E' LIBERO QUESTO POSTO?
POSSO PARCHEGGIARE QUI?
OH! NON E' CHE MI FATE LA MULTA !?!?
LO STAFF MI STA COSTRUENDO IL BOX, NELL'ATTESA POSTEGGIO..... :oP
E' uscito da appena 2 giorni e l'avrò ascoltato già 30 volte! (Chissà se ho battuto la mia "collega" Nina!!!!)
Dopo 3 anni dall'ultimo trionfo discografico, dopo 26 anni di carriera, Vasco ha partorito questo suo nuovo gioiello.
"Buoni o cattivi" è il titolo, nei negozi è arrivato il 2 aprile, dopo una trepidante attesa per tutti i suoi fans che hanno letteralmente svaligiato i negozi!
Partiamo dalla copertina, troviamo una prima "copertina involucro" in carta gommata con effetti tridimensionali, c'è Vasco vestito in un completo rosso arancio che cammina in una città che, a mio avviso, se non è New York è Los Angeles,( ancora non l'ho capito!!) il titolo è su di una etichetta adesiva in alto a sinistra. Dentro, il cd, con la solita "copertina libricino" con la stessa foto.
Una cosa che ho notato subito è che la scritta Vasco è proprio sopra di lui...segno da non tralasciare...pare una conferma del suo personaggio. Inoltre non c'è il cognome!!! Credo sia il primo album dove non appare il nome intero VASCO ROSSI, ma solo il nome!
Passiamo ai brani... ai testi soprattutto, perchè la musica di Vasco è la sua musica; i soliti meravigliosi suoni che emettono i suoi eccellenti "compari", il solito rock immediato, le solite dolcissime ballate, tenere serenate, commoventi lenti..che ti prendono e ti portano via .
Sono 12 pezzi inediti che durano in totale 48 minuti.
Il primo brano è BUONI O CATTIVI, dal quale prende titolo il disco, si capisce chiaramente che il Blasco ce l'ha con la superficialità del mondo, della società, per la quale conta più "la buccia che il succo". Scritto insieme con il leader degli Stadio, Gaetano Curreri.
Nel secondo, "Come stai" viene chiesto ad un ribelle, a uno diverso dagli altri, ad uno che se ne frega degli altri.
"Anymore" è il terzo, titolo in inglese, testo ovviamente in italiano. Una canzone che parla decisamente d'amore.
"Hai mai", che inizia con un bellissimo e dolcissimo assolo di chitarra, è una riflessione " quelli che contano sono i momenti che segnano", "non si può perdere quel che non hai" , mi sembra quasi un rimprovero e nel contempo un invito a lottare per quello che si vuole.
E' il turno di "Non basta niente" , dove si fa riferimento ad una vecchia canzone "liberi liberi" , anche questa è una canzone d'amore, per un amore passato, per un amore del quale non si ricorda più niente.
"Dimenticarsi" racconta dei cambiamenti che si fanno per delle persone che ce lo chiedono, e una volta che noi siamo cambiati ci trattano come fossimo uno dei tanti. La melodia di questa canzone, tranne il ritornello, me ne ricorda tantissimo un'altra, inglese credo, della quale però non riesco a ricordare il titolo....ho pensato, onestamente, subito a un plagio e m'è preso un colpo!!
Arriviamo al brano numero 8, "da sola con te" , ancora una canzone che parla di amore, e di gelosia soprattutto.
La n.9 è "cosa vuoi da me" , ancora amore questa volta nella fase "serenata".
"E..." è la decima, ne mancano ancora due, ed è una vera e propria poesia, dove ancora una volta predominano i sentimenti d'amore, una chiara e dolce dichiarazione.
"Senorita" (con la N spagnola) insinuante canzone da leggere fra le righe o forse no.
Penultima, "Rock'n'roll show" , che definirei... travolgente passione, ovviamente su note rollingstoniane.
Ed ecco l'ultima, la mia preferita, la più bella insieme ad "E...", "un senso", parole di riflessione sulla vita, sulla storia di ognuno di noi, riflessione su ogni attimo che viviamo. Per chi non lo sapesse già, questo brano fa parte della colonna sonora del film "non ti muovere", di Sergio Castellitto, dove, dopo un minimo accenno nell parte iniziale, la troviamo come tema concludente (va oltre i titoli di coda!!).
Alcuni di questi brani sono stati scritti in collaborazione con Tullio (e non Tiziano!!!) Ferro (Cosa vuoi da me, da sola con te, non basta niente, hai mai, come stai) ed altre due con il leader degli Stadio, Currieri ( buoni o cattivi, un senso).
Il disco è stato registrato fra Bologna e Los Angeles con la collaborazione di moltissimi fuoriclasse della musica (ma io questo non lo sapevo perchè non li conosco), per gli esperti dico i nomi, il batterista Vinnie Colaiuta (che ha già suonato con Frank Zappa, Sting), il bassista Lee Sklar(Paul McCartney, Phil Collins), i chitarristi Michal Landau, Maurizio Solieri(mitico) e Stef Burns. il tastierista Frank Nemola.
Per gli arrangiamenti, Guido Elmi (con Vasco da una vita, infatti ha cooprodotto artisticamente questo album con Vasco) e Celso Valli.
Che dire per finire....un'album che è una conferma delle grandi capacità del Blasco, che accosta rock duro a dolci assoli di chitarra, lenti e ballate che vanno sempre in profondità.
Buon ascolto a TUTTI.
28.06.2005 12:52
bravo
07.12.2004 03:31
sarà vasco ma ormai con le solite canzoni non si è poi sforzato + di tanto...è di altre generazioni..lasciamo posto a nuove promesse
27.10.2004 15:08
bravo amico vasco ha meritato la tua opi ....