De Gregori e temi scottanti come l’emigrazione e le morti bianche; è anche l’unica canzone dell’album scritta insieme ad un altro e sapete chi era??? Il grande Lucio Dalla compagno poi più tardi nel tempo di un tour indimenticabile, quel "Banana Republic" rimasto nella storia.
“Le storie di ieri”
Forse è la canzone più “schierata” dell’album, attraverso una storia sempre delicata racconta di un periodo storico “nero” in tutti i sensi, quello del fascismo e della mancanza di libertà con rassegnazione ma anche con una forte speranza; veramente fantastico è l’assolo finale di un sassofono.
“Piano Bar”
Quante discussioni con gli amici su questa canzone!!! Eh sì perché c’erano due fazioni: una pro De Gregori ed una pro Venditti; non si erano lasciati, artisticamente parlando, in buoni rapporti e questa canzone ne è una prova lampante, De Gregori non fu tenero anzi forse fu un po’ troppo spietato verso l’ex amico: “….uomo di poca malinconia….vende a tutti tutto quel che fa …….piangere non sa….Nella punta delle dita poco jazz…..E' un pianista di piano bar, è un poeta di varietà…..”, però si vede che non aveva tutti i torti visto che qualche anno dopo Venditti scrisse e cantò “Scusa Francesco”!!!
Per informazione volevo dirvi che lo LP (sì perchè i CD erano ancora lontani a venire!!!) vendette più di 400.000 copie, una vera enormità per un cantautore considerato poco comprensibile e poco di massa (non era certo un Battisti o un Baglioni!!!).
Per chi non ha avuto la fortuna di ascoltarlo (credo e spero pochi!!!) c'è la possibilità di comprare il CD anche online a prezzo economico, 10 o 12 euro ma vi garantisco che vale molto, molto di più!!!
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commark 05/02/2010 07:23
alinadim 12/11/2007 14:08
patatiiina 12/09/2007 11:44
concordo pienamente con te io sono una sua fan sfegatata..leggi anche tu qualche opinione che ho scritto io se vuoi
patatiiina 10/09/2007 20:16
complimenti per l'analisi veramente!!ance io sono una sua grande fan..spero che passerai a trovarmi e leggerai le mie opinioni
kumbet 04/12/2005 20:02
Grande cantante, bella op...
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